Danilo Zanna, Chef e imprenditore italiano, da tempo trapiantato in Turchia e conosciuto per il suo ruolo di giudice a MasterChef Turchia dal 2019, ha un’importante missione nella vita: fare della sua passione per l’italianità a tavola una realtà concreta, un messaggio da coltivare e tramandare, con amore e dedizione.
È da questa consapevolezza che nasce nel 2022 Filo D’Olio, la catena di ristoranti turca dal cuore italiano, con quattro sedi dislocate in tutto lo Stato, nello specifico a Istanbul, Izmir, Bursa e Cadde. L’obiettivo? Portare la cultura gastronomica italiana in Turchia, nella sua forma più autentica.
In questa intervista lo Chef racconta di come nasce la sua catena di ristoranti, della sua filosofia in cucina e della passione che mette nella realizzazione di ogni piatto.
Da MasterChef Turchia al successo gastronomico: il valore profondo dell’italianità

Per Danilo Zanna la Turchia non è una cultura gastronomica da vivere, ma un nuovo ambiente in cui fondare radici che viaggiano. l’Italia resta nel cuore, con le sue ricette più descrittive, il rispetto del prodotto, la gestualità e soprattutto la memoria.
“Il legame più profondo che ho con l’Italia è proprio questo – spiega Danilo –: la memoria, il profumo di un soffritto, il rumore della pasta, tirata a mano, il valore della semplicità. È qualcosa che non si può imitare, puoi solo custodire e trasmettere.”
Come nasce Filo D’Olio
Filo d’Olio non è solo il nome della catena contraddistinta dalla sua esperienza e dai suoi menù, ma un’immagine che riporta a casa. Il semplice gesto del filo d’olio che cade sul piatto e, nella sua semplicità, rende tutto più gustoso, completo. Secondo lo Chef – “rappresenta l’essenza della cucina italiana, equilibrio, eleganza e rispetto”.

Nonostante ciò, affinché la cultura gastronomica italiana sia compresa e apprezzata dal pubblico turco, è stato compiuto un lavoro di rielaborazione, in un certo senso, della cucina del Bel Paese, secondo la percezione locale.
“Era conosciuta – la cucina italiana – in modo spesso distante dalla sua verità. Ho trovato, e trovo tuttora grandi muri, sia negli ingredienti, sia nelle abitudini.”
“Abbiamo iniziato insegnando le basi – precisa lo Chef –: la cottura al dente, per esempio, non era concepita. Oggi invece è addirittura richiesta. La pizza che si conosceva era quella dei grandi franchising americani. Oggi vediamo nascere sempre più realtà che cercano un prodotto artigianale, consapevole.”
“Ricordo che nel primo ristorante ho avuto grandi difficoltà servendo la pizza napoletana. Non era capita, non era accettata. A distanza di 10 anni, quella stessa pizza è diventata qualcosa di ricercato, desiderato.”
La filosofia in cucina

La filosofia gastronomica, secondo lo stesso Danilo Zanna e Filo D’Olio, è rimasta inalterata nel tempo: la regola d’oro è togliere, non aggiungere. Questo aiuta ogni ingrediente ad avere una voce, un senso.
“Non cerco di stupire con effetti speciali, ma di emozionare con la verità del sapore. La cucina, per me, è un linguaggio intimo: deve essere leggibile, sincero, umano.”
La base della buona riuscita di ogni piatto: la scelta minuziosa degli ingredienti
In Filo D’Olio la scelta degli ingredienti non è solo una parte importante per la buona riuscita di un piatto, è tutto. Non è un caso, infatti, se la scelta dei prodotti utilizzati delle sue ricette arriva, nella maggior parte dei casi, proprio dall’Italia.
“Non è questione di lusso, ma di coerenza. Voglio che chi entra nei miei ristoranti faccia un viaggio reale, non un’interpretazione. Allo stesso tempo – prosegue Danilo – amo lavorare anche con prodotti locali turchi di altissima qualità, creando un dialogo tra due culture che rispetto profondamente.”
Il vero cavallo di battaglia di Filo D’Olio
A differenza di altri locali che hanno subito in mente il proprio “cavallo di battaglia”, ovvero il piatto più amato e apprezzato dagli avventori, per Filo D’Olio la questione si fa più complessa. Elemento centrale della buona riuscita dell’intero menù è infatti la semplicità. La buona riuscita di un piatto semplice, infatti, è spesso più difficile rispetto a quella di un piatto molto elaborato. Come la pasta, rigorosamente fresca, fatta a mano.
“I piatti di pasta fresca – racconta Danilo – sono, non a caso i piatti più richiesti dalla clientela, come i tortellini alla panna e i bigoli, piatti che raccontano tradizione e tecnica, ma anche di un comfort casalingo, piacevole poco conosciuto in Turchia, ma presto compreso per il calore che infonde ogni boccone.”
“Inoltre i turchi amano particolarmente anche il nostro famoso filetto in crosta, nonchè il tiramisù, un grande classico dei dessert dello Stivale. Questi sono da sempre veri e propri simboli del ristorante, quelli che i clienti cercano per il loro sapore.”
I grandi chef raccontano e insegnano. La cucina più amata è sempre la più semplice, quella che parla al cuore, grazie ai suoi ingredienti, scelti con maestria, e i suoi sapori sapientemente amalgamati. Queste sono le qualità che si riscontrano nei piatti e nelle parole di Danilo Zanna, un uomo che ha imparato ad ascoltare il cibo e ciò che trasmette all’animo delle persone, per servirlo sempre nella sua forma migliore.
Filo d’Olio – Cucina Italiana
Sede Vadi İstanbul: Ayazaga, Azerbaycan St. No:3/C, Sarıyer, İSTANBUL
Sede Istinye Park Izmir: Bahceler Arası,Şehit Binbaşı Ali Resmi Tufan St. No:3 Balçova IZMIR
Telefono Vadi İstanbul: +90 212 285 03 01
Telefono Istinye Park Izmir: +90 232 504 89 10
Sito Web: https://it.filodolio.com.tr/
Instagram: https://www.instagram.com/filodoliotr
Facebook: https://www.facebook.com/filodoliotr