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Prima serata della nona edizione del Napoli Pizza Village che parte con la marcia giusta, illuminata da una meravigliosa luna rossa e che ha già accolto migliaia di persone. Il sindaco Luigi de Magistris ha di fatto inaugurato l’evento, tagliando una pizza, un ciack per lo spettacolo più bello del mondo che dura 10 giorni e che celebra il cibo più internazionale, made in Naples.

Napoli Pizza Village

Sul palco Clementino ha debuttato accolto da migliaia di fan, in diretta in radiovisione su RTL 102.5. Dallo stesso palco gli organizzatori hanno comunicato la notizia dell’annullamento dell’esibizione di Arisa prevista per questa sera, a causa di un piccolo incidente che l’ha costretta a cancellare tutte le date dei prossimi giorni. Nell’augurarle buona fortuna e un arrivederci sul palco del Napoli Pizza Village è stato annunciato l’arrivo dei Tiromancino che suoneranno questa sera e l’attesa partecipazione di Enzo Gragnaniello.

Tantissimi gli eventi in calendario fino a domenica 22 settembre, oltre la possibilità di degustare la pizza, con workshop, convegni, incontri e spettacoli, grazie all’organizzazione di Oramata Grandi Eventi che lunedì 16 presenterà la partecipazione di Napoli Pizza Village a New York, prevista per ottobre, in occasione dei festeggiamenti del Columbus Day 2019.

 

Questo il programma di LUNEDÌ 16 SETTEMBRE

18:00Area eventi Terrazza Ferrari (accesso solo su invito)

“Appuntamenti di Gusto: Fiordilatte Vs Mozzarella di bufala”promosso da Latteria Sorrentina,

in collaborazione con Scatti di Gusto– Ospiti Gino Sorbillo, Francesco Martucci e Franco Amodio.

 

NPV Class lezioni di pizza di Rossopomodoro con:

ore 18.30Andrea Cozzolino (Senza Wellness Foods) ore 21.00 Salvatore Lioniello (Pizzeria Da Lioniello)

19:00Area eventi Terrazza Ferrari (accesso solo su invito) – Convegno: “Il turismo enogastronomico a Napoli e le eccellenze del territorio” in collaborazione con la Fondazione Univerde –presieduta dall’on. A.Pecoraro Scanio.

 

19:00Area Ospitalità – Evento “Napoli Pizza Village VS New York Pizza Festival 2019” Protagonisti: Antimo Caputo (Mulino Caputo), Claudio Sebillo e Alessandro Marinacci (Oramata Grandi Eventi), Fred Mortati (presidente Pizza Academy Foundation che organizza il festival a New York) con una delegazione composta da 30 trend setter Usa

 

ore 20:00Area eventi Terrazza Ferrari (accesso solo su invito) NPV d’Essai –  Pizza Senza, conducono Federica Gentile  RTL 10’2,5 e Nunzia Marciano Canale 8 conDavide Civitiello(Rosso Pomodoro), Renata Sitko (Villa Giovanna, Ottaviano), Guglielmo Vuolo (4°-Napoli) e Maurizio Filippi (Miglior Sommelier d’Italia 2016)

 

ore 21:00 sul palco NPVThe Kolors-Elodie-diretta in radiovisione su RTL 102,5

a seguire 80’S PIZZA STYLE: la serata tributo agli anni ’80 con Milena Setola (tributo agli Wham) – Federico di Napoli (da Made in Sud) con l’omaggio ad Alan Sorrenti e la partecipazione straordinaria di Tony Esposito

Tutte le info su www.pizzavillage.it

Uffiio Stampa KUHNE&KUHNE

 

Appuntamento per PanoraminFest venerdì 30 agosto
Ore 21:00 al Ristorante La Panoramica, via Pesaturo 6 Sant’Antonio Abate NA

PanoraminFest

Giunto alla sua II edizione, torna, a fine agosto, l’evento PanoraminFest, organizzato da Luigi Arpaia e Rita Donnarummara, rispettivamente Chef e Patron del Ristorante situato tra Sant’Antonio Abate e Lettere.
Il locale deve il suo nome allo splendido panorama di cui si gode dalla terrazza panoramica situata al piano superiore: con lo sguardo è possibile abbracciare tutto il golfo, da Castellammare fino a Napoli, con il Vesuvio che fa da cornice: la location ideale per gustare i piatti realizzati ad arte a base di tipicità locali, come la caponatina con verdure di stagione adagiata sul friabile tarallo letterese, la birra artigianale e l’autoctono rigatello al ferretto.

Ecco il Menù PanoraminFest ’19:

Aperitivo a base di Tipicità Locali
Birra Blanche Nefeli

The King of Fresella
Birra White Ipa Elefante Bianco

Rigatelli al ferretto alla Barzanella
Birra Golden Ale Lazzarella

Coppa di maiale alla birra
Birra Scotch Ale Tramalti

Tiramisù
Birra Imperial Stout Bombonera

Tarantella Party con Birra Nesea

Costo evento: 30 € a persona

Abbinamento cibo/birra a cura di Alfonso Del Forno
Ufficio Stampa: Palma Abagnale
Media Partner: CamCampania

Info e Prenotazioni:
RISTORANTE PIZZERIA LA PANORAMICA
Via Pesaturo 6 – Sant’Antonio Abate NA
T: 081 5392493 / 334 3876096

Ufficio Stampa PALMA ABAGNALE

 Il 23 luglio nel Teatro Mercadante di Napoli in scena la cerimonia di premiazione delle migliori 50 pizzerie d’Italia e del mondo. 

50 top pizza 2019 anteprima premi speciali: Pier Daniele Seu, Denis Lovatel e Sara Palmieri si aggiudicano i riconoscimenti vegano, compatibilità ambientale e gluten free. Presentano la serata Fatima Trotta e Paolo Notari 

Anteprima premi speciali a carattere etico:  

Pier Daniele Seu, Denis Lovatel e Sara Palmieri  si aggiudicano i riconoscimenti vegano, compatibilità ambientale e  gluten free 

 L’attesa sta per finire. Martedì 23 luglio, nello storico e suggestivo Teatro Mercadante di Napoli (sito in Piazza Municipio), andrà in scena la cerimonia di premiazione delle migliori 50 pizzerie d’Italia e del mondo. La serata sarà l’atto conclusivo della cavalcata 2019 di 50 Top Pizza, la prima e più importante guida on-line di settore giunta quest’anno alla sua terza edizione. 

Ad essere giudicato, in completo anonimato dagli ispettori della guida, è stato il progetto pizzerie in toto, quindi non solo la qualità della pizza e degli altri prodotti proposti, ma l’insieme dei servizi offerti al cliente, la sala, l’ambiente, la carta delle birre, dei vini e degli oli.  

salire sul palco del Mercadante, per ricevere tre importanti riconoscimenti, saranno sicuramente Pier Daniele Seu (Seu Pizza Illuminati – Roma), premiato per la Migliore Pizza Vegana (crucifere, crema di senape e nocciole)Sara Palmieri (10 Diego Vitagliano – Napoli) aggiudicatasi il Premio D’Amico per la Migliore Proposta Gluten Free, e Denis Lovatel (Ezio – Alano di Piave, BL), a cui va il Premio S. Pellegrino Innovazione e Sostenibilità. 

Riflettori puntati anche sulle pizzerie del “resto del mondo”. A Napoli infatti verranno premiati anche i migliori locali di Africa, Asia, Oceania, Sud America, Brasile e Giappone. Riconoscimenti anche all’insegna che propone la Migliore Pizza in Stile Napoletano nel Mondo (Italia esclusa) e alla pizzeria distintasi per la Valorizzazione del Made in Italy. Un focus su ciò che accade al di là dei nostri confini che quest’anno è stato ancor più attento grazie ai due spin off, con rispettivi ranking, riguardanti i continenti Europa e Nord America. A piazzarsi sui gradini più alti del podio sono stati, per 50 Top Europe50 Kalò di Ciro Salvo Pizzeria London, e, per 50 Top North AmericaRazza Pizza Artigianale (Jersey City, New Jersey – USA), del pizzaiolo Dan Richer. Entrambi i vincitori, già annunciati nelle scorse settimane a Milano e New York, saranno presenti alla cerimonia in scena nel Teatro Mercadante.  

“Sarà come ormai di consueto – sottolineano i tre curatori del progetto editoriale, Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere – una grande festa della pizza. Un momento atteso, emozionante per noi quanto per i pizzaioli. Al di là dei singoli premi questa cerimonia vuole riconoscere e porre in evidenza il grande lavoro svolto da tutti gli addetti ai lavori. Un movimento che negli ultimi anni è riuscito a operare, compatto, in direzione di un miglioramento qualitativo che appare oggi lampante e che riguarda l’intero territorio nazionale e non solo, come testimoniato dagli enormi passi in avanti fatti dalle pizzerie di tutto il mondo”. 

A condurre la serata del 23 luglio saranno Paolo Notari e, novità di quest’anno, Fatima Trotta, conduttrice della trasmissione Made in Sud. Sarà possibile seguire la diretta dell’evento, a partire dalle ore 20.15, sul sito web www.50toppizza.it e sui canali social di 50 Top Pizza, FineDiningLovers e Luciano Pignataro Wine Blog.    

 I principi di 50 Top Pizza: https://www.50toppizza.it/i-nostri-principi/ 

50 top

Partners dell’iniziativa:  

Pastificio Di Martino, S.Pellegrino & Acqua Panna, Consorzio di Tutela del Prosecco DOCOlitalia, D’Amico, Birrificio Valsugana, Fior d’Agerola, Solania, Kimbo, Mandara, Scugnizzo Napoletano. 

