Culture e tradizioni enogastronomiche si fondono per un evento di eccellenza, giunto alla nona edizione, in programma venerdì 13 giugno a Villa Signorini (Ercolano, NA).
VULCANICAIS da qualche anno si prefigge la promozione e la valorizzazione del territorio intorno al grande vulcano. Un territorio che presenta una vera e propria identità, che simile ma anche differente rispetto a quella di Napoli. Non solo Parco Nazionale del Vesuvio, città riemerse dopo duemila anni, borghi e antiche ville: in questo angolo della Campania emergono storie di artigiani, viticultori, cuochi, imprenditori e artisti che conservano i segreti del passato ma guardano anche in avanti, oltre i confini nazionali, per presentare i frutti e la passione per la propria terra. Made in Vesuvio può diventare un brand o comunque un sistema vincente.
Numerose le aziende presenti a Villa Signorini
L’occasione accende i riflettori sulle eccellenze enogastronomiche e agroalimentari vesuviane. Le aziende che partecipano a VULCANICAIS 2025 saranno protagoniste con numerose degustazioni, banchi d’assaggio, cooking show a cura di chef e maestri pizzaioli, percorsi sensoriali guidati e presentazione di birre, oli, mieli, caffè, formaggi, dolci e altre delizie tipiche locali. Non possono mancare i vini, provenienti dalle migliori cantine della zona, quali Casa Setaro, Sorrentino, Bosco De’ Medici, Cantine Villa Dora, e presentati dai sommelier dell’AIS Vesuvio.
I protagonisti di VULCANICAIS 2025
Curiosi, appassionati e semplici visitatori potranno comunicare direttamente con i protagonisti presenti, e ascoltare le loro storie.
Come quella di Maurizio De Fazio che con passione e tenacia è riuscito a imbottigliare il Vesuvius Magma Gin ispirandosi a una ricetta del 1944, anno dell’ultima eruzione del Vesuvio, e al territorio ricco di biodiversità.
Oppure come la storia di Enrico Romano, che, “per la stanchezza del colono” ha fatto sì che tradizione agricola di famiglia a Somma Vesuviana continuasse a sopravvivere. Orgoglio, passione e tanta ricerca lo hanno spinto in avanti fino a rilanciare una vigna di 5.000 mq. da cui si produce il bianco dal vitigno Caprettone (nel 2020 la prima etichetta DOC “Apotheke”).
Nove anni fa, invece, nasce il progetto di Fabio Ditto che, traendo spunto dal linguaggio iconico ispirato alla lingua napoletana, decide di lanciare Kbirr, birra artigianale e non pastorizzata, prodotta interamente in Campania e declinata in sei tipologie: Lager, Scotch Ale, Imperial Stout, Red Strong Ale, American Pale Ale e Golden Ale.
Pietro Ascione, del Ristorante e Cocktail Bar “Litho55” a Portici, è uno chef fuori dal comune. Passione, attenzione e ricerca di eccellenti materie prime, la sua proposta gastronomica spazia dalla cucina mediterranea alle contaminazioni del sushi giapponese e alle prelibatezze delle crudité francesi.
Il talento di Valentino Buonincontri a VULCANICAIS
L’estro e la passione per la cucina di Valentino Buonincontri inizia fin da bambino, a Marigliano, tra i fornelli insieme alla sua mamma. La sua gavetta inizia a Taverna Estia di Brusciano e continua nei ristoranti prestigiosi di Anacapri, Ischia e Nerano. Nel 2018 finalmente a trent’anni realizza il suo sogno e apre a Nola il Bertie’S Bistrot. Non un semplice ristorante ma un luogo che esprime emozioni, quelle che esplodono nel palato al primo assaggio, o che richiamano un ricordo attraverso i profumi. Valentino si ispira al suo territorio e, grazie al suo talento e alla spiccata creatività, crea piatti di spessore. Come il suo raviolo, servito in un guazzetto di frutti di mare e infuso di zenzero, o la sua genovese ispirata alla tradizione napoletana e rivisitata con una salsa a base di crema di pecorino.

