sesto senso

Il Molise è ricco di specialità agroalimentari e vanta una tradizione enogastronomica di grande spessore. Il ristorante pizzeria Sesto Senso, a Campobasso, è pronto ad accogliere i clienti con le migliori pietanze della regione. Diversi tipi di impasti per le pizze e ingredienti di prima scelta fanno del locale gestito dai giovani Giovanni Codianni e Antonio Genovese un punto di riferimento in città.

Due ragazzi e un sogno

L’attività viene lanciata in piena pandemia, proprio quando il settore della ristorazione ha sofferto di più. Quello di Giovanni e Antonio è stato un atto di vero coraggio imprenditoriale, premiato dall’ottimo riscontro della clientela. “Lavoro in questo settore da più dieci anni, avevo già un po’ d’esperienza quando abbiamo avviato il progetto”- racconta Giovanni, che si occupa di tutto ciò che riguarda la gastronomia insieme al resto dello staff. Antonio si dedica invece al lato economico e alla sala, mettendo a frutto le sue abilità nell’affrontare la parte gestionale e burocratica.  

Unendo le rispettive competenze e idee, i due ragazzi hanno messo su con impegno il Sesto Senso. “Abbiamo deciso fin dall’inizio di puntare tutto sulla qualità. Utilizziamo principalmente ingredienti a marchio Slowfood e la gente lo sta apprezzando tanto” – afferma Giovanni con soddisfazione.        

Massima attenzione per il gluten free

La volontà di accontentare ogni tipo di clientela ha guidato la scelta di Sesto Senso di investire nella varietà degli impasti. Spesso mangiare una semplice pizza senza stare male è difficile per chi soffre di celiachia o diabete. Ancor di più lo è trovare locali attrezzati a tal riguardo.

Sono pochi i posti nella zona che offrono impasti gluten free. Noi ci abbiamo lavorato tanto e al momento possiamo servire questo tipo di piatti sia in pizzeria che cucina”. Giovanni continua: “nessun cliente deve sentirsi escluso o a disagio, sia esso celiaco o diabetico.” Tutti i fritti, compresi crocchè, mozzarelline e frittatine di pasta sono disponibili senza glutine.

Non usiamo farine che possano dar fastidio all’organismo di queste persone, quindi non sono presenti addensanti. Lavoriamo solo a base di amidi”. Per i diabetici l’impasto, ideato da Sesto Senso e con farina a basso indice glicemico, viene prefermentato e richiede poi 72 ore di lievitazione.

Tra gli altri impasti alternativi vi sono anche quelli a base di curcuma, canapa e grano arso. “Questo impegno sta diventando il nostro punto di forza”.

Le specialità molisane

Per le pizze vengono prescelti ingredienti che siano in grado di valorizzare il territorio molisano. “Ci rivolgiamo a produttori locali che conosciamo direttamente”. Secondo Giovanni sono il tartufo e il caciocavallo gli elementi tipici e di maggior successo: “i fornitori di caciocavallo, per esempio, usano solo latte proveniente dalla nostra terra”.  

Da poco Sesto Senso ha introdotto piatti a base di carni a lunga frollatura, dai 60 giorni in poi. Non mancano vini biologici e soprattutto il baccalà. Riguardo quest’ultimo “qui in Molise è molto apprezzato e ci fa piacere notare il gradimento del pubblico”.  

Tornando al lato pizzeria, l’impasto da 280 grammi con 24 ore di lievitazione garantisce un prodotto con cornicione croccante e base leggera.

Le sfide del settore

I due giovani soci hanno sfidato la pandemia e hanno vinto, ma il settore della ristorazione non è privo di nubi all’orizzonte. Carenza di personale e nuove frontiere della tecnologia sono solo alcune delle incognite per il futuro.

Giovanni, dall’alto della sua esperienza, non ha timore di affrontare alcuni argomenti di grande attualità. “Stiamo avendo problemi ad incrementare lo staff nonostante i numerosi annunci”. Le cause sono molteplici: “sicuramente c’è troppo assistenzialismo nei confronti di chi non ha voglia di lavorare, ma non manca chi vorrebbe ed è spaventato dalla paga miserevole offerta da alcuni ristoratori”.

Di recente, Giovanni ha assistito all’esibizione di un cameriere robot durante una fiera. Uno scenario che lascia piuttosto perplessi: “mi preoccupa tutto questo. Il cameriere deve coccolare il cliente, garantire contatto umano e accoglienza. Dove sarà tutto questo un domani? Siamo sicuri sia quello che vuole il pubblico?”    

Sesto Senso Ristorante Pizzeria

Viale XXIV Maggio, 113/A, Campobasso, 86100; tel: 0874 1919262.

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