Ufficio Stampa: Mg Logos 

 

# OFF2019 , TUTTI I PARTECIPANTI 

ECCO CHEF, PRODUTTORI E PIZZAIOLI PRESENTI

Castello Medìceo di Ottaviano (Na)– 14 e 15 luglio 2019

Sono 200, tra chef, pizzaioli, pasticcieri, panificatori e produttori, i partecipanti alla quarta edizione dell’ OFF2019 (Ottaviano Food Festival). Ciascuna serata vedrà infatti la presenza di 100 stand che formeranno un vero e proprio itinerario di gusto tra le prelibatezze del Vesuvio.  L’apertura ufficiale è fissata per le ore 20.30 del 14 al Castello Medìceo, quando i 13 ragazzi dell’Associazione Arcobaleno Vesuviano che ha promosso l’evento insieme al loro Presidente, Francesco Carbone, al  Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo e al Sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, taglieranno simbolicamente il nastro. Già dalle 19, ancor prima che gli chef si mettano ai fornelli, sarà però possibile accedere a Palazzo: saranno attive, infatti, le postazioni per ricevere gli accreditati alla masterclass su “Il vino dei territori vulcanici”, alla quale parteciperanno, coordinati dal giornalista Luciano PignataroErnesto La Matta, delegato AIS per i Comuni Vesuviani e Ciro Giordano, Presidente Consorzio Tutela Vini Vesuvio. Dalle 19.30, invece, saranno accolte le autorità accreditate. Oltre 50mila le pietanze che saranno servite nel corso della due giorni del Vesuvio che sarà l’occasione per degustare, tutte insieme e in due giorni di grande festa, le eccellenze vinicole ed agroalimentari del territorio. Interessante anche il programma delle masterclass dedicate innanzitutto ai vini vulcanici ma anche agli abbinamenti di bianchi, rossi e rosati di quest’area con le preparazioni di chef e maestri pizzaioli. Musica live e spettacoli animeranno il percorso che porterà dall’ingresso del Castello fino alle sale superiori e alle stalle: domenica sera si esibiranno i Soul Six mentre lunedì sarà la volta di Domenico Iervolino, il cantautore ottavianese reso famoso da The Voice. Una rassegna che si fonda sul buon cibo e sul divertimento ma che ha due obiettivi prioritari: fare del bene a bambini meno fortunati e all’ambiente. I proventi di una manifestazione interamente plastic free, saranno destinati all’“Associazione SOS Santobono”, a “La Bottega dei Semplici Pensieri” e a “Le Fate di Arianna”: tutte operano, ciascuna con la propria peculiarità, in favore dei piccoli e dei disabili.

I biglietti potranno essere acquistati direttamente alle casse all’ingresso del Castello Medìceo oppure, sin da ora, nei punti di prevendita ufficiali: Centro Nuego (Ottaviano), Ka.Da.Vé (Sant’Anastasia), Pizzeria Fratelli Grassia (San Giuseppe Vesuviano), Mamma Elena (San Giuseppe Vesuviano). E’ inoltre attiva la piattaforma web dell’Associazione SOS Santobono e il servizio online di Consegnam.

Il ticket di ingresso giornaliero all’ OFF2019 che darà diritto ad un’offerta no limits è proposto a 20 euro. Per seguire entrambe le giornate di evento, si potrà usufruire di una scontistica di 10 euro: il biglietto per la due giorni costa infatti 30 euro invece di 40. Un’attenzione particolare è riservata alle famiglie: i bambini pagano solo 10 euro e i più piccoli (fino a un metro e 20 di altezza entrano gratis).

Per raggiungere il castello è stato predisposto un servizio di trasporto gratuito da e per piazza Giovanni XXIII (ex piazza Mercato). Le navette sono state messe a disposizione dall’Ucsa (Ufficio comunale sostenibilità ambientale).

Per scoprire i partecipanti e le modalità clicca qui.

OFF2019

UFFICIO STAMPA 

BC COMMUNICATION 

Il 12 luglio a Benevento a Villa Serino, la scuola di cucina Dolce & Salato di Maddaloni proclamerà la chiusura dell’anno accademico 2018/2019.

 L’alta Formazione e il valore dell’accoglienza, i temi dell’evento

nella Capitale Europea del Vino.

Dolce & Salato

Il prossimo 12 luglio la scuola di cucina e pasticceria Dolce & Salato di Maddaloni (CE), proclamerà, come di consueto, la chiusura dell’anno accademico 2018/2019, percorso in cui si sono annoverate diverse sessioni formative di qualifiche professionali riconosciute in tutta Europa. Dopo  tante e diverse tournée, questa volta i due fondatori, gli chef Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio, hanno scelto il Sannio, terra ricca di valori, radici e tradizioni che si tramandano da generazioni divenuta Capitale Europea del Vino 2019, come sede per l’evento che si terrà in una cornice meravigliosa, quella di Villa Serino a Benevento. La serata si aprirà con una convention in cui si parlerà di alta formazione e del valore dell’accoglienza, temi che la scuola ha impartito durante il periodo di studi attraverso programmi ricchi di contenuti che spaziano dalle materie pratiche a quelle teoriche del mondo della cucina, della pasticceria, della panificazione, pizzeria e del settore dell’accoglienza, ovvero, la sala ed il servizio ospitality.

La Dolce & Salato è un istituto accreditato dalla Regione Campania che da oltre vent’anni è in campo nel comparto della formazione, dove il principio assoluto è la valorizzazione dei giovani nel mondo della ristorazione e della ricettività alberghiera. Un ente che, dopo tutti questi anni di attività, oggiconta più di mille discenti inseriti per esperienze professionali di brigata in ristoranti stellati, hotel di lusso di grandi città cosmopolite nazionali ed internazionali. “Esperienze che si tramutano in lavoro per quelli consapevoli e convinti del percorso iniziato e che credono nei valori di queste professioni – dichiarano Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio – passione vera, curiosità, spirito di sacrificio e tanta voglia di emergere”.

La scuola offre e da’ la materia vera per far intraprendere il lavoro, prima con lo studio in laboratorio e poi attraverso pratiche stage predisponendo per ogni singolo l’attività di placement, periodo che varia dai tre/sei mesi, un percorso completo in cui si interagisce  in modo diretto con maestri che guidano le giovani promesse verso il mestiere dando così merito alle  loro scelte.

E per una maggior possibilità di frequentazione e quindi di inserimento nel mondo del lavoro, da quest’anno –  aggiungono ancora i due maestri chef –abbiamo avviato un sistema rasserenante per le famiglie e per gli stessi partecipanti  che vede la possibilità di pagamento rateale fino a 36 mesi  per i  nostri corsi”.

Un importante contributo alla autentica kermesse sarà dato dalle istituzioni locali, con la partecipazione del primo cittadino, l’Onorevole Clemente Mastella e della moglie, la Senatrice Sandra Lonardo. Ed ancora da personalità di rilievo del mondo della cultura dell’accoglienza e del turismo enogastronomico  grazie alla collaborazione con le Pro­-loco dei comuni di Benevento ed Avellino. Mentre, per il tema del turismo e dei servizi collaterali,  ci saranno i presidenti delle UNPLI Benevento e AvellinoAntonio Lombardi Giuseppe Silvestri, dove quest’ultimo sarà accompagnato da Alessandro Albino di Italian Pasta, ex alunno della scuola, che preparerà la tipica elaborazione del baccalà alla pertecarenga.

I vini del Sannio saranno presentati dal presidente del Consorzio, Libero Rillo, che guiderà nella degustazione mantenendo il protocollo del sommelier e a coordinare i lavori della manifestazione sarà Franco Buononato, giornalista de Il Mattino.  Coinvolgimenti fortemente voluti dalla Dolce & Salato. La serata sarà resa armoniosa ed esclusiva con le esibizioni gastronomiche realizzate dagli allievi uscenti.

