
Inizia oggi, 10 settembre 2026, la seconda edizione del POMO Fest a Nocera Inferiore. Un evento diffuso che per due weekend consecutivi trasformerà il centro cittadino in un grande palcoscenico dedicato al pomodoro, prodotto simbolo dell’Agro nocerino sarnese e vanto dell’industria conserviera campana nel mondo.
Quattro giorni, due weekend, un solo grande racconto
La manifestazione si sviluppa in due tranche: dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre. Un format pensato per dare respiro a un programma denso di appuntamenti. Degustazioni, spettacoli dal vivo, masterclass e talk tematici animeranno le vie del centro storico per l’intera durata dell’evento, coinvolgendo cittadini, turisti e addetti ai lavori.
Nocera Inferiore, cuore pulsante dell’industria conserviera
Il sindaco Paolo De Maio sottolinea come l’appuntamento rappresenti una leva strategica per il territorio. Non solo promozione della filiera del pomodoro, ma anche un’occasione concreta per generare indotto turistico e consolidare la Campania come meta di riferimento per l’enogastronomia di qualità.
Una manifestazione nata dal territorio
Dietro il progetto c’è l’Associazione Pomo Fest – ETS, fondata da Roberto Ruggiero, Gino Citarella, Antonio Grimaldi e Antonio Giaccoli, insieme a Rosario Augusto e Roberto Jannelli di Erre Erre Eventi. Cresciuti in un’area storicamente legata alla coltivazione e trasformazione del pomodoro, gli organizzatori hanno costruito un evento capace di raccontare l’identità produttiva locale, forti del successo ottenuto con la prima edizione.
Il ricordo di Antonio Giaccoli
Questa edizione porta con sé un significato particolare: è dedicata alla memoria di Antonio Giaccoli, fondatore dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, scomparso lo scorso giugno. Originario di Nocera Superiore, Giaccoli aveva costruito un progetto internazionale legato al mondo della pizza, con corsi e sedi in tutto il pianeta. In suo onore verrà istituita una borsa di studio dedicata a giovani pizzaioli.
Un cartellone ricco di ospiti
Il calendario coinvolge numerosi protagonisti della ristorazione campana e nazionale: i maestri pizzaioli Gino Sorbillo, Errico Porzio e Fabio Di Giovanni di Don Antonio 1970, il pasticciere Poppella, lo chef pescivendolo Peppe Di Napoli. Presenti anche i food influencer Peppe e Federica de Il mio viaggio a Napoli, il food creator Ingordo, il maestro pizzaiolo Antonio Fiorillo di Lievita e le pizzerie nocerine Madison, Nasteat e Nuga.
Le aziende conserviere protagoniste
Il cuore economico della manifestazione resta la rete delle aziende conserviere storiche del territorio: Solania, Ciao, De Clemente, Nobile, Petti, Rega, La Carmela, Sica, Fontanella, La Fiammante, Pomilia e La Rinascita. Una filiera che da decenni porta il pomodoro campano, incluso il San Marzano, sui mercati di tutto il mondo.
Dove si svolge il festival
Il POMO Fest animerà piazza Diaz, piazza Amendola, via Matteotti e via Lanzara. Il percorso prevede stand enogastronomici, aree espositive delle aziende conserviere. Anche una postazione dedicata ai prodotti senza glutine e senza lattosio, punti bar e un fitto calendario di show cooking e masterclass.
Due weekend che promettono di colorare di rosso l’intero centro di Nocera Inferiore, unendo economia, tradizione e cultura del territorio.
La Buona Tavola
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