ERCOLANO. Quando la grande cucina si mette al servizio della solidarietà, i confini si azzerano e si creano magie. È quello che è accaduto a Villa Tony (Complesso Zeno), dove oltre tremila persone si sono ritrovate per la XVIII edizione di “Cenando sotto un Cielo Diverso”. Non una semplice serata di gala, ma una vera e propria maratona dell’inclusione che, sotto il claim “I Colori della Diversità”, ha dimostrato come la fragilità possa trasformarsi in una straordinaria forza collettiva.
L’evento, ormai appuntamento fisso nel panorama della beneficenza campana, ha unito l’eccellenza culinaria a un obiettivo nobile e concreto. I fondi raccolti durante la serata prenderanno infatti due strade, entrambe dirette verso il sorriso dei bambini: da un lato finanzieranno l’acquisto di giocattoli e materiali didattici per le case famiglia campane e per i reparti pediatrici degli ospedali napoletani; dall’altro voleranno fino in Kenya, a Malindi, per garantire cibo e materiale scolastico in scuole e orfanotrofi locali.
“Questa edizione nasce da un viaggio profondo che ho vissuto in Africa”, ha spiegato con emozione Alfonsina Longobardi, anima e ideatrice della kermesse. “Lì ho capito che la fragilità non spegne la luce, la esalta. Vedere la risposta di questo pubblico conferma che la solidarietà è un’umanità condivisa che mette al centro l’essere umano, senza barriere o confini”.
Cenando sotto un cielo diverso: Un viaggio nei sapori, dagli chef stellati alla pasticceria d’autore
Il cuore dell’evento è stato un immenso percorso enogastronomico che ha visto scendere in campo oltre 270 professionisti del gusto. Gli ospiti hanno potuto passeggiare tra postazioni dedicate alle braci di carne, pesce e proposte veggie, accompagnate da etichette d’eccellenza, cocktail d’autore e persino dai consigli di un idrosommelier.
A guidare la brigata dei sapori, tre testimonial d’eccezione della cucina stellata: Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo. Il gran finale ha celebrato l’arte dolce, con un’area dessert dominata dalle eccellenze del territorio, tra cui ha brillato la storica Pasticceria Mennella, fresca di riconoscimento internazionale nella prestigiosa classifica Taste Atlas.
Palcoscenico di emozioni e vera inclusione
La presentatrice Ida Piccolo ha ritmato una serata ricca di spettacolo, alternando sul palco le risate della comicità nostrana e tanta musica, grazie alle performance di artisti come Peppe Laurato, Ludo Brusco (Mr. Hyde), Mario Forte e le Sex and the Sud, supportati da una folta platea di volti noti del cinema e dello spettacolo.
Ma il vero valore aggiunto della serata si è visto dietro le quinte e tra i tavoli. A supportare gli chef c’erano gli studenti dell’Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia, mentre i ragazzi del Don Orione di Ercolano sono stati i veri protagonisti dell’accoglienza. Una sinergia che ha trasformato la parole “inclusione” in gesti, sorrisi e professionalità, abbattendo ogni tipo di barriera.
La Buona Tavola
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