Ufficio Stampa ANTONELLA D’AVANZO

Maurizio De Riggi e Katharina Mosseng presentano il primo
Lofoten Seafood Center

deriggi-lofotenAl Convento Padri Trinitari di Somma Vesuviana, lo chef campano Maurizio De Riggi e l’imprenditrice norvegese Katharina Mosseng presentano il progetto “Lofoten Seafood Center”, un centro di cultura e produzione sulla sostenibilità legata al mare e alla pesca. Il progetto mira a far avvicinare il consumatore alla conoscenza di un prodotto dalla fase di pesca, alla scoperta del percorso di allevamento sostenibile, alla trasformazione, alla cucina. “Questo progetto che unisce la Campania alla Norvegia – dichiara Maurizio De Riggi – nasce dalla volontà di capire e raccontare che siamo ciò che siamo grazie alle contaminazioni culturali. La mia cucina fondata su forti convinzioni etiche, su cui si muove una ricerca di equilibrio dei contrasti, nutre un profondo rispetto delle tradizioni, pur convinto che, cambiando i gusti delle nuove generazioni, la  tradizione proposta uguale a se stessa può rivelarsi un fallimento. Per questo motivo, partendo delle tematiche ecologiche, ho iniziato questo progetto con le isole Lofoten da un ingrediente in comune: lo Stoccafisso. Il primo viaggio a Leknes mi è servito per scoprire una terra che mi ha segnato per la profonda attenzione alla materia prima e per il rispetto all’ambiente. Ho scoperto un elemento in comune tra la mia cucina e l’attenzione del Lofoten Seafood Center alla materia prima”.
deriggi-mosseng“Maurizio è un giovane chef con un genuino interesse per il territorio, per il cibo e per smuovere le coscienze – sostiene Katharina Mosseng. La sua attenzione rivolta soprattutto ai più giovani è per noi del Lofoten Seafood un punto di forza che ci consente di guardare alla categoria sulla quale far leva per il futuro.Grazie alla collaborazione con Maurizio ha preso forma il Lofoten Seafood Center, grazie al quale restituiamo tra l’altro attenzione allo stoccafisso che da oltre 600 anni ha dato tanto alla mia terra e che ha trovato in Somma Vesuviana, fin dai tempi dei Borboni, l’eccellente luogo di trasformazione di questo prodotto. Ed è grazie a quel lavoro, che continua ancora oggi, che possiamo continuare a portare lo stock oltre i confini del territorio norvegese. Lo stock, oltre ad essere un prodotto di eccellenza, è uno dei prodotti più naturali e sani e con il contributo sinergico dell’industria, la formazione dei ragazzi e le idee innovative dei giovani chef il prodotto e la cultura possono continuare il loro viaggio”. Saranno proprio i giovani i tester di questa esperienza gastronomica, in quanto una classe di allievi di un istituto superiore norvegese fornirà l’indice di gradimento delle nuove ricette ideate dallo chef Maurizio De Riggi. “Ci aspettiamo – conclude De Riggi – che questo possa portare innanzitutto ad una conoscenza, a un coinvolgimento di giovani nel recupero della storia di un prodotto che rappresenta non solo una grande tradizione ma il futuro dei due territori” . Dal 3 giugno il Markus si sposta dunque in Norvegia per l’avvio di questo importante progetto fino al 12 settembre, data in cui i risultati del percorso prenderanno forma e vita al locale di San Paolo Belsito. Tra i piatti che Maurizio De Riggi prepara per la giornata di congedo “Stop &
Stock” vi sono: Stoccafisso e baccalà all’insalata; Mozzarellina di bufala con salmone affumicato a freddo con bacche di ginepro, pesto di capperi e olive e Pasta fredda con cremoso di parmigiano reggiano e salmone affumicato con polvere di prezzemolo.

 

Antonio Puzzi 

DOMENICA IN … Cantina Tagliafierro

Domenica 26 maggio alle ore 11.00 si terrà la presentazione di Cantina Tagliafierro e dei suoi vini di Tramonti, alla stampa specializzata. L’appuntamento è  in un contesto unico e speciale, dove le viti crescono fra rocce disposte a pergolati su fazzoletti di terra mista di sabbia, lapilli e argilla.Un luogo che ancora preserva viti a piedefranco e laddove è possibile ammirare piante secolari, dal grosso tronco nodoso, quasi delle sculture tra cielo e mare.

Con la prima vendemmia nel 2015 nasce a Tramonti Cantina Tagliafierro, dall’impegno di Raffaele Tagliafierro, erede della tradizione di famiglia, ovvero quella di produrre uve e vino. Passione che Raffaele ha trasmesso anche alla sua giovane moglie Valentina, dedita ad accogliere enoturisti nella loro cantina tra le vigne.

Quattro etichette da blend di uve autoctone, Tintore, Piedirosso e Sciascinoso a bacca rossa, Falanghina, Pepella e Biancolella a bacca bianca, una produzione di 15.000 bottiglie l’anno, per scelta vincolata alla quantità di uve prodotte unicamente sui terreni aziendali in fase di conversione al sistema biologico. Mentre in cantina Raffaele sperimenta vinificazioni senza aggiunta di solfiti.

Raffaele e Valentina Tagliafierro apriranno le porte della loro Cantina, un percorso itinerante che ha inizio in vigna e si conclude a tavola con i prodotti e piatti tipici locali in abbinamento alle quattro etichette di Cantina Tagliafierro. Una degustazione guidata all’approfondimento di questi vini, dei vitigni che li hanno generati  e del meraviglioso territorio di Tramonti.

Di seguito i vini in degustazione:

Tredici annata 2017

Uvaggio: Pepella-Biancazita-Falanghina

Thesauri rosato Dop Costa d’Amalfi

annata 2017- Uvaggio Tintore-Piedirosso

Tramunte

Tramonti RossoDop Costa d’Amalfi

annata 2017-Uvaggio: Tintore-Piedirosso

  •  Tagliafierro Riserva

Tramonti RossoDopCosta d’Amalfi
annata 2015-Uvaggio: Tintore-Piedirosso

 

La partecipazione è solo su invito

Cantina Tagliafierro -Via San Sebastiano, 8 Tramonti SA

 

Comunicazione stampa e social

Angela Merolla

Presso Rocce Rosse del Lloyd’s Baia Hote Vietri sul Mare (SA)

 

Una serata dedicata alle eccellenze enogastronomiche del Mediterraneo per nutrire la ricerca scientifica. Tutto pronto per la terza ed attesissima edizione di Buonissimi 2019 , evento di beneficenza ideato e promosso dall’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN Onlus con il sostegno della Fondazione Giuseppe Marinelli.

BuonissimiL’appuntamento è per il 24 giugno, a partire dalle 19,30, presso le Rocce Rosse del Lloyd’s Baia Hotel a Vietri sul mare (SA) che ospiterà numerosi chef stellati ma anche un grande parterre di chef emergenti, pizzerie, friggitorie oltre a un’intera area dedicata alle eccellenze della pasticceria, gelateria, cocktail bar e la presenza dei consorzi di tutela del vino della Campania.

Anche quest’anno sarà un viaggio di gusto tra i profumi e i sapori del territorio, una festa in nome della vita che nel cibo trova nutrimento ed attraverso il cibo dona speranza, per un prestigioso appuntamento a sfondo sociale.

Con Buonissimi 2019 si conclude la raccolta fondi da destinare al progetto triennale di ricerca scientifica “La Biopsia Liquida nei bambini malati di tumore” al quale con l’edizione 2017 e 2018 sono stati destinati 151.670,00 euro.

La splendida struttura alle porte della suggestiva Costa d’Amalfi accoglierà, come ogni anno, diversi amici illustri rappresentanti del mondo dello spettacolo.

Buonissimi

ASSOCIAZIONE OPEN

L’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN Onlus è nata a Salerno nel 2003 per volere di genitori, medici e ricercatori impegnati nella lotta contro i tumori solidi pediatrici. Per la OPEN “Nutrire la ricerca” è uno degli obiettivi principali perché ogni passo avanti nella ricerca è una speranza in più nella lotta contro i tumori pediatrici. Sono circa 1200 bambini e 800 adolescenti che ogni anno, in Italia, si ammalano di cancro: a loro e alle loro famiglie sono rivolte le numerose attività che l’associazione realizza da oltre 15 anni.

 

 

  • MEMO

DATA 24 giugno 2019, ore 20.30

LOCATION Rocce Rosse del Lloyd’s Baia Hotel – Vietri sul mare (SA)

  • HASHTAG

#buonissimi

#nutriamolaricerca

 

 

Ufficio Stampa

Silvia De Cesare

Francesca Salemme

Terza Tappa 17– 18 – 19 maggio ’19 – Torre del Greco (NA) – piazza Santa Croce –

Con il patrocinio del Comune di Torre del Greco

Oltre 3milioni di persone nella prima edizione 2018

La terza Tappa de :” L’ INTERNATIONAL WORLD BEER FESTIVAL “ uno dei più importanti eventi nazionali dedicati alla BIRRA, sarà a Torre del Greco (NA), in piazza Santa Croce ,da venerdì 17 maggio a domenica 19 maggio ’19 (ven. dalle 18 alle 24 – sab. e dom. dalle ore 12 alle 24).

Il Festival è un importante circuito nazionale all’aperto, dove la protagonista a 360° gradi sarà la birra, un vero e proprio giro del mondo in un boccale, giunto alla seconda edizione dopo il grande successo del 2018 con oltre 3 milioni di persone presenti in tutte le piazze d’Italia in cui il tour è approdato. Birre importanti, produzioni che provengono da tutto il mondo, Irlanda, Inghilterra, Scozia , Argentina, Stati Uniti, Cecoslovacchia , Spagna , Germania, Giappone, Australia , Spagna , Germania , Giappone e Australia, verranno servite negli stand predisposti, allietando nelle tre giornate chi vorrà sorseggiare, all’aperto, i gusti più diversi delle birre presenti. All’interno di International World Beer possiamo trovare oltre 200 etichette di birra accompagnate da truck 5 specializzati nella cucina tipica italiana e mondiale. Molto attenta da parte degli organizzatori la scelta delle etichette, portando, nel Festival, alcuni dei migliori birrifici al mondo, tra i quali spiccano: Founders, Nittenaver, Harbor, Tempest, Birrificio Italiano, Klan Barrique, Jacob, Thonbridge, Rogue e tanti altri. Importante sarà anche la presenza di birre italiane, artigianali e non, che mostreranno le varietà prodotte nel nostro territorio nazionale.  LA BIRRA ARTIGIANALE MADE IN ITALY sta conquistando un numero crescente di consumatori in Italia e all’estero, dove l’export di birra italiana è aumentato del 144 % in dieci anni. Le esportazioni, sono stimate in un valore attorno ai 180 milioni di euro nel 2016 con ottimi risultati nei paesi nordici, dalla Germania (+17%) all’Irlanda della Guinness (+8,1%) fino ai pub della Gran Bretagna (+2%). La nuova produzione artigianale made in Italy è molto diversificata, con numerosi esempi di innovazione: dalla birra aromatizzata alla canapa a quella pugliese al carciofo di colore giallo paglierino, ma c’è anche quella alle visciole, al radicchio rosso tardivo Igp o al riso. Il TOUR dell’International World Beer Festival nella sua seconda edizione, dopo l’importante appuntamento di Torre del Greco, farà tappa a Formia dal 7 al 9 giugno.

