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Martedì 14 gennaio 2020 alle ore 13.00 presso la pizzeria “Regina Margherita” di Orazio Chiapparino, in Corso Regina Margherita 7 a San Giovanni Rotondo (FG), ci sarà una degustazione che vedrà protagonista il Pomodoro San Marzano in tutte le sue declinazioni coltivato, raccolto, prodotto e confezionato dall’azienda Solania, leader nel settore della trasformazione del pomodoro. 

 

Orazio Chiapparino – Il Mio San Marzano

In particolare, il menù proposto da Orazio Chiapparino, che quest’anno ha ricevuto due spicchi dal Gambero Rosso, prevede un’entrée di “paposcia” Presidio Slow Food del Gargano con parmigiana di melanzana: una specialità gastronomica da forno (simile per aspetto al “panuozzo” napoletano) del Gargano dall’impasto scioglievole e croccante e dal retrogusto di grano.  

La degustazione a spicchi comprenderà quattro pizze a base di pomodoro San Marzano:  

  1. La Regina Margherita con mozzarella di bufala, formaggio Grana grattugiato, basilico e olio biologico del Gargano 
  1. La Marinara con aglio, origano, alici a beccafico e fonduta di caciocavallo podolico 
  1. Pizza con ragù di carne e provola 
  1. Pizza con crema di ceci, burrata e polpo alla Luciana all’uscita 

Per il dessert, a marcare le sue origini sicule, Orazio Chiapparino sceglie un cannolo siciliano rivisitato con crema di ricotta e composta dolce di Pomodoro San Marzano.  

Orazio Chiapparino, siciliano d’origine, pugliese d’adozione ma pizzaiolo globe-trotter, nel suo tour europeo alla ricerca di materie prime d’eccellenza trova nella varietà del San Marzano il perfetto pomodoro da utilizzare nella sua pizzeria, per le qualità organolettiche dovute a caratteristiche territoriali uniche e molto diverse da quelle del suo cugino pugliese d’origine valliva che non gode delle proprietà vulcaniche del terreno vesuviano.  

A materie prime d’eccellenza, il pizzaiolo pugliese abbina un impasto studiato, ricercato e perfezionato nel tempo ottenuto da farine macinate a pietra di tipo 1, lievito madre e lievito-maturazione di circa 48 ore da cui deriva un disco di pasta altamente digeribile e salutare che, al palato, esplode nei sapori tipici delle farine con germe di grano. 

Solania

Orazio Chiapparino ha sposato il progetto Il Mio San Marzano”, promosso dall’azienda Solania e nato sotto l’egida della Coldiretti Campania, grazie al quale pizzaioli e ristoratori possono scegliere la particella di terreno e personalizzare l’etichetta della confezione di latta su cui verrà altresì apposto un QR code. Il progetto risponde alle esigenze della comunità di pizzaioli e dei ristoratori che vogliono identificarsi in un prodotto e ne gradiscono il controllo di tutta la filiera dalla semina alla coltivazione, dalla trasformazione fino alla distribuzione. 

 

“ IL MIO SAN MARZANO ” 

Lunedì 21 OTTOBRE alle ore 18.00 presso lo stabilimento Solania in via Provinciale Nocera-Sarno (Località Fosso Imperatore) di Nocera Inferiore (SA) al via la terza edizione dell’evento “Il Mio San Marzano”, organizzato da Renato Rocco, direttore de LaBuonaTavola Magazine e promosso dall’azienda Solania srl, leader nel settore della trasformazione del pomodoro San Marzano in collaborazione con Perrella, distributore esclusivo di Solania in Campania e Molise.   

San Marzano

Dalle 18.00 alle 19.00 sarà possibile visitare lo stabilimento Solania ed assistere ai processi di lavorazione e trasformazione del pomodoro. A seguire la grande festa con ospiti d’eccezione: Gianfranco Vissani, noto volto televisivo in programmi di cucina, nonché chef pluristellato dell’omonimo ristorante di Terni e Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico de Il Mattino e del LucianoPignataroWineBlog 

San Marzano

La serata sarà presentata dalla dirompente Francesca Faratro, giornalista enogastronomica del LucianoPignataroWineBlog e da Renato Rocco e prenderanno parte all’evento chef, pizzaioli e maitre patissier che presenteranno in esclusiva le loro ricette con il pomodoro San Marzano Dop disponendo di cinque forni e di altrettante postazioni cucina. Guest star canora della serata Anna Capasso che allieterà la serata con musica classica napoletana e moderna.  

Grande novità di questa terza edizione, la presentazione di un museo dedicato interamente alle etichette del pomodoro San Marzano di cui si potrà seguire l’evoluzione grafica nel corso dei secoli. Inoltre, verrà presentato l’accordo con “Authentico”, un eco-sistema digitale che attraverso una app e un sito internet supporta gli utenti nella scelta di acquisto, consentendogli di identificare i veri prodotti italiani autentici, fondato dall’imprenditore Pino Coletti. Una dimostrazione di come l’azienda Solania sia sempre più attenta ad informare ed educare il consumatore finale e per garantirgli un’informazione trasparente di qualità che possa anche tutelare la salute di chi ama i prodotti italiani.  

IL PROGETTO “ IL MIO SAN MARZANO ” 

Grazie al progetto “Il Mio San Marzano” pizzaioli, ristoratori e chef potranno scegliere la particella di terreno per poter controllare tutte le fasi di crescita del proprio pomodoro e personalizzare l’etichetta della confezione con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo. L’etichetta conterrà altresì il QR code con i dati di produzione. 

 

Ufficio Stampa

La Buona Tavola

Pizza e San Marzano

Lunedì 23 settembre alle ore 18.30 presso lo stabilimento Solania in via Provinciale Nocera-Sarno (Località Fosso Imperatore) di Nocera Inferiore (SA) al via la terza edizione dell’evento “Il Mio San Marzano”, organizzato da Renato Rocco, direttore de LaBuonaTavola Magazine e promosso dall’azienda Solania srl, leader nel settore della trasformazione del pomodoro San Marzano in collaborazione con Perrella, distributore esclusivo di Solania in Campania e Molise.   

Dalle 18.30 alle 19.30 sarà possibile visitare lo stabilimento Solania ed assistere ai processi di lavorazione e trasformazione del pomodoro. A seguire la grande festa con ospiti d’eccezione: Gianfranco Vissani, noto volto televisivo in programmi di cucina, nonché chef pluristellato dell’omonimo ristorante di Terni e Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico de Il Mattino e del LucianoPignataroWineBlog 

Locandina Il Mio San Marzano

La serata sarà presentata dalla dirompente Francesca Faratro, giornalista enogastronomica del LucianoPignataroWineBlog e da Renato Rocco e prenderanno parte all’evento chef, pizzaioli e maitre patissier che presenteranno in esclusiva le loro ricette con il pomodoro San Marzano Dop disponendo di cinque forni e di altrettante postazioni cucina. Guest star canora della serata Anna Capasso che allieterà la serata con musica classica napoletana e moderna.  

