NastiEat, il 30 marzo alle ore 20:00, aprirà le porte del suo locale alla stampa e agli operatori dell’informazione per un saporito focus sulla pizza contemporanea e sulle nuove tendenze, ma non solo.
Lunedì 30 marzo alle ore 20:00, la pizzeria NastiEat aprirà ufficialmente le porte del suo locale alla stampa e agli operatori dell’informazione per una serata di presentazione e ancor più golosa degustazione. Dedicata al racconto di un progetto gastronomico in grado di unire tradizione familiare, ricerca sull’impasto e valorizzazione delle materie prime del territorio, la serata si svolgerà presso la sede in via Napoli 25, a Nocera Inferiore, una sede nata nel 2018 in uno spazio completamente ristrutturato e concepito come luogo contemporaneo per rendere la pizza un’esperienza gastronomica davvero a tutto tondo.

NastiEat: il sapore di una famiglia
Alla guida del progetto Christian Nasti, il giovane pizzaiolo che ha saputo trasformare la passione di famiglia in un laboratorio permanente sull’arte bianca. Accanto a lui, infatti, anche i genitori Maria e Michele Nasti, i protagonisti di una storia imprenditoriale e d’amore che sa far affondare le proprie radici nella tradizione per svilupparsi oggi in squisita visione moderna con una proposta gastronomica capace di rispettare proprio questo fondamentale connubio: memoria e innovazione.

Impasti e tanto altro ancora
Tra impasti studiati e lunghe lievitazioni, ed ancora, proposte senza glutine, tecniche di cottura diverse e un’attenta selezione di ingredienti, brillano da NastiEat non solo le pizze tradizionali nel forno a legna, ma anche quelle in pala dal carattere croccante e fragrante e le versioni in padellino con farine multicereali. Importanti anche le proposte di fritti e i dolci dal tipico tratto familiare.
Durante la serata gli ospiti potranno dunque scoprire il percorso gastronomico del locale con una degustazione guidata che, partendo dai fritti e arrivando poi alla pizza nelle sue diverse interpretazioni, ovvero dai grandi classici alle versioni più creative e territoriali, saprà offrire anche la possibilità di conoscere da vicino la filosofia produttiva della realtà e della famiglia stessa. Un appuntamento imperdibile quindi, quello del 30 marzo 2026, pensato proprio come momento di confronto e racconto, ma anche come occasione per dimostrare quanto la pizza possa essere forma di linguaggio gastronomico contemporaneo e, allo stesso tempo, espressione autentica del territorio dell’Agro Nocerino.