Alfredo Orofino, organizzatore ed ideatore “dell’International World Beer Festival” ma anche del “Festival Internazionale dello Street Food “e “dell’International Pizza Festival”è stato definito dai media “un portatore sano di energia” con una grande passione, quella per il cibo, un uomo vulcanico, un tornado di idee creative , soprannominato da molti espositori il “Re del cibo di strada ”. Un passato nel mondo dello spettacolo, nell’organizzazione di grandi eventi, gestore di locali vincenti nella sua città d’origine. Curiosità,  dedizione , una spiccata capacità imprenditoriale, oltre alla sua dote di lavoratore instancabile, tutte queste  caratteristiche lo hanno portato in pochi anni ad essere una ”star delle manifestazioni enogastronomiche per strada”,  passando in poco tempo dal mercato locale a quello nazionale, creando un circuito in continua espansione.

SECONDA EDIZIONE DELL’INTERNATIONAL WORLD BEER FESTIVAL

Terza Tappa: Torre del Greco (Na) da venerdì 17 maggio a domenica 19 maggio

Con l’importante Patrocinio del Comune di Torre del Greco (NA)

Orari : venerdì  17 maggio dalle ore 18,00 alle 24,00  – sabato e domenica dalle ore 12,00 alle 24,00.

Organizzatore : Alfredo Orofino

 

Ufficio Stampa
Carola Assuma Comunicazione

“Ciak Irpinia”, tutto pronto per la terza edizione

I VINI IRPINI DI SCENA ALLA DOGANA DEI GRANI DI ATRIPALDA

Degustazioni, seminari e incontri: appuntamento il 18 maggio in Campania

Alla scoperta dei vini Doc e Docg della verde Irpinia

È iniziato il conto alla rovescia per la terza edizione di “Ciak Irpinia”, l’evento di settore organizzato dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia con il patrocinio del Comune di Atripalda, della Provincia di Avellino e del Gal Irpinia-Sannio.

L’appuntamento, aperto all’intera filiera vitivinicola, è per sabato 18 maggio alla Dogana dei Grani di Atripalda.

Attraverso la degustazione dei vini della vendemmia appena conclusa e l’incontro tra stampa specializzata, produttori ed esperti,saranno analizzati i caratteri territoriali e l’evoluzione negli stili dei vini Doc e Docg della provincia di Avellino e le principali tendenze di settore.

In vetrina, le eccellenze vitivinicole dell’Irpinia: Fiano di Avellino Docg, Greco di Tufo Docg, Taurasi Docg e i vini della denominazione Irpinia Doc, in particolare Irpina Aglianico, Irpinia Coda di Volpe e Irpinia Falanghina.

L’appuntamento ha inizio il 17 maggio con un evento al Sorbo Lab a Sorbo Serpico, organizzato per le sole aziende partecipanti a Ciak Irpinia 2019 e patrocinato dal Gal Irpinia Sannio.

Il 18 maggio il Consorzio Tutela Vini D’Irpinia apre le porte per una sessione di degustazione alla cieca riservata a esperti nazionali e internazionali di settore, che valuteranno le peculiarità dei vini irpini offrendo alla commissione tecnica territoriale un punto di vista diverso sulle eccellenze irpine.

La giornata continua con seminari aperti alla stampa e apertura dei banchi d’assaggio, con una prima sessione dedicata alla stampa accreditata, e infine, con l’apertura ad appassionati e addetti ai lavori del mondo enologico campano.

Più nel dettaglio, il ricco e articolato il programma della giornata di Sabato 18 maggio, alla Dogana dei Grani di Atripalda:

In mattinata si comincia con il tasting seminar riservato a un gruppo di esperti esteri e nazionali, del settore enologico,cheavrà il compito di degustare e valutare i vini selezionati in precedenza dalla Commissione Tecnica Territoriale presieduta dal Professore Luigi Moio.

Alle 13.30 è in programma una sessione di approfondimento e confronto tra tecnici, esperti del territorio vitivinicolo irpino e comunicatori di rilievo del panorama nazionale e internazionale che condivideranno le loro impressioni con la Commissione Territoriale. Durante questa sessione scaturirà il “Vintage Rating” e saranno dunque presentate le valutazioni sull’ultima vendemmia della Commissione Tecnica Territoriale composta da una selezione di enologi operanti sul territorio irpino. L’incontro è aperto alla stampa che potrà richiedere l’accredito a: press@consorziovinidirpinia.it.

Nel pomeriggio si aprono i banchi d’assaggio delle aziende: dalle 15.00 alle 16.30 il walkaround Tasting é dedicato alla stampa che avrà in precedenza richiesto all’accredito a:press@consorziovinidirpinia.it.

La manifestazione prosegue dalle 16.30 alle 20.30 con apertura ai winelover e professional, che potranno accreditarsi scrivendo afabiotroiano@guyotmedia.it;Tel. 3337978799.

Il presidente del Consorzio di Tutela Stefano Di Marzo –dichiara- “In pochi anni, Ciak Irpinia” è diventato un punto di riferimento per operatori e appassionati di vino. Non possiamo che essere soddisfatti della risposta convinta ed entusiasta del territorio che conferma la volontà condivisa di operare in filiera. Un obiettivo perseguito sempre con grande attenzione e passione dal nostro Consorzio per l’Irpinia. Sono già una sessantina le aziende che hanno aderito alla terza edizione della kermesse vitivinicola. Numeri destinati ad aumentare nei prossimi giorni, in vista dell’attesissimo taglio del nastro. “La manifestazione rappresenta una straordinaria occasione di confronto sulle produzioni locali, sempre più protagoniste sui mercati internazionali” –precisa- Di Marzo.

“Ciak Irpinia” non nasce per stilare classifiche dei vini prodotti dalle singole aziende, ma per approfondire la conoscenza dell’areale irpino e analizzare i cambiamenti in corso, da un punto di vista enologico, vitivinicolo ed economico.

 

IL PROGRAMMA

Programma 18 Maggio – Dogana dei Grani di Atripalda

Degustazione a cura della commissione di esperti

13.30 – 14.15 – Sessione di approfondimento: presentazione di lavori della Commissione Tecnica Territoriale.

14.15 – 15.00 – Vintage Rating: dibattito tra tecnici, giornalisti e produttori
**l’evento è aperto alla stampa. Per accredito scrivere a: press@consorziovinidirpinia.it)

15.00 -16.30 – WalkaroundTasting: apertura dei banchi d’assaggio dedicato alla stampa.

Per accredito: press@consorziovinidirpinia.it)

16.30 – 20.30 – WalkaroundTasting: apertura dei banchi d’assaggio dedicato a winelover e professional. Per accredito: fabiotroiano@guyotmedia.it; Tel. 3337978799)

 

Per info sull’evento info@consorziovinidirpinia.it; Tel 3420494288, Fb Ciak Irpinia, Instagram Ciakirpinia
Relazioni Stampa
press@consorziovinidirpinia.itRoberta Raja Tel.3898570397

Comunicazione a cura di comunicazione@guyotmedia.it.

 

Ufficio Stampa:

Roberta Raja

Regione Campania e Slow Food Campania insieme a Genova per Slow Fish

Da giovedì 9 a domenica 12 maggio a Genova pescatori, istituzioni,
studiosi e cuochi insieme per raccontare i mari della Terra Felix

La Campania del mare è in trasferta a Genova da giovedì 9 a domenica 12 maggio. L’occasione è quella di Slow Fish, la manifestazione internazionale dedicata al mare e alla piccola pesca che ogni due anni fa tappa al Porto Antico del capoluogo ligure.

Fortemente voluta dalla Regione Campania, la partecipazione a Slow Fish che avviene per la prima volta in uno spazio di oltre 100 metri quadri con il racconto delle Aree Marine Protette, l’esposizione e la vendita dei Presìdi Slow Food, l’aula didattica e la cucina è realizzata grazie al Feamp 2014-2020 al fine di promuovere e valorizzare le coste della Dieta Mediterranea, il lavoro dei pescatori e la grande cultura gastronomica legata al mare della Campania.

Nei quattro giorni di Slow Fish, i laboratori, i dibattiti e le azioni poste in essere da Slow Food Campania in collaborazione con le Condotte saranno coordinati dal referente regionale per il progetto Mare e Piccola Pesca di Slow Food Campania, Antonino Miccio, Direttore dell’Area Marina Protetta Punta Campanella. A inaugurare per la Regione Campania le attività sarà Luciano D’Aponte del settore Promozione e Valorizzazione dell’Assessorato all’Agricoltura.