Grande novità di questa terza edizione, la presentazione di un museo dedicato interamente alle etichette del pomodoro San Marzano di cui si potrà seguire l’evoluzione grafica nel corso dei secoli. 

IL PROGETTO “ IL MIO SAN MARZANO ” 

Grazie al progetto “Il Mio San Marzano” pizzaioli, ristoratori e chef potranno scegliere la particella di terreno per poter controllare tutte le fasi di crescita del proprio pomodoro e personalizzare l’etichetta della confezione con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo. L’etichetta conterrà altresì il QR code con i dati di produzione. 

Ritorna il fantastico viaggio alla scoperta del Cilento con PostCardFrom,  guida turistica arrivata alla sua seconda edizione. Terra ricca di cultura, arte, storia, presidi. Terra viva e incontaminata, impreziosita dai suoi tanti paesi pregni di bellezza; piccoli centri che si affacciano sul mare o in aree interne poco note, ma ricche di beni da valorizzare. Così, da un’idea del giornalista enogastronomico Bruno Sodano (firma del Luciano Pignataro Wine Blog, Info Cilento e collaboratore della guida del Touring Club), nasce una Guida dedicata al Cilento che ha come obiettivo quello di raccontare non solo un territorio, ma tutti i meravigliosi prodotti che produce e che conserva da secoli. Ventidue Paesi, Presidi Slow Food, prodotti e tanti chef che hanno omaggiato la guida con gustose ricette utilizzando prodotti cilentani. Il tutto in 132 pagine con un’ouverture d’eccezione fatta dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataroche qui ha le sue origini.  Decanta infatti, con lo stile inconfondibile del decano, quanto valore abbia lo stile di vita del Cilento, Patrimonio dell’Umanità.  E quanto questo sia la vera ricchezza di questi luoghi. 

PostCardFrom

Il viaggio, che inizia da Paestum fino e arriva a Scario, è ricco di foto e informazioni utili al turista. Un racconto di varie realtà che si schiuderanno con tutti i loro segreti allo al fine di far conoscere la vera essenza di questo ricchissimo territorio. Ovviamente anche tante informazioni sulla Dieta Mediterranea, stile alimentare e di vita che fu osservato nel Cilento dal fisiatra Ancel Keys 

La guida turistica territoriale ed enogastronomica è stata realizzata dall’Associazione NoProfit “Vivi il Territorio”; Coordinamento, cura dei testi e raccolta del materiale fatta da Bruno Sodano, parte grafica curata da Domenico GrottoliTruebag – www.truebag.it 

Il Progetto è stato Patrocinato dalla Regione Campania e dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni; Partner Perrella Distribuzione e SolaniaMain Sponsor Antonio AmatoLa guida sarà distribuita in modalità cartacea in tutto il territorio cilentano ed è disponibile il download gratuito del PDF direttamente dal sito www.postcardfrom.it 

BRUNO SODANO

Aspettando il Mio San Marzano

Lunedì 29 Luglio alle ore 18.00, presso l’“Azienda Farao di Renato Faraone Mennella in via Sarno-Striano, 109 a Sarno (SA), si terrà l’evento: “Aspettando il Mio San Marzano , organizzato da LaBuonaTavolaMagazine promosso da Solania srl, azienda leader del settore della trasformazione del pomodoro San Marzano con la collaborazione di Perrella srl, azienda di distribuzione in Campania e Molise. Convivialità, sapore autentico del pomodoro appena raccolto, musica live e piatti semplici della tradizione sono le parole chiave dell’evento che vuole essere una vera e propria celebrazione del “Re” delle tavole in quello che è il primo giorno di raccolta del San Marzano alla scoperta dei metodi e dei luoghi di coltivazione. Una festa in primis degli agricoltori, veri volti della qualità del San Marzano.  

 La serata sarà presentata da Renato Rocco, direttore de LaBuonaTavolaMagazine, e Francesca Faratro, giornalista enogastronomica del LucianoPignataroWineBlog. Con i contributi di Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico de Il Mattino e del LucianoPignataroWineBlog Barbara Guerra curatrice della guida 50 TOP PIZZA. Tra gli ospiti, l’“Associazione Verace Pizza Napoletana”, i pizzaioli del gruppo La Piccola Napoli, gli chef della Federazione Italiana Cuochi e dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani Campania e lo staff della Gambero Rosso Academy guidata da Serena Maggiulli.    

 Il percorso degustativo, a cura di Giuseppe Daddio Aniello Di Caprio della scuola Dolce&Salato, prevederà piatti in cui assaporare tutta la freschezza e la genuinità del pomodoro appena raccolto: dalla “focaccia con pomodoro, mozzarella e basilico crudo” all’ “insalata di pasta alla crudaiola”, passando per assaggi di “pomodoro San Marzano spaccato con olio, sale e origano” alla “caprese DOP e caprese dei Monti Lattari” fino ai “peperoncini del fiume al filetto di San Marzano” e al  “Cuzzitiello al ragù e polpette”.  

 Quest’anno Il Mio San Marzano, progetto avviato dall’azienda Solania srl, si arricchisce di questa appendice che la precede, per rispondere alla necessità di mostrare le metodologie di coltivazione del San Marzano e il suo areale tipico, quello dell’Agro Nocerino Sarnese.

Attraverso il progetto – che mira a soddisfare le esigenze delle comunità di che e pizzaioli che vogliono identificarsi in un prodotto e soprattutto richiedono fortemente una garanzia circa la sua qualità –si potrà: 

  1. Scegliere la propria particella di terreno
  2. Identificare il proprio lotto di produzione
  3. Personalizzare l’etichetta del barattolo  

 Nel corso della manifestazione verrà presentata la sottoscrizione, sulla piattaforma change.org, della petizione all’UNESCO per il riconoscimento dell’Agro Sarnese Nocerino, patria del pomodoro San Marzano, come patrimonio naturale e culturale dell’Umanità.   

