C’è un sottile filo rosso che lega la grande scuola pizzaiola napoletana al futuro della pizza contemporanea, ed è la trasmissione della passione sul banco da lavoro. A Casalnuovo di Napoli, la Pizzeria I Caporale (storicamente conosciuta come Mon Premier) incarna perfettamente questa evoluzione generazionale. Il progetto nasce dalle radici solide di papà Domenico, per tutti Mimmo, e trova oggi nuova energia nella spinta propulsiva dei figli Giuseppe e Raffaele.
Il nuovo percorso ha portato anche ad una nuova insegna, che prende il nome proprio dal cognome di famiglia, Caporale, affiancato da uno slogan che ne riassume tutta l’essenza: “L’unione fa la pizza”. Un sodalizio familiare visibile ogni giorno in sala e al forno, dove la presenza di almeno uno dei tre è costante garanzia di identità e qualità.
L’ambiente rispecchia questa duplice anima: 600 metri quadri e circa 170 coperti progettati con tonalità verde mimetico e dettagli d’ispirazione africana, pensati con un forte isolamento acustico per offrire un’esperienza di degustazione accogliente e senza il rumore tipico dei grandi locali.
Filosofia gastronomica de ‘I Caporale’
La scelta tecnica della pizzeria ‘I Caporale’ rifugge le mode estreme. Se il disco di pasta rimane fedele alla stesura e alla forma della tradizione napoletana classica, è negli impasti e nella creazione dei topping che la pizzeria esprime la propria vena innovativa. Per la base si utilizza un blend firmato Molino Barbuglio: un’integrale bianca a basso impatto glicemico che recupera le proprietà nutritive dell’intero chicco di grano. Il processo di lievitazione, affidato a lievito fresco, prevede una lunga fermentazione gestita con cura tra le 36 e le 48 ore.
Dal disco classico ai Caporalotto
La proposta gastronomica dialoga costantemente tra passato e sperimentazione. Da un lato ci sono le classiche stese secondo la scuola paterna, a ruota di carro come ‘La Genesi’ e la ‘Marinara d’Élite’, arricchite da ingredienti selezionati come i pomodori Solania e il fiordilatte di Agerola. Dall’altro spicca il Caporalotto, vero marchio di fabbrica della casa: un padellino ad alta idratazione con farina tipo 0/integrale, semi di chia e papavero, cotto in forno elettrico con tre passaggi a tre temperature diverse per garantire una consistenza incredibilmente crunch. L’intera carta segue la stagionalità delle materie prime, affiancando ai classici fritti e alle frittatine di pasta abbinamenti d’autore, come i friarielli a doppia consistenza con provola affumicata o la bietola al burro chiarificato con tartare di fasolaro e zest di limone fermentato.
Visione d’impresa e vocazione
La ricerca della materia prima fresca ha spinto la famiglia a realizzare un orto di proprietà a 400 metri dalla pizzeria, destinato a rifornire direttamente il banco con ortaggi a chilometro zero. Un’idea di sviluppo misurato che rifiuta le logiche della riproduzione in serie per tutelare l’artigianalità del prodotto. Oltre la tecnica e la gestione, resta infatti una devozione viscerale per il proprio lavoro, riassunta perfettamente nelle parole di Raffaele sul valore quasi sacro dell’arte bianca: “Per me la pizzeria non è un lavoro, è religione, è la mia vita”.
Contatti:
Indirizzo: Via Nazionale delle Puglie, 83, 80013 Casalnuovo di Napoli NA, Italia
Telefono: +39 331 538 2626
Sito Web: pizzeria Caporale.com
Cecilia Desirèe Stagno
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