Tra i temi al centro dell’attenzione ovviamente la legalità a partire dal contrasto all’estrazione dei datteri di mare, il racconto del recupero dei rifiuti, la lotta per sconfiggere il caporalato anche in mare e quella per il rispetto delle taglie minime con ospiti come Simone Bava (Area Marina Protetta Bergeggi), Giorgio Fanciulli (Area Marina Protetta Portofino), Francesco Pascale (Assessore all’Ambiente Castelvolturno), Giovanni Fulvio Russo(Professore di Ecologia Università di Napoli “Parthenope”). Si parlerà poi del Presidio Slow Food della Colatura tradizionale di alici di Cetara con Secondo Squizzato e i pescatori e trasformatori cetaresi e del Presidio Slow Food delle Alici di Menaica con Donatella Marino e Vittorio Rambaldo. Ampio spazio sarà dato poi al mare come ponte per ricostruire i legami millenari tra le sponde del Mediterraneo, grazie alle quali la contaminazione tra culture ha portato alla formazione della civiltà contemporanea della terra campana. A parlarne saranno tra gli altri Francesco De Prisco (Comunità Slow Food del Contadino Sarnese Nocerino) e Vito Trotta (Consigliere nazionale Slow Food Italia).

Ogni laboratorio sarà accompagnato dalla cucina. A lasciarsi suggerire le ricette dai racconti del mare saranno: Giuliano Donatantonio (Pineta 1903, Maiori) insieme a Salvatore Donatantonio e al Maestro Pasticciere Raffaele Grosso che proporranno tra l’altro pizza con impasto al grano risciola, ripiena di erbe del campo e baccalà, Pastierita (dedicata alla fondatrice di Slow Food Campania, Rita Abagnale) con frolla al fior di sale e Spaghetti alla colatura tradizionale di alici di Cetara; Gena Iodice (La Marchesella, Giugliano in Campania) che porterà a Genova lo Spaghetto con alici e mele annurche, la Zuppetta di cicerchie e cozze e la Vellutata di piselli con stracciata di bufala e alici; Consiglia Caliendo con Luigi Russo (La Lanterna, Somma Vesuviana) che proporranno il Ventricello di stoccafisso e Maurizio De Riggi (Markus, San Paolo Belsito) con le Chips di alici e “Fave e pancetta”. Le “creazioni di pane” saranno di Giovanni Civitillo (Millennium, Cusano Mutri).

Al mattino invece spazio alla “colazione del pescatore”, attività di educazione per le famiglie a cura del progetto Slow Food Educa di Slow Food Campania e alla partnership con il con Vesuvio Jam Fest con la musica di Francesco Urbani e le incursioni grafiche di Chiara Del Gaudio.

L’intero spazio di Regione Campania e Slow Food Campania a Slow Fish sarà plastic free per testimoniare, sin dall’allestimento, la sostenibilità professata nei dialoghi e nelle azioni. Il programma dettagliato delle giornate è su slowfood.it/campania.

 

Antonio Puzzi

Slow Food Campania e Basilicata

Comitato Esecutivo Regionale

 

L’agenda di “Sannio Falanghina” propone domani a Sant’Agata dei Goti

L’INCONTRO ‘LEONARDO MUSTILLI: LA PRIMA BOTTIGLIA DI FALANGHINA’

 

L’evento intende rinsaldare la memoria sulla centralità rivestita dalla cittadina

nel percorso che negli ultimi decenni ha portato all’affermazione sul mercato

del vino bianco che maggiormente caratterizza la ‘Campania Felix’

 

‘Sannio Falanghina’ tributa il giusto riconoscimento ai protagonisti distintisi nel corso di questi decenni a favore della produzione della promozione dei vini Falanghina, il cui successo è stato punto di forza per la candidatura delle realtà di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata dei Goti, Solopaca e Torrecuso fregiate dal titolo di ‘Città Europea del Vino 2019’ assegnato da Recevin, la rete europea che raggruppa circa 800 realtà di affermata produzione vitivinicola sparse in undici Paesi europei.

Nasce con questo spirito l’incontro ‘Leonardo Mustili: la prima bottiglia di Falanghina’ in programma nel pomeriggio di domani a Sant’Agata dei Goti (ore 18.00) nella Sala Cinema di via Roma. Sarà un incontro che servirà soprattutto a rinsaldare la memoria sulla centralità rivestita da Sant’Agata dei Goti nell’ambito del successo che vivono attualmente i vini ottenuti da uve falanghina.

Nel cuore del centro storico della cittadina, nel lontano 1979, vennero infatti confezionate le prime bottiglie monovitigno di vino Falanghina, prodotte da Leonardo Mustilli, uno degli artifici della riscossa del vino sannita e campano, scomparso nell’autunno del 2017.  Mustilli, che da poco aveva fatto ritorno nella terra di origine delle propria famiglia, per riprendere il legame familiare con la viticoltura, per primo intuì le potenzialità di questo vitigno, conosciuto grazie ad un progetto messo in campo dal Comitato Provinciale Vitivinicolo Sannita (Co.Pro.Vi.Sa), istituito nel 1976 dalla Camera di Commercio di Benevento al fine di migliorare la coltivazione della vite in provincia. Il Co.Pro.Vi.Sa mise in campo un’iniziativa finalizzata a valutare le attitudini alla produzione di vini dei vitigni storici sanniti. Tra questi anche il vitigno falanghina, le cui uve vennero vinificate in via sperimentale nelle storiche cantine tufacee santagatesi di Mustilli, che da allora si meritò l’appellativo de “l’ingegnere della falanghina”.

Ma Sant’Agata dei Goti richiama alla mente anche la manifestazione ‘Falanghina Felix’, che per circa tre lustri ha animato il centro storico ospitando i produttori campani di vini ottenuti da uve falanghina. La rassegna regionale, voluta dalla Camera di Commercio che era allora presieduta da Roberto Costanzo, ha avuto sicuramente il merito di accendere l’attenzione su questa cultivar, intervenendo sulla informazione, sulle opinioni e simpatie degli operatori e delle associazioni di settore, enologi, enotecari, giornalisti specializzati, ristoratori, esperti di enogastronomia e consumatori, attraverso la realizzazione di una serie di iniziative di valorizzazione della tipicità e della biodiversità di uno dei più diffusi e conosciuti vini della Campania. Una rassegna che, come poche, è riuscita a qualificare la conoscenza ed espandere la domanda di una varietà di vini attraverso la valorizzazione delle sue caratteristiche peculiari, derivanti anche dalle aree geografiche di origine.

Il programma dell’incontro prevede la partecipazione dei sindaci delle cinque realtà di ‘Sannio Falanghina’: Mario Scetta (Castelvenere), Floriano Panza (Guardia Sanframondi), Carmine Valenttino (Sant’Agata dei Goti), Pompilio Forgione (Solopaca) ed Erasmo Cutillo (Torrecuso). Con loro ci saranno: Marco Razzano (amministratore di Sant’Agata dei Goti e membro del Consiglio di amministrazione di Recevin), Aurelio Grasso (vicepresidente della Camera di Commercio), Libero Rillo (presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini), Nicola Matarazzo (consulente di progetto ‘Falanghina Felix’) e Roberto Costanzo (già presidente della Camera di Commercio di Benevento e già eurodeputato).

Al termine della cerimonia ci sarà la consegna del logo ‘Sannio Falanghina’ prodotto dall’artista Mimmo Paladino all’azienda agricola Mustilli. A seguire una visita nelle cantine storiche dove vennero prodotte le prime bottiglie di vino Falanghina.

 

Ufficio Stampa:

Pasquale Carlo

La Cucina dei Sorrisi

Mercoledì 8 maggio Villa Scipione ospita la prima di una serie di cene di beneficenza organizzate dall’Associazione Provinciale Cuochi Napoli

A Posillipo, una delle zone più affascinanti di Napoli, con il suo panorama mozzafiato, la straordinaria scenografia naturale e i costoni a strapiombo sul mare, si erge la splendida Villa Scipione che mercoledì 8 maggio alle ore 20.30 ospiterà l’eccezionale evento “La Cucina dei Sorrisi” fortemente voluto dal neo presidente Chef Giuseppe Sorrentino dell’A.P.C.N. (Associazione Provinciale Cuochi Napoli) e dal nuovo consiglio direttivo.

Un affiatato numero di chef dell’A.P.C.N. metteranno in pratica la propria arte culinaria, per donare un sorriso a bambini e giovani ragazzi che vivono realtà diverse e meno fortunate.

L’A.P.C.N. ha scelto di devolvere  l’incasso della cena all’ONLUS “Teresa Baiano” della Sezione Quarto NA, inoltre alcuni tra questi ragazzi, affascinati dal mondo della cucina, parteciperanno attivamente alla realizzazione dei piatti con gli chef A.P.C.N..

Villa Scipione, in un’atmosfera unica e di classe, con il suo rigoglioso parco e le  terrazze panoramiche affacciate sullo splendido golfo di Napoli,accoglierà la cena nell’elegante sala interna con i raffinati piatti degli chef e gli ottimi vini della cantina veneta Giannitessari Wine di Roncà provincia di Verona.