# OFF2019 , TUTTI I PARTECIPANTI 

ECCO CHEF, PRODUTTORI E PIZZAIOLI PRESENTI

Castello Medìceo di Ottaviano (Na)– 14 e 15 luglio 2019

Sono 200, tra chef, pizzaioli, pasticcieri, panificatori e produttori, i partecipanti alla quarta edizione dell’ OFF2019 (Ottaviano Food Festival). Ciascuna serata vedrà infatti la presenza di 100 stand che formeranno un vero e proprio itinerario di gusto tra le prelibatezze del Vesuvio.  L’apertura ufficiale è fissata per le ore 20.30 del 14 al Castello Medìceo, quando i 13 ragazzi dell’Associazione Arcobaleno Vesuviano che ha promosso l’evento insieme al loro Presidente, Francesco Carbone, al  Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo e al Sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, taglieranno simbolicamente il nastro. Già dalle 19, ancor prima che gli chef si mettano ai fornelli, sarà però possibile accedere a Palazzo: saranno attive, infatti, le postazioni per ricevere gli accreditati alla masterclass su “Il vino dei territori vulcanici”, alla quale parteciperanno, coordinati dal giornalista Luciano PignataroErnesto La Matta, delegato AIS per i Comuni Vesuviani e Ciro Giordano, Presidente Consorzio Tutela Vini Vesuvio. Dalle 19.30, invece, saranno accolte le autorità accreditate. Oltre 50mila le pietanze che saranno servite nel corso della due giorni del Vesuvio che sarà l’occasione per degustare, tutte insieme e in due giorni di grande festa, le eccellenze vinicole ed agroalimentari del territorio. Interessante anche il programma delle masterclass dedicate innanzitutto ai vini vulcanici ma anche agli abbinamenti di bianchi, rossi e rosati di quest’area con le preparazioni di chef e maestri pizzaioli. Musica live e spettacoli animeranno il percorso che porterà dall’ingresso del Castello fino alle sale superiori e alle stalle: domenica sera si esibiranno i Soul Six mentre lunedì sarà la volta di Domenico Iervolino, il cantautore ottavianese reso famoso da The Voice. Una rassegna che si fonda sul buon cibo e sul divertimento ma che ha due obiettivi prioritari: fare del bene a bambini meno fortunati e all’ambiente. I proventi di una manifestazione interamente plastic free, saranno destinati all’“Associazione SOS Santobono”, a “La Bottega dei Semplici Pensieri” e a “Le Fate di Arianna”: tutte operano, ciascuna con la propria peculiarità, in favore dei piccoli e dei disabili.

I biglietti potranno essere acquistati direttamente alle casse all’ingresso del Castello Medìceo oppure, sin da ora, nei punti di prevendita ufficiali: Centro Nuego (Ottaviano), Ka.Da.Vé (Sant’Anastasia), Pizzeria Fratelli Grassia (San Giuseppe Vesuviano), Mamma Elena (San Giuseppe Vesuviano). E’ inoltre attiva la piattaforma web dell’Associazione SOS Santobono e il servizio online di Consegnam.

Il ticket di ingresso giornaliero all’ OFF2019 che darà diritto ad un’offerta no limits è proposto a 20 euro. Per seguire entrambe le giornate di evento, si potrà usufruire di una scontistica di 10 euro: il biglietto per la due giorni costa infatti 30 euro invece di 40. Un’attenzione particolare è riservata alle famiglie: i bambini pagano solo 10 euro e i più piccoli (fino a un metro e 20 di altezza entrano gratis).

Per raggiungere il castello è stato predisposto un servizio di trasporto gratuito da e per piazza Giovanni XXIII (ex piazza Mercato). Le navette sono state messe a disposizione dall’Ucsa (Ufficio comunale sostenibilità ambientale).

Per scoprire i partecipanti e le modalità clicca qui.

OFF2019

UFFICIO STAMPA 

BC COMMUNICATION 

Da Napoli alla provincia, la ricetta tipica partenopea varca i confini

e raggiunge New York, Londra e Copenaghen

Sono in tanti i locali di Napoli e della provincia che vogliono celebrare il piatto più amato e conosciuto della città “’O Rraù”, così Luciano Pignataro Wineblog e Mysocialrecipe hanno raccolto con entusiasmo l’appello dei tanti ristoratori e buongustai estendendo anche alla provincia l’iniziativa.

Una seconda edizione che si preannuncia ancora più ricca di ricette da scoprire e gustare, non solo nelle trattorie e ristoranti partenopei, ma anche nelle caratteristiche località della provincia che hanno conservato ancor più la tradizione di questa ricetta che vuol dire casa, affetti, una domenica passata in famiglia o con gli amici.

Un piatto povero che da sempre ha conquistato tutti i palati, quelli più raffinati ma anche quelli più semplici, simbolo di un popolo e della sua più antica tradizione gastronomica.

Per celebrarlo degnamente il Luciano Pignataro Wineblog, e il sito MySocialRecipe, il primo portale al mondo di ricette certificate, con il patrocinio del Comune di Napoli, della Città Metropolitana e con la mediapartnership del Mattino con la sua guida Mangia&Bevi, hanno promosso dal 4 al 10 febbraio la settimana dedicata al Ragù, e così i numerosi ristoranti e le trattorie più conosciute lo inseriranno nel proprio menù, nella versione classica con la pasta o le polpette, nella variante di famiglia con le tracchiole o anche in una moderna interpretazione che racconti le mille varianti che la fantasia del nostro popolo ha creato nel corso degli ultimi cento anni.

L’iniziativa è stata presentata dal giornalista Luciano Pignataro e dalla nutrizionista Francesca Marino, CEO di MySocialRecipe, moderati dalla giornalista Santa di Salvomercoledì 30 gennaio alle ore 17.00, nella suggestiva cornice del ristorante stellato Palazzo Petrucci in via Posillipo 16, ed è sostenuta da due prodotti simbolo del ragù, la pasta del Pastificio Di Martino e il pomodoro San Marzano di Solania, accompagnati dall’azienda Santacosta con la linea Don Andrea della famiglia Pagano, da quattro generazioni vinificatori a San Marzano sul Sarno, e dalla Birra Antoniana con la collaborazione di Luigi Castaldi Group.

«Il ragù – dicono i promotori – è un piatto identitario, è nella memoria di tutte le generazioni dei napoletani e dei campani. Per questo nella seconda edizione abbiano esteso l’invito anche alle migliori trattorie al lavoro fuori Napoli, per mettere così in rete tutte le varianti, i segreti familiari, i trucchi dei cuochi, per celebrare la ricetta della domenica e della festa». E uno dei segreti per preparare un buon ragù è proprio “o Tiano”, la pentola originale napoletana per cuocere il ragù, come spiega Pasquale Marone di CuArtigiana, che grazie alla sua caratteristica forma – più stretta nella parte inferiore – permette alla carne di restare sempre immersa nel pomodoro durante la cottura.

E non poteva mancare una degustazione di ragù preparato con le carni di Like Italy dallo chef Lino Scarallo, che lo ha servito su dei finger e sulle classiche candele spezzate, accompagnato dalla pizza al ragù di Giuseppe Pignalosa.

