50 Top Pizza Italia 2026: tutti i vincitori e la classifica completa

Martedì 21 luglio 2026, durante la cerimonia di premiazione di 50 Top Pizza Italia 2026, che si è tenuta a Milano, sono state svelate le 100 migliori pizzerie d’Italia per l’anno in corso. L’evento, ospitato al Teatro Manzoni e condotto da Federico Quaranta, ha riunito pizzaioli, ristoratori e giornalisti arrivati da tutta la penisola per assistere al verdetto di una delle guide più seguite anche a livello internazionale.

Un vertice affollato, non un solo protagonista

Quest’anno la vetta della classifica racconta più di un nome. Al primo posto si è imposta Confine, la pizzeria milanese guidata da Francesco Capece e Mario Ventura, ma il resto del podio è altrettanto interessante: al secondo posto, ex aequo, troviamo I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta e Seu Pizza Illuminati, il progetto romano di Pier Daniele Seu e Valeria Zuppardo. Chiude il podio Palazzo Petrucci Pizzeria a Napoli, con il pizzaiolo Davide Ruotolo.

50 top pizza: 1° posto confini
50 top pizza: 1° posto confini

Subito dietro, la top ten si allarga a realtà molto diverse tra loro per stile e territorio: I Tigli di Simone Padoan a San Bonifacio (quarto posto), 50 Kalò di Ciro Salvo a Napoli (quinto), Avenida Calò di Francesco Calò a Roma (sesto), Dry Milano di Lorenzo Sirabella (settimo), Cambia-Menti di Ciccio Vitiello a Caserta (ottavo), Sasà Martucci ancora a Caserta (nono) e BOB Alchimia a Spicchi di Roberto Davanzo e Anna Rotella a Montepaone Lido (decimo).

Una geografia sempre più ampia

Ciò che colpisce di questa edizione è la varietà territoriale che emerge scorrendo la classifica: dalla Lombardia alla Campania, dal Lazio al Veneto, fino alla Calabria e al Piemonte, i primi dieci posti raccontano un movimento della pizza che non si concentra più su una sola area del Paese.

Gli stessi curatori della guida, Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, sottolineano come l’Italia resti il punto di riferimento mondiale per la pizza di qualità, grazie a nuovi format e a una generazione di pizzaioli e pizzaiole che sta rinnovando il settore in ogni angolo del territorio. Milano viene citata come la piazza cresciuta di più negli ultimi anni, ma il quadro complessivo mostra una crescita diffusa, dalla Toscana alla Sicilia, dal Trentino alla Sardegna.

I premi speciali: tanti protagonisti, tanti stili

Accanto alla classifica generale, la serata del 21 luglio ha messo in luce numerose eccellenze specifiche, segno di quanto il settore si sia diversificato:

  • Pizzaiolo dell’Anno – Ferrarelle Award: Francesco Calò (Avenida Calò, Roma).
  • Giovane dell’Anno – Ferrarelle Award: Emanuele Muhaxhiri (Fra Teglia e Tonda, Velletri).
  • Pizza dell’Anno – Latteria Sorrentina Award: “Assoluto di Melanzane”, di Seu Pizza Illuminati.
  • Migliore Proposta di Pasta – Pastificio Di Martino Award: Modus, Milano.
  • Migliore Carta dei Cocktail – Sei Bellissimi Award: Dry Milano, premiata per il secondo anno consecutivo.
  • Made in Italy – Salumi Coati Award: Saccharum, Altavilla Milicia.
  • Performance dell’Anno – Robo Award: Palazzo Petrucci Pizzeria, Napoli.
  • Novità dell’Anno – Solania Award: Glory POP, Milano.
  • One to Watch: Futura, Milano.
  • Migliore Carta dei Dessert – Latteria San Salvatore Award: BOB Alchimia a Spicchi, Montepaone Lido.
  • Valorizzazione dell’Olio – Zucchi Professional Award: Salvo, Napoli.
  • Best Customer Satisfaction – Fedegroup Award: La Fenice, Pistoia.

A queste si aggiunge il riconoscimento Forno Verde – Goeldlin, dedicato alla sostenibilità ambientale, assegnato a sei locali diversi: Cambia-Menti (Caserta), Gigi Pipa (Este), L’Ammaccata (Casal Velino), Le Grotticelle (Caggiano), Modus (Milano) e Sasà Martucci (Caserta) — un segnale di quanto l’attenzione ambientale sia ormai trasversale a stili e regioni diverse.

