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Il Molise esiste, sì. È la regione italiana più piccola tra quelle a statuto ordinario (la Valle D’Aosta infatti è la più piccola in assoluto) ma ricca di tradizioni e una cultura gastronomica varia. Ed è questa la prossima tappa del nostro giro d’Italia in 20 ricette. Vantando prodotti agroalimentari tradizionali, il Molise ha una lunga lista di ricette che contempla ingredienti di tutto rispetto: pasta, pane, salumi, formaggi, pesce.

Una delle ricette che più mi ha colpito è “ Crioli con noci e baccalà”, una specialità tipica soprattutto delle zone interne delle province di Campobasso e Isernia. I crioli, per chi non ne conoscesse l’esistenza, sono un tipo di pasta fresca lunga all’uovo, una via di mezzo tra i tagliolini e gli spaghetti alla chitarra.

In questa ricetta vengono conditi con un sugo saporito base di gherigli di noci e baccalà precedentemente lessato e sfogliato. 

Ingredienti

  • 900 g di crioli freschi
  • 400 g di baccalà già ammollato
  • 250 g di gherigli di noci
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio EVO
  • pecorino grattugiato
  • sale e pepe

Procedimento per i crioli noci e baccalà

Per prima cosa eliminate la pellicina dei gherigli delle noci che essendo amarognola trasferirebbero l’amaro a tutta la preparazione. Per fare questo, portate a bollore dell’acqua in un pentolino, immergete i gherigli di noci per qualche secondo, scolateli e spellateli.

Tagliate il baccalà a tocchetti (come sempre abbiamo utilizzato quello di altissima qualità distribuito da Unifrigo, azienda leader nella distribuzione di merluzzo essiccato e salato) avendo cura di eliminare pelle e lische. Scottatelo per un paio di minuti in acqua bollente, scolatelo tenendo da parte una tazza di acqua di cottura del pesce.

Rosolate con dell’olio d’oliva uno spicchio d’aglio, aggiungete i gherigli di noci tritati grossolanamente e tostate per un minuto. Aggiungete il baccalà sfogliato e insaporite con del pepe nero. Aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura del pesce, regolare di sale (non esagerate!) e cuocere in crioli in acqua leggermente salata per qualche minuto.

A questo punto mantecare nella salsa di baccalà e noci. A piacere, una spolverata di pecorino grattugiato e di pepe nero. 

I crioli noci e baccalà sono pronti per essere serviti. Un piatto facile da preparare che non richiede cotture lunghe, saporito per via delle caratteristiche del baccalà e croccante grazie alle noci rosolate.

 Il nostro viaggio in Molise finisce così, con una forchettata di crioli. Dove ci porterà il nostro viaggio virtuale? Rimanete sintonizzati per scoprirlo! Al prossimo venerdì. Intanto condividete questo articolo se vi è piaciuto, date un’occhiata alle altre ricette e seguiteci su Facebook!

credits photo: ricettegourmet.

Continua il nostro viaggio all’insegna del buon cibo della nostra bella Italia. Chiudete gli occhi e partite insieme a noi con la mente verso una nuova terra, compresa tra il medio Adriatico e l’Appenino centrale. Parliamo dell’Abruzzo che, pur potendo essere considerato centrale dal punto di vista geografico, è storicamente, culturalmente, economicamente e in gran parte anche linguisticamente legato al Mezzogiorno d’Italia.

L’isolamento che per secoli ha caratterizzato la regione ha fatto sì che quest’ultima abbia mantenuto un’arte culinaria varia ed indipendente. Anche la cucina abruzzese, divisa fra “sapori di terra” e “sapori di mare”, rispecchia le due anime della regione, conservando ricette e tradizioni contadine, pastorali e marinare.

Il piatto che abbiamo scelto come simbolo di questa regione è un primo: fettuccine all’abruzzese.

Abruzzo: la ricetta delle fettuccine

La ricetta delle fettuccine all’abruzzese è perfetta per chi vuole portare a tavola un primo piatto facile e di gran gusto. Questa ricetta regionale è così tanto diffusa da essere conosciuta anche in altre regioni italiane.  Questa è una versione fedele all’originale.

Ingredienti

  • FETTUCCINE FRESCHE 500 g
  • PANCETTA  80 g
  • PECORINO ROMANO 50 g
  • CIPOLLA 1
  • PREZZEMOLO 1 ciuffo
  • BASILICO 4 foglie
  • OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA (EVO) 4 cucchiai da tavola
  • SALE q.b.
  • PEPE NERO q.b.

Procedimento delle fettuccine d’ Abruzzo

Preparate un battuto con la pancetta e la cipolla. Per questa ricetta abbiamo utilizzata una pancetta arrotolata che potete trovare sull’e-shop Terra di Sapori, arriva direttamente a casa in completa sicurezza un prodotto di prima qualità.

Trasferite il battuto in una padella insieme a tre cucchiai d’olio (anche per l’olio abbiamo utilizzato un extravergine d’oliva di Terra di Sapori) e fatelo soffriggere.

Unite, quindi, il prezzemolo ed il basilico tritati finemente; regolate di sale e pepe. Durante la cottura irrorare di tanto in tanto il sughetto con poca acqua o brodo.

Intanto, lessate le fettuccine, scolatele e trasferitele nella padella insieme al condimento e amalgamate il tutto. Spolverizzate le fettuccine con il pecorino e portate in tavola. Ed ecco un primo piatto buono e soprattutto economico. Il che non guasta mai.

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Negli ultimi decenni sembrano essere aumentati i casi di intolleranze alimentari. In realtà ad aumentare è stata la precisione della diagnosi. Tra le intolleranze più diffuse c’è sicuramente quella al glutine, ovvero ad un insieme di sostanze azotate che si formano nell’impasto con l’acqua e la farina di alcuni cereali tra i quali avena, frumento e farro.

Sappiamo bene che la dieta mediterranea ha molti piatti derivati dalla lavorazione delle farine, che i celiaci in particolare devono assolutamente evitare, ma non per questo non possono godere di un piatto gustoso. La diffusione, anche nella grande distribuzione, di farine, pasta e derivati senza glutine ha sicuramente migliorato la possibilità di variare il proprio menù quotidiano.

Anche le pizzerie e i ristoranti si sono organizzati con menù dedicati. Però, in questi giorni di quarantena non è possibile uscire o cenare in un ristorante e allora vi suggeriamo il modo per fare in casa una pizza senza glutine come quella della vostra pizzeria di fiducia.

