Bolle in Vigna 2026: sull’Etna il Metodo Classico registra il record di partecipazione

Sold out una settimana prima dell’inizio, oltre 650 appassionati e una trentina di giornalisti di settore: la settima edizione di Bolle in Vigna, l’appuntamento annuale di Tenute Nicosia dedicato al Metodo Classico, ha superato ogni edizione precedente. L’evento si è svolto il 22 luglio nello scenario dei vigneti della tenuta Monte Gorna, sull’Etna, con l’organizzazione di Tenute Nicosia in collaborazione con l’Associazione Spumanti dell’Etna di Francesco Chittari e il supporto dei main sponsor Comer Sud e Meccanismi.

Quindici anni di spumantistica etnea

Bolle in Vigna nasce dalla lunga esperienza di Tenute Nicosia nella produzione di spumanti sull’Etna, un percorso che dura da oltre quindici anni e che si basa sui vitigni autoctoni del territorio, nerello mascalese e carricante. Grazie ad affinamenti sui lieviti che arrivano fino a 60 mesi, l’azienda ha costruito nel tempo una gamma di etichette capaci di esprimere pienamente il potenziale del terroir vulcanico. Da questa vocazione è nato il desiderio di creare un momento di confronto sulla cultura del Metodo Classico, mettendo a confronto le versioni etnee con quelle di produttori italiani ed esteri.

La masterclass “Spumanti vista Mare”

Tra gli appuntamenti più seguiti della giornata, la masterclass “Spumanti vista Mare”, condotta da Daniela Scrobogna, Presidente del Comitato Scientifico di Fondazione Italiana Sommelier, davanti a circa settanta partecipanti tra giornalisti, sommelier e sparkling wine specialist. La degustazione alla cieca ha messo in fila otto etichette provenienti da vigneti costieri o insulari, tra Mediterraneo e Oceani, in un percorso sensoriale segnato da brezze salmastre e note iodate e saline.

Tra le etichette in degustazione: lo Champagne -52 di Jamin UnderWaterWines, il Metodo Classico Carricante Brut Sessantamesi 2019 Sosta Tre Santi e il Metodo Classico Etna Brut Rosato 2019 Sosta Tre Santi di Tenute Nicosia, il Metodo Classico Brut Nature Rosé 2021 di Tenuta Gorghi Tondi, il Metodo Classico Ischia Doc Deep Sea Perlage di Tommasone, il Metodo Classico Brut Cuvée Lunae di Lunae Bosoni, il Metodo Classico Malvasia Volcánica Brut Nature Reserve di El Grifo e il Metodo Classico Cap Classique Brut sudafricano di Pongrácz.

Sosta Tre Santi Party: musica, degustazioni e affinamento subacqueo

Al termine della masterclass ha preso il via il Sosta Tre Santi Party, tra performance live della compagnia Cafè Express, musica e DJ set finale. I banchi d’assaggio hanno proposto le ultime sboccature del Metodo Classico Sosta Tre Santi e i vini Etna Doc Bianco e Rosso di Contrada Monte Gorna e Contrada Monte San Nicolò firmati Tenute Nicosia, insieme alle etichette di Jamin UnderWaterWines, affinate sott’acqua secondo il protocollo sviluppato dall’azienda di Portofino specializzata in tecnologie per l’affinamento subacqueo. Presenti anche una selezione di Vini e Spumanti dalleVigne e le etichette più iconiche di Ferrari Trento Doc.

Un’area food che racconta l’eccellenza etnea

A completare la serata, un’area gastronomica curata dall’equipe de L’Osteria di Cantine Nicosia, guidata dallo Chef Salvo Baudo. Tra i protagonisti: le conserve di pesce di Testa Conserve, il pane agricolo di farine integrali siciliane di Valeria Messina del Forno Biancuccia, i salumi e i formaggi storici siciliani di Altagamma Gran Tour del Gusto, la pizza di Lele Scandurra della Pizzeria l’Evoluzione POP di Catania, l’angolo di Zàgarà firmato dallo Chef Massimiliano Romano, la pasta e il gelato homemade dello Chef Salvo Baudo e il mixology corner Gin Ionico dell’azienda F.lli Pistone.

Appuntamento al 2027

Dopo il record di partecipazione registrato quest’anno, Tenute Nicosia guarda già alla prossima edizione di Bolle in Vigna, fissata per il 21 luglio 2027. Un appuntamento che conferma l’Etna come territorio sempre più centrale nel panorama italiano del Metodo Classico.