I numeri di un’edizione sempre più corposa

La guida 2026 censisce 472 pizzerie in tutta Italia. Sul fronte regionale, la Campania resta la più rappresentata con 103 indirizzi, seguita da Lazio (39) e Puglia (38). Tra le città, Napoli guida con 31 pizzerie, davanti a Roma (27) e Milano(18). Numeri che, letti insieme al podio multi-regionale, confermano un movimento distribuito su tutto il territorio nazionale e non concentrato in un’unica area.

Il dopo-premiazione

Terminata la cerimonia del 21 luglio, i festeggiamenti si sono spostati al NYX Hotel Milan, dove il team di Fedegroup ha organizzato il party conclusivo, occasione di incontro per l’intera comunità della pizza italiana arrivata da ogni regione per l’evento.

La porta d’ingresso al ranking mondiale

Le prime 30 pizzerie della classifica italiana accedono di diritto a 50 Top Pizza World 2026, la selezione delle 100 migliori pizzerie del mondo, la cui cerimonia si terrà il 15 settembre al Teatro Mercadante di Napoli.

La classifica completa 50 Top Pizza Italia 2026

 

  1. Confine – Milano, Lombardia.

  2. I Masanielli – Francesco Martucci – Caserta, Campania.

  3. Seu Pizza Illuminati – Roma, Lazio.

  4. Palazzo Petrucci Pizzeria – Napoli, Campania.

  5. I Tigli – San Bonifacio (VR), Veneto.

  6. 50 Kalò – Napoli, Campania.

  7. Avenida Calò – Roma, Lazio.

  8. Dry Milano – Milano, Lombardia.

  9. Cambia-Menti – Caserta, Campania.

  10. Sasà Martucci – Caserta, Campania.

  11. BOB Alchimia a Spicchi – Montepaone Lido (CZ), Calabria.

  12. La Cascina dei Sapori – Rezzato (BS), Lombardia.

  13. La Notizia – Napoli, Campania.

  14. Sestogusto – Torino, Piemonte.

  15. Clementina – Fiumicino (RM), Lazio.

  16. La Bolla – Caserta, Campania.

  17. Giuseppe Bove – Montesarchio (BN), Campania.

  18. 180 Grammi – Roma, Lazio.

  19. La Fenice – Pistoia, Toscana.

  20. Modus – Milano, Lombardia.

  21. I Vesuviani – Casoria (NA), Campania.

  22. Da Lioniello – Succivo (CE), Campania.

  23. Apogeo – Pietrasanta (LU), Toscana.

  24. Bro. – Napoli, Campania.

  25. Salvo – Napoli, Campania.

  26. ‘O Fiore Mio. – Faenza (RA), Emilia-Romagna.

  27. Raf Bonetta – Napoli, Campania.

  28. Saccharum – Altavilla Milicia (PA), Sicilia.

  29. Giotto – Firenze, Toscana.

  30. Gigi Pipa – Este (PD), Veneto.

  31. Giangi – Arielli (CH), Abruzzo.

  32. Pepe in Grani – Caiazzo (CE), Campania.

  33. Acquaefarina – Trento, Trentino-Alto Adige.

  34. ‘O Scugnizzo. – Arezzo, Toscana.