La ricetta della pizza senza glutine

Ingredienti:

25 g di sale fino

8 g di lievito

1 kg circa di farina senza glutine

30 g circa di olio evo

800 g di acqua

Procedimento:

Per realizzare la pizza senza glutine è necessario seguire degli accorgimenti essendo l’impasto meno elastico rispetto a quello realizzato con le farine normali. Si consiglia l’uso della planetaria, ma si può impastare anche a mano con un po’ più di energia.

In una planetaria versate la farina e man mano che il gancio della planetaria agisce aggiungete l’acqua. Quando l’impasto inizierà ad amalgamarsi, unite il lievito e il sale precedentemente sciolti in un po’ di acqua. Solo in ultimo aggiungete l’olio.

Lasciate agire la planetaria aumentando un po’ la velocità. Quando l’impasto risulterà omogeneo, adagiatelo su un ripiano e ricavatene dei panetti di circa 300 g l’uno. A questo punto avvolgente i panetti nella pellicola trasparente, ma prima spennellate la superficie con un po’ di olio così vi sarà facile staccarli successivamente. Fate riposare i panetti in frigo per 24 ore alla temperatura di 4°. Una volta estratti i panetti dal frigo stendeteli con le mani molto delicatamente. L’impasto è meno elastico rispetto alla pizza tradizionale, quindi tende a rompersi.

Questo è l’impasto base, non vi resta che cuocerlo in forno preriscaldato per circa 20 minuti, controllando la cottura. È possibile farcire la pizza come meglio si desidera, ma noi vi suggeriamo una variante molto estiva. Una volta cotta la pizza, estraetela dal forno e copritela con Mozzarella di Bufala a fette, Pomodorini Piennolo, Basilico, scaglie di Parmigiano Reggiano e Olio evo. Se amate i gusti più decisi, potete aggiungere della Rucola o del buon Pesto alla Genovese. Buon appetito!

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Le uova di Pasqua di Mario Di Costanzo

forme di design dall’effetto marmorizzato, colori sgargianti e incisioni di cioccolato.

NAPOLI – Le uova di cioccolato diventano tele da dipingere e opere d’arte da scolpire nelle mani del maitre chocolatier Mario Di Costanzo, terza generazione di pasticcieri a Napoli (piazza Cavour 133-135), specializzato nella lavorazione artigianale del cacao. Uova di design intagliate a mano, una ad una, per ottenere sculture gastronomiche dai colori sgargianti che richiamano alla memoria l’espressionismo astratto del pittore statunitense Pollock: il colore viene fatto colare sul cioccolato in maniera veloce e casuale in modo da creare un elegante effetto cromatico risultato di linee che si sovrappongono in un continuo gioco di forme e cromie. Tutte le uova sono realizzate in finissimo cioccolato Valrhona impreziosito dall’aggiunta di aromi naturali e pregiata frutta secca. Tra le novità pasquali proposte da Mario Di Costanzo c’è l’uovo fiamma, la cui forma ricorda due lingue di fuoco rosse e marroni, disponibile nelle varianti al cioccolato fondente Valrhona guanaja 70%, Cioccolato al latte Valrhona Jivara 40% e Cioccolato bianco Ivoire.

L’uovo effetto velluto e quello perlato decorati con tecnica Pollock e le uova con fiori di ciliegio in cioccolato bianco Ivoire con decorazioni in burro di cacao dipinte rigorosamente a mano. E ancora l’uovo d’oro realizzato in Cioccolato fondente Valrhona guanaja 70% con decorazioni in oro alimentare 24kt in polvere e foglie. Per gli amanti della tradizione invece non mancano le classiche uova in cioccolato fondente Valrhona Guanaja 70% caratterizzato da una piacevole amarezza data dalla fusione di cacao Criollo e fagioli Trinitario che insieme costituiscono una complessa gamma aromatica di frutta, caffè, melassa e note floreali. Le uova nocciolate al cioccolato al latte Valrhona Jivara 40% con nocciole tostate intere e le uova in cioccolato bianco realizzate con Valrhona Ivoire ricco di note di latte e vaniglia bourbon. Una vasta selezione di prodotti disponibili in gusti golosi e decori originali, confezionati in eleganti scatole regalo. Il pensiero ideale per chi ama stupire con un prodotto elegante e di alta qualità. Le uova possono essere ordinate e spedite su richiesta in tutta Italia.

Mario Di Costanzo, napoletano, classe 1982, è la terza generazione di una famiglia di pasticcieri nella Napoli più verace e popolare, con laboratorio e punto vendita in piazza Cavour, alle spalle del colorato mercato rionale dei Vergini e a pochi passi dal Museo Nazionale Archeologico, straordinario amalgama di antico e contemporaneo. Pastry chef e maitre chocolatier, ha perfezionato la sua formazione alla Boscolo Etoile Academy. Da anni porta avanti una ricerca che si muove sullo stile e l’eleganza dell’alta pasticceria francese coniugando avant garde e spirito partenopeo. Estro creativo e padronanza della tradizione danno vita a dolci che sono vortici di colori e forme, dessert trompe-l’œil che invitano il consumatore a sorprendersi amplificando il piacere della degustazione. Nelle sue mani i dolci della tradizione si ridimensionano, le torte si trasformano in tele pittoriche d’impatto, la forchetta diventa uno strumento per studiarle all’interno e scoprirne le mille stratificazioni di gusto, colore e stupore. Nel suo laboratorio, nato dalle scuderie di un palazzo del 1800 di piazza Cavour, ogni giorno prendono forma Saint- Honoré, éclairs, tarte au chocolat, macarons si mixano al babà, al tiramisù e alla cassata tipicamente italiani.

Pasticceria Mario Di Costanzo

Indirizzo: piazza Cavour 133-35 – Tel. 081 450180 www.dicostanzopasticceria.it

Torna Pomorosso d’Autore, 

il contest di MySocialRecipe in collaborazione con La Fiammante e Olio FAM.

In Sugo Veritas, tante le novità per promuovere la cucina made in Italy.

Nell’Anno del Cibo Italiano, Pomorosso d’Autore – il contest di MySocialRecipe giunto alla terza edizione – rilancia il suo format innovativo.

Ideato con l’intento di promuovere l’autentico made in Italy insieme all’originalità delle ricette, Pomorosso d’Autore 2018 “alza l’asticella”, perché la Cucina è sempre questione di sfide.

In omaggio al grande Gualtiero Marchesi, indiscusso Maestro della nuova cucina italiana da poco scomparso, il tema del contest 2018 è la verità dei sapori: Pomorosso d’Autore – In Sugo Veritas, quindi, perché la buona Cucina è fatta di semplicità, di armonia e di materie prime autentiche.

