Antonio Conza e Gabriella Esposito hanno scelto di lanciare MATUR-AUT, un percorso annuale di formazione e inserimento lavorativo rivolto a giovani con autismo e altre neurodivergenze, sviluppato in collaborazione con l’associazione Insieme si Può Sarno ODV e inserito nella rete nazionale de I Bambini delle Fate. Un’iniziativa che trasforma una pizzeria in qualcosa di più: uno spazio concreto di opportunità, dove l’impresa si misura anche su ciò che restituisce alla comunità. Perché il valore di un’azienda, per i fondatori di Maturazioni, non si misura soltanto da ciò che produce, ma anche dalle opportunità che riesce a creare.
MATUR-AUT: Un progetto che va oltre la pizza
Il programma dura dodici mesi e coinvolge ragazzi maggiorenni affiancati da professionisti specializzati e dal personale interno dell’azienda. Le attività riguardano l’accoglienza dei clienti, la gestione degli spazi e il supporto alle operazioni quotidiane della pizzeria. Non si tratta però di un tirocinio di facciata: l’obiettivo dichiarato è lo sviluppo di competenze operative ma anche relazionali, comunicative e organizzative. Al termine del percorso, chi avrà raggiunto gli obiettivi individuati entrerà a far parte dell’organico di Maturazioni. Una promessa concreta, non un gesto simbolico.
Il vuoto che le imprese possono colmare
In Italia, per molte persone autistiche, il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro resta uno dei momenti più difficili. Terminati i percorsi educativi, le opportunità si riducono drasticamente, lasciando famiglie e ragazzi a fronteggiare un futuro spesso incerto. È esattamente in questo spazio che MATUR-AUT vuole inserirsi, dimostrando che un’impresa privata può farsi protagonista di un cambiamento strutturale, adattando processi e ambienti di lavoro e accompagnando ogni persona lungo un percorso di crescita autentico. «L’inclusione non deve essere una vetrina», dice Gabriella Esposito. «Creare opportunità per i ragazzi autistici significa contribuire a costruire una società più equa, nella quale le differenze non siano percepite come limiti ma come risorse da valorizzare».
MATUR-AUT e la Pizza Autentica: quando il menù diventa solidarietà
Per coinvolgere anche i clienti in questo percorso, Maturazioni ha inserito nel menù la Pizza Autentica, una nuova proposta il cui ricavato, in parte, sarà destinato ai progetti di inclusione sviluppati sul territorio campano. Un modo per rendere ogni tavolo partecipe di qualcosa che va oltre il pasto, trasformando un gesto quotidiano in un atto di solidarietà concreta.
Chi sono Antonio Conza e Gabriella Esposito
Maturazioni nasce quattro anni fa dalla visione condivisa di Antonio Conza e Gabriella Esposito, con un’idea precisa: affermare il concetto di maturità degli impasti come criterio di qualità assoluta. «Una buona pizza si definisce tale quando è matura, cioè quando l’impasto ha sviluppato tutti i processi di maturazione», spiega Gabriella Esposito. Il progetto ha trovato riconoscimento nel settore con la nomination a 50 Top Pizza 2023, mentre la co-fondatrice ha portato la sua storia anche in televisione, partecipando a format come Masterchef. Oggi, con la nuova sede di Pomigliano d’Arco — oltre 400 metri quadrati — e i punti in arrivo a San Giuseppe Vesuviano e Roma, l’azienda entra in una fase espansiva che porta con sé, invariata, la stessa identità napoletana delle origini e una visione d’impresa che non separa la qualità dalla responsabilità sociale.
La Buona Tavola
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