Daniele Gagliotta, la pizza è il suo passaporto per il mondo

Daniele Gagliotta ha poco più di trent’anni e una media di sessanta voli internazionali l’anno.
Da ragazzino il suo sogno era vedere il mondo, oggi è il mondo che lo vede come punto di riferimento per l’arte della pizza. La sua carriera è la prova che la pizza non è solo una tradizione da difendere, ma una competenza da esportare.

Daniele non è un figlio d’arte e non ha avuto la strada spianata. La sua è una storia che inizia come “scugnizzo” nelle strade del centro di Napoli e che passa per le mani di maestri veri. Errico Porzio lo ha plasmato, insegnandogli che la farina richiede disciplina prima ancora che tecnica. La formazione si è poi rifinita nei forni storici della Pizzeria Brandi e si è strutturata grazie alla fiducia di Geppy Marotta (Fratelli La Bufala).

La sua è una storia di riscatto e dedizione, la quale lo ha traghettato dalle strade del centro ai palazzi del potere e ai palchi mondiali. Infatti, nel corso della sua carriera ha cucinato la sua pizza per personalità che solitamente si vedono solo in tv: leader politici, star della musica internazionale e campioni dello sport. Nel corso dei suoi innumerevoli viaggi ha toccato quasi ogni paese della cartina geografica: Stati Uniti, Cina, Australia, Brasile, Dubai, Corea del Sud. Non è solo un consulente, è il Brand Ambassador della vera pizza napoletana nel mondo che non accetta compromessi.

La pizza di Daniele Gagliotta non ha compromessi

Nonostante sia un cittadino del mondo, Daniele non ha mai ceduto alla tentazione della globalizzazione del gusto. Per lui ci sono due capisaldi imprescindibili: farina Caputo e pomodoro Solania. Questa è la base fondamentale per una vera pizza 100% italiana. E’ anche grazie a questa coerenza che è riuscito a vincere il premio come Miglior Pizzaiolo Italiano nel Mondo e di diventare il volto dell’Accademia Nazionale Pizza DOC.
Tra le sue creazioni più iconiche spicca la pizza della vittoria mondiale: una base di bisque di gamberi di Mazara del Vallo, datterino rosso, fiordilatte e olive taggiasche, completata in uscita con stracciatella, tartare di gambero, zest di limone di Sorrento e mentuccia.

Dopo anni passati a lanciare pizzerie per altri, ora è il momento del marchio Gagliotta. La nuova sfida è Città del Messico, dove aprirà uno dei suoi primi locale. Questo non è un punto di arrivo, ma l’ennesima ripartenza. Nel frattempo, continua a fare quello che sa fare meglio: viaggiare, formare nuove leve e dimostrare che il talento, quando incontra la fame di riscatto, non ha confini.

Daniele Gagliotta è la dimostrazione vivente che si può partire con niente e finire a cucinare per il mondo intero, a patto di non dimenticare mai l’odore del pomodoro della propria terra e la consistenza della farina che ti ha salvato la vita. Il viaggio continua..

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Cecilia Desirèe Stagno

Intraprendente, caparbia e ribelle.. questa sono io! Predestinata a raccogliere l'eredità di una famiglia che del ferro ha fatto il suo unico alimento. Raccolgo l'onere, ma non mi basta, la mia passione deve emergere! Divento sommelier ais e critica enogastronomico con l'unico grande obiettivo di trasmettere al prossimo la gioia che solo il mondo food & wine sa donare!