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Polvica al SIGEP di Rimini con il pastry chef Armando Pascarella

 insieme ai Big della pasticceria italiana

Il pasticcere Armando Pascarella di Polvica (Pasticceria Primavera), parteciperà insieme ai Big della pasticceria italiana alla 41esima edizione del SIGEP, il salone mondiale del dolciario artigianale firmato Italian Exhibition Group che si terrà a Rimini dal 18 al 22 gennaio.

Un appuntamento di grande prestigio per il mondo della pasticceria, della gelateria, della panificazione e del caffè con la presenza di circa 1.250 aziende e brand stranieri provenienti da oltre 30 Paesi che rappresenterà una importante vetrina per questo giovanissimo e promettente pasticciere che lo scorso Natale ha sbancato con il suo panettone artigianale al caffè e cioccolato bianco. Un forte riconoscimento per Armando Pascarella e per Polvica, la piccola cittadina dove opera situata a Sud del comune di San Felice a Cancello sul versante opposto di Monte Sant’Angelo al confine con Nola, dove diverse sono le produzioni agroalimentari, oggi sotto i riflettori grazie a giovani talenti come questo giovane pasticcere che non smette mai di studiare ed approfondire la materia e la tecnica attraverso corsi professionalizzanti. Armando, sarà protagonista nello spazio del Molino Agugiaro&Figna insieme ai maestri italiani con Dolce&Salato, la scuola di formazione più importante del Centro Sud Italia presso la quale ha conseguito il Master di pasticceria, si presenterà con una demo dove preparerà  live una sua creazione con cui ha vinto il Contest “I Sapori della Filiera” dell’edizione 2019 del Bufala Fest,si tratta di unacrostata realizzata con pasta frolla alle mandorle, cremoso al caramello, confit di mela annurca e mousse di ricotta di bufala. Un dolce in cui è racchiuso il suo sapere, la freschezza della sua giovinezza, l’amore per il territorio e l’autenticità della sua terra.

 Armando Pascarella Pastry Chef

Pasticceria Primavera

Via Polvica, 87

Tel. 081 821 0687

Polvica di San Felice a Cancello (CE)

Ufficio Stampa Antonella D’Avanzo

Prodotti di eccellenza e show-cooking d’autore

La 39ª edizione del Sigep, il Salone internazionale più importante nei settori della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè, è stato un evento che porta con sé numeri da capogiro e grandi novità. Il Polo Fieristico di Rimini, tra il 20 e il 24 gennaio ha ospitato più di 160.000 visitatori da tutto il mondo.

Oltre ai 900 eventi, 32 competizioni (di cui 7 internazionali) e più di 90 convegni, in ogni settore sono state presentate diverse innovazioni. Passeggiando tra i padiglioni siamo stati coinvolti dai profumi e incuriositi da prodotti straordinari che sono stati i veri protagonisti della fiera internazionale.

Tantissimi gli show-cooking e le degustazioni alle quali abbiamo avuto l’onore di presenziare mettendo a disposizione le nostre papille gustative alla ricerca della qualità delle eccellenze gastronomiche provenienti dal meridione come tutto il territorio nazionale.

 

IMG_6599Anche l’azienda Solania è stata presente alla 39° edizione 2018 del Sigep per presentare i suoi prodotti e il progetto “Il Mio S. Marzano”

Solania nasce nel 1993, diventando tra le più importanti realtà imprenditoriali in Campania e distinguendosi per la produzione del pomodoro S. Marzano D.O.P pelato.

Guidata dall’imprenditore Giuseppe Napoletano, l’azienda ha ampliato la sua gamma di prodotti mantenendo standard di alta qualità, grazie alla grande esperienza nel campo della coltivazione e della commercializzazione del pomodoro.

Il risultato è un prodotto dal sapore genuino, frutto di un’accurata selezione delle materie prime e di un processo di trasformazione che poco si allontana dai metodi artigianali della tradizione.