In omaggio al grande Gualtiero Marchesi, indiscusso Maestro della nuova cucina italiana da poco scomparso, il tema del contest 2018 è la verità dei sapori: Pomorosso d’Autore – In Sugo Veritas, quindi, perché la buona Cucina è fatta di semplicità, di armonia e di materie prime autentiche.

 

Tra le novità di quest’anno, l’introduzione di 2 CATEGORIE per l’accesso alla gara:

CUOCHI – PROFESSIONISTI e FOODBLOGGER – APPASSIONATI.

I partecipanti si sfideranno lungo due percorsi paralleli, che porteranno i finalisti di entrambe le categorie a vivere un’emozionante esperienza di gusto dai campi alla tavola, alla scoperta dell’universo dell’oro rosso e dell’oro verde italiani.

 

Due i partner a sostegno del progetto, legati ai prodotti simbolo della Dieta Mediterranea, olio e pomodoro, in un matrimonio di gusto e salute: alla tradizione conserviera de La Fiammante, marchio di punta di una filiera etica 100% italiana con sede a Buccino (SA), si affianca quest’anno l’esperienza di FAM, la rinomata azienda olearia nel cuore dell’Irpinia.

 

Compito dei partecipanti è ideare e realizzare una ricetta originale che impieghi olio extravergine d’oliva e passata di pomodoro quali ingredienti principali. Per partecipare, come ogni anno, è necessario iscriversi gratuitamente a Mysocialrecipe – la prima piattaforma che certifica l’originalità di una ricetta associandole una marca temporale – e registrare gratuitamente le proprie creazioni.

 

Pomorosso d’Autore si articola in 2 fasi: la prima, ha inizio martedì 3 aprile e termina lunedì 30 aprile 2018 (alle 13:00).

 

Al termine della prima fase sarà effettuata la prima selezione delle 40 migliori proposte: 20 per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e 20 per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI.

Seguirà la comunicazione ufficiale delle 40 ricette prescelte e dei nomi degli autori ammessi alla seconda fase del contest che inizia lunedì 21 maggio e si conclude venerdì 15 giugno 2018 (alle 13:00), i quali riceveranno una fornitura di conserve di pomodoro La Fiammante e una di olio evo FAM, necessarie alla elaborazione di (massimo) 2 nuove ricette originali (obbligatoriamente 1 dolce e 1 salata).

 

Lunedì 2 luglio 2018: la Giuria di esperti proclamerà i 10 finalisti autori (5 nella categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e 5 nella categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI) che avranno l’opportunità di partecipare all’esperienza di gusto, dai campi alla tavola, organizzata in collaborazione con gli sponsor La Fiammante e Olio FAM.

 

Il vincitore assoluto per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e il vincitore assoluto per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI saranno scelti mediante una prova di cucina estemporanea nel corso del tour dedicato ai finalisti.

 

Nuova anche la Giuria, presieduta da Allan Bay (scrittore e giornalista enogastronomico) e composta da Peppe Guida (chef stellato Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense – NA), Fabiana Scarica (chef di Villa Chiara – Orto e Cucina, vincitrice di Top Chef 2017), Rossella Guarracino (founder Malvarosa Edizioni), Riccardo Melillo (graphic and food photographer, Italia a Tavola),  e Valentina Scotti (foodblogger di An Experimental Cook, vincitrice di Pomorosso d’Autore 2017).

 

Ulteriore novità della terza edizione, i due premi speciali MIGLIOR VIDEO caricato sulla piattaforma, a corredo della ricetta partecipante registrata, e RICETTA PIÙ CLICCATA su MySocialRecipe. com

Media Partner dell’iniziativa Luciano Pignataro WineBlog, Italia a Tavola e Malvarosa.

 

POMPEI CENTRALE – BURGER – PIZZA – GOURMET  

Food, nasce “Pompei Centrale”: il nuovo format che mette tutti d’accordo

Lunedi 26 Febbraio ore 20:00

Dall’ amore e dalla bellezza di un scorcio di Pompei nasce l’idea di rivoluzionare una zona poco valorizzata della città. Così, due giovani ragazzi, Giuseppe Fortunato e Luigi D’Ambrosio, hanno investito sogni ed energie in un locale della ferrovia di Pompei a due passi dal Campanile e dal centro città.

pompei centrale

Pompei Centrale è un posto che mette d’accordo tutti: pizzeria, hamburgheria e selezione di carne entrecôte. Una fitta ed esclusiva selezione di bibite: carta di pregiati vini e Champagne, venti birre in bottiglia e sei alla spina tutte artigianali, distillati e carta dei rhum. Scelta ambiziosa quella di unire più segmenti di ristorazione in un unico locale ma è proprio questa la grande sfida: prodotti eccellenti, trattati nel massimo rispetto della qualità, in un unico posto, che accontenta tutti. Un menù curato dallo chef Alberto Fortunato, noto chef del territorio pompeiano e campano, che ha fornito la consulenza ed assistenza a tutto il team.

QUALITA’ ED INNOVAZIONE NELL’HAMBURGERIA

Una scelta importante di panini studiati per esaltare i sapori e non coprirli, rispettando ogni singola materia prima di eccelsa qualità. Sapori equilibrati che si fondono nei vari tipi di pane artigianale creati apposta per il nuovo format e se i panini proposti non soddisfano le voglie del momento nessun problema: i panini si possono comporre al momento.

PIZZERIA NAPOLETANA

Impasti tradizionali con tecniche di lievitazione innovative e all’avanguardia per rendere l’impasto leggero ed altamente digeribile. Farine importanti e prodotti di altissima qualità. Prodotti, Pomodori e mozzarella campani di aziende rappresentanti l’eccellenza territoriale campana.

SFIZIO E GRANDE TRADIZONE PARTENOPEA

Non solo pizza ed hamburger. Grigliata di carne, con particolare attenzione rivolta all’ entrecôte, ed il tradizionale cuzzetiello ripieno di tante bontà, ad esempio il ragù classico napoletano e pecorino bagnolese o trippa e fagioli. Dolci artigianali della tradizione e scelta dolciaria internazionale.

 

POMPEI CENTRALE                                                                                                      

PIAZZA 28 MARZO 1928, INTERNO FF.SS.

-081 8501405 //331 4714482 //333 9285622

 

 

A  San Cristoforo “Vista, Olfatto e Gusto moltiplicato per Sei”

Lunedì 26 febbraio ore 20.00, presso lo splendido complesso turistico Il San Cristoforo di Ercolano, sorto a valle del Vesuvio e immerso nel verde lussureggiante e rivoli d’acqua, si terrà “Vista, Olfatto e Gusto moltiplicato per Sei”, degustazione alla cieca di sei vini provenienti da sei regioni italiane.

