Dimenticate la pizza come semplice disco di pasta. Quella che è andata in scena il 30 marzo in via Napoli 25 non è stata una cena, ma una vera dichiarazione d’intenti che ha saputo sorprendere e far gioire di gusto stampa e operatori dell’informazione. NastiEat, in occasione del suo ottavo compleanno, ha infatti trasformato Nocera Inferiore nel centro di gravità permanente di una pizza tutta da celebrare, ma non solo.
Il percorso di degustazione proposto è stato, di fatto, una vera scalata verso il piacere puro. Una Frittatina pasta e piselli ha saputo dare egregiamente il via alla cena con un cuore cremoso e saporito esaltato dalla Amarcord Tank: una vera compagna di giochi frizzante e leggera.

NastiEat: grande successo per la presentazione alla stampa
L’emozione, tuttavia, si è fatta ben presto più croccante. Con la Montanara, Nasti ha infatti sdoganato la “triade del pomodoro”, un trionfo di acidità bilanciata dallo Stravecchio di Bruna Alpina, tirando fuori il Carciofo Fumè, ovvero, l’asso nella manica! consistenze differenti quell’olio EVO arso in grado di solleticare il naso ancor prima che il palato hanno, infatti, saputo davvero creare la differenza.

Il Colpo di Scena: Padellini e Crunch
Laa Marinara dei Signori di NastiEat, invece, servita su un padellino multicereali dall’alveolatura perfetta, è stata un’esplosione di umami grazie alle alici Armatore e alla polvere di capperi. Abbinata a una Amarcord Tabacchera, poi, l’asticella si è spostata talmente in alto da far chiedere innumerevoli bis.

Il gran finale salato? Il Doppio Crunch Mortadella. Qui non si mastica, si ascolta: un suono fragrante che introduce la morbidezza della stracciata e il brio del pistacchio. Un morso che crea dipendenza.
NastiEat: Dulcis in Fundo
Per chiudere in bellezza, un tuffo nella tradizione più dolce con il Ripieno di Pasqua. Ricotta di pecora, cannella e miele all’arancia: un dessert che sa di casa, di tavole imbandite e di sorrisi, sorseggiato insieme a una Amarcord Riserva Speciale.
Il verdetto? Christian Nasti ha saputo trasformare l’eredità di Maria e Michele in un laboratorio di futuro. NastiEat non serve solo pizze; serve visioni, ricerca e un pizzico di sana follia campana.

L’atmosfera poi? Vibrante. Un mix perfetto tra il design moderno del locale, nato nel 2018 ma proiettato nel 2026, e quel calore umano che solo una famiglia sa sprigionare. Se Christian Nasti è il braccio armato (di farina e ingegno), i genitori Maria e Michele sono infatti l’anima pulsante, il porto sicuro da cui ogni sperimentazione ha preso il largo.

Se vi siete persi la serata del 30 marzo, non disperate: la porta di via Napoli 25 è sempre aperta per chiunque abbia voglia di scoprire cosa succede quando la memoria incontra l’innovazione.
NastiEat
Via Napoli 25, Nocera Inferiore
348 608 6698 | 081 1824 4962