Kemar di Rosario Stinca, un super fast food di mare con delle ricette uniche nel loro genere

Per comprendere al meglio i sapori della cucina di Rosario Stinca occorre viaggiare con le papille gustative nei luoghi che hanno ispirato il suo stile ai fornelli.

La friggitoria Kemar nasce al porto di Pozzuoli nell’aprile del 2013, per poi sdoppiarsi a Napoli, nel quartiere occidentale di Fuorigrotta, poco più di un anno dopo.

Una formula self-service ormai ben consolidata accontenta i numerosi clienti che affollano i suoi locali.

Kemar, il nome del locale che trae spunto dai due ingrendienti cardine: Kebab e Mare

Un esempio di “Kemar”

I due locali di proprietà di Rosario hanno la caratteristica di essere gestiti dal solo personale della cucina e di chi accoglie in cassa i clienti.

Questa filosofia di self-service è estremamente funzionale allo scopo che si era prefissato il titolare all’apertura: investire il massimo delle risorse nella qualità dei prodotti.

Infatti qui, come in pochi altri posti, il costo delle pietanze è decisamente favorevole per il cliente che desidera mangiare del buon pesce fresco senza sobbarcarsi costi importanti.

Il piatto che dà il nome al locale è frutto di una commistione che unisce la tradizione della piadina kebab, servita in stile americano wrap, ai gusti di mare che insolitamente sono stati inseriti in un formato originale, dando vita a dei veri e propri kebab di mare.

Eliminate le classiche componenti di carne, è possibile gustare così nei modi più disparati il Kemar. A seconda delle preferenze di ciascuno, vi sono mix con degli straccetti di tonno fresco, di pesce spada, salmone. Spicca, fra tutti, il richiestissimo mix di baccalà fritto e friarielli.

Un giro del mondo di sapori per dare vita ai Kemar, ma non solo

Il “Putignocco” di Kemar

Rosario Stinca vanta una grande esperienza internazionale e di essa ha saputo farne tesoro.

Ci ha raccontato che, una volta terminati gli studi presso la scuola alberghiera, ha iniziato un giro del mondo lungo tanti anni.

In Italia ha lavorato a Firenze, Milano e in giro per la Campania, ma alcune delle esperienze cruciali per la creazione dei suoi piatti sono da ricercare addirittura fuori dal nostro continente.

Per molto tempo ha lavorato in Giappone, nel Libano e in Nord America, nella East Coast di USA e Canada.

Proprio da quest’ultimo paese ha tratto spunto per la creazione di uno dei piatti più richiesti: il Putignocco.

Il piatto nasce in seguito all’ispirazione giunta una volta assaggiata la poutine tipica della zona del Quebec canadese, rielaborata però in chiave ittica.

Il Putignocco di Rosario infatti viene servito sì con le patate, come da tradizione, senza però tralasciare una ricca fonduta di gamberi piccanti e salsa greca.

Qualità e Tradizione al servizio dell’innovazione

“La carbonara di mare”

La cucina di Rosario Stinca è quotidianamente apprezzata anche perché strizza l’occhio tanto ai giovani, quanto ai clienti vecchio stampo.

Ha sapientemente mescolato dei piatti innovativi, come i due già menzionati prima, ad altri più storici e tradizionali, come gli spaghetti ai frutti di mare o la pasta e fagioli con le cozze.

Il comune denominatore è quello dell’alta qualità.

L’approvvigionamento diretto al mercato del pesce praticamente “dietro l’angolo” gli permette di garantire elevata la freschezza dei prodotti di mare, accompagnati poi dalle verdure selezionate nei mercati ortofrutticoli locali.

Il territorio rappresenta un orgoglio molto importante ed è per questo che nella carta dei vini ha scelto esclusivamente etichette di cantine campane che conosce da tempo e che è stato capace di esportare anche nei paesi più lontani, convincendo con il gusto anche i più scettici.

Rimane un’ultima chicca da consigliare ai lettori, dato che è altamente raccomandata dal cuoco stesso per una prima visita: la Carbonara di mare.

Preparate con il tonno al posto del guanciale, le linguine alla Carbonara di mare presentano come secondo ingrediente protagonista la fonduta di riccio di mare, soggetta alle disponibilità del mercato e alle possibilità di pesca consentite.

Friggitoria del porto Kemar
Pozzuoli
– Via San Paolo 21 / 30 posti tra interno ed esterno
Napoli – Via Diocleziano 290 / 60, Fuorigrotta, posti tra interno ed esterno
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Gian Mattia Bruno

Classe ’99, nato a Cosenza e laureato in Filosofia e Storia, da sempre appassionato di scrittura, curiosità e novità. Negli ultimi anni ha avuto l’occasione di lavorare come autore televisivo per i programmi “Magic Time” ed "Aggiungi un posto a Tavola" in onda su Alma TV e come co-autore del libro “Sorridere e Giocare fa bene al Cuore”. Da articolista ha collaborato con la testata online Decripto.org e con il quotidiano "Il Mattino" di Padova. Frequenta attualmente il c.d.l. magistrale in Scienze Filosofiche presso l’università di Padova.

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