  35. Le Grotticelle – Caggiano (SA), Campania.

  36. I Fontana – Somma Vesuviana (NA), Campania.

  37. Lisola – Forio (NA), Campania.

  38. I Borboni – Pontecagnano Faiano (SA), Campania.

  39. Re | Mi – Sassari, Sardegna.

  40. La Gatta Mangiona – Roma, Lazio.

  41. La Contrada – Aversa (CE), Campania.

  42. L’Orso – Messina, Sicilia.

  43. Luca! – Frosinone, Lazio.

  44. Grigoris – Mestre (VE), Veneto.

  45. Giovanni Santarpia – Firenze, Toscana.

  46. TAC – Thin and Crunchy – Roma, Lazio.

  47. Il Vecchio e il Mare – Firenze, Toscana.

  48. Pizza & Bolle – Roma, Lazio.

  49. La Piedigrotta – Varese, Lombardia.

  50. L’Ammaccata – Casal Velino (SA), Campania.

  51. Archestrato di Gela – Palermo, Sicilia.

  52. Framento – Cagliari, Sardegna.

  53. Ezio – Alano di Piave (BL), Veneto.

  54. AMMODO – Palermo, Sicilia.

  55. Premiata Fabbrica Pizza – Bassano del Grappa (VI), Veneto.

  56. Don Antonio 1970 – Salerno, Campania.

  57. Inedito – Brescia, Lombardia.

  58. Futura – Milano, Lombardia.

  59. Màdia – Salerno, Campania.

  60. Glory POP – Milano, Lombardia.

  61. La Sorgente – Guardiagrele (CH), Abruzzo.

  62. Fuoritempo – Canale (CN), Piemonte.

  63. Carlo Sammarco Pizzeria – Aversa (CE), Campania.

  64. Luppolo&Farina – Latiano (BR), Puglia.

  65. Sa Scolla – Cagliari, Sardegna.

  66. Fermenta – Chieti, Abruzzo.

  67. Bas – Pesche (IS), Molise.

  68. I Caporale – Casalnuovo di Napoli (NA), Campania.

  69. Pizzeria Gorizia 1916 – Napoli, Campania.

  70. Pizzarè – Rizziconi (RC), Calabria.

  71. Officine del Cibo – Sarzana (SP), Liguria.

  72. Passaparola BottegaContemporanea – Vinovo (TO), Piemonte.

  73. Casa Biga – Milano, Lombardia.

  74. PizzAut – Monza, Lombardia.

  75. Glamour – Antonello Scatorchia – Rionero In Vulture (PZ), Basilicata.

  76. PiGreco – Volla (NA), Campania.

  77. Fiore di Latte – Baveno (VB), Piemonte.

  78. Pedrocchino – Campodoro (PD), Veneto.

  79. Carmnella – Napoli, Campania.

  80. Tavolo Riservato – Napoli, Campania.

  81. Vadolì – Acri (CS), Calabria.

  82. Sileo – Nucetto (CN), Piemonte.

  83. Sazi e Sani – Catania, Sicilia.

  84. Claudio Alvicolo – Orvieto (TR), Umbria.

  85. iSaulle – Quart (AO), Valle d’Aosta.

  86. Alterego Pizza Boutique – Andria (BT), Puglia.

  87. Kilo – Imperia, Liguria.

  88. CUORE – Luca Brancati – Marano Vicentino (VI), Veneto.

  89. Pizzeria della Passeggiata – Priverno (LT), Lazio.

  90. Gigi Vera Pizza – Lecce, Puglia.

  91. Edrì – Rende (CS), Calabria.

  92. D’Orazio – San Giovanni Rotondo (FG), Puglia.

  93. Daniele Baglieri – Rione Mulino – Modica (RG), Sicilia.

  94. Basilicò – Messina, Sicilia.

  95. Nascostoposto – Terni, Umbria.

  96. L’Aforisma – Torino, Piemonte.

  97. LUCUS – Atella (PZ), Basilicata.

  98. Maturazioni – San Giuseppe Vesuviano (NA), Campania.

  99. Sitári – Agrigento, Sicilia.

  100. Zio Mo’ – Legnago (VR), Veneto.

  101. Acqua & Farina – Rosario Giannattasio – Vicenza, Veneto.

 

Le migliori pizzerie regione per regione

 

 

  • Lombardia: Confine – Milano

  • Campania: I Masanielli – Francesco Martucci – Caserta

  • Lazio: Seu Pizza Illuminati – Roma

  • Veneto: I Tigli – San Bonifacio (VR)

  • Calabria: BOB Alchimia a Spicchi – Montepaone Lido (CZ)

  • Piemonte: Sestogusto – Torino

  • Toscana: La Fenice – Pistoia

 

ed ancora…

 

  • EmiliaRomagna: ‘O Fiore Mio – Faenza (RA)

  • Sicilia: Saccharum – Altavilla Milicia (PA)

  • Abruzzo: Giangi – Arielli (CH)

  • Trentino-Alto Adige: Acquaefarina – Trento

  • Sardegna: Re | Mi – Sassari

  • Puglia: Luppolo&Farina – Latiano (BR)

  • Molise: Bas – Pesche (IS)

  • Liguria: Officine del Cibo – Sarzana (SP)

  • Basilicata: Glamour – Antonello Scatorchia – Rionero in Vulture (PZ)

  • Umbria: Claudio Alvicolo – Orvieto (TR)

  • Valle d’Aosta: iSaulle – Quart (AO)

Per l’elenco completo delle Pizzerie Eccellenti dell’edizione 2026, la guida rimanda al sito ufficiale 50toppizza.it.