Menù

Aperitivi finger

Chef Giovanni Ripa-Chef Bruno Pernice

(Sun’sRoyal Park-CE)

Il Mare e la Terra incontrano l’innovazione:

-Caprese scomposta in chiave moderna

-La trasparenza variopinta

-Il caprino e l’amarena con gelè di aperol e pistacchio di Bronte

-Craquelin allo zafferano e arancio con mousse di tonno e mascarpone

Vino in abbinamento:

Giannitessari Wine

Spumante Alpone Brut Durello-Metodo Charmat annata 2018

 

Antipasti

Chef Vincenzo Ferro(Country House L’Antica Fraconia-Taurano AV)

Chef Pasquale Sazio(Ristorante Del Pino Gruppo Leonessa-Cercola NA)

-Diamante di seppia e finocchio su crumble all’arancia

Vino in abbinamento:

Giannitessari Wine

Lessini Durello-Metodo Classico 36 mesi annata

2014

 

Primo

Chef Ludovico D’Urso-Chef Stefano Iermano

(Ristorante Rosolino Corner NA)

Eliche di Gragnano con colatura di Alici di Cetara, pesto di pomodori secchi San Marzano, sbriciolata di tarallo al finocchietto selvatico

Vino in abbinamento:

Giannitessari Wine

Due Veneto Bianco Igt annata 2018

 

Secondo

Chef Luigi Barone(Villa Diamante-Posillipo NA)

Chef Mariano Armonia(Ristorante Armonia-Pozzuoli NA)

Tataki di tonno rosso, asparagi, mozzarella sponge di basilico, olive disidratate e salsa bruna

In abbinamento:

Giannitessari Wine

Pigno Soave Classico Doc annata 2018

Dessert

Pasticcere Raffaele D’Urso(Ristorante L’AbateSorrentoNA)

Chef Ciro De Marino(Villa Claudia-Teano CE)

Ganache montata esotica

In abbinamento:

Giannitessari Wine

Spumante Alpone Dolce Durello-Metodo Charmat annata 2018

 

Costo della cena a persona vini inclusi: Euro 35

Per info e prenotazioni:

Villa Scipione

Via Scipione Capece n.2/4 (trav.di Via Orazio)NA

Tel. O81 24 01 310

Mobile:333 361 0773 – 335 661 6968  339 787 4257 320 861 98 20

 

Comunicazione Stampa e Social

Angela Merolla

Cell. 320 861 98 20

meroangela@libero.it

Matrimonio gluten free, l’anteprima al Kora di Pozzuoli

Arriva in Italia il matrimonio gluten free, il primo banchetto di nozze con piatti gourmet interamente senza glutine, dall’entré alla torta nuziale. L’idea è dell’imprenditore Alessandro Laringe, che lancia il progetto nato in partnership con il ristorante Wapo Natural Food, eccellenza ormai riconosciuta nel panorama campano di gourmet senza glutine e cucina al vapore, con i menù realizzati dal suo chef Giovanni Gentile. La presentazione in anteprima sabato 27 aprile alle 18 al Kora di Pozzuoli, in occasione della settimana edizione della manifestazione “The Beach Wedding Show”.

Testimonial dell’evento dedicato ai prodotti, ai servizi, alle tendenze top per il giorno del sì l’attrice di Un posto al sole e web influencer Giorgia Gianetiempo. Tema di quest’anno “Diamonds on the beach” e venticinque tendenze top proposte dalla wedding planner Imma Grimaldi. Dalle classiche a quelle più originali come il matrimonio tridimensionale: un’esperienza immersiva, che permette di ricreare con proiezioni in 3D all’interno della sala che ospita il ricevimento, i luoghi preferiti dagli sposi. Ad esempio è possibile riprodurre ambientazioni iconiche con i relativi suoni come Parigi, New York, Londra, Venezia, Maldive.

“Un evento importante e complesso come il matrimonio – spiega Alessandro Laringe – deve coinvolgere e soddisfare tutti, dagli sposi agli invitati. Per questo motivo abbiamo pensato al matrimonio gluten free con uno speciale e gustoso menù creato per noi da Giovanni Gentile Chef di Wapo, primo ristorante gourmet europeo con cucina completamente senza glutine e cotta al vapore, ideato dall’imprenditore Mario Rubino”. Di norma, se ci sono persone celiache, allergiche o intolleranti a un banchetto di nozze, si cucinano dei piatti ad hoc solo per loro. Qui la grande novità è un intero menù di mare o di terra per tutti gli invitati e intitolato in omaggio al beach club “Kora Kora Kora”, per il gusto e la presentazione esplosiva e soprattutto per tutti i palati. “I menù studiati in esclusiva per il Kora – commenta Rubino – sono uno di pesce e uno di carne, con sei portate di grande effetto scenografico e gustativo”.

Il menù di mare prevede: “Entrè rievocatica, Giappone-Stati Uniti, passando per Napoli”, che è da sempre al centro del mondo: tre piccoli assaggi accompagnati da shortini di bevande tipiche.  Giappone: fagottino di pasta di riso alle alghe, ripieno di frutti di mare e molluschi, cotto al vapore con salsa di soia, accompagnato da Sakè. Stati Uniti: panino cotto al vapore, con mini Hamburger di tonno (o altro pesce a scelta) e chips di patata, accompagnato da birra gluten free. Napoli: pizzetta margherita o marinara, cotta al vapore, accompagnata da vino di Gragnano. Antipasto: Ton-Villè, una rivisitazione del vitel tonnato, cannolo di pasta fillo, ripieno di spuma di acciughe, olive e capperi, con sopra un’alternanza di carpaccio di tonno e vitello. Primo: Nemici/Amici, cannelloni di baccalà al nero di seppia, adagiati su salsa di tartufo di mare (Taratufo) e trucioli di tartufo di terra. Per secondo: piadine libanesi, schiacciatine di ceci con ragù bianco di polpo, gamberi e scarole stufate. E Matriosca di pesce azzurro, ricciola (dentice, rana pescatrice, pesce bandiera, ecc), cotta in crosta di pane, uova e centrifugato dello stesso pesce. Il menù di terra: “Entrè rievocatica, Giappone-Stati Uniti, passando per Napoli”. Giappone: fagottino di pasta di riso, ripieno di stufato di manzo, zenzero e verdure, cotto al vapore, con salsa Teryaki, accompagnato da Sakè. Stati Uniti: panino cotto al vapore, con mini Hamburger di Black Angus e chips di patata, accompagnato da birra gluten free. Napoli: pizzetta margherita o marinara, cotta al vapore, accompagnata da vino di Gragnano. Antipasto “ton vitellè”, primo: “tagliatelle purple”, pasta all’uovo con polpa di melenzane, olive nere, capperi e crumble di pane croccante. Secondo: “profondo rosso”, ravioli rossi ripieni di Rosso ragù di carne, su shakerata di rosso Blody Mary e “falso grasso”, filetto di maiale magro, con senape di Digione, in crosta di grissini al finocchietto. Dolce: l’apoteosi degli zuccheri, cannoli, graffe e bignè, alle variazioni di creme accompagnato dal caffè servito con la classica “cuccuma napoletana”.

 

Ufficio Stampa:

Federica Riccio

Enogastronomia, prodotti e cultura: al via “Cilento Di Gusto-Art of Mixology” a Pioppi

Appuntamento il 29 e il 30 aprile

“Cilento Di Gusto-Art of Mixology” nasce per gioco, ma anche per convinzione.

Oggi, il cibo non è più semplicemente una fonte di alimentazione, ma è un modo per stare bene, divertirsi, sperimentare e condividere esperienze gastronomiche con gli appassionati del settore.

E proprio a Pioppi, nella culla della famosa Dieta Mediterranea, che l’Associazione Cilento Sport&Cultura, presieduta dal patron del KaribuClub Gennaro Elefante insieme ad Angelo Elefante e Melania Damiano, ha concepito quest’evento quale gesto d’amore per il cibo che allo stesso tempo assume un valore culturale, diventando un fondamentale strumento di identità del territorio cilentano. In questo modo, quello che mangiamo si trasforma in un mediatore di confronto e di scambio tra culture diverse, sapori genuini, storia e bellezze paesaggistiche.

Due giorni, 29 e 30 aprile, in cui enti, associazioni, amanti e cultori del Cilento si ritroveranno sulle rive del KaribuClub per festeggiare l’arte della mixologia direttamente con professionisti e produttori, i veri attori principali, che presenteranno i loro prodotti slow food e le eccellenze locali.

In programma, master class sull’olio cilentano, degustazione di vini a cura della D.ssa Maria Sarnataro, delegata Ais Cilento e Vallo Di Diano, VicePresidente Regionale AIS nonché Presidente Onaf, tavoli di lavoro e show cooking durante i quali, gli chef del territorio prepareranno i piatti della tradizione in cui la parola d’ordine sarà la stagionalità degli ingredienti utilizzati.

L’obiettivo di “Cilento Di Gusto” è sdoganare il vino non solo come bevanda da tavola, ma anche come ingrediente base di cocktail particolari.

Questo è il motivo per cui, noti bartender presenteranno 7 cocktails a base di vino ed essenze botaniche autoctone.

Novità di questa edizione 2019 sarà la “Wine Mixology Competition”, una competizione basata sul tema “Vinum Momenti” (l’importanza del vino) a cui potranno partecipare tutti i bartender e le barlady che avranno realizzato un cocktail che abbia come componente il vino cilentano.

Secondo la politica dell’Associazione Cilento Sport&Cultura, ideatrice dell’evento, che mira alla tutela del patrimonio ambientale del territorio, “Cilento Di Gusto” è stato pensato anche a difesa e protezione della natura.

Per cui, gli show cooking prevederanno l’utilizzo di piatti in carta, contenitori di sfoglia di bambù, bacchette e bastoncini di legno, forchette e coltelli riutilizzabili, bicchieri di vetro e taglieri in legno che saranno regalati all’ospite come souvenir.

La due giorni sarà illustrata in maniera dettagliata nel corso della conferenza stampa che si svolgerà sabato 27 aprile, alle ore 16:00, sempre presso il KaribuClub in via Caracciolo, sul lungomare di Pioppi.