Partner dell’iniziativa il gruppo Rossopomodoro – che avrà nel menù i fusilli con ragù e ricotta e le polpette al ragù non soltanto in tutti i ristoranti italiani del gruppo, ma anche in quelli di New York, Londra e Copenaghen – e il sito LaBuonaTavola.org.

Durante la settimana sono previste Masterclass di approfondimento, showcooking ed eventi.

Sul sito mysocialrecipe.com, nella pagina dedicata all’iniziativa, si potranno scoprire tutte le ricette classiche ed innovative da gustare negli oltre 70 locali aderenti.

A questo link il video dell’evento: http://bit.ly/video-ragu7su7

A questo link alcune immagini di ricette: http://bit.ly/foto-ragu7su7

    

 

Questo l’elenco dei ristoranti e trattorie che hanno aderito alla manifestazione:

7b Restaurant

A Casa di Dionisio

A Taverna do’ Re

Alba

Annarè

Antica Osteria Frangiosa

Antica Trattoria Innarone

Bellini Ristorante Pizzeria

Carmnella

Ciro A Santa Brigida

da Donato

da Ettore

Donnaromita

Europeo Mattozzi

Gorizia 1916

Gourmeet

Grumè

Hostaria Dalle Sorelle 1910

Hostaria La Campanella

Hostaria La Campanella

Hosteria Toledo

I Sapori Di Parthenope

Ieri, Oggi, Domani

Il Basilico

Il Comandante

Il Macello

Il Ristorantino Dell’avvocato

L’ebbrezza Di Noè

La Bettola Del Gusto

La Buca Dei Ladroni

La Cantina Di Triunfo

La Casa Di Ninetta

La Catagna

La Corte Dei Filangieri

La Stanza Del Gusto

La Taverna Del Buongustaio

La Tavernetta

La Via Delle Taverne

Le Due Palme

Le Figlie Di Iorio

Leon D’oro

Locanda della Luna

Locanda ‘Ntretella

Locanda Del Cerriglio

Locanda della Luna

Locanda Radici

Macelleria Hamburgheria da Gigione

Mimì Alla Ferrovia

Novenoveuno 991

O’ Pazz

Osteria Da Tonino

Osteria La Chitarra

Osteria Nunziatina

Osteria Vincanto

Palazzo Petrucci

Pizza & Fritti Sapori di Napoli

Pizzeria Nonna Mà

Pompei Centrale

Restaqmme

Ristorante Al 53

Ristorante Cordella

Ristorante Pizzeria Ciro

Ristorante Pizzeria Franco

Rossopomodoro

Salotto Nunziata

Sartù

Toto’ Sapore

Trattoria A Chiaia

Trattoria Pizzeria O’ Curniciello

Tripparia Osteria

Umberto

Veritas

Zi’ Teresa

 

Ufficio Stampa
My Social Recipe 

Il San Marzano D.O.P. di Solania vero protagonista

Grande successo per la seconda edizione dell’Open Day di Solania srl, azienda leader nel settore della trasformazione del pomodoro San Marzano, che si è tenuto lunedì 24 settembre  a Nocera Inferiore, presso lo stabilimento di Fosso Imperatore.

Solania   La serata è stata presentata da Veronica Maya, conduttrice di programmi televisivi come “Uno Mattina-Estate”, “Linea Verde” e Casa Alice- Cucina in Famiglia” e da Erennio De Vita, presentatore delle selezioni di Miss Italia Campania.

Sono intervenuti :

Il Dott. Fabio Grimaldi, Presidente del Consorzio del San Marzano D.O.P., Luigi Casciello giornalista e deputato di “Forza Italia”, Giovanni De Angelis, il direttore generale dell’Anicav, il Dott. Antonio Limone, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, Maurizio Cortese, direttore generale del Consorzio della Pasta di Gragnano I.G.P. , Luciano Pignataro giornalista enogastronomico de “il Mattino” e del “Luciano Pignataro Wine Blog”, Luigi Cremona consulente del Touring Club d’Italia e Barbara Guerra, giornalista e  co-ideatrice di “LSDM” e di 50 Top Pizza.

A fare gli onori di casa l’amministratore unico di Solania, Giuseppe Napoletano, orgoglioso di aver ospitato quest’evento nella sua azienda spiegando agli ospiti il progetto “Il Mio San Marzano D.O.P.” :

“Nato sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano D.O.P., il progetto prevede che i pizzaioli e i ristoratori possano scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.”

SolaniaMa il vero protagonista della serata è stato il pomodoro dell’agro nocerino-sarnese: centinaia tra chef, pizzaioli e pasticcieri si sono uniti sotto un unico comune denominatore e hanno proposto le loro ricette originali con il San Marzano D.O.P. di Solania:

  • Gli oltre 30 pizzaioli del gruppo “La Piccola Napoli” con il fondatore Paco Linus ed Enzo Fiore;
  • Il Dream Team di Perrella capitanato da Enzo Iannucci, braccio destro di Gino Sorbillo;
  • Paolo Gramaglia, chef Stella Michelin del “President” di Pompei;
  • lo staff dell’hotel “Cocumella” guidato dallo chef Carlo Matarese;
  • Vincenzo Toppi, chef del ristorante “Amor Mio”;
  • Raffaele Medaglia chef e socio di “BrunapolI”,famosa catena di ristoranti a Santiago del Cile;
  • Alfonso De Filippo, giovanissimo chef del ristorante “Biancobaccalà”;
  • Armando Fiore, chef decano del ristorante “O’Curniciello”;
  • lo chef Mario Stasio della pizzeria “Fratellidipizza”;
  • Vito De Vita dei famosi “Chef dei Grani” patron del ristorante “PizzArt”,
  • Gennaro Galeotafiore titolare di “Sapori di Napoli” nonché della pizzeria “Pizza&Fritti – Sapori di Napoli” con il pizzaiolo Gaetano Carponi
  • i pasticcieri Raffaele Caldarelli, di “Casa Caldarelli” e Carlo Cuofano, della “Pasticceria Svizzera” di Salerno che hanno proposto un dolce al San Marzano D.O.P.

L’appuntamento per tutti è alla terza edizione per celebrare una delle eccellenze del nostro territorio campano che si sposa bene con gli altri due ambasciatori di Napoli nel mondo: la pasta e la pizza.