Per Giuseppe Napoletano, amministratore dell’Azienda Solania S.r.l:

Il Progetto il “Mio S. Marzano”, nato sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano D.O.P. ha previsto che i pizzaioli e i ristoratori potessero scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.”

“Abbiamo- continua Napoletano- costituito una rete d’impresa chiamata Solanacea 2.0 che comprende: la cooperativa di agricoltori, i cui soci hanno ricevuto un QR code che attesta la salubrità dei loro terreni, la società di trasformazione e la società dedicata alla commercializzazione”.

Il S. Marzano D.O.P., prodotto principe dell’Azienda, viene coltivato nell’area geografica che comprende 41 comuni, tra cui l’Agro Sarnese-Nocerino, l’Acerrano-Nolano, l’area Pompeiana-Stabiese e parte del Montorese; Solo in questa zona si creano le condizioni ottimali per la coltivazione della sua caratteristica pianta. Il clima mediterraneo e i terreni resi particolarmente fertili da residui vulcanici favoriscono la perfetta maturazione di questo prodotto conferendogli un sapore unico.

Tra i prodotti presentati anche il pomodoro giallo pelato, dal sapore delicato e particolare. Questa varietà di pomodoro può essere abbinata a diversi tipi di pietanze.

In occasione del Sigep il maestro pizzaiolo Vito de Vita ha esaltato le qualità organolettiche dei prodotti firmati Solania, con la preparazione di pizze tradizionali napoletane.

Il S. Marzano D.O.P. è stata protagonista anche nella pasta e ragù, in pieno stile napoletano, preparata dalla chef in Grani Helga Liberto.

 

IMG_6416Durante la fiera siamo stati con Molini Riggi che ha portato a Sigep 2018 tutte le specialità a base di miscele con grani antichi macinati a pietra. Con Molini Riggi, abbiamo avuto l’occasione per conoscere meglio i prodotti e gustare il sapore dell’antica tradizione della lavorazione del grano; Le farine di grani antichi siciliani come la Russello, la Perciascchi, la Timilia sono state utilizzate come basi per impasto nella preparazione di pani e pizze.

La farina Maiorca di grano antico sicilano, tenero, è stata preferita nelle preparazioni dolciarie.

Molini Riggi si è resa protagonista al Sigep 18 presentando una Masterclass di cucina, affiancato da maestri pasticceri e panificatori come Dario Saltarelli (pasticceria Polakkeria di Aversa) Anna Chiavazzo (pasticceria il Giardino di Ginevra di Casapulla)Helga Liberto e Vito de Vita (Chef dei Grani di Battipaglia) Stefano de Martino (MY PIZZA di Nocera Inferiore) e tanti altri, nella preparazione di pani, pizze, dolci e paste artigianali.

Pasta, pane, biscotti, birra artigianale e pizza: sono questi i prodotti artigianali che proposti per la degustazione presso lo stand. Grazie al sapore del grano macinato a pietra, potrai rivivere la storia e la tradizione delle lavorazioni antiche.

 

genericoAltra protagonista del nostro itinerario è stata LaLtrapizza, l’azienda siciliana di Pino Gabriele che ha esposto al Sigep Rimini 2018 il suo progetto e i suoi prodotti.

LaLtrapizza propone basi per pizza e per focaccia lavorate a mano, precotte e conservate in ATM con Shelf life di 30 giorni a temperatura ambiente, in modo tale da poter essere facilmente riscaldate in forno a legna, a gas o elettrico. Tra la gamma di prodotti l’azienda produce anche basi pizza Gelo conservate a – 18 C°.

Pochi ma ben amalgamati gli ingredienti utilizzati: farine di frumento, di soia e di riso (tutte no OGM), acqua, sale, olio extravergine di oliva (senza grassi idrogenati) e lievito madre.

La lievitazione di oltre 60 ore rende l’impasto, digeribile e leggero offrendo una soluzione versatile e gustosa, riducendo i tempi d’attesa e minimizzando i costi in termini di personale addetto.

