Scoperte in Vigna: enogastronomia “on the road” a Torrecuso (BN)

La prima edizione dell’evento, svoltasi il 19 settembre 2021, è stata un vero successo. Nonostante fosse una novità assoluta, la passeggiata enoturistica “Scoperte in Vigna” ha segnato una svolta in questa tipologia di manifestazioni. Di norma il pubblico è abituato ai classici raduni d’automobili o alle sagre gastronomiche. Fondere le due cose, anche in chiave culturale, è stata una vera scommessa. 

Il progetto è nato dalla determinazione di Geppino Tolino dell’Associazione per lo Sviluppo del Turismo e delle Attività Extralberghiere del Taburno (ASTAExAT), ideatore e direttore artistico dell’evento, nel voler offrire qualcosa di nuovo alla propria comunità. “Da parte mia desideravo proporre una grande manifestazione per far conoscere le nostre eccellenze al pubblico. Alla fine, unendo la passione per i motori e quella per l’enogastronomia, l’idea è venuta fuori da sola”. Lo scopo di Scoperte in Vigna è quello di promuovere il territorio di Torrecuso -e non solo- presentando ai partecipanti le peculiarità turistiche, alimentari e culturali di questa zona famosa per il buon cibo e il buon vino.        

Un territorio tutto da scoprire

Lo scenario della manifestazione è lo splendido Parco regionale del Taburno Camposauro, area protetta istituita nel 2002 in un territorio ricco di eccellenze enogastronomiche, paesaggistiche e culturali che si estende per oltre 12.000 ettari nella provincia di Benevento. L’importanza del Parco ha portato nel 2019 l’Ente dedicato, in collaborazione con l’Università del Sannio, a studiare tutte le procedure e le iniziative utili alla candidatura UNESCO dello stesso come “Global Geopark”. Al momento si tratta di un caso unico in Campania. 

Tra le tappe del tour spicca quella presso il Ponte Finocchio (Ponte Foeniculum) sul fiume Calore, di epoca romana e sovrastato dalla “grave mora”, un’emergenza rocciosa ancora visibile, citata da Dante Alighieri nel terzo canto del Purgatorio. «L’ossa del corpo mio sarieno ancora/ In co del ponte, presso a Benevento/ Sotto la guardia della grave mora». A parlare delle proprie spoglie è Manfredi di Svevia, ucciso durante la battaglia di Benevento del 1266 contro Carlo d’Angiò.

Durante il percorso di Scoperte in Vigna si passa da una sponda all’altra del fiume Calore tra distese di vigneti, rovine diroccate e paesaggi mozzafiato. In autunno i colori sono spettacolari”. L’invito di Tolino al pubblico è quello di andare a visitare il Parco del Taburno non solo in occasione della manifestazione ma anche durante l’anno per apprezzarne i diversi scenari.

Scoperte in Vigna: non chiamatelo “raduno”

I partecipanti all’evento, chiamati per l’occasione “equipaggi”, intraprendono un autentico tour enogastronomico alla guida di auto rigorosamente scoperte (cabrio, spider, decappottabili e simili). Il percorso prevede l’esplorazione della zona del Parco del Taburno tra stradine di campagna, vigneti e suggestivi borghi. Lo scopo è far conoscere ai membri degli equipaggi le bellezze del territorio, a partire dalle cantine vinicole. Ad accompagnare le auto ci sarà uno speaker dedicato che tramite app racconterà in tempo reale la storia dei luoghi visitati e altre interessanti curiosità.   

Le “scoperte” quindi non sono solo le automobili con i loro equipaggi ma, soprattutto, le meraviglie del Parco da vivere a cielo aperto tra momenti di convivialità e degustazioni di alto livello. La felice risposta delle cantine coinvolte ha permesso ai partecipanti di sedersi a tavola direttamente con gli imprenditori della zona. Si tratta di un’occasione unica per toccare con mano il dietro le quinte delle etichette più prestigiose.

All’organizzazione di Scoperte in Vigna hanno partecipato partner pubblici e privati tra cui l’Ente Parco Regionale del Taburno Camposauro, il Comune di Torrecuso, l’Associazione Aglianico del Taburno, il Consorzio Tutela Vini, il Forum Giovani, la ProLoco, la Protezione Civile e Misericordia di Torrecuso. Altre realtà che hanno contribuito al successo dell’evento sono state naturalmente le aziende vitivinicole aderenti, la Stazione dei Carabinieri di Paupisi e i volontari. Tutto ciò per sottolineare il grande coinvolgimento dell’intera comunità alla riuscita di Scoperte in Vigna.

