miguel gonzalez

Sold out per l’evento “Amici ed artisti” tenutosi al ristorante “L’Amo” di Caserta. Il claim del locale è chiaro: raccontare storie di mare e marinai. E la storia raccontata ieri sera è stata quella dello chef spagnolo Miguel Gonzalez Quintela e della sua cucina galiziana che in questa occasione ha presentato il suo personalissimo stile e la storia gastronomica della sua terra, la Galizia, terra dalla grande varietà di piatti tradizionali, dove la vicinanza con l’oceano e di conseguenza la copiosità dei prodotti ittici sono fattori fondamentali della cucina tradizionale.

A un anno dalla sua presenza nello stesso locale, lo chef spagnolo è tornato al comando della cucina dell’Amo con una sera di pura cucina galiziana deliziando gli ospiti con piatti tipici della sua terra d’origine ben accostati al vini della famiglia Mustilli, viticoltori dagli inizi del ‘900. Miguel Gonzalez Quintela, oggi alla guida del suo progetto, il “Rustico”, una casa rurale che si trova in un piccolo villaggio poco distante dalla città di Ourense, è tra gli chef più importanti di questa provincia con un lungo e brillante curriculum costruito nelle migliori cucine della penisola iberica.

Nelle parole del Gonzalez, l’intento della serata è stato affiancare le due cucine, italiana e galena, nell’atmosfera confortevole dell’Amo che ricrea gli scenari della costiera amalfitana. Infatti, i prodotti galiziani con cui  ha realizzato piatti d’ispirazione, di modernità, alimentati da un’energica devozione alla tradizione hanno permesso di far sognare la sua terra.

La serata è stato il punto finale di un progetto molto interessante: infatti, si è inserita nella master class di due giorni “ La Cucina Gallega tra tecnica e nuove ispirazioni” promosso dalla scuola Dolce&Salato, durante la quale lo chef spagnolo in veste di docente ha fatto della sua cucina un vero e proprio focus di discussione, evidenziando tecniche tradizionali ma anche in che modo favorire l’innovazione traendo ispirazione dalla una filosofia culinaria più moderna.

Una serata, quindi, ricca di spunti di riflessione e di buon cibo che fa ben sperare in un appuntamento fisso che si rinnova come evento dell’anno in quel di Caserta.

Marika Manna

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Marika Manna

Vivo persa nei libri. Amo le parole. Perché hanno "un effetto magico. Nel senso che hanno la capacità di forgiare il pensiero degli uomini. Di condizionare i loro sentimenti. Di dirigere la loro volontà e le loro azioni". Amo anche i punti. Molto. Segnano la fine ma l'inizio di una nuova storia.
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