 

Solania al Cibus 2018 per presentare il progetto

“Il Mio S.Marzano”

con lo show cooking dello chef Maurizio De Riggi

 

Solania al Cibus 2018, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, evento di riferimento dell’agroalimentare italiano che si tiene dal 7 al 10 maggio a Parma per presentare i suoi prodotti e il progetto “Il Mio S. Marzano”

solaniaPresso lo stand A021 che si trova nel Padiglione 5, è stato valorizzato il S. Marzano D.O.P., top della gamma di Solania, grazie anche ad uno speciale show cooking dello chef Maurizio De Riggi, patron del ristorante Markus di San Paolo Bel Sito (NA), che grazie alla sua esperienza acquisita in vari ristoranti campani ed esteri, ha deliziato i palati dei presenti con delle pietanze che hanno messo in luce il prodotto di punta dell’azienda:

  • Spaghettone Monograno al profumo di prezzemolo, con pesto, olive e capperi, in zuppa fredda di pomodoro San Marzano D.O.P.

 

  • Mezza manica di Monograno in ragù leggero napoletano di pomodoro San Marzano D.O.P.

Solania nasce nel 1993, diventando tra le più importanti realtà imprenditoriali in Campania e distinguendosi per la produzione proprio del San Marzano D.O.P.

solania

 

solaniaGuidata dall’imprenditore Giuseppe Napoletano, l’azienda ha ampliato la sua gamma di prodotti mantenendo standard di alta qualità, grazie alla grande esperienza nel campo della coltivazione e della commercializzazione del pomodoro.

Il risultato è un prodotto dal sapore genuino, frutto di un’accurata selezione delle materie prime e di un processo di trasformazione che poco si allontana dai metodi artigianali della tradizione.

 

Il Progetto “Il Mio S. Marzano”, nato sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano D.O.P. ha previsto che i pizzaioli e i ristoratori potessero scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.
Si è andata così a costruire una rete d’impresa chiamata Solanacea 2.0 che comprende: la cooperativa di agricoltori, i cui soci hanno ricevuto un QR code che attesta la salubrità dei loro terreni, la società di trasformazione e la società dedicata alla commercializzazione

Solania partner de “La Città della Pizza” a Roma

con lo showcooking:

“I fantastici 6 del San Marzano D.O.P”

 Si terrà sabato 7 Aprile alle ore 19:00 lo show cooking organizzato da Solania srl “I fantastici 6 del San Marzano D.O.P”,  a “La Città della pizza”, l’evento che si svolge a Roma dal 6 fino a Domenica 8 Aprile, di cui l’azienda campana leader nella produzione del San Marzano D.O.P. è partner.
L’appuntamento , per lo show cooking , si svolgerà nell’area Work Shop del complesso Guido Reni District  e sarà realizzato dal maestro pizzaiolo Vito De Vita, Direttore della Scuola Napoletana Pizzaioli e Chef dei Grani, che utilizzerà il San Marzano dell’Agro Nocerino Sarnese D.O.P. che verrà utilizzato per la preparazione della pizza in sei declinazioni differenti: disidratato, pelato crudo, pelato cotto, sfilettato marinato, affumicato, passato.

L’Evento sarà moderato da Renato Rocco, giornalista e Direttore del Magazine La Buona Tavola, media partner de “La Città della pizza”.

Solania srl è promotrice del progetto il Mio S. Marzano”, che nasce sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano D.O.P. e prevede che i pizzaioli e i ristoratori possano scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.

L’azienda inoltre presenta una varietà di pomodoro, il Cru di Solania, un’eccellente produzione selezionata tra i comuni di S. Valentino e Sarno, un prodotto tipico e che parla del nostro territorio e che con uno speciale codice rimanda all’esatto lotto di produzione.

 

La Buona Tavola

 

Prodotti di eccellenza e show-cooking d’autore

La 39ª edizione del Sigep, il Salone internazionale più importante nei settori della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè, è stato un evento che porta con sé numeri da capogiro e grandi novità. Il Polo Fieristico di Rimini, tra il 20 e il 24 gennaio ha ospitato più di 160.000 visitatori da tutto il mondo.

Oltre ai 900 eventi, 32 competizioni (di cui 7 internazionali) e più di 90 convegni, in ogni settore sono state presentate diverse innovazioni. Passeggiando tra i padiglioni siamo stati coinvolti dai profumi e incuriositi da prodotti straordinari che sono stati i veri protagonisti della fiera internazionale.

Tantissimi gli show-cooking e le degustazioni alle quali abbiamo avuto l’onore di presenziare mettendo a disposizione le nostre papille gustative alla ricerca della qualità delle eccellenze gastronomiche provenienti dal meridione come tutto il territorio nazionale.

 

IMG_6599Anche l’azienda Solania è stata presente alla 39° edizione 2018 del Sigep per presentare i suoi prodotti e il progetto “Il Mio S. Marzano”

Solania nasce nel 1993, diventando tra le più importanti realtà imprenditoriali in Campania e distinguendosi per la produzione del pomodoro S. Marzano D.O.P pelato.

Guidata dall’imprenditore Giuseppe Napoletano, l’azienda ha ampliato la sua gamma di prodotti mantenendo standard di alta qualità, grazie alla grande esperienza nel campo della coltivazione e della commercializzazione del pomodoro.

Il risultato è un prodotto dal sapore genuino, frutto di un’accurata selezione delle materie prime e di un processo di trasformazione che poco si allontana dai metodi artigianali della tradizione.

Per Giuseppe Napoletano, amministratore dell’Azienda Solania S.r.l:

Il Progetto il “Mio S. Marzano”, nato sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano D.O.P. ha previsto che i pizzaioli e i ristoratori potessero scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.”

“Abbiamo- continua Napoletano- costituito una rete d’impresa chiamata Solanacea 2.0 che comprende: la cooperativa di agricoltori, i cui soci hanno ricevuto un QR code che attesta la salubrità dei loro terreni, la società di trasformazione e la società dedicata alla commercializzazione”.

Il S. Marzano D.O.P., prodotto principe dell’Azienda, viene coltivato nell’area geografica che comprende 41 comuni, tra cui l’Agro Sarnese-Nocerino, l’Acerrano-Nolano, l’area Pompeiana-Stabiese e parte del Montorese; Solo in questa zona si creano le condizioni ottimali per la coltivazione della sua caratteristica pianta. Il clima mediterraneo e i terreni resi particolarmente fertili da residui vulcanici favoriscono la perfetta maturazione di questo prodotto conferendogli un sapore unico.

Tra i prodotti presentati anche il pomodoro giallo pelato, dal sapore delicato e particolare. Questa varietà di pomodoro può essere abbinata a diversi tipi di pietanze.

In occasione del Sigep il maestro pizzaiolo Vito de Vita ha esaltato le qualità organolettiche dei prodotti firmati Solania, con la preparazione di pizze tradizionali napoletane.

Il S. Marzano D.O.P. è stata protagonista anche nella pasta e ragù, in pieno stile napoletano, preparata dalla chef in Grani Helga Liberto.