Dal vino alla pasta, dal formaggio al cioccolato
Passeggiando nel giardino di Villa Signorini, i partecipanti a VULCANICAIS 2025 potranno imbattersi in sapori autentici, frutto di una costante ed evidente ricerca della qualità che le aziende vesuviane rincorrono da qualche anno. Come quelli del pomodoro naturale e biologico di Terzigno dell’Azienda agricola Le Logge, o della pasta prodotta a Torre Annunziata dall’azienda Setaro nel rispetto delle antiche tecniche di produzione artigianale. Presenti anche i gustosi prodotti lattiero-caseari della Tramontina e di Latteria Sorrentina, e quelli della tradizione dolciaria di Masulli a Somma Vesuviana e di Gallucci a Nola. Particolari e di fine qualità sono i liquori e i distillati di Baba’ Re e di Alma De Lux, così come le prelibatezze realizzate dalla centenaria e pluripremiata Fabbrica di cioccolato Zeno.

I Cooking Show di VULCANICAIS
Gourmet e appassionati della buona cucina potranno assistere e degustare tredici piatti proposti al momento dai talentuosi chef di ristoranti affermati del territorio.
Antonio Panariello (Taverna ‘e mare di Torre del Greco) presenta il Raviolo ripieno di genovese con tartara di tonno e fonduta al provolone del monaco. Maurizio de Riggi (Markus di San Paolo Bel Sito) il Bignè di Bosco, ripieno di bufala, funghi porcini e timo ricoperto con polvere di cacao amaro. Aniello D’Alterio (Masseria Guida di Ercolano) il Tacos Vesuviano, sbriciolata di maialino nero, papaccella dolce e salsa di pecorino. Vincenzo del Sorbo (Pompeo Magno di Pompei) l’Assoluto di Finocchio, mousse di cuore di finocchio, avvolta in velo di pasta riso, con pesto di gambi e barbe di finocchio, mandorle noci e parmigiano, decotto aromatico di guaine di finocchio. Giuseppe Romano (Stella Marina di Somma Vesuviana) il Risotto alla pescatora. Ilario Tutucci (Il brigante di Volla) ‘A lardiata cche spezzat.
Pietro Ascione (Litho55 di Portici) presenta invece il Tataki di tonno, purea di sesamo nero, agretti marinati e vinaigrette di Jalapeno. Nunzio Illuminato (Baita del Re di Ottaviano) le Lenticchie soffiate, baccalà marinato, gel di arance e limoni. Gigi Esposito (Bacalajuò di Acerra) lo Scalogno e pomodoro Baccalà mantecato con Fagioli Cannellini di Acerra, erba cipollina origano scalogno e pomodoro. Valentino Buonincontri (Bertie’S Bistrot di Nola) la Tartare di manzo acciughe e tartufo. Pierpaolo Giorgio (Vigna delle Rose, Trecase) ‘A parmigiana ‘a per e palumb.
Infine i dolci: Raffaele Caldarelli (Casa Babbà di Nola) presenta il Babbà crema chantilly al limone, salsa di frutti rossi e meringhe. Alessandro Staiano (Radici Vesuviane di Terzigno) il Cremoso al cioccolato bianco, cuore di Pellecchiella del Vesuvio, coulis di Pomodorino del Piennolo e confit di pomodorini gialli.
Oltre le degustazioni
Le esperienze gustative di VULCANICAIS 2025 saranno accompagnate dalle melodie e armonie del pianista Nello Mallardo e dal fumo lento del Club amici del Toscano. Grande merito va all’ideatore organizzatore dell’evento Ernesto Lamatta. Da anni, il Delegato AIS Vesuvio crede fortemente nel progetto di valorizzare la cultura, le tradizioni e le eccellenze dell’enogastronomia vesuviana. Sicuramente anche nel 2025 ha centrato l’obiettivo!

Informazioni
VULCANICAIS 2025 – DEGUSTANDO IL VESUVIO VENERDÌ 13 GIUGNO – START 19:30
con il patrocinio della Regione Campania, del Consorzio Tutela Vini Vesuvio, del Parco Nazionale del Vesuvio e dal Comune di Ercolano
Villa Signorini Events & Hotel – Via Roma 43, Ercolano (NA)
Ticket d’ingresso € 25,00
Tel. 081 777 6423
Mail: vesuvio@aiscampania.it