“Aspettando il Mio San Marzano”: dal successo dell’evento Solania alla proposta del Distretto Turistico

Si è tenuta con grande successo la nona edizione di “Aspettando il Mio San Marzano”, l’evento promosso da Solania – guidata dal patron Giuseppe Napoletano – in collaborazione con il partner storico della distribuzione Perrella Network. La manifestazione, svoltasi tra i filari di San Valentino Torio, celebra l’inizio della raccolta e della trasformazione del celebre pomodoro dell’Agro Sarnese Nocerino, unendo istituzioni, grandi chef e maestri pizzaioli.

La grande novità di quest’anno è la proposta di istituire un vero e proprio “Distretto turistico del San Marzano”, lanciata alla presenza dell’Assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio. L’obiettivo ambizioso di Giuseppe Napoletano è ottenere il riconoscimento dell’Agro Sarnese Nocerino come Bene dell’Unesco (sulla scia dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato o della Vite ad alberello di Pantelleria) o, in alternativa, la sua tutela come Riserva della Biosfera Somma-Vesuvio e Miglio d’oro.

Un palco di prestigio e una forte presenza istituzionale

A condurre la serata sono stati due volti noti della Rai, i giornalisti Monica Caradonna e Federico Quaranta. Conduttori rispettivamente di Linea Verde Italia e Vista Mare, che hanno saputo valorizzare il profondo legame tra prodotto e territorio.

La vicinanza delle istituzioni locali è stata testimoniata dalla presenza sul territorio dei sindaci dell’Agro, tra cui Michele Strianese di San Valentino Torio, Paolo De Maio di Nocera Inferiore, Andrea Annunziata di San Marzano sul Sarno e Giulio Gerli di Striano. All’evento hanno preso parte anche i curatori della prestigiosa guida 50 TopPizza, Luciano Pignataro, Barbara Guerra e Albert Sapere, reduci dalle premiazioni di Madrid e pronti per i successivi appuntamenti di Milano e d’Italia.

Solania: Formazione, tecnologia e memoria del territorio

La serata ha vissuto momenti di forte valore simbolico. Sul palco, Massimo Di Porzio e Gianluca Liccardo, rispettivamente Vicepresidente e Responsabile Comunicazione dell’Associazione Verace Pizza Italiana, hanno consegnato una targa speciale che verrà apposta sui campi di San Marzano dedicati alla produzione del pelato per le scuole di pizzaioli nel mondo. Un momento di profonda commozione è stato poi dedicato al ricordo del prematuramente scomparso Presidente dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, Antonio Giaccoli, la cui eredità professionale viene oggi portata avanti dai fratelli Mena e Vincenzo, con il costante supporto di papà Carmine.

Sul fronte della trasparenza, il San Marzano di Solania, oltre alla certificazione DOP, si conferma all’avanguardia grazie alla collaborazione con Authentico di Pino Coletti. Tramite un semplice QR code presente sulle confezioni, è infatti possibile tracciare l’intera filiera dal seme alla piantina, fino al barattolo. Questo processo virtuoso è reso possibile dal lavoro di centinaia di agricoltori, rappresentati dal direttore della Coldiretti di Salerno, Tropiano, e viene costantemente tutelato dall’azione del Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, guidato dal Presidente Rosario D’Angelo.

Le eccellenze gastronomiche in scena con i piatti d’autore

La serata è stata animata da un percorso degustativo d’eccellenza che ha visto il pomodoro San Marzano assoluto protagonista. Lo chef stellato Pasquale Palamaro, del ristorante Indaco di Ischia, ha stupito gli ospiti con un pomodoro “mbuttunato” . Cotto con una singolare tecnica a base di calce.

L’offerta gastronomica è proseguita con le tradizionali mafalde con ricotta e San Marzano di WIP di Nocera. Gli gnocchi di Zito 41. I paccheri al baccalà della Locanda del Baccalà di Antonio Peluso. Le iconiche frittatine di Renato Ruggiero e lo scamone con salsa olandese e San Marzano tartufato preparato dallo chef Oliviero del DejaVu di Pozzuoli.

I maestri dell’arte bianca e della pizza

Il mondo della pizza ha risposto con grande creatività, a partire dalla celebre pizza fritta proposta dalla famiglia Piccirillo dell’insegna La Masardona.

Ai forni tradizionali si sono alternati grandi nomi come Giuseppe e Antonio Pignalosa. I Caporale. iL Madison. ‘O Sarracino e GIAGIÙ, che hanno proposto le loro interpretazioni classiche. La versione di pizza croccante e contemporanea è stata invece firmata da Manuel Maiorano di Pistoia e da Domenico Fortino di WIP.

Solania: Il Mio San Marzano, prossimo appuntamento a ottobre 2026

Il viaggio del San Marzano non si ferma qui. L’appuntamento è fissato per il prossimo autunno con l’evento principale “Il Mio San Marzano”, durante il quale verrà celebrata la produzione del 2026.

In questa occasione verrà ufficialmente inaugurata la nuova scuola di formazione di Solania a Sarno. Una struttura attrezzata per accogliere e ospitare nelle sue residenze chef e pizzaioli provenienti da tutto il mondo. Consolidando l’Agro Sarnese Nocerino come punto di riferimento mondiale della gastronomia.