Organizzata da Angela Merolla, vedrà vini serviti con etichette e bottiglie bendate; solo a degustazione ultimata sarà rivelata la regione d’appartenenza, la cantina produttrice, il vitigno, l’annata e la gradazione alcolica di ogni vino, questo per rendere l’esame organolettico più oggettivo possibile, evitando di condizionare i giudizi dei degustatori.

Una lettura intrigante quanto affascinante, per una serata finalizzata all’approfondimento di alcune espressioni dei terroir italiani. “Vista, Olfatto e Gusto moltiplicato per Sei” sarà riservata a ristoratori, chef, sommelier e giornalisti del settore.

In abbinamento ad ogni vino saranno serviti prodotti gastronomici di alta qualità, piatti originali e la portata finale verrà realizzata da Antonio Tecchia executive chef de Il San Cristoforo. Si approfondiranno così i suggestivi sapori di territori diversi:

Chef Francesco Lama “Cucù”- Aversa CE

– Little Bun ai cinque cereali con tonno fresco pinna gialla, stracciata di bufala aromatizzata allo zenzero e spinacino fresco

Jamonita – Nocera Inferiore SA

-Tris di formaggi irpini Cooperativa Agricola Pecorino Bagnolese – Bagnoli Irpino AV :

Pecorino stagionato 12 mesi in grotta a latte crudo locale

Pecorino affinato su vinacce 14 mesi in grotta a latte crudo locale

Caprino stagionato 4 mesi in grotta a latte crudo locale

Mastro Fornaio Domenico Fioretti – Carinaro CE

Il Bufalino: mini casatiello bufalino, bocconcino di mozzarella bufala, caciotta di bufala, caciocavallo di bufala, salsiccia e salame di bufalo

Jamonita – Nocera Inferiore SA

-Jamon Iberico Senorio de Olivenza denominazione di origine Dehesa de Extremadura -100% razza pura iberica stagionato 48/54 mesi

Chef Gianluca Ungaro – Ciacco & Bacco – Gragnano NA

Pacchero dorato e fritto, ripieno di ragù di Picanha su salsa ai tre pomodori

Chef Antonio Tecchia – Il San Cristoforo

– Sensazioni al quadrato

Concludendo con il “Cassatino” del mastro fornaio Domenico Fioretti e il dessert “Goccia d’Oro” de La Ginestra in abbinamento al Limoncello Distilleria Petrone.

La serata è riservata e solo su invito.

 

Partner:

I.P.S.S.E.O.A. De Gennaro – Vico Equense NA

RF Jewelry – Sarno SA

Olearia Duraccio – Ottaviano NA – Uliveti e Frantoio a Buccino SA Olio extra Vergine di Oliva Biologico monocultivar Frantoiane

Cucù – Aversa CE

Ciacco & Bacco Ristoburger 2016 Gragnano NA

Panificio Domenico Fioretti – Carinaro CE

Pastifico Gentile – Gragnano NA

Jamonita – Nocera Inferiore SA

Coop.Agricola Pecorino Bagnolese – Bagnoli Irpino AV Caseificio Marrandino – Castel Volturno CE

Caseificio Ponte a Mare – Castel Volturno CE

Senorio de Olivenza – Badajoz – Spagna

Lem Carni Spa – Dozza BO

La Ginestra – Cooperativa agrituristica e apistica -Vico Equense NA

Distilleria Petrone – Mondragone CE

 

Il San Cristoforo

Via Benedetto Cozzolino – Ercolano NA

Fisso: 081 7712292

Mobile: 335 761 4181

www.ilsancristoforo.it

 

 

Leguminosa 2018: mercoledì la conferenza stampa di presentazione

Sarà presentata presso il Sea Front Di Martino Pasta Bar, a Piazza Municipio l’edizione 2018 di Leguminosa, in programma a Napoli dal 9 all’11 marzo.

Mercoledì 21 febbraio alle ore 11,30 presso il Sea Front Di Martino Pasta Bar (Napoli, Piazza Municipio) presenteremo l’edizione 2018 di Leguminosa, in programma a Napoli, in Piazza Dante da venerdì 9 a domenica 11 marzo.

Alla Conferenza Stampa, coordinata da Massimo Fedele del nostro Ufficio Stampa, interverranno:

Giuseppe Orefice, Presidente Slow Food Campania

Filippo Diasco, Direttore Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Regione Campania

Enrico Panini, Assessore al Bilancio, al Lavoro e alle Attività Economiche Comune di Napoli

Giuseppe Di Martino, Pastificio G. Di Martino

Aristide Valente, Alma Seges

Emilio Ferrara, Terra Orti

Mario Palma, Grano Chirico

Parteciperanno inoltre Serena Altieri, sviluppatrice LegumiNapp, app ufficiale di Leguminosa e, in rappresentanza degli espositori, le produttrici Giulia Antonuccio (Masseria della Contessa), Patrizia Coluccio (Valle Chiarelle) e Raffaella Irenze (Podere Malcadosa).

Nel corso dell’appuntamento di presentazione, il Sea Front Di Martino Pasta Bar proporrà un assaggio dell’Osteria della Pasta che sarà allestita nel corso di Leguminosa.

Leguminosa si realizza grazie al supporto della Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura e al sostegno di Pastificio G. Di  Martino, Alma Seges, Terra Orti e Grano Chirico.

I Grani antichi del Cilento: una risorsa territoriale.

Il grano del Sud.
In molte pizzerie sul menù si indica che il pomodoro è tale dei tali proveniente da…,l’olio premitura a freddo e meccanica da questa coltivar,il fiore di latte o la mozzarella da questo caseificio. E poi nessuno si chiede da dove proviene quella farina?Si dirà ma il grano italiano o quello del sud non basta per i consumi odierni o non ha quella forza per fare quella farina che piace al consumatore.
Primo se c’è richiesta e si paga il giusto credete veramente che non si trovino terreni?La verità è che i coltivatori sono stati dissuasi dagli industriali che trovano più conveniente comprare dall’estero a prezzi più bassi.Ed allora è logico che i coltivatori che rischiano di non vedersi ripagare neanche le spese lascino i terreni incolti.
Se ogni pizzeria di Napoli adottasse un terreno come fa Franco Pepe a Caiazzo potrebbe presentare almeno una volta a settimana la pizza del territorio.
Daremmo reddito ai nostri concittadini e preserveremmo il nostro territorio.
Secondo la forza del grano.
Ma siamo proprio sicuri che il consumatore voglia questo prodotto che viene servito oggi?
Non vi viene il dubbio che è un comportamento indotto dalla grande industria che facendo arrivare quel prodotto e non un’altro ha cambiato le abitudini alimentari dei consumatori?
Credete veramente che un disco inodore ed insapore possa essere quello che vuole un consumatore che sta diventando sempre più esigente?