Con il Patrocinio di: Parco Nazionale del Cilento, Vallo Di Diano e Alburni, Comune di Pollica, Comune di Casalvelino, Fondazione Grande Lucania, AIS Associazione Italiana Sommelier Campania Cilento e Vallo Di Diano, Consorzio Vita Salernum Vites, Banca del Cilento, Vallo Di Diano e Alburni.

Con la collaborazione di: Bartender Bar Accademy, Officina 84, Campari, Fabbrocino Beverage e Food ed Alessandro Feo Ristorante, Rete Parco dei Sapori e Rete Ruralità&Gusto.

Partner d’eccezione saranno Fondazione Grande Lucania, AIS Associazione Italiana Sommelier delegazione Cilento e Vallo Di Diano e PMI International, Confederazione delle piccole e medie imprese nel modo, Cilento Channel, Radio Alfa, la TV di Gwendalina.

Aziende Partecipanti: Albamarina, Barone, Botti, Cantine Cobellis, Cardosa, Case Bianche, Colle del Corsicano, De Concilliis, Ermmà, Pastificio Re Cilento, Theodora Distillati, Casale Denazzano, Azienda agricola Salella, Azienda Agricola La Perzana, Azienda Agricola Cilento, Azienda agrituristica La botte, New Blue Angel, Luigi Maffini, Ciro Macellaro, Salvatore Magnoni, Marino, Pippo Greco, Polito, Rotolo, San Giovanni, San Salvatore, Tenuta Borbone, Tenuta Fasanella, Tenuta Mainardi, Verrone, Alici di Menaica Donatella Marino, Adolfo Cicco Di Buono, Masseria del Cilento, Azienda Agricola Antonio Nuvoli, Cilento I Sapori della Terra, Frantoio Oleario Pietra Bianca, Essentia Cilenti, Magarie, Biscottificio Resilienza, Agriturismo Parmenide, Officina 84, Pasquale Pica fotografo, Angelo Scarpa scultore del ferro, Pittori e Scultori estemporanei del Cilento, Noleggio Carracino, Gieffeplastocart, Lavanderia Fennucio Giuseppe, Italgrafica, Exclusive Catering, Da Zero, La Chioccia d’oro, Le Tre Sorelle, Agriturismo Zio Cristoforo, Strett Strett, Anna dei Sapori, KaribuClub, Alessandro Feo Ristorante, Chef Angelo Elefante.

INFO E CONTATTI:

Associazione Cilento Sport&Cultura     3713203975         email:info@cilentodigusto.it

Ufficio Stampa “Cilento Di Gusto-Art of Mixology”

Vincenza Alessio

Tennis & Friends – Salute e Sport… Sport è salute si chiude con 50.000 visitatori e circa 7.000 controlli.

 Successo di pubblico e di visite la seconda edizione di Napoli. Vincono il torneo celebrity Paolo Bonolis – Jimmy Ghione

Napoli, 14 aprile 2019. Si conclude con un bilancio di 50.000 visitatori e circa 7.000 check up realizzati il weekend di prevenzione di Tennis & Friends – Salute e Sport … Sport è Salute, l’unico evento di prevenzione in Italia ad unire salute, sport, solidarietà, spettacolo e sostenibilità.

Vincitori del Torneo Celebrity sono: trofeo Peugeot la coppia Paolo Bonolis – Gimmy Ghione per il primo posto; trofeo Fondazione Ania Francesco Testi – Angelo Mangiante per il secondo posto. Trofeo ENI per il terzo posto alla coppia Flaminia Bolzan – Marco Miraglia ex aequo con la coppia Massimo delli Santi – Giampaolo Imparato. Trofeo TC Napoli come best player in campo Andrea Amicarelli e Alessandro Centonze.

Dal 12 al 14 aprile il Tennis Club Napoli e il Lungomare Via Caracciolo hanno ospitato il Villaggio della salute che ha visto all’opera oltre 200 persone tra medici e personale sanitario, a presidio di 28 aree specialistiche dotate di 50 postazioni. Oltre ad effettuare check up interamente gratuiti, le equipe sanitarie hanno svolto attività di informazione e consulto sulle patologie e sulle tempistiche per effettuare i controlli, al fine di contribuire alla promozione della cultura della prevenzione. Per la prima volta è stato costituito un Comitato Tecnico-Scientifico, composto di personalità illustri in ambito scientifico-sanitario.

Accanto all’area salute, Tennis & Friends ha allestito un Villaggio dello sport per un’estensione complessiva di 1,5 km di lunghezza. Il pubblico ha potuto avvicinarsi alla pratica di nove discipline sportive diverse, grazie all’assistenza di personale e istruttori federali, e assistere alle esibizioni degli atleti.

I Villaggi sono stati inaugurati il sabato con un taglio del nastro alla presenza del Cardinale Crescenzio Sepe Arcivescovo Metropolita di Napoli, il sindaco Luigi De Magistris, il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca e il presidente del Tennis Club Napoli Riccardo Villari. Nella stessa giornata ha fatto visita alla manifestazione il questore Antonio De Iesu.

“I numeri e l’entusiasmo di Napoli sono una conferma e un grande stimolo – commenta Giorgio Meneschincheri, direttore medico delle relazioni esterne della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, specialista in Medicina preventiva e ideatore dell’evento – che conferma la bontà del lavoro fatto ma anche la necessità di proseguire su questa strada e, compatibilmente con la disponibilità dei partner, raggiungere anche altre regioni d’Italia. Ci stiamo lavorando e il risultato di Napoli è un eccellente biglietto da visita per raccogliere l’adesione di altre istituzioni”.

Il successo della manifestazione è stato reso possibile dai tanti partner intervenuti. A cominciare dalle strutture sanitarie: l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS – Fondazione G. Pascale, la A.O.R.N. Santobono-Pausilipon e Fondazione Santobono Pausilipon, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, l’Azienda Ospedaliera Universitaria – Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, ASL Napoli 1, Clinica Ruesch Napoli, Clinica Montevergine, GVM Care & Research e Clinica MM. Nel Villaggio della Salute sono stati coinvolti i corpi sanitari della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e della Guardia di Finanza, nonché le associazioni L.I.L.T. Napoli – Lega Italiana Lotta contro i Tumori, ICOM Napoli – International College of Osteopathic Medicine, Donatori Nati ADVPS ONLUS – Associazione Donatori Volontari Polizia di Stato e Croce Rossa Italiana.

La rilevanza sociale dell’evento, che si è svolto nella settimana della Giornata Mondiale della Salute, è stata sottolineata dalla presenza dei tanti partners istituzionali: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Marina Militare, Aeronautica Militare, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri, Regione Campania, Comune di Napoli, CONI, Croce Rossa Italiana, Corpo dei Vigili del Fuoco, Fondazione Ania e Protezione Civile – Emergenza e post emergenza della Regione Campania.

Il weekend di Tennis & Friends è stato anticipato venerdì 12 Aprile, dalle 9.30 alle 13.30, da un evento riservato alle scuole, che ha coinvolto 1.500 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Napoli.

Il Villaggio dello Sport, realizzato in collaborazione con il CONI e le Forze dell’Ordine patrocinanti ha visto la partecipazione di: Federazione Italiana Tennis, che dalla prima edizione di Roma è al fianco dell’evento, la Federazione Italiana Sport Equestri, la Federazione Italiana Rugby, la Federazione Italiana Pallacanestro, la Federazione Italiana Pallavolo, la Federazione Italiana Ciclismo, la Federazione Italiana Canoa e Kayak, la Federazione Italiana Tiro con l’Arco e l’Unione Italiana Tiro a Segno. Eventi dimostrativi e di intrattenimento sono stati offerti anche dai gruppi sportivi di Forze armate e Corpi di Polizia (Fiamme Gialle e Fiamme Oro).

Significativa anche la rappresentanza dell’Universiade Napoli – in programma dal 3 al 14 luglio 2019 – che ha partecipato con un desk posizionato all’interno del Tennis Club Napoli e con personale e materiale promozionale nel Villaggio dello Sport.

Nella giornata di sabato si è svolto anche il torneo di doppio maschile di tennis organizzato dall’USSI Campania e riservato a giornalisti professionisti e pubblicisti. Sedici i giornalisti in tabellone, a contendersi il trofeo di Tennis & Friends, vinto dai fratelli Alessandro Milone de il Roma e Andrea Milone de il Denaro.

Tennis & Friends – Salute e Sport … Sport è Salute tornerà il 18 Maggio agli Internazionali BNL d’Italia; a seguire la 9^ edizione sempre al Foro Italico di Roma, dall’11 al 13 ottobre.

Tennis & Friends ringrazia della loro partecipazione:

il cardinale Crescenzio Sepe arcivescovo metropolita di Napoli, il presidente della regione Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il questore Antonio De Iesu, il presidente del Tennis Club Napoli Riccardo Villari, l’assessore allo sport Ciro Borriello, l’assessore alla Scuola e all’Istruzione Anna Maria Palmieri, Paolo Bonolis, Peppino Di Capri, Max Giusti, Albano Carrisi, Maurizio Aiello, Stefania Barca, Flaminia Bolzan, Maria Grazia Cucinotta, Maurizio De Giovanni, Jimmy Ghione, Beppe Convertini, Myriam Fecchi, Gigi Finizio, Andrea Lucchetta, Angelo Mangiante, Veronica Maya, Andrea Perroni, Andrea Sannino, Sebastiano Somma, Adriana Volpe, Massimiliano Ossini, Diego Nargiso, Patrizio Oliva, Anna Capasso, Giuseppe Cambi, Maria Mazza, Eleonora Sergio, Gianluca Meck e Francesco Testi.

