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La figura dell’ostricaio rappresenta un’icona nel variopinto mondo di strada partenopeo; risale al periodo del secondo dopoguerra, quando per le strade di Chiaia e via Toledo, del Vomero e di mergellina si aggirava questa figura a metà tra il pescatore e l’attore, che col suo fare sapiente e la sua gestualità vendeva i preziosi frutti di mare ai passanti.

Mariano Abate fu uno dei primi 4 ostricai che Napoli abbia conosciuto e, tra questi quattro, è colui che ha lasciato un ricordo indelebile da una generazione all’altra. Quest’uomo, con fare da scugnizzo, padre di ben 13 figli, s’incamminava per le vie del centro storico con un’unica missione: portare l’odore del mare in ogni angolo della città.

UNA TRADIZIONE CHE SI TRAMANDA DI PADRE IN FIGLIO

Oggi Mariano Abate non c’è più, ma l’animo errante dell’ostricaio, figura che popola i ricordi di una Napoli ormai dimenticata, trova una sua naturale prosecuzione ed una nuova forza nel ristorante gestito dal suo penultimo figlio. L’attività di Roberto Abate, curata insieme a moglie e figli, prende il nome proprio da questo antico mestiere e ha come obiettivo rendere onore a una storia che appartiene da più generazioni alla tradizione di famiglia. Un successo che si è conquistato con sacrifici e perseveranza, come ci dice orgogliosamente Maria Abate.

Tutt’ora la stirpe Abate continua a portare avanti la volontà di Mariano, impegnandosi quotidianamente nella missione di far sentire il profumo di mare sulle nostre tavole: “Mio nonno – ci racconta Maria – oltre che la passione per il mare aveva anche la passione per la cucina” – tramandata anche alla mamma Carmela – attuale chef del ristorante, incuriosita sin da bambina dal mondo culinario.

Col tempo, ha poi sapientemente affinato le tecniche e la competenza che l’hanno portata ad essere una maestra nell’arte del buon cibo. Il menu si presenta come un quadro con i colori più variopinti: si va dagli spaghettoni al soffritto napoletano, le pappardelle al pesto di mare, il gran crudo royal, i cannolicchi gratinati, la zuppetta di crostacei misti…impossibile fare una scelta, da assaggiare tutto…

UNA SALDA TRADIZIONE FAMILIARE

Il ristorante è attualmente a conduzione familiare, Roberto, il padre di Maria, sceglie giornalmente con passione e scrupolosità il miglior prodotto da servire in tavola, mentre la mamma Carmela ha il compito di trasformare la materia prima in deliziosi e creativi piatti gourmet, non tralasciando mai il rispetto per la cucina tradizionale partenopea. Maria si occupa invece della gestione del locale: un incastro perfetto.

Il ristorante si trova nel cuore di Napoli Chiaia, vicino via dei Mille, e presenta un arredamento curato e moderno. Ma gli obiettivi futuri, ci rivela Maria, sono quelli di far conoscere l’Ostricaio in altre “versioni” che non ci aspetteremmo; non ci dice di più però, perchè vuole tenerci pronte delle inaspettate sorprese gastronomiche…

L’ Ostricaio

Indirizzo: Via Bausan 32 b/c Riviera di Chiaia

Telefono: 0810385630

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Sara Nicoletti

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