 

DEGUSTAZIONI, GASTRONOMIA, MUSICA E WINE TOUR.

PROTAGONISTA UNA DELLE DENOMINAZIONI PIÙ’ RAPPRESENTATIVE D’ITALIA,

IL GRECO DI TUFO DOP 

TUFO (AVELLINO) – Nel cuore dell’areale del Greco di Tufo, il grande vino bianco irpino diviene protagonista assoluto di uno degli eventi più attesi in Campania: da giovedì 7 a domenica 10 settembre il centro storico di Tufo, in provincia di Avellino, celebrerà la sua denominazione Greco di Tufo D.O.P. , tra le più rappresentative a livello nazionale e tra le più apprezzate sui mercati internazionali, in occasione della 33esima edizione del Tufo Greco Festival.

L’evento, promosso dal Comune di Tufo e finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del POC 2014-2020 (linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”), si svilupperà in quattro giorni di degustazioni, laboratori, musica, spettacoli, visite in cantina, tour teatralizzati, storytelling e wine trekking: un evento culturale a tutto tondo dove territorio, storia, tradizione ed eccellenze enogastronomiche creeranno la sinergia perfetta per raccontare il fascino dell’entroterra campano.

Il motore della rassegna sarà un vero e proprio “sistema dell’areale del Greco di Tufo”, costituito dall’eccellenza vitivinicola in sé ma anche dal patrimonio ambientale ed aziendale: le cantine che hanno costruito l’economia del territorio ed i siti di interesse storico-culturale divenuti simbolo del suggestivo paese irpino. Gli attori principali saranno le aziende appartenenti al Consorzio Terre di Tufo, custodi di alcune delle più affascinanti vigne della verde Irpinia: Cantine dell’Angelo, Cantine Di Marzo, Distilleria Carpenito, Cennerazzo, Colline del Sole, D’Aione, Le Otto Terre, Monte Gloria, Tenuta Russo Bruno, Torricino, a cui si aggiunge per l’occasione l’azienda Sanpaolo. Ricco ed articolato il programma dei 4 giorni: si inizia giovedì 7 settembre presso il Castello Longobardo, con il convegno inaugurale sulle “Prospettive di sviluppo dell’enoturismo nel territorio del Greco di Tufo”, al quale seguirà una degustazione delle etichette più rappresentative delle cantine partecipanti. Si entrerà nel vivo della rassegna con appuntamenti diurni che scandiranno tutte le giornate della manifestazione. Enoappassionati provenienti da tutta la Campania saranno coinvolti in suggestivi tour di wine trekking curati dalla sezione di Avellino del CAI (Club Alpino Italiano), visite presso le aziende vitivinicole del Consorzio Terre di Tufo e, ancora, storytelling tra le eccellenze del luogo, con visite guidate e teatro itinerante lungo le vie del centro storico ed iniziative per i più piccoli. Non mancheranno approfondimenti per gli operatori e gli opinion leader del settore vitivinicolo: tasting professionali e degustazioni guidate destinate ai cultori della denominazione Greco di Tufo DOP, curati da autorevoli giornalisti enogastronomici con il supporto tecnico dei sommelier dell’AIS Campania (Associazione Italiana Sommelier): sabato 9 settembre alle ore 18 in programma il laboratorio guidato da Paolo De Cristofaro, mentre domenica 10 settembre, sempre alle ore 18 presso il Castello Longobardo, sarà la volta di Luciano Pignataro. Spazio inoltre allo spettacolo e alla musica della tradizione d’autore, sotto la direzione artistica di Roberto D’Agnese, esperto di arti popolari irpine e campane. Durante gli appuntamenti serali, infatti, Piazza Umberto I e l’Anfiteatro della Villa Comunale diverranno palcoscenici ideali sui quali si avvicenderanno alcuni dei gruppi più rappresentativi del panorama folk campano: Baccanali’s, Sancto Ianne, Gli Stornellatori, Luca Rossi, Voci del Sud, I Vico. Un cast artistico di pregio, che vuole suggellare il legame che la manifestazione ha da sempre avuto con le melodie della tradizione, specchio di un territorio e del suo incanto, a cui si aggiunge il teatro itinerante della compagnia teatrale Clan H e gli One Man Band.

Il programma completo con le modalità per prenotazioni e informazioni su www.tufogrecofestival.it e sulle pagine e i profili Facebook, Instagram e Twitter dell’evento.

Per Ulteriori informazioni.

www.tufogrecofestival.it

info@tufogrecofestival.it

Facebook: @tufogrecofestival

Instagram: Tufo Greco Festival

Twitter: Tufo_Festival

Tel. 347.9904955

 

Malazè: è l’ora dei vini dei vulcani

A settembre iniziative a cura del Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri e dell’Associazione Italiana Sommelier
Di seguito il programma della sezione Gusto con le iniziative a Pozzuoli, Quarto, Bacoli,
Monte di Procida, Procida, Giugliano e Napoli

Grande attesa per la XII edizione di Malazè, l’evento eno-archeo-gastronomico del territorio flegreo che si svolgerà dal 2 al 19 settembre nel territorio dei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida, Giugliano e Napoli. Quattro le sezioni in cui è articolato il programma: Gusto, Miti e Storie, Archeologia e Natura a cui si aggiunge “Malazè dei bimbi e l’evento speciale di solidarietà di lunedì 4 settembre con La Bottega & Friends, nella residenza storica di Villa Avellino a Pozzuoli: festa con la Nuova Compagnia di Canto Popolare e percorso eno-gastronomico e raccolta fondi destinati ai ragazzi down.

Per quanto riguarda la sezione Gusto, di cui si riporta di seguito il programma completo, grande spazio ai vini, eccellenza del territorio, con le due D.O.C. Falanghina e Piedirosso dei Campi Flegrei. Quest’anno l’attenzione è posta sui vini prodotti in vigne a piede franco, una delle caratteristiche di maggior pregio del territorio.