 

IMG_6416Durante la fiera siamo stati con Molini Riggi che ha portato a Sigep 2018 tutte le specialità a base di miscele con grani antichi macinati a pietra. Con Molini Riggi, abbiamo avuto l’occasione per conoscere meglio i prodotti e gustare il sapore dell’antica tradizione della lavorazione del grano; Le farine di grani antichi siciliani come la Russello, la Perciascchi, la Timilia sono state utilizzate come basi per impasto nella preparazione di pani e pizze.

La farina Maiorca di grano antico sicilano, tenero, è stata preferita nelle preparazioni dolciarie.

Molini Riggi si è resa protagonista al Sigep 18 presentando una Masterclass di cucina, affiancato da maestri pasticceri e panificatori come Dario Saltarelli (pasticceria Polakkeria di Aversa) Anna Chiavazzo (pasticceria il Giardino di Ginevra di Casapulla)Helga Liberto e Vito de Vita (Chef dei Grani di Battipaglia) Stefano de Martino (MY PIZZA di Nocera Inferiore) e tanti altri, nella preparazione di pani, pizze, dolci e paste artigianali.

Pasta, pane, biscotti, birra artigianale e pizza: sono questi i prodotti artigianali che proposti per la degustazione presso lo stand. Grazie al sapore del grano macinato a pietra, potrai rivivere la storia e la tradizione delle lavorazioni antiche.

 

genericoAltra protagonista del nostro itinerario è stata LaLtrapizza, l’azienda siciliana di Pino Gabriele che ha esposto al Sigep Rimini 2018 il suo progetto e i suoi prodotti.

LaLtrapizza propone basi per pizza e per focaccia lavorate a mano, precotte e conservate in ATM con Shelf life di 30 giorni a temperatura ambiente, in modo tale da poter essere facilmente riscaldate in forno a legna, a gas o elettrico. Tra la gamma di prodotti l’azienda produce anche basi pizza Gelo conservate a – 18 C°.

Pochi ma ben amalgamati gli ingredienti utilizzati: farine di frumento, di soia e di riso (tutte no OGM), acqua, sale, olio extravergine di oliva (senza grassi idrogenati) e lievito madre.

La lievitazione di oltre 60 ore rende l’impasto, digeribile e leggero offrendo una soluzione versatile e gustosa, riducendo i tempi d’attesa e minimizzando i costi in termini di personale addetto.

Il progetto LaLtrapizza offre un servizio di concessione ed affiliazione, per realizzare corner da 10 mq e locali di varie dimensioni (da 30mq a 100 mq), al fine di minimizzare i costi di gestione e ottimizzarne i profitti, grazie ad una consulenza costante e continua.

Tra i servizi offerti L’Azienda si propone di seguire il cliente nella fase di progettazione dello store con consulenza tecnica e burocratica, garantendo un corso di formazione e di preparazione sui prodotti LaLtrapizza. Un’assistenza costante che accompagnerà il cliente anche post-apertura anche on-line che avrà diritto ad un’esclusiva territoriale per l’utilizzo del marchio LaLtrapizza.

Sette gli appuntamenti, in occasione del Sigep, con gli show-cooking di Paolo Parisi e dello chef siciliano Angelo Scuderi e che hanno visto come protagonisti i prodotti tipici delle regioni italiane, da sud a nord, con abbinamenti culinari volti alla valorizzazione delle tipicità gastronomiche italiane, combinate con gli impasti de “LaLtrapizza”

Le ricette della tradizione meridionale realizzate con prodotti eccellenti hanno conquistato il palato dei vip

 

Dal 5 all’11 Febbraio, Villa Ormond a Sanremo è stata la sede di Sanremo Village 2018. La magnifica struttura, di architettura ottocentesca, si trova a pochi passi dal Teatro Ariston e in occasione del sessantottesimo festival della canzone italiana, è diventata una eccezionale vetrina per tante aziende che hanno messo in mostra i propri prodotti attraverso pranzi e cene di gala che hanno caratterizzato il Sanremo Village.

Numerosi gli chef che hanno preso parte alla manifestazione tra i quali Helga Liberto e il maestro pizzaiolo Vito de Vita (Chef dei Grani, Battipaglia). Protagonista indiscussa la pizza preparata da importanti maestri pizzaioli che hanno dato prova della loro arte con degustazioni e show cooking di prim’ordine.

Un’edizione, quella del Sanremo Village 2018, dove la Campania ha fatto parlare di sé e delle sue tradizioni.

Ospitati nella splendida cornice di Villa Ormond, i maestri pizzaioli hanno rivestito l’importante ruolo di racconta-storie del gusto deliziando giornalisti e vip, tra i quali il noto calciatore Mario Balotelli, il duo comico di Pio ed Amedeo, Ivana Spagna e Luisa Corna.

Tra i partners e sponsor del Sanremo Village si possono annoverare gli esponenti delle più importanti eccellenze campane:

Solania – Importante realtà imprenditoriale campana, produttrice del pomodoro San Marzano D.O.P. nasce nel 1993, diventando tra le più importanti realtà imprenditoriali in Campania e distinguendosi per la produzione del pomodoro S. Marzano D.O.P pelato. Guidata dall’imprenditore Giuseppe Napoletano, l’azienda ha ampliato la sua gamma di prodotti mantenendo standard di alta qualità, grazie alla grande esperienza nel campo della coltivazione e della commercializzazione del pomodoro. Solania lancia il Progetto il “Mio S. Marzano”, che nasce sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano D.O.P. e prevede che i pizzaioli e i ristoratori possano scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.

Antica Maccaroneria – Produttrice di pasta artigianale trafilata a bronzo.

Azienda agricola Alfano – produttrice di prodotti orto-frutticoli di IV gamma, già pronti all’uso.

Casa Iuorio – importante selezionatore di prodotti agro-alimentari, presenterà sughi pronti, pomodori, tartufi e altro ancora, sapientemente conservati preservando la genuinità e il sapore di ogni singolo prodotto.

Silarus– società riconosciuta in Italia e all’estero per la selezione e la distribuzione di prodotti italiani. In occasione del Sanremo Village proporrà pasta artigianale, salumi, olio, prodotti da forno.

Perla del Mediterraneo– caseificio della zona Cilentana, metterà a disposizione mozzarella di Bufala D.O.P.

Oleificio Franco Tortoriello: produttrice di olio extra-vergine d’oliva.

Il Sanremo Village non è stato importante soltanto per la cucina ma ha rappresentato un interessantissimo villaggio “multimediatico” dove si sono svolti decine di eventi televisivi in onda su Match Music (canale 248 del dtt) e FashionTV Italia (canale 143 dtt).

Sfilate di moda, concorsi canori, salotti televisivi e oltre 40 telecamere broadcast che hanno seguito le dirette degli eventi dal Sanremo Village con ospiti nazionali ed internazionali per tutto il giorno e fino a tarda notte, presso il Lounge Cafè interno.

