Il 2 luglio alle 19 alla libreria Feltrinelli di Salerno si terrà la presentazione in anteprima di Le ricette del Cuoncio Cuoncio. La Dieta del Cilento, l’ultimo libro di Luciano Pignataro pubblicato nella collana degli Oscar Mondadori. Interverranno Valerio Calabrese, direttore del Museo della Dieta Mediterranea a Pioppi, Sabrina Prisco, titolare dell’Osteria Canali, Alfonso Sarno, responsabile Cultura della Fondazione De Stefano, e l’assessore regionale al Turismo Enzo Maraio. Al termine, brindisi con il vino di San Giovanni a Punta Tresino di Mario Corrado.
«Cuoncio Cuoncio»: il nuovo libro di Luciano Pignataro con quasi 600 ricette della tradizione cilentana.
C’è una parola — o meglio un’espressione — che racchiude l’essenza più autentica della Dieta Mediterranea, molto più di qualsiasi tabella nutrizionale su fibre, proteine vegetali e carboidrati. È cuoncio cuoncio, locuzione dialettale meridionale che significa semplicemente «piano piano»: prendersi il tempo giusto per coltivare, cuocere e mangiare, senza l’ansia di fare tutto in fretta. Su questo principio fondante si costruisce il nuovo libro di Luciano Pignataro, appena pubblicato nella prestigiosa collana degli Oscar Mondadori, dopo il successo del precedente Il Metodo Cilento, scritto con il professor Giancarlo Vecchi e sempre edito da Mondadori.

Ancel Keys e il Cilento: dove la Dieta Mediterranea nacque davvero
La Dieta Mediterranea non è un’astrazione teorica. Fu codificata per la prima volta dal dottor Ancel Keys proprio nel Cilento, dove il medico e ricercatore statunitense visse e lavorò per oltre quarant’anni, riconoscendo in quei territori e in quella cucina il modello alimentare più sano del mondo. Eppure ancora oggi, quando se ne parla, si tende a ridurla a un elenco di nutrienti. Pignataro compie un’operazione diversa e necessaria: si chiede cosa significhi davvero nella pratica concreta, nella cucina di tutti i giorni, nei gesti tramandati di generazione in generazione. La risposta sta nell’attesa della cottura, nella qualità delle materie prime, in quel ritmo antico che la modernità ha quasi cancellato.
Le ricette del Cuoncio Cuoncio: Un patrimonio orale da salvare
Giornalista professionista del Mattino e scrittore di origine cilentana, Pignataro ha dedicato anni alla raccolta delle ricette della tradizione, spesso mai messe per iscritto. Le ha ascoltate direttamente dai contadini, dalle donne che cucinavano, dai gestori delle trattorie di paese, costruendo così la mappatura gastronomica più completa mai realizzata sul Cilento: quasi 600 ricette raccolte da Paestum a Palinuro, dagli Alburni al Vallo di Diano, dall’Alto Sele al Golfo di Policastro, che abbracciano ogni categoria della cucina tradizionale, dal pane alla pizza, dalla pasta al pesce, dalla carne ai dolci.

Non un semplice ricettario
Non un semplice ricettario, ma la fotografia di un mondo gastronomico che rischia di scomparire dopo essere stato tramandato per generazioni. «Il Parco del Cilento da mangiare entra nella collana degli Oscar Mondadori» dice l’autore. «Per me, giornalista di origini cilentane, è un orgoglio firmare questa ricerca maturata negli anni». Un orgoglio che si traduce in responsabilità: quella di consegnare ai lettori — e al futuro — un patrimonio che appartiene a una comunità intera.
La Buona Tavola
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