Il progetto LaLtrapizza offre un servizio di concessione ed affiliazione, per realizzare corner da 10 mq e locali di varie dimensioni (da 30mq a 100 mq), al fine di minimizzare i costi di gestione e ottimizzarne i profitti, grazie ad una consulenza costante e continua.

Tra i servizi offerti L’Azienda si propone di seguire il cliente nella fase di progettazione dello store con consulenza tecnica e burocratica, garantendo un corso di formazione e di preparazione sui prodotti LaLtrapizza. Un’assistenza costante che accompagnerà il cliente anche post-apertura anche on-line che avrà diritto ad un’esclusiva territoriale per l’utilizzo del marchio LaLtrapizza.

Sette gli appuntamenti, in occasione del Sigep, con gli show-cooking di Paolo Parisi e dello chef siciliano Angelo Scuderi e che hanno visto come protagonisti i prodotti tipici delle regioni italiane, da sud a nord, con abbinamenti culinari volti alla valorizzazione delle tipicità gastronomiche italiane, combinate con gli impasti de “LaLtrapizza”

Sigep 2018, Attilio Albachiara: “grande interesse dei buyer esteri per Napulé”

“Grande interesse dei buyer esteri al Sigep 2018 per il forno Napulé, realizzato proprio per agevolare la cottura della verace pizza napoletana”. Cosí Attilio Albachiara, testimonial dal 2015 per l’azienda Marana di questo particolare tipo di forno studiato su misura per le esigenze dei pizzaiuoli.
“Il fatto che anche all’estero chiedano Napulé significa una crescita di attenzione per la Verace Pizza napoletana, cosa che ci riempie di orgoglio”.
“Sono contento – dichiara Ferdinando Marana, titolare dell’omonima azienda – di incontrare pizzaioli che, dopo aver utilizzato il forno, mi riferiscono che questo loro imprescindibile compagno di lavoro è servito a facilitargli la vita. Ció è possibile perché  la piastra non perde calore e non subisce cali di temperatura. In questo modo consente al pizzaiolo di evitare tempi morti e pause dovute alla necessità di recuperare i 410/430 gradi sia nella versione a legna che a gas. Un motivo che ha spinto l’Associazione Verace Pizza Napoletana a certificarlo”.

 


[Fonte: bccommunication.it]

PANE: CONSUMATORI ALL’INSEGUIMENTO DEL “NATURALE”

 

In un convegno a Rimini Fiera, in occasione del Sigep, i protagonisti dell’arte bianca hanno analizzato una delle tendenze principali di consumo, legata alla naturalità degli ingredienti e dei processi di produzione.

pane con spighe

Un mercato sempre più orientato verso il “naturale”, che insegue il benessere anche a tavola, trasformandolo in un mito dei tempi moderni. E’ questo lo scenario attuale della panificazione che AIBI, l’Associazione Italiana Bakery Ingredients, ha delineato in un convegno organizzato al Sigep, il Salone internazionale di gelateria, panificazione e pasticceria.

Secondo i dati delle ultime rilevazioni effettuate dalla Cerved, alcune tendenze di consumo sono ormai radicate nella popolazione italiana. Emerge in particolare un’attenzione costante per il benessere, conquistato mangiando bene, quindi anche scegliendo con cura il pane, inteso come prodotto che dà salute. Proprio per questo, il pane oggi si moltiplica in prodotti diversi, che possono offrire opzioni e vantaggi diversificati.

“E’ una sorta di ritorno alle origini – ha spiegato al convegno Palmino Poli, presidente di AIBI – di rincorsa alla naturalità intesa come leggerezza e salute. In un mondo sempre più tecnologico, può sorprendere ma, come abbiamo visto al convegno, la ricerca del naturale appartiene anche ad epoche diverse ed il pane, che fin dall’antichità è visto come ‘dono degli dei’, rappresenta al meglio questa tendenza di consumo, vecchia e nuova al tempo stesso”.