Il Progetto Ragù 7su7 

la riscoperta del patrimonio culturale e storico di Napoli 

Ieri nella splendida location di Palazzo Petrucci si è tenuta la conferenza stampa Ragù 7 su 7, un progetto dedicato ad uno dei piatti simbolo della gastronomia partenopea.

Ad intervenire l’assessore alla Regione per le pari opportunità e la formazione Chiara Marciani, che ha voluto ribadire l’importanza della formazione per i giovani nel settore ristorazione.

Francesca Marino e lo Chef Lino Scarallo

Francesca Marino e lo Chef Lino Scarallo

Successivamente prende la parola Francesca Marino, rappresentante della piattaforma My Social Recipeda tempo ormai punto di riferimento in Campania e non solo delle iniziative legate alla gastronomia del territorio, ci parla dell’ esigenza di concentrarsi non più solo sul mondo pizza ma di dare spazio e valore alla tradizione culinaria partenopea: ” Il ragù è un po’ come il sangue, ti scorre dentro” e  aggiunge  “il ragù è sicuramente un simbolo della tradizione e del patrimonio gastronomico e storico di un popolo che è quello napoletano”. 

Luciano Pignataro

Luciano Pignataro

Ad intervenire anche Luciano Pignataro, giornalista eno-gastronomico del Mattino e del LucianoPignataro WineandFoodblog , che  invita i partecipanti a riscoprire gli antichi valori nascosti delle piccole cose, come ad  esempio il ragù che, più di qualunque altro piatto , rappresenta il rapporto che la  città  di Napoli ha con le sue tradizioni culinarie.

Tra le aziende sponsor del progetto di valorizzazione Ragù 7su7 non poteva mancare Solania, azienda leader nella produzione del San Marzano D.O.P.. 

L’amministratore Giuseppe Napoletano nel manifestare il suo entusiasmo per il progetto aggiunge:” In occasione della celebrazione del ragù abbiamo voluto presentare una varietà di pomodoro, il Cru di Solania, un’eccellente produzione selezionata tra i comuni di S.Valentino e Sarno, un prodotto tipico e che parla del nostro territorio e che con uno speciale codice rimanda al lotto di produzione.

Solania è promotrice inoltre del progetto  il “Mio S. Marzano”, che nasce sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano D.O.P. e prevede che i pizzaioli e i ristoratori possano scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.

La Buona Tavola.

Ciacco&Bacco Ristoburger presenta “a tutta Birra”!

Gragnano, famoso per le sue tipicità enogastronomiche, si è lasciato travolgere delle novità culinarie di Ciacco & Bacco Ristoburger 2016 di Gianluca Ungaro e Rossella Molinari.

Domenica 17 settembre ore 13.30 l’evento

ciacco&bacco a tutta Birra è  un evento organizzato da Angela Merolla. Un pranzo eccezionalmente articolato dove ogni piatto avrà il suo abbinamento-sfida con una tipologia di birra artigianale.

Dall’Irpinia il Birrificio Serro Croce di Vito Pagnotta, porterà in degustazione 4 varianti artigianali da filiera agricola.

In cucina il patron Gianluca Ungaro sarà affiancato per l’occasione dallo chef Francesco Lama, lo chef Felice Ferretti, il maestro pizzaiolo Giovanni Russo, il mastro fornaio Domenico Fioretti, per un pranzo…a tutta birra!

Menù

Chef Francesco Lama – Pub Cucù – Aversa CE

Il Verace: marennella ai cinque cereali, polpo arrostito, pesto di rucola, pomodorino del piennolo, formaggio Cheddar Westcombe

Mastro fornaio Domenico Fioretti – Carinaro CE

Ripieno scarole e baccalà: ‘mpasticcio

Maestro pizzaiolo Giovanni Russo

“Pizzeria La Famiglia” di Casapulla CE

Montanarina al San Marzano D.O.P: pezzella fritta

Chef Felice Ferretti “Tirabusciò” – Pomigliano d’Arco NA

Scarpariello: punta e tacco

(sigarette lisce Pastificio “Arte & Pasta)

Patron Gianluca Ungaro

Stracotto di guancia di vitello e spicchi patate della Sila in buccia: la carne chiama

Panini cafoni del mastro fornaio di Domenico Fioretti da Carinaro CE

Dessert: “Bufalotto” del mastro fornaio di Domenico Fioretti da Carinaro CE

Liquore: Amarè – Distilleria Petrone di Mondragone -Amaro di erbe, piante e agrumi provenienti dall’orto botanico della Reggia di Caserta

Birrificio Artigianale da filiera agricola Serro Croce – Monteverde AV

Birre in abbinamento:

Serro Croce “Chiara”
Stile Ale – note floreali e fruttate

Serro Croce “Ambrata”

Stile IPA – note fresche e fragranti di scorza di agrume che ricordano arancia e pompelmo rosa

Serro Croce “ La Fresca”

Stile Ale – note pepate e speziate, gusto corposo

Serro Croce “ Granum”

Stile Saison– note dolci e inconfondibili dei cereali, della selezione dei grani antichi e delle spezie tra cui il coriandolo

Partner:

Solania – Azienda leader nella produzione e trasformazione del pomodoro San Marzano Dop dell’Agro Sarnese Nocerino

Arte & Pasta – Pastificio artigianale di Boscoreale

Distilleria Petrone di Mondragone

 

Ticket di partecipazione: euro 30 (birre incluse)

(Tichet menù bambini euro 15)

Prezzo per la sola giornata promozionale

Ingresso solo su prenotazione

 

Per info e prenotazioni:

Ciacco & Bacco

Via Castellammare, 155
Gragnano NA

081 870 2135 – 339 702 8028

 

Grande successo di Solania per la presentazione del progetto

Il mio S. Marzano D.O.P.

Lo chef Vissani e i pizzaioli, i ristoratori e i pasticceri della Campania uniti per la valorizzazione dell’Oro rosso dell’agro nocerino-sarnese.

 

È stata una grande festa di “matrimonio” quella tenutasi lunedì 24 luglio presso l’azienda Solania, storico marchio leader nel settore della trasformazione del pomodoro S. Marzano D.O.P.

Si il matrimonio tra il pomodoro più famoso e coltivato in Campania e il mondo delle pizzerie e dei ristoratori in generale. Ad officiare questo rito culinario è stato chiamato uno dei “Cardinali” della cucina italiana, Gianfranco Vissani.

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L’istrionico chef di Baschi si è prodotto in una serie di proposte d’interpretazione del S. Marzano D.O.P. con una panzanella, uno spaghetto di Gragnano, un gelato ed altre sorprese che non hanno mancato di affascinare il mondo dei gourmand.

