‘Addo’Ciaccio’: quando la pizza si dipinge di colori

La vivacità in tavola

L’estro e le tradizioni sono il nostro modus operandi“: Giovanni Cerrato, titolare della pizzeria “Addo Ciaccio“, a Mercato San Severino, spiega così la sua concezione dell’arte della pizza: “Tutto cio ‘ che portiamo in tavola deve essere il frutto di un accostamento di sapori e colori che ci riportano ai ricordi d’ infanzia” ci racconta”.

Pizza-addo-ciaccio

La Storia

Addo’ Ciaccio” nasce nel 2017, come sogno a coronamento di una lunga gavetta. La mission è quella di unire estro e memoria per dare vita a prodotti di qualità. “Ispirati dai valori che incarnano la nostra tradizione“, ci racconta, “i nostri ingredienti si arricchiscono con i sapori del nostro territorio, con un contatto costante e diretto con i produttori agricoltori“, in quanto dietro ogni prodotto ci sta una storia da raccontare ed un viaggio da vivere ad ogni assaggio.

La vera pizza “alta”

Le pizze, che si rifanno all’inimitabile ricetta napoletana, con “impasto a lunga maturazione e dal classico cornicione largo e alto“, nascono in collaborazione con mio fratello Francesco Cerrato, chef del ristorante casa Federici; cio’ che accomuna entrambi è l’amore per la cucina ,nato fra sorrisi di nonne e ricordi d’ infanzia: proprio perchè senza la tradizione non può esistere l’ innovazione, ci piace ispirarci con affetto e gratitudine a quelle mani femminili capaci di creare squisitezze dall’ odore irresistibile.

Un menu stagione per stagione

Il nostro menu’ varia in base alle stagioni per offrire sempre un prodotto di qualità“, ci spiega Cerrato, “le proposte stagionali si tingono sempre di nuovi colori, lasciando spazio ad un’ inaspettata creatività, con prodotti sempre freschi e sostenibili. Un’attenzione particolare è stata portata a chi è intollerante al glutine ,con una proposta della quale “andiamo particolarmente fieri“: crocchè, frittatine, arancini e montanare sono un’ audace e stuzzicante soluzione, che con sensibilità ed ingegno nulla cede in termini di gusto e piacere.

I “cavalli di battaglia”

La Montorese: cipolla ramata di montoro, stracotta,lardo, fiordilatte, cacioricotta di capra cilentana presidio slow food e olio evo.

La Malafemmina: pomodorini semidried, fiordilatte, pancetta, basilico e tarallo napoletano prodotto da Casa Federici e olio evo.

La Ciaccio: baccalà, pomodorini gialli, olive e capperi di salina presidio slow food, olio evo e filetti di alici.

“Addo Ciaccio” è aperta tutti i giorni a cena dalle 19 a mezzanotte e apranzo dal giovedi al sabato dalle 12. 30 alle 15

via delle Puglie 1/2 Piazza di Pandola (Sa)

The following two tabs change content below.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.