Tra il 2011 ed il 2016, è il pane a valore aggiunto, prodotto con materie prime selezionate, quello che ha guadagnato maggiori consensi, con una crescita del 10%. In generale, i panificatori che mostrano una maggiore dinamicità hanno puntato su pani di qualità ed un’offerta molto varia. E oggi, secondo Cerved, il segmento più vivace del settore punta proprio sul binomio “naturale-salutare”: oggi, questa componente vale il 20% dell’intero mercato ma è destinata a crescere ancora.

pane

In particolare, il consumatore di oggi chiede un pane fresco e artigianale, ottenuto con materie prime poco raffinate. Non compra sempre lo stesso tipo di pane ma ne cerca e ne sperimenta di nuovi.

Anche nell’arte bianca si assiste al trionfo del “free from”: senza sale, senza glutine, senza grassi. La popolazione, sempre più anziana, va alla ricerca di prodotti più digeribili: sono proprio le persone di una certa età quelle che consumano più pane.

Ciò spiega il successo dei pani realizzati con un importante contributo nutrizionale: multicereali, multivitaminici, ricchi di fibre e sali minerali, ma con un ridotto contenuto di sodio. In generale le farine sono sempre più altamente selezionate, con l’obiettivo di offrire prodotti di qualità: poco raffinate, integrali, biologiche, con un alto valore proteico, con un basso indice di glutine, macinate a pietra o a km 0. Anche nella pasticceria artigianale, si assiste alla riscoperta del “naturale”, visto come un elemento di benessere. Piacciono sempre di più le brioche integrali, oppure realizzate con farina di cereali e con zucchero di canna, arricchite con ingredienti naturali, come la frutta secca ed i frutti di bosco. I panificatori puntano su soluzioni alleggerite delle ricette classiche: grassi diversi e più salutistici come l’olio d’oliva, ricotta di capra al posto di pecora, pasta di mandorle con meno zucchero.

 In sintesi, ha osservato il presidente Poli, “curiosità, voglia di artigianalità, passione per i sapori di una volta sono le tendenze che si accompagnano alla valorizzazione del naturale e che spiegano la grande quantità di pani e dolci che oggi si trovano nei nostri forni”.

paneIn un futuro prossimo, grazie alla ricerca scientifica, si potrà andare ben oltre la lista degli ingredienti e dare informazioni al pubblico sulla naturalità dei prodotti e degli ingredienti. Al convegno AIBI, Cesare Manetti, responsabile del corso in Biotecnologie Agro-Industriali e Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università “La Sapienza” ha spiegato i vantaggi del “Passaporto dell’Alimento”, che permetterebbe di disegnare il “profilo”, ovvero l’identitkit del pane, e di confrontarlo con i “profili” dei consumatori. “Oggi – ha sottolineato Manetti – la scienza può comprendere quanto la fase di trasformazione possa conservare il ‘naturale’ e, sulla base di queste indicazioni, selezionare processi più adatti a conservare la ‘naturalità’ degli ingredienti. In questo modo si superebbe il classico elenco degli ingredienti: una certa sostanza, se messa in combinazione con altre, può vedere rafforzata oppure diminuita la sua azione, può dare un sapore piuttosto che un altro. Il che sarebbe molto utile anche per gli operatori dell’arte bianca, impegnati definire ricettazioni sempre più a misura di consumatore”.

Roberto Capello, presidente della Federazione italiana panificatori, guarda con favore al contributo della ricerca. “Il rigore scientifico – afferma – può aiutarci a definire sempre meglio cosa deve davvero intendersi per ‘naturale’. Al contrario, assistiamo ad un impiego spesso arbitrario di questo aggettivo, sia in senso positivo che negativo. Il motivo? Non esiste una definizione legislativa di naturalità e, cosa ancora più grave, manca in Italia una vera cultura del pane, che aiuterebbe a fare chiarezza e ad impedire la diffusione di notizie infondate e pericolose sul nostro modo di lavorare e sui prodotti della panificazione artigianale”.