Si inizia proprio sabato 2 settembre (ore 17,30) con Il Piede Franco, l’importanza delle radici, seminario e degustazione sui vini da vigneti a piede franco a cura dell’Ais, l’Associazione Italiana Sommelier – Delegazione di Napoli. Nel corso dell’evento – che si terrà a Maison Toledo in via Pendino san Giuseppe, 18 a Pozzuoli -, sarà presentata la ricerca dell’Università Federico II e di Cantine Astroni sul Piedirosso D.O.C. dei Campi Flegrei. Segue degustazione guidata di vini toscani da piede franco (Vigna alle Nicchie, Pied Franc Toscana e Le viti di Livio Antico Lamole) con Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli. Seguono banchi d’assaggio con bollicine flegree e le pizze dell’Enopanetteria I Sapori della Tradizione di Stefano Pagliuca.

Info: info@aiscampania.it – 3356790897

Domenica 3 giornata interamente dedicata al vino. Alle ore 10,30 Campi Flegrei, Ischia e Capri: i bianchi 2016 a cura del Consorzio Tutela Vini Campi Flegrei, Ischia e Capri a Maison Toledo – via Pendio san Giuseppe, 18 a Pozzuoli – Degustazione per valutare la peculiarità e le sfumature dei vini bianchi flegrei della vendemmia 2016. Intervengono: l’enologo Gerardo Vernazzaro (Consorzio di Tutela Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri), Monica Coluccia (giornalista freelance), Tommaso Luongo (delegato Ais Napoli Referente Campania, Guida Vitae dell’Ais), Luciano Pignataro (giornalista – Luciano Pignataro Wine Blog).

Ticket: € 20. Info: consorziocfic@gmail.com

Nel pomeriggio (dalle 18,30 alle 23) Sulphur & Wine. Vulcano dentro, dentro al Vulcano Solfatara a cura del Consorzio Tutela Vini Campi Flegrei, Ischia e Capri. Degustazione al tramonto, nell’incantevole scenario lunare del Vulcano Solfatara, sottofondo musicale a cura del dj Mario Bianco, i vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri si racconteranno nel bicchiere dialogando con gli altri vini da suolo vulcanico provenienti dal Vesuvio, dal Vulture, dal Soave, dai Colli Euganei e dalla Tuscia per un incontro e un confronto sulle diverse sfumature del vulcano nel bicchiere. I vini saranno accompagnati da piccoli assaggi di cucina tipica e prodotti Flegrei preparati per l’occasione da alcuni degli esponenti di eccellenza del territorio: Nando Salemme di “Abraxas”, Michele Grande della Bifora e Roof & Sky, e gli chef di “Villa Gitana”. Segue spettacolo teatrale tristocomico di Arianna Porcelli Safonov.

Ticket € 15 Info: consorziocfc@gmail.com

Martedì 5
(Ore 20,30) La Cucina di mare di Michele Grande, il Piedirosso e le temperature di Fresh di Nando Salemme al Ristorante Abraxas Osteria in via Scalandrone, 15 a Pozzuoli. Nando Salemme, prima con il winebar e poi con l’osteria, è stato il primo nei Campi Flegrei e uno dei primi in Campania, ad ospitare produttori di vino da ogni parte d’Italia. Questa serata speciale vedrà protagonista la cucina di mare di Michele Grande ospitato e coadiuvato dallo chef Tommaso Di Meo, asso portante del progetto cucina di Abraxas.

Info: 0818549347 – 3276998839

Mercoledì 6
(Ore 20) Elogio al baccalà! La terra incontra il mare…con i vini dei Campi Flegrei! all’Osteria D.o.c. Corso Umberto I nr. 181, Pozzuoli. Sette ricette e sette storie di nonne e vecchie zie. Il baccalà da sempre considerato il pesce dei poveri, oggi con prepotenza e orgoglio trionfa sulle tavole stellate.

Ticket € 30. Info: 3479757977 – bernardopareres@libero.it

Giovedì 7
(Ore 20,30) incontro con medici ed esperti: Il pesce azzurro nella dieta mediterranea, benefici per la salute. Intervengono i medici della G.o.r.i.: Raffaele Di Francia Raffaele e Armando D’Orta. L’evento si tiene a Bacoli, al Ristorante la Cucina di Venere in via Lucullo, 112. Degustazione a base di pesce azzurro abbinato con vino della cantina Matilde Zasso.

Ticket € 30. Info: 3923390564-emiliodifrancia@tiscali.it

Venerdì 8
(Dalle ore 17,30) ArcheoGustiamo i Campi Flegrei al Ristorante da Fefè (vai della Shoah, 16 a Bacoli) e all’Agriturisno Don Salvatore (via Cappella 313 a Monte di Procida). Visita guidata alla necropoli romana e al caratteristico borgo del Casale della frazione di Cappella. Ritorno in azienda e aperitivo a base di Falanghina. A seguire pranzo a bordo mare, nello scorcio di Casevecchie.

Ticket € 35. Info: 3299657837 – luigicola88@hotmail.it

Cibus de beatitudine (ore 19,30) Home like Gallery in via Scotto d’Aniello, 4 a Bacoli. Per Malazè Cena Convivium sulla felicità Cibus de beatitudine. Saranno esposte opere realizzate a tema da artisti flegrei e si banchetterà mangiando e bevendo felicità.

Ticket €. 10.

Info: 3335209334 – luccifilomena@gmail.com L’evento si ripeterà anche venerdì 15.

Sabato 9

(Ore 11) Terra Flegrea Food Archeo e Canoa  Navigando come antichi eroi a cura di Culturavventura, ArteMide, Cantine dell’Averno e Complesso Lo Scoglio. Divertente passeggiata in canoa con la guida-istruttrice Lory inizia con una lezione-base, dopo la visita guidata performance attoriale dal nome Terra Flegrea. Segue brindisi e piatto a base mare.

Ticket € 20. Info: 339.41.95.725 – info@lorymarchese.it

Il Paniere Flegreo e dei Territori Campani al Giardino dell’
Orco sul lago d’Averno (dalle ore 10) organizzato da Slow Food Campi Flegrei in collaborazione con Slow Food Campania. Il Paniere Flegreo accoglie per Malazè l’intera biodiversità regionale fatta di prodotti e storie. Il Mercato dei produttori sarà arricchito da Laboratori del Gusto e dalla presentazione del progetto Storie di Terra Madre in Campania. Ingresso Gratuito. Info: 3496936357 – slowfoodcampiflegrei@alice.it

Viaggio, con Poleus, nella storia gastronomica dei Campi Flegrei: 6 piatti per 6 epoche. (ore 20,30) A cura di Ruggiero Peluso e La Cucina di Ruggiero (via Lucrino Intorno al Lago, 3, Pozzuoli). Ruggiero Perluso sarà il protagonista di un magico e affascinante viaggio nel tempo del mondo gastronomico. Il viaggio partirà dai ritrovamenti gastronomici dell’Isola di Vivara e di Nola, passando poi per la cucina della Grecia: arcaica e classica, per quella della cucina romana imperiale, quella medioevale ed infine il viaggio nei sapori e negli odori del cibo del mondo antico, terminerà con uno dei piatti della cucina più vicina a noi dell’epoca borbonica.

