Tradizione e innovazione viaggiano insieme, nell’offerta gastronomica di pizzeria Il Monfortino. Punto di riferimento per i buongustai della tradizionale pizza napoletana in Campania. Il Monfortino si trova in località Centurano, frazione a un chilometro da Caserta.

Prodotti come le polpettine di maialino nero casertano e i pomodorini del Piennolo del Vesuvio vengono accostati al gusto intramontabile della pizza in questo luogo di ospitalità e buona cucina. “Il nostro concetto di innovazione parte dalla tradizione, alla quale rimaniamo fedeli e la riproponiamo in chiave inedita. Innovare per noi significa proporre ai clienti qualcosa di nuovo e accattivante” ha spiegato Francesco di Ceglie, pizzaiolo e titolare del locale.

Velocità nel servizio e qualità suprema.

La pizzeria è nata nel 2016 con la volontà di Francesco e del suo socio Fabio Russo. Insieme hanno dato vita a uno spazio tutto loro dedicato alla realizzazione delle più gustose e celebri specialità campane: la pizza e le bontà del fritto napoletano. “Abbiamo aperto in località Centurano tre anni fa, dopo quattordici anni di lavoro maturato nel settore della pizza” ha spiegato Di Ceglie. Un’avventura iniziata con forte impegno verso il servizio d’asporto e a domicilio delle pizze. “Siamo passati da 3 motorini a 7, imponendoci come leader nel territorio per efficienza e velocità del servizio d’asporto”.

La velocità è unita a grande attenzione verso l’utilizzo di prodotti scelti del territorio, per assicurare un’ esperienza di gusto che si fa apprezzare. Il Monfortino oggi accoglie clienti da tutta la Campania ponendosi come luogo di destinazione, grazie a un ampliamento della sala che da poche settimane accoglie 120 posti a sedere.

“La qualità della nostra pizza ci ha permesso di lavorare molto e di scommettere sull’aumento dei posti a sedere. I quindici posti che avevamo agli esordi della nostra avventura con Il Monfortino non bastavano per la mole di lavoro che conducevamo”.

Nella pizzeria di Centurano si adotta uno stile che non insegue le mode del momento ma perpetua la bontà del tradizionale piatto partenopeo. “Una pizza come Gesù comanda” afferma Francesco Di Ceglie. Accanto all’aspetto di cura per la tradizione, il lavoro si concentra sulle caratteristiche di digeribilità del prodotto. “Facciamo un impasto a temperatura ambiente, utilizziamo un lievito secco disidratato a base di farina – spiega il pizzaiolo Di Ceglie – la lievitazione segue un processo che dura dalle 18 alle 20 ore del tutto naturale”.

Restyling a prova di cliente soddisfatto.

“Crescere ogni giorno ponendomi nuovi e stimolanti obiettivi, credendo nelle persone che mi hanno accompagnato lungo il percorso di lavoro svolto” è il pensiero imprenditoriale di Francesco di Ceglie. Spiega così il suo coraggio verso le nuove sfide di crescita e miglioramento. La stessa determinazione si rispecchia nel progetto di restyling che Di Ceglie ha voluto per il suo locale. “Abbiamo cambiato l’ambiente in funzione di un servizio soddisfacente e in grado di realizzare le aspettative dei clienti” ha spiegato il pizzaiolo di Caserta.

Il Monfortino è stato rinnovato nel look dei suoi menu, per i quali è stato ideato un nuovo logo della pizzeria, ed è stato rinforzato nel suo staff. L’impegno si è focalizzato anche sulla produzione artigianale dei fritti, come crocchè, frittatine di maccheroni, frittelle alle alghe e arancini. Un contributo speciale alla buona riuscita del progetto di ampliamento e rinnovo del locale è dovuto a Miriam Iuliano, moglie di Francesco e cassiera diligente che supporta tutte le fasi di pagamento: “È una figura di fiducia che ha sposato con entusiasmo il progetto di Il Monfortino – afferma Di Ceglie – cura in ogni dettaglio tutti gli aspetti organizzativi del locale”.

Napoletana Rivisitata, contrasto di puro gusto.

Francesco Di Ceglie ama circondarsi di sapori genuini che raccontano la biodiversità agroalimentare del suo territorio. Fiori di zucca, pomodoro di San Marzano dell’Agro Nocerino Sarnese, fior di Latte di Agerola sono alcuni dei tesori della gastronomia campana che Di Ceglie adotta ogni giorno per la sua attività.

Conosciuto da tempo per la sua Luna Rossa e Luna Bianca – due pizze speciali che hanno in comune le pregiate polpettine di maialino nero casertano – il pizzaiolo spinge la conoscenza della Napoletana Rivisitata. Un concentrato di tradizione poiché riprende un concetto di pizza molto antico, condita solo con salsa di pomodoro San Marzano, olio extravergine di oliva, origano e aglio. La particolarità della Napoletana Rivisitata è l’aggiunta della mozzarella di bufala a crudo, quando la pizza esce dal forno. “La sua caratteristica è il contrasto tra caldo e freddo. Questa pizza è una specialità dal gusto accattivante” conclude il pizzaiolo Di Ceglie.

 

 

 

 

 

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