Per Nadia D’Incecco, direttore commerciale di AB MAURI, azienda del settore, “l’attenzione dei consumatori verso i prodotti naturali, salutistici e con etichetta pulita si conferma un trend in crescita nei prossimi anni. Le aziende produttrici di ingredienti hanno quindi l’occasione di cogliere questo trend di mercato e sviluppare prodotti  innovativi come leva di differenziazione della propria offerta commerciale”. In tal senso, avverte, “ascoltare, osservare, confrontarsi, studiare, ricercare, sono le basi per continuare a proporre novità e incentivare il  confronto tra i principali players del settore della panificazione, accorciando le distanze tra aziende, ricerca, produttori di pane e consumatori al fine di creare il giusto network per lo sviluppo di nuove opportunità”.

 

[FONTE]
Silvia Cerioli – cell.3387991367

Al Sigep di Rimini LaLtrapizza con

 Paolo Parisi sposa le eccellenze regionali.

LaLtrapizza espone il suo progetto e i suoi prodotti in occasione del Sigep, il salone internazionale italiano che si terrà dal 20 al 24 Gennaio presso la Fiera di Rimini.
LaLtrapizza propone basi per pizza e per focaccia lavorate a mano, precotte e conservate in ATM con Shelf life di 30 giorni a temperatura ambiente, in modo tale da poter essere facilmente riscaldate in forno a legna, a gas o elettrico. Tra la gamma di prodotti l’azienda produce anche basi pizza Gelo conservate a – 18 C°.

Pochi ma ben amalgamati gli ingredienti utilizzati: farine di frumento, di soia e di riso (tutte no OGM), acqua, sale, olio extravergine di oliva (senza grassi idrogenati) e lievito madre.

La lievitazione di oltre 60 ore rende l’impasto, digeribile e leggero offrendo una soluzione versatile e gustosa, riducendo i tempi d’attesa e minimizzando i costi in termini di personale addetto.

Il progetto LaLtrapizza offre un servizio di concessione ed affiliazione, per realizzare corner da 10 mq e locali di varie dimensioni (da 30mq a 100 mq), al fine di minimizzare i costi di gestione e ottimizzarne i profitti, grazie ad una consulenza costante e continua.

Tra i servizi offerti L’Azienda si propone di seguire il cliente nella fase di progettazione dello store con consulenza tecnica e burocratica, garantendo un corso di formazione e di preparazione sui prodotti LaLtrapizza.  Un’assistenza costante che accompagnerà il cliente anche post-apertura anche on-line che avrà diritto ad un’esclusiva territoriale per l’utilizzo del marchio LaLtrapizza.

Sette gli appuntamenti, in occasione del Sigep, con gli show-cooking di Paolo Parisi e dello chef siciliano Angelo Scuderi e che vedranno come protagonisti i prodotti tipici delle regioni italiane, da sud a nord, con abbinamenti culinari volti alla valorizzazione delle tipicità gastronomiche italiane, combinate con gli impasti de “LaLtrapizza

Paolo Parisi, allevatore e selezionatore di cose buone, ama definirsi un creativo del cibo, ma nel suo stato primordiale, basti pensare alle note uova, prodotte nell’azienda agricola di famiglia: Le Macchie e prima ancora con la cinta senese e la carne di vacca vecchia. Sarà proprio la sua bravura e creatività a completare e rendere squisite le basi de LaLtrapizza con abbinamenti singolari, nel rispetto dei sapori del Bel Paese.

Di seguito gli appuntamenti previsti:

  • Sabato 20 Gennaio, ore 16:00: Le eccellenze Calabresi.

Nduja, Silano D.O.P. cipolla di Tropea, maiale nero.

 

  • Domenica 21 Gennaio, ore 12:00: Le eccellenze Campane.

Mozzarella, fior di latte, pomodoro S.Marzano D.O.P. Piennolo e Corbarino

 

 

Alle ore 16:00; Le eccellenze Siciliane.