Ticket €.30. Info: 0818687473  3338475510


Martedì 12
(Ore 18) Il Sapore è ricco di Sapere – Monte di Procida 110 anni di Gusto. Il Comune di Monte di Procida insieme a Pro Loco di Monte di Procida e alle associazioni Sinergie Campane, Arche, Rione San Giuseppe e Radio Piazza Live. L’evento si terrà a Villa Matarese, via Filomarino, 90 a Monte di Procida. 110 candeline per il Comune di Monte di Procida; si festeggia con tutte le bontà della cucina, del mare e della terra che la Terrazza dei Campi Flegrei. Ticket € 7. Info: 333 35 77 746 – infoprolocomdp@gmail.com

Formaggi freschi e bollicine: Carmasciando tra utopia e pragmatismo (ore 20,30) da Abraxas Osteria (via Scalandrone, 15 Pozzuoli) conFeudi San Gregorio, Angelo Nudo, Roberto Maseli. Una giornata speciale con l’azienda agricola Carmasciando; laboratorio dedicato ai ristoratori e serata per cena, con menù della cucina di Abraxas e degustazione guidata con esperti affinatori e produttori di formaggi, il tutto accompagnato dalle bollicine campane Dubl della cantina Feudi di San Gregorio. Ticket € 35.  Info: 081.8549347  327.6998839.


Mercoledì 13
(Ore 20). Fuoco, farina e mare  A ognuno la propria farina. Collaborazione tra le pizzerie La Dea bendata, Il Colmo del Pizzaiolo e Ammaccàmm in collaborazione con Laura Gambacorta. Ciro Coccia, Federico Guardascione e Salvatore Santucci, tre maestri pizzaioli d’eccellenza della zona flegrea, in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, porteranno le loro pizze e le specialità di altri artigiani del gusto in riva al mare presso il Tibidabo restaurant on the beach di Miliscola (via Miliscola, 57) dove si uniranno al pizzaiolo residente Emiliano Esposito. Ognuno di loro realizzerà un impasto con un tipo di farina allo scopo di fare conoscere i vari modi di interpretare la pizza.

Ticket € 25. Per info e prenotazione, obbligatoria,

tel. 3463003491 lauragambacorta@gmail.com

(ore 20) Senza sale c’è piu gusto di Angelo Carannante (Ristorante Caracol) e Enzo Di Giovanni (Ristorante Calamoresca). Cena degustazione a 4 mani con due punte di diamante del Gruppo il Gabbiano. La serata, quasi un gioco, vedrà la presenza di alcune portate, preparate in modo anonimo, senza conoscere prima lo chef, ma soprattutto senza l’aggiunta di sale. Lo scopo della serata è quello di sensibilizzare ad un uso consapevole del sale, elemento molto presente nella nostra cucina e spesso abusato.  Ticket € 60.  Info: 081.5233052 info@caracolgourme.it L’evento si terrà al Ristorante Caracol, Via Faro n° 44, Bacoli

Giovedì 14
(Ore 21). Mangiamo di nuovo con le mani al Ristorante la Locanda del Testardo (via Lucullo, 100, Bacoli). La Locanda del Testardo ripropone l’affascinante percorso enogastronomico dove è del tutto bandito l’uso delle posate. Un’intrigante esperienza sensoriale nella quale il primordiale utilizzo delle mani contribuisce alla sublime esaltazione del gusto. Ticket € 40. Info: 3331545317 – 3396931233 – info@lalocandadeltestardo.it

Venerdì 15
(Ore 20) L’albero delle acciughe
 a cura di Artemide, Cantine dell’Averno e dell’attrice Mariella Fabbris.

Alle Cantine dell’Averno, presso l’omonimo lago, sapori mediterranei e storie antiche degustando pane, acciughe e vino. Avvolti da un appassionante racconto “L’albero delle acciughe “, liberamente tratto dal libro di Nico Orengo, “Il salto delle acciughe”, ed interpretato da Mariella Fabbris . E un acciuga la protagonista, la putina, pescata e trasformata con un profumo unico e prezioso che sa di mare e degli odori dell’orto, a cura di Mariella e Emilio. Il pesce azzurro del nostro golfo sarà introdotto da Fulvio Giugliano del Consorzio di Gestione del Pescato Campano.

Info: 3471594511 – artemide.ass@virgilio.it

Sabato 16 
(Ore 11,30). A spasso con il Lupo! All’Agriturismo Don Salvatore in via Cappella, 313 a Monte di Procida. Sotto gli agrumi dell’Azienda Agricola Km 0 stendiamo i plaid accompagnati da un lupo d’eccezione, il cuoco Luigi Colandrea. Ogni partecipante verrà accolto con il classico panierino, colmo di ogni prelibatezze. Segue con brace e fritti da degustare in punta di dita danzando sui Canti Brigati del Sud.

Ticket € 23 (adulti) e € 15 (bambini).

Info: 3299657837  luigicola88@hotmail.it

Il Caffè dei Campi Flegrei incontra le spezie dal mondo. Alle ore 18 All’Antica torrefazione Caffè Delizia in via Cuma, 79 a Bacoli: percorso di storia, di aromi e di gusto, in cui Caffè Delizia, la torrefazione artigianale dei Campi Flegrei, che effettua la tostatura dei suoi caffè con pregiati legni, sposerà spezie di varie provenienze utilizzando la cuccuma napoletana. Si potranno degustare anche dolcetti realizzati con farine antiche. Il percorso sarà accompagnato da letture sulla storia del caffè. Ingresso libero. Info: 3351918393 info@caffedelizia.eu

Domenica 17
(Ore 18). Aperitivo in Vigna, ritorno alle origini… alle Cantina La Sibilla in via Ottaviano Augusto, 19 a Bacoli. Passeggiata tra vigne e orti flegrei intervallati ai resti dei siti archeologici dell’antica Baia imperiale. Aperitivo sotto il patio di uva falanghina, accompagnata da una semplice marenna contadina per il piacere di una serata conviviale con i contadini custodi della famiglia Di Meo.