NapolitanoL’evento è stata l’occasione per presentare il progetto: “il Mio S. Marzano D.O.P.”, che nasce sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino D.O.P., e prevede che pizzaioli e ristoratori possano scegliere l’appezzamento di terra ed il lotto di produzione e finanche personalizzare l’etichetta della confezione di latta, con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.

Ciò è reso possibile dal fatto che Solania è una delle poche aziende del settore che controlla tutta la filiera dal seme alla coltivazione, alla trasformazione e finanche la distribuzione.

La cooperativa di agricoltori aderente alla sua rete d’impresa, Solanacea 2.0, ha tra l’altro fatto richiesta di assegnazione del QR Code all’istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno per i prodotti coltivati, in modo da poterne garantire la tracciabilità.

Oltre a Gianfranco Vissani hanno fatto gli onori di casa il Pizzaiolo-chansonnier Gianfranco Iervolino, reduce dai successi televisivi di Rai2, Giuseppe Vesi di Pizza Gourmet, vincitore del contest televisivo 4 ristoranti di Alessandro Borghese e lo chef Maurizio De Riggi, del Markus di San Paolo Belsito, esponente della F.I.C. Campania.

Per l’occasione a questi si sono affiancati i Pizzaioli dell’Associazione Pizza Verace, di cui Solania è partner ufficiale, e del Dream-Team Perrella distributore del S. Marzano D.O.P. prodotto da Solania con il brand Napoletano, capitanati da Diego Vitagliano.

In rappresentanza della prestigiosa associazione di chef stellati EuroToque ha partecipato Alfonso Crisci, patron di Taverna Vesuviana a San Gennaro Vesuviano e adesso impegnato a Nola con la pizzeria gourmet Metamorsi e nel Cilento con il ristorante di mare Annalì.

il dessert proposto dallo chef Gianfranco Vissani

il dessert proposto dallo chef Gianfranco Vissani

l’Associazione Professionale Cuochi Italiani, è stata rappresentata da Antonio Arfè, della storica gastronomia di Chiaia, oggi impegnato al Don Pedro della Maison Toledo di Pozzuoli.

Protagonisti con le loro proposte a base sempre di S.Marzano D.O.P. lo chef Marco di Martino dello Sky Garden Club di Castellammare di Stabia, il pizzaiolo-chef Giuseppe Maglione di Daniele Gourmet ad Avellino, e gli chef dei Grani Helga Liberti e Vito De Vita.

La pizza fritta è stata interpretata da Aniello Falanga dell’Accademia di Terzigno, il rustico dal mastro fornaio Domenico Fioretti e il panino gourmet da Gianluca Ungaro di Ciacco&Baccoristo-burger di Gragnano.

Anche la scuola Dolce&Salato di Maddaloni di Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio con i loro allievi sono stati protagonisti per la valorizzazione dell’oro rosso dell’agro nocerino-sarnese con una proposta dolce e una salata.

Non si poteva non finire con i dolci proposti da Carlo Cuofano, della Pasticceria Svizzera a Salerno, Anna Chiavazzo del Giardino di Ginevra a Casapulla e da Salvatore Gabbiano dalla Pasticceria Gabbiano di Pompei, il sorbetto dalla Gelateria Lavezzi di Sarno.

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il dessert proposto dalla pasticceria Svizzera

È stata la festa dell’agroalimentare campano, perché al San Marzano D.O.P. è stata affiancata la pasta con Il Mulino di Gragnano e L’Antica Maccheroneria, il fior di latte e il fior di fuscella della Latteria Sorrentina, la mozzarella di bufala campana D.O.P. della La Perla del Mediterraneo, i prodotti del mare con IASA, vini della Campania con le aziende Porto di Mola di Galluccio e Selezione Catering, l’olio Evo del Consorzio Colline Salernitane D.O.P. e i Liquori di Gusta Campania.

Ma il San Marzano è stato protagonista anche con le creme per il viso e per il corpo che sono state messe a punto dai ricercatori del CNR Barbara Nicolais e Rocco Di Prisco autori del prestigioso lavoro scientifico sulle proprietà antitumorali del prodotto nocerino-sarnese.

E la festa è stata tale anche grazie alle melodie della musica classica napoletana interpretata dai maestri Mario Maglione e Espedito de Marino.

 

Sono ben 27 i blogger vincitori del concorso The food Blog Award, indetto da Malvarosa FoodAgency, con tema “La Dieta Mediterranea” intesa come stile di vita e di alimentazione.

I giovani talenti, hanno avuto la possibilità di essere ospitati nel territorio campano per una quattro giorni di eventi e masterclass di cucina.

Domenica 30 ottobre è stata la volta dello chef Maurizio De Riggi, che ha celebrato con un brillante menù ad hoc per l’occasione il pomodoro San Marzano DOP, prodotto dall’Azienda Solania s.r.l., da sempre il pomodoro di qualità per eccellenza.

Questa azienda fonda la sua mission proprio sulla parola “genuino”, che letteralmente sta a significare “che non contiene sostanze estranee alla propria natura; non adulterato o sofisticato”.

Altro aspetto peculiare è la cura del prodotto dalla piantina, alla raccolta, alla trasformazione e alla messa in commercio, con un controllo di filiera e di tracciabilità che non hanno pari nel mondo delle società conserviere.

E’ da qui che nasce la filosofia dell’azienda, il proporre un pomodoro che una volta raccolto, selezionato, scottato e poi pelato, preservi le sue caratteristiche organolettiche grazie ad una specifica lavorazione, che ne rispetta la delicatezza.

Il sapore genuino, quindi, frutto di una selezione accurata delle materie prime e di un processo di trasformazione ancora vicino a quello artigianale, permette a Solania s.r.l. di offrire ai consumatori  un pomodoro salubre e di alta qualità.

Tra la rosa di prodotti dell’azienda annoveriamo il pomodoro San Marzano DOP, il pomodoro giallo pelato e i pomodorini datterini, sapientemente interpretati dallo chef De Riggi in occasione della sua masterclass sul San Marzano.

Mozzarellina di bufala, pomodoro alla camomilla e limone,  basilico e pesto di uvetta e capperi,

Tonno/gamberi con pomodoro pelato giallo, pesto di prezzemolo, barba di finocchi, sale scaglie e semi di chia.

Questa la proposta di Maurizio De Riggi.

Per l’occasione, inoltre, la presentazione di un’invenzione dello chef, lo “ Spaghetto 2.0.” : spaghetti all’ origano in zuppa fredda di san Marzano e spuma di ricotta.

Una lezione importante, un’attenzione all’educazione alimentare che oggi è sempre più perno di una sana alimentazione.