Carciofi interi / alla contadina, melanzane a filetti, Piacentinu Ennese D.O.P, pachino Marinda, pancetta Suino Nero dei Nebrodi. Cavolfiore, ricotta salata e broccoli

 

A seguire si sale verso le regioni del centro-nord

  • Lunedì 22 Gennaio, ore 12:00: Le eccellenze Emiliano-Romagnole.

Mortadella bolognese I.G.P, prosciutto di Parma, Squacquerone di Romagna D.O.P., parmigiano Reggiano.

Alle ore 16:00: Le eccellenze Toscane.

Guanciale, uovo, prosciutto cotto, cavolo nero.

Per concludere

  • Martedì 23 Gennaio, ore 12:00: Le eccellenze Lombarde.

Bresaola della valtellina, robiola; Gorgonzola, pera mantovana I.G.P., coppa mantovana.

Alle ore 16:00: Le eccellenze Venete.

Grana padano, asiago/taleggio, soppressa vicentina D.O.P., radicchio.

 

In Anteprima verrà presentato l’innovativo panino, realizzato con lo stesso impasto adottato per le basi pizza e che Paolo Parisi farcirà con la Cecina, composta da farina di ceci, olio e sale.

 

LaLtrapizza vi aspetta allo stand 150 Padiglione B7

Comunicato stampa

Molini Riggi presenta “Pizza Maestro”

Dal 20 al 24 Gennaio al Sigep di Rimini.

L’azienda siciliana Molini Riggi, sarà presente all’edizione 2018 del Sigep che si terrà dal 20 al 24 Gennaio presso la Fiera di Rimini.

L’azienda nasce nel 1955 e da tre generazioni realizza farine, paste e prodotti da forno con grani antichi e moderni, con molitura a pietra e a cilindri ma sempre 100% siciliani e certificati.

Tra la gamma di prodotti l’Azienda Riggi ha realizzato la linea Pizza Maestro, rivolta al mondo dei pizzaioli, per offrire prodotti che abbiano profumi e sapori particolari grazie a 3 miscele composte da grani duri antichi siciliani (Russello, Timilia, Perciasacchi) macinati a pietra naturale La Fertè e grani teneri tipo 0.

Il Maestro Pizzaiolo Vito De Vita, responsabile della Scuola Napoletana Pizzaioli, che ha collaborato alla realizzazione delle 3 miscele, illustrerà, coadiuvato dal maestro pizzaiolo Enzo Piedimonte, le tecniche di lavorazione degli impasti, a cui seguirà una degustazione dei vari tipi di pizze, realizzate secondo la tradizione Napoletana.

Protagonista al Sigep anche la maestra pasticciera Anna Chiavazzo de “il Giardino di Ginevra” che per l’occasione preparerà: biscotteria fine da tea, una selezione di muffin e infine uno strudel rivisitato ed ispirato ai prodotti e ai sapori del Regno delle Due Sicilie, preparato con arancia, mandorle, mela annurca e un mosto di passito. Il tutto verrà realizzato con un blend di grani duri antichi (Russello, Timilia e Perciassacchi) e grani teneri antichi (Maiorca).

Due gustosi appuntamenti con la Chef dei grani Helga Liberto che proporrà la pasta, realizzata con farine di grani antichi e pomodoro S.Marzano D.O.P e il “Dolce Pane”.

Oltre alla pizza ed alla pasticceria i grani antichi saranno protagonisti con i pani, realizzati dal maestro panificatore Giuseppe Petrella del Panificio Russo, e con i lievitati del maestro Domenico Saltarelli.

A completare la gamma dei i prodotti, Molini Riggi presenta la linea di birre:

La Stromboli: birra ad alta fermentazione, ottenuta da antico frumento duro siciliano Russello, caratterizzata dalla dolcezza dell’uva passa di Pantelleria e dal retrogusto dolciastro delle carrube, che dona sentori di cioccolato.

