Cibo & Dintorni 2026, la XV edizione porta a Salerno buyer da 16 Paesi

Cibo & Dintorni si prepara alla sua quindicesima edizione, presentata nella Sala Giunta del Palazzo di Città di Salerno. L’appuntamento è confermato dall’11 al 13 settembre 2026 in Piazza della Libertà. Un’edizione che rafforza la doppia anima della manifestazione. Da un lato la promozione delle eccellenze agroalimentari. Dall’altro la creazione di occasioni concrete di incontro tra imprese, mercati internazionali e operatori del settore.

Oltre 100 aziende e un workshop B2B internazionale

Saranno più di 100 le aziende presenti a Salerno. Protagoniste di un percorso che affianca l’esposizione a un’importante attività di networking. Al centro un International Buyers Workshop, riservato alle aziende accreditate.

Buyer da 16 Paesi esteri

Il progetto di internazionalizzazione coinvolgerà operatori provenienti da 16 nazioni. Tra questi Giappone, Germania, Francia, Spagna, Portogallo e Svezia. Presenti anche Bulgaria, Slovacchia, Singapore e Senegal. Completano l’elenco Libia, Marocco, Kenya, Mozambico, Tunisia e Turchia. A questi si aggiungeranno numerosi operatori italiani. Un lavoro di profilazione ha permesso di costruire incontri mirati tra aziende, mercati e buyer.

Le parole dell’organizzatore Antonio Lezzi

Antonio Lezzi, organizzatore di Cibo & Dintorni, sottolinea il lavoro che precede i tre giorni di manifestazione. Uno studio approfondito su aziende, mercati e profili dei buyer. L’obiettivo è costruire incontri realmente compatibili. Incontri capaci di trasformarsi in opportunità commerciali concrete. Lezzi evidenzia inoltre la nascita di un vero e proprio Programma Buyer. Un percorso pensato per far conoscere ai visitatori internazionali non solo i prodotti, ma anche il territorio che li esprime.

Cibo & Dintorni torna a Salerno dall'11 al 13 settembre in Piazza della Libertà: 100 aziende, show cooking, masterclass e degustazioni per la 15ª edizione.

Piazza della Libertà, il valore simbolico della location

La scelta della sede non è casuale. Piazza della Libertà si affaccia sul Mediterraneo, accanto alla Stazione Marittima. Un luogo che racconta la Salerno contemporanea e internazionale. Secondo Lezzi, si tratta di uno spazio nato dall’incontro tra architettura, mare e culture diverse. Una contaminazione che rispecchia perfettamente lo spirito della manifestazione.

Un network per aprire nuovi mercati

Il workshop internazionale offre alle imprese partecipanti un’opportunità concreta. Incontrare buyer già profilati. Sviluppare nuove relazioni commerciali. Ampliare i propri mercati di riferimento. Rafforzare la capacità di promozione delle produzioni agroalimentari campane nel mondo.

Un programma aperto anche al pubblico

Accanto alla dimensione business, Cibo & Dintorni 2026 mantiene il proprio programma divulgativo. Al centro la cultura del gusto. Incontri, racconti, degustazioni. Show cooking, seminari e masterclass dedicate al cibo e al vino.

I protagonisti della XV edizione

Tra gli ospiti attesi figura Marisa Laurito, insieme a Mimì alla Ferrovia. Presente anche il giornalista e autore enogastronomico Luciano Pignataro. Spazio inoltre al giornalista e autore Alfonso Sarno. Tra i protagonisti anche gli chef Vincenzo Guarino e Riccardo Cannizzaro. Presente il biologo e maestro della lievitazione Carlo Di Cristo. Numerosi altri professionisti del settore completano il calendario.

Il programma di venerdì 11 settembre

Alle 11:30, nella Sala Agorà del Padiglione B, Marisa Laurito e Mimì alla Ferrovia presentano il volume di Ida e Salvatore Giugliano. Un racconto dedicato alla storia e alle ricette dello storico ristorante napoletano. Intervengono Marisa Laurito, Salvatore Giugliano e Vincenzo De Luca. Modera Alfonso Sarno.

Alle 17:00, nella Sala del Gusto, appuntamento con la Masterclass Franciacorta a cura di FISAR Salerno. Il relatore Roberto Coppola guida la degustazione dedicata alla cantina Ferghettina Franciacorta. In programma anche la presentazione del libro Winewashing, firmato dal giornalista Nello Gatti.

Il programma di sabato 12 settembre

La seconda giornata si apre alle 11:00 nella Sala Agorà. Al centro un approfondimento su infrastrutture e urbanistica per le attività produttive. Intervengono Dario Loffredo, assessore del Comune di Salerno, Antonio Visconti, presidente del Consorzio ASI Salerno, Vincenzo Carleo di Moderno 2020, e Fulvio Bonavitacola, assessore alle Attività Produttive della Regione Campania. Modera il giornalista Oreste Lo Pomo.

Alle 12:30, nella Sala del Gusto, lo chef Vincenzo Guarino firma lo show cooking “Il Cappuccino del Monaco”. Una reinterpretazione esclusiva con le eccellenze campane di Così Com’è, Caffè Motta e Donna Teresa.

Alle 15:00, nella Sala Agorà, spazio a Luciano Pignataro. Autore de “La Dieta del Cilento, le ricette del Cuoncio Cuoncio”. Un viaggio tra ricette, tradizioni e identità del territorio cilentano.

Alle 17:00, sempre in Sala Agorà, l’Associazione Italiana Celiachia propone l’approfondimento “Oltre le barriere del glutine: quando il cibo è inclusione, sapore e sicurezza”.

Alle 17:30, nella Sala del Gusto, la Masterclass Amarone della Valpolicella a cura di FISAR Salerno. Il relatore Francesco Villani guida la degustazione dedicata alla cantina Domìni Veneti. In abbinamento i salumi Leoncini.

Il programma di domenica 13 settembre

Alle 10:30, nella Sala del Gusto, Carlo Di Cristo accompagna il pubblico alla scoperta della lievitazione naturale. Dal lievito madre alla scelta delle farine, fino ai processi di fermentazione.

Alle 13:00 appuntamento con la Masterclass Nikkei. Protagonista lo chef Riccardo Cannizzaro di Oma Sushi Bar. Un viaggio nella cucina nata dall’incontro tra tradizione giapponese e sudamericana.

Alle 15:00, nella Sala Agorà, Alfonso Sarno presenta “Nuove note di Cucina Salernitana, storie e ricette”. Un racconto dedicato alla memoria e all’identità gastronomica del territorio.

Alle 17:00, nella Sala del Gusto, chiude il programma delle masterclass l’appuntamento dedicato al Barolo. A cura di FISAR Salerno, con il relatore Gerardo Perillo e la cantina Damilano.

Non solo degustazioni

Il programma di Cibo & Dintorni comprende anche seminari e momenti di approfondimento. Temi sociali, istituzionali e di interesse per il territorio accompagnano le tre giornate. La formula della XV edizione unisce così business, cultura enogastronomica e divulgazione. Uno spazio dove produttori, buyer, operatori professionali e pubblico possono incontrarsi. Un’occasione per conoscere da vicino il patrimonio agroalimentare regionale.

Gli appuntamenti restano aperti al pubblico fino a esaurimento posti. È possibile prenotare attraverso il portale dedicato alla manifestazione.