Pizzeria Di Stora, il valore del Sannio nel piatto

Di Stora non è semplicemente una pizzeria, ma la naturale evoluzione di una passione di famiglia che affonda le sue radici nella Valle Caudina. Attraverso un impasto diretto, gli ingredienti a km zero provenienti dai piccoli produttori locali e la costante ricerca della massima scioglievolezza, la cucina fonde memoria e contemporaneità. In questo contesto, la pizza diventa un l’icona di racconti e tradizioni che racchiudono in ogni morso l’anima del territorio del Sannio.

L’evoluzione Di Stora

La storia della struttura parte nel 2006, come ristorante dedicato principalmente ai grandi eventi e alle cerimonie. Si tratta di un ambiente familiare, alimentato dalla dedizione dei genitori. Qui, fin da giovanissimo Michele Fuccio respira l’amore per la cucina e per l’accoglienza. All’interno del locale, un piccolo angolo pizzeria di appena dieci metri quadrati, diventa la sua prima fonte d’ispirazione. Osservare il lavoro del padre accende in Michele la scintilla che trasformerà quella passione in una professione.

Nel 2016, appena diciottenne, Michele decide di intraprendere un percorso di formazione professionale fatto di scuole e corsi dedicati all’arte della pizza. Nonostante un inizio non privo di ostacoli per far comprendere la propria visione innovativa, la sua perseveranza e lo studio costante portano ben presto a importanti risultati. La vera svolta arriva nel 2022 con la profonda ristrutturazione del locale, che diviene una vera pizzeria d’eccellenza, mantenendo però intatte le proprie radici mediante i ricordi e le ricette di famiglia.

Metodo e strategie per un prodotto di qualità

La preparazione dell’impasto segue una filosofia diretta e trasparente, caratterizzata da un controllo rigoroso delle temperature di chiusura. La scelta delle farine ricade su prodotti non troppo forti, preferendo farine di tipo 0 e di tipo 1 e un particolare blend studiato per garantire la massima leggerezza. Anche l’idratazione viene gestita con estrema precisione. Invece di rincorrere l’alta idratazione a tutti i costi, l’acqua viene bilanciata in base alla tipologia di cottura e di farina, rimanendo su livelli non superiori al 72%. Riguardo la cottura, il locale si avvale di un forno a gas rotante, mantenuto a una temperatura massima di 400 °C. Ciò, permette all’impasto di raggiungere l’asciugatura ideale, rendendo il prodotto finale leggero e digeribile.

La proposta gastronomica di Michele si articola su tre differenti interpretazioni dell’impasto. La prima è la pizza con cornicione pronunciato, studiata per garantire la piena scioglievolezza in bocca, la seconda è la pizza a “ruota di carro“, più stesa e tradizionale con i bordi che fuoriescono dal piatto. Infine, la terza è la pizza nel ruoto, un vero e proprio ritorno al passato, cotta in un forno dedicato a temperature più basse per ottenere un crunch e una croccantezza unici.

Per garantire un’esperienza del tutto inclusiva, il locale propone inoltre un’offerta dedicata alla pizza senza glutine.

La selezione degli ingredienti a km 0

Il Sannio e la Valle Caudina restano i protagonisti indiscussi delle farciture. Gli ingredienti vengono selezionati grazie alla collaborazione diretta con i piccoli produttori locali. Questa è l’etica con la quale è cresciuto Michele, poiché dietro ad ogni materia prima, c’è una storia di fatica e passione.

Tra le eccellenze utilizzate spiccano il pomodoro a km zero dell’azienda Guarino, il prosciutto crudo irpino, la salsiccia piccante di Castelpotito e il cacioricotta del Taburno. Le pizze simbolo rispecchiano le stagioni del territorio. È possibile gustare la “Profumo di Bosco” per l’inverno, a base di fonduta di Grana, fior di latte, salsiccia paesana, funghi porcini di Cerreto Sannita e tartufo fresco. Un’altra proposta interessante è la “Essenza Caudina” per l’estate, farcita con pomodoro dell’azienda Guarino, mozzarella di bufala, basilico e una grattugiata di cacioricotta del Taburno. Inoltre, la pizzeria predilige l’abbinamento con i vini del territorio, come l’Aglianico del Taburno per le pizze più strutturate.

Traguardi e riconoscimenti

L’attenzione per la qualità e la costante ricerca hanno portato Michele Fuccio e la pizzeria Di Stora a conquistare importanti traguardi nazionali e internazionali. Il primo fra tutti è l’inserimento tra le 100 migliori pizzerie al mondo secondo The Best Pizza Awards nel 2023, il conferimento dei Due Spicchi della guida Gambero Rosso e diverse menzioni di settore. Nonostante i prestigiosi premi, l’obiettivo cardine di Michele e la sua famiglia resta l’accogliere dei clienti, trasmettendo in ogni pizza il valore e la storia della propria terra.

Ora che la curiosità è stata stuzzicata e l’acquolina comincia a farsi sentire, rimane solo che contattare la pizzeria e assicurarsi un posto a sedere. Entrati in questo locale, Michele e il suo staff coccolarà il palato con maestria.

Contatti

Indirizzo: via Roma 207 Arpaia

Tel: 3479111185

Sito web: www.pizzeriadistora.it