Le strade dell’enogastronomia

Durante il tour i partecipanti avranno modo di assaggiare le primizie locali. Dalla salsiccia rossa di Castelpoto (presidio Slowfood) al pecorino di Vitulano e dalla Falanghina all’Aglianico del Taburno gli organizzatori potranno presentare al pubblico le eccellenze della provincia beneventana. Inoltre, a Campoli si svolge ogni anno la Sagra della Ciliegia mentre a Paupisi vi è quella del Cecatiello, un particolare tipo di pasta fatta a mano.

Nella tappa di Torrepalazzo gli equipaggi effettuano una sosta per una degustazione di ulteriori prodotti tipici per poi recarsi nelle cantine aderenti all’iniziativa per il pranzo, assistiti da sommelier esperti. L’intensa giornata si conclude col rientro alla base per la premiazione, nel comune di Torrecuso. 

Alla prima edizione hanno partecipato circa cinquanta auto scoperte di cui almeno la metà provenienti da altre province. “Portare persone da altre province e da fuori regione è uno degli obiettivi di Scoperte in Vigna. Offriamo la massima ospitalità e siamo felici di lasciare un bel ricordo agli equipaggi”. Geppino Tolino riferisce che, a fronte di una modica cifra d’iscrizione all’evento, i partecipanti hanno ricevuto voucher per la colazione, il pranzo, confezioni con taralli e vini, visite guidate, il diario di bordo e la possibilità di vincere dei premi.

Scoperte in Vigna è anche cultura

Alla premiazione degli equipaggi hanno preso parte anche il Sindaco di Torrecuso Angelino Iannella e il Consigliere Regionale Mino Mortaruolo, oltre alle aziende che hanno messo i premi a disposizione. Tra questi vi erano pacchetti di soggiorno presso strutture ricettive extralberghiere locali, partner di Astaexat.

Per coloro che sceglieranno il pernottamento gli organizzatori hanno previsto una serie di attività dedicate per il prossimo 10 settembre. Gli equipaggi saranno guidati alla scoperta di Torrecuso e degli altri comuni; tra le tappe programmate vi sono i già citati Ponte Finocchio, Vitulano e Torrepalazzo oltre a Cautano e Monte Camposauro.

A Cautano sarà possibile visitare una mostra dedicata alle macchine di Leonardo da Vinci, fedelmente riprodotte e persino funzionanti. Successivamente al Monte Camposauro potranno apprezzarsi la flora e la fauna locale. Infine, Vitulano ospita una serie di sculture in prestigioso marmo rosso locale che saranno presentate ai partecipanti dallo scultore Mariano Goglia che ne ha realizzato la maggior parte. Il tour si concluderà a Torrecuso per visitare una pinacoteca a tema vitivinicolo, presso la sede del Comune. L’11 settembre invece si svolgerà la seconda edizione di Scoperte in Vigna.

Una festa per tutta la comunità

Geppino Tolino non vede l’ora che arrivi la prossima edizione. “Sarà una versione migliorata della precedente e con tante novità. Stiamo lavorando sodo e speriamo di avere un riscontro ancora maggiore”. È infatti previsto che l’evento per il 2022 si svolgerà in due giorni permettendo agli equipaggi di pernottare in zona e vivere l’ospitalità della gente di Torrecuso e dintorni. “Questo evento smuove tutta l’economia del territorio coinvolgendo ristoratori, albergatori e agriturismi. Siamo felici di ospitare i partecipanti e vogliamo coinvolgerli nelle dinamiche della manifestazione” afferma Tolino.   

Il prestigio dell’evento e il successo riscontrato pongono le basi per il futuro di tutto il territorio. Secondo Tolino certe manifestazioni hanno la capacità di coinvolgere persone di tutte le età, soprattutto i giovani. Nella prossima edizione è prevista una simpatica “incursione” dei bambini con le loro piccole auto elettriche. I ragazzini e le ragazzine invece presidieranno le piazze per tenere sotto controllo le auto degli equipaggi.   

Per chiudere, Tolino si concede una profonda nota personale: “sono cresciuto qui, questa è la mia terra. Non so se lo sarà anche per le mie figlie un domani, ma in ogni caso voglio che siano orgogliose delle loro origini, ovunque le porti la vita”. La volontà di far crescere la comunità di Torrecuso traspare da ogni parola di Geppino Tolino, con l’esortazione ad investire tempo, denaro e fatica per far nascere maggiori opportunità per i giovani.        

Si ringrazia il dott. Antonello Frangiosa per la segnalazione dell’evento.

“Scoperte in Vigna” – 2° edizione, presso Torrecuso (BN)

10-11 settembre 2022

Per informazioni e adesioni

Whatsapp: 349 2638762; 328 4843865

Email: associazione.astaexat@gmail.com

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Mario Rafaniello

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