Ticket € 20. Info: 3296007442- accoglienza@sibillavini.it

Innamorarsi di una cozza (ore 20) al Ristorante Cozza Mia (via Ripuaria, 262) a Giugliano in Campania. Ore 20. Un viaggio insieme alla cozza, presente su tutte le tavole degli abitanti flegrei. La serata prevede la degustazione di prodotti del territorio campano.

Ticket € 25. Info: 3395867050 info@cozzamia.it

Lunedì 18
(Ore 20). Ode al Pomodoro Cannellino alla La Fescina Nuova Hostaria Flegrea (Corso Italia, 261, Quarto) con Monica Piscitelli e Tommaso Luongo. Ode al pomodoro… flegreo: il cannellino. Il Cannellino flegreo è al centro di una intensa attività di valorizzazione, un cammino appena intrapreso già attraversato dal altre autorevoli varietà come il Piennolo del Vesuvio, il San Marzano e, parallelamente, dal Verneteco Sannita. Dario De Gaetano e Antonio Apa de “La Fescina” propongono un incontro tra pomodori con un menù a loro interamente dedicato. In degustazione etichette della cantina quartese “Carputo”.

Ticket € 30. Info: 081.8464977.

Alta cucina in mezzo al Lago Proprio come farebbe Mammà. Dalle 20,30 lo chef Michele Grande dellaa La Bifora e Salvatore La Ragione di Mammà di Capri (una stella Michelin) sul Roof&Sky sul lago Miseno. Ad ospitare, per una cena a quattro mani, in questo luogo di miti e di storie, sarà uno dei più importanti anfitrioni della cucina dei Campi Flegrei, Michele Grande del ristorante la Bifora di Bacoli, che d’estate si trasferisce armi e bagagli al Roof & Sky, piccolo romantico ristorante galleggiante.

Ticket € 50. Info: 3338761608.

Martedì 19
Evento speciale alle ore 19,30. La pizza geotermica nell’inferno di Totò con 10 Pizzeria. L’evento si ispira a Totò, nel cinquantesimo anno dalla sua scomparsa mettendo in relazione il grande attore con la Solfatara, luogo in cui sono state girate le divertenti scene di 47 morto che parla e Totò all’inferno. Nel corso della serata si degusterà la pizza geotermica realizzata dal pizzaiolo Diego Vitagliano utilizzando l’impasto che verrà preparato e fatto lievitare utilizzando le esclusive condizioni climatiche del luogo. Ticket € 10. Evento il cui incasso andrà in beneficenza alla Mensa dei Poveri del Santuario di San Gennaro di Pozzuoli, che da anni assiste migranti e persone che vivono un forte disagio economico e sociale.

Info: 08119369716 – info@10pizzeria.it

Tutti gli eventi necessitano di prenotazione. Accanto ad ogni evento sono indicati i rispettivi contatti.

Programma completo ed aggiornato è disponibile sul sito ufficiale www.malaze.it

Pozzuoli, 4 agosto 2017
ufficiostampa@malaze.it
393.5861941
(Ciro Biondi)

 

San Vitaliano, apre il “Salotto Fame”
C’è più gusto a stare insieme

 

Mercoledì 30 agosto a San Vitaliano (in via Nazionale delle Puglie, 1) – in provincia di Napoli –  si svolgerà l’inaugurazione di “Salotto Fame”: una hamburgeria – braceria che propone prodotti di qualità ottenuti con ingredienti naturali e abbinati a birre e vini italiani.

Come nel salotto di casa, considerato la stanza più importante dell’appartamento, dove si ricevono gli ospiti e ci si sofferma a parlare, Felice e Lucia (i proprietari) hanno inteso strutturare il loro locale in maniera tale da accogliere gli ospiti in un ambiente fresco, accogliente e moderno, riempendoli di attenzioni, come se fossero a casa di parenti o amici… Un concetto di ristorazione già noto agli habituè della vecchia sede del Fame, ubicata a Marigliano, che in soli tre anni si è accreditata come punto di riferimento degli “hamburger addicted” e, più in generale, dei buongustai.

Ormai l’american style ha sedotto gli italiani. Ma il cibo simbolo del fast food è stato contaminato dalla genuinità italiana ed è diventato un piatto buonissimo da mangiare. E’ divenuto dunque una pietanza prelibata da gustare in tanti modi, in maniera sana e fantasiosa.

bun americano

Innanzitutto tutte le componenti dei panini proposti nel “menews” del Fame (il menù è impostato come un giornale) sono all’insegna della massima qualità possibile e prodotti in totale autonomia con materie prime da ristorante stellato. Pane preparato giornalmente (bun americano con semi di sesamo e papavero), così come le salse fatte in casa e tutti i topping. La carne, in assoluto la protagonista, viene valorizzata da ingredienti di contorno di qualità inseriti nel panino con un senso logico e non “tanto per far scena”. Infine salse concentrate ed eseguite con rispetto, vere e proprie componenti nell’insieme, non i soliti “veicoli grassi” e poco più. Non mancano ovviamente gli special burger: come il “LovEster” (dedicato alla figlia dei proprietari)  – fatto con hamburger di Fassona piemontese da 200 gr, mezzo astice americano fresco, julienne di insalata icebearg, bacon croccante affumicato, smokey baconaise sause -, oppure il “Vesuvio” ottenuto con hamburger, composta di melenzane a funghetto con pacchetelle di pomodoro del piennolo dop, fior di latte di Agerola e guanciale di maialino nero. Altro “must eat” lo “Cherry” con hamburger, confettura di ciliegie, caciotta stracchinata, guanciale di maialino nero dei Nebrodi e rucola di campo… Il panino gourmet per eccellenza! Impossibile non trovare il panino del proprio cuore.
Altro “pezzo forte” del menews è la cheese cake, tipico dolce americano  rivisitato in chiave campana: viene fatto con la “lattica”, un formaggio innovativo prodotto da Francesco Savoia presso l’omonimo caseificio di Roccabascerana, ottenuto dal latte di vacca pezzata rossa; inoltre nel biscotto c’è un ingrediente  segreto, sempre legato ai sapori nostrani; tanti i topping con cui guarnirla ( frutti di bosco, caramello al burro salato, crema alla nocciola, crema  al pistacchio, crema al torroncino, etc.).

Insomma , sarà pure un locale dove trascorrere una serata, ma per qualche ora il Salotto Fame vi farà sentire davvero a casa!

 

Hashtag ufficiale: #SalottoFame

SALOTTO FAME
Via Nazionale delle Puglie, 1
San Vitaliano (Napoli)
Tel. 3331765836
Pagina Facebook: Salotto Fame Hamburgeria Braceria