La Salina: birra bionda e dal sapore amaro, prodotta con grano Perciasacchi, profumo agli agrumi di Sicilia, bacche di sommacco e pepe Rosa‘

La Panarea: una simil blanche prodotta artigianalmente grano duro siciliano Biancolilla, profumo di mandarino che la rende fresca e fruttata.

Di seguito il programma degli appuntamenti che si terranno presso il padiglione B7 stand 021.

 

GRAN DEGUSTO
LABORATORI E DEGUSTAZIONI DI PIZZE PANI E DOLCI

REALIZZATE CON FARINE A BASE DI GRANI ANTICHI

PROGRAMMA

SABATO 20 GENNAIO
12.00 – 14.30 | Degustazioni

Pizze realizzate con grani antichi Russello, Timilia e Perciasacchi.
15.00 | Pizza Gourmet
Realizzazione pizza con impasto a base di grano antico Russello, pomodoro San Marzano DOP, mozzarella di bufala, a cura del Maestro pizzaiolo Vito De Vita.

 

17.00 | Impastiamo con lo chef
Preparazione dell’impasto con grano antico Russello, a cura del Maestro pizzaiolo Vito De Vita.

 

DOMENICA 21 GENNAIO:
11:00 | Impastiamo con lo chef

Preparazione del pre-impasto tecnico su base biga a cura dei maestri pizzaioli Vito de Vita ed Enzo Piedimonte.

12.00 – 14.30 | Degustazioni

Pizze realizzate con grani antichi Russello, Timilia e Perciasacchi

15.00 | Pizza Sigep

Realizzazione della Pizza SIGEP, invenzione esclusiva del Maestro pizzaiolo Vito De Vita preparata con impasto a base di grano antico Timilia.

17.00| Il Pane della Salute

Degustazione dei pani realizzati con i quattro blend di grani duri antichi siciliani Molini Riggi ad opera del maestro panificatore Giuseppe Petrella.

 

 

LUNEDÌ 22 GENNAIO:

11:00 | Impastiamo con lo chef

Completamento di impasto per pizza a canotto su base biga con farine di grani antichi a cura del maestro pizzaiolo Vito de Vita ed Enzo Piedimonte.

12.00 – 13.30 | Degustazioni

Pizze realizzate con grani antichi Russello, Timilia e Perciasacchi.

Pane, pasta e pasticceria

14.00| La pasta e pomodoro antico

Realizzazione della pasta con i grani antichi siciliani e il pomodoro S. Marzano D.O.P., ad opera di Helga Liberto

15.00 | I grani antichi siciliani e la pasticceria

Degustazione di dolci realizzati con grani antichi siciliani dalla maestra pasticcera Anna Chiavazzo.

17:00 | Impastiamo con lo chef

Preparazione del impasto su base biga e pre-impasto su base polish a cura del maestro pizzaiolo Vito de Vita ed Enzo Piedimonte

 

MARTEDÌ 23 GENNAIO:

 

11:00 | I Lievitati antichi

Dario Salterelli presenta i lievitati realizzati con i grani antichi

12.00 – 14.30 | Degustazioni

Pizze realizzate con grani antichi Russello, Timilia e Perciasacchi

Pane, pasta e pasticceria

15.00 | Il Dolce pane

Realizzazione di pani dolci ad opera de la chef dei grani Helga Liberto

17:00 | Impastiamo con lo chef

Completamento di impasto pizza indiretto su base polish ad opera del maestro pizzaiolo Vito de Vita ed Enzo Piedimonte.

 

 

 

MERCOLEDÌ 24 GENNAIO:

11:00 | Impastiamo con lo chef

Preparazione dell’impasto diretto per pizza con farina Perciasacchi ad opera dei maestri pizzaioli Vito de Vita ed Enzo Piedimonte.

11.30 | Pizza Gourmet

Realizzazione della pizza del benessere

12.00 – 15.30 | Degustazioni

Pizze realizzate con grani antichi Russello, Timilia e Perciasacchi.