 

Ufficio Stampa:

Carola Assumma

Lunedì 15 aprile nella villa D’Angelo Santa Caterina affacciata sul Golfo di Napoli si terrà un evento esclusivo, dove arte e cucina si incontrano e omaggiano il Baccalà, prodotto tipico della cucina popolare.

Una kermesse itinerante, ideata da Renato Rocco, farà capolino nelle sale della villa “azzurra” per eccellenza, Baccalà Fest, una manifestazione che prende il nome dal suo protagonista, e che desidera farsi promotrice di una delle materie prime di uso più antico nella cucina tradizionale della nostra regione e dell’Italia in generale. Un evento che desidera ridonare lustro ad un prodotto che è stato per anni rimosso dai più blasonati menu perché considerato un piatto povero, ma che a giusta ragione è stato negli ultimi anni ripreso, rielaborato, arricchito o anche solo esaltato nella sua naturale bontà per restituirgli tutto il valore meritato.

Tra i fautori della serata la famiglia “De Filippo” che custodisce da secoli l’arte della lavorazione di questo prodotto prelibato, e che ha generato, adiacente il laboratorio, il “Ristorante Biancobaccalà”, dove poter esaltare l’attività di famiglia tramandata di generazione in generazione dal 1791 attraverso rielaborazioni del prodotto nelle ricette storiche.
L’amore e l’antico legame tra Napoli e il baccalà e tra la nostra città e la cucina povera di tradizione verranno dunque raccontanti in questa serata attraverso i piatti realizzati da otto emeriti testimoni della cucina popolare partenopea che in un percorso itinerante, dall’aperitivo in terrazza alla cena in sala, ci faranno assaporare molteplici declinazioni di baccalà fino alla realizzazione di un dessert dai toni contrastanti eppure ben armonizzati.
Ma non solo la cucina parlerà del pesce dei due mondi, perché in sala verranno raccontate tradizioni, leggende e aneddoti sul baccalà e Napoli, dal 400 ad oggi, da esperti che hanno fatto della cultura gastronomica la loro attività principale. Autore dei due testi “Baccalajouli”, insieme a Salva di Salvo, Toti Lange, Claudio Novelli e Anna Maria Cataldi Palombi e de “Il Pesce e l’Olio”, Tommaso Esposito, giornalista enogastronomico de Il Mattino e de Le Guide de L’Espresso rievocherà i piatti che dal 1600 ad oggi hanno accompagnato la cultura popolare napoletana.

A spalleggiare la narrazione il Presidente dell’Accademia Partenopea del Baccalà, Toti Lange, che patrocina l’evento. Appassionato prima ed esperto poi della materia, si batte attraverso l’accademia di recente costituzione per tutelare le preparazioni tradizionali di baccalà e stoccafisso, favorendone il miglioramento e la diffusione in Italia e all’estero.
E non poteva che partire da Napoli quest’idea poiché è proprio la Campania la regione d’Italia con il maggior numero di ricette tradizionali e creative e seconda regione per consumo di baccalà e stoccafisso d’Italia, nonchè il più grande centro europeo di distribuzione del prodotto.
E se è indubbio che la vera cucina non può prescindere dalle tradizioni della sua terra, è vero anche che non si può prescindere da un prodotto protagonista delle nostre tavole dal 400 e che ancor oggi, attraverso il talento degli Chef, riesce a reinventarsi e non essere mai banale.

E certamente sapranno stupirci i cultori del food chiamati in causa da D’Angelo Santa Caterina il 15 aprile . A partire dai pizzaioli Gino e Totò Sorbillo della storica pizzeria Sorbillo , con la proposta del baccalà nelle loro celebri pizze fritte. E sempre in terrazza prenderanno il via le degustazioni di baccalà ideate ed elaborate a 10 mani dagli Chef Nicola Di Filippo, Presidente Campano dell’ordine Internazionale dei discepoli di Auguste Escoffier; Giovanni Morra e Luigi Manzo, Resident Chef D’Angelo Santa Caterina; Alfonso De Filippo, Ristorante Biancobaccalà e Salvatore Giugliano, dello storico Ristorante Mimì alla Ferrovia.
Baccalà in ogni forma e veste inebrierà gli ospiti sulla terrazza più affascinante di Napoli: marinato, mantecato, in tartarre o al carpaccio, racchiuso in zeppoline, rochè, fiori di zucca o crocchette. Variazioni di sapori che mai deludono in quanto a qualità del prodotto utilizzato.

E se in terrazza gli chef si lasceranno guidare da ispirazioni street food, in sala proseguirà la tradizione in chiave gourmet del nobile pesce dei mari del nord con Risotto con porcini e baccalà, Mezzanelli con genovese di baccalà e Baccalà alla siciliana con verdurine fresche dell’orto.

La vera rivelazione arriverà con il dessert nella proposta di Ciro Scognamillo della storica pasticceria Poppella dal 1920 che scommetterà su un’idea innovativa del baccalà rivisitato in chiave dolce.

Ad accompagnare il percorso gastronomico della serata ci saranno i Vini di Tenuta Le Lune del Vesuvio e i liquori dell’ Antica Distilleria Petrone

Prezzo a Persona €45 (bevande incluse)

Per info e prenotazioni:
D’Angelo Santa Caterina
Via Aniello Falcone, 203
Napoli
081 5789772 – 388.1879458
www.dangelosantacaterina.com

“Sua Maestà la pastiera”, il dolce pasquale celebrato a Palazzo Caracciolo

Lunedì 15 aprile dalle ore 18 i migliori pasticcieri della Campania faranno assaggiare le loro proposte tra innovazione e tradizione

Tra innovazione e tradizione, una passeggiata tra i sentieri più dolci della cultura napoletana per arrivare a celebrare una regina. Lei, il dolce per eccellenza, ancor più nel periodo pasquale: “Sua Maestà la pastiera”Lunedì 15 aprile dalle ore 18 alle 21 all’Hotel Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel (via Carbonara, 112 – Napoli) i migliori pasticcieri della Campania faranno assaggiare le loro proposte di pastiera.
Un dolce unico, storico per la cultura partenopea e che proprio nel mito di Partenope affonda le sue radici. Il culto vorrebbe che la popolazione, per ringraziare la sirena di aver scelto il Golfo di Napoli per spandere la sua voce dolce e melodiosa, gli avesse un giorno portato sette doni: la farina simbolo di ricchezza, la ricotta per richiamare l’abbondanza, le uova per la fertilità, il grano cotto nel latte a simboleggiare la fusione del regno animale con quello vegetale, i fiori d’arancio profumo delle terre campane, le spezie omaggio di tutti e lo zucchero per celebrare la dolcezza del canto della sirena. Partenope secondo il mito gradì i doni e mescolò il tutto dando vita al dolce sarà celebrato nel salotto buono della città di Napoli.
I grandi protagonisti dell’evento saranno Leopoldo, Di Costanzo, Ranieri, Cannavino, Poppella, Capriccio, Di Dato, Cuori di Sfogliatella, Volpe, Capparelli, La Delizia, Pesce, Colmayer e Carbone e Gambrinus che offrirà anche caffè davanti ai quali i visitatori potranno riflettere sulla miglior pastiera della giornata. Questi i nomi che delizieranno con assaggi coloro che parteciperanno a questa saporita passeggiata tra i sentieri di “Sua maestà la pastiera”, con possibilità per i visitatori anche di acquistare prodotti. Il live show cooking dello chef resident Umberto Zimbaldi offrirà, inoltre, anche uno spazio dove si potrà apprendere tutti i segreti per cucinare una pastiera perfetta.

 

Ufficio Stampa:

Alessandro Savoia

Trofeo Dell’Amura, ecco i vincitori

Sebastiano Manzo 21 anni di Vico Equense e Alfredo Pastacaldi di Cancello e Arone, sono questi i due vincitori del Trofeo Dell’Amura che si è svolto nell’ambito di Pizza a Vico.

Primi classificati, rispettivamente nella categoria pizza classica tradizionale e pizza creativa, hanno sbaragliato gli altri concorrenti.

Nella due giorni che ha visto alternarsi decine di concorrenti a colpa di metri di impasto hanno conquistato il podio.

Dietro di loro si sono piazzati, Simone Francesco e Mario Bosco per la categoria pizza classica e  Sebastiano Manzo e Pasqualino De Simone per la pizza creativa.

La giuria tecnica che ha visto l’abile guida di Paolo Gramaglia, chef dello stellato President di Pompei e di Enzo Pellone, responsabile dell’Academy dell’Associazione Pizzaiuoli napoletani, ha avuto un notevole imbarazzo nella scelta: un solo punto di differenza separa il secondo e il terzo classificato della categoria classica mentre appena tre dividono il secondo e il terzo classificato della sezione creativa.

La sfida, magistralmente condotta da Enzo Calabrese, ha avuto grandi colpi di scena e ha visto la presenza del Sindaco Andrea Buonocore, quando Alfredo Pastacaldi, ha dichiarato “ Non ho dormito la notte per realizzare un topping completamente dedicato alla città di Vico Equense, e ho alla fine optato per un connubio tra il provolone del monaco DOP e noci locali.”

“Finalmente nel vastissimo e variegato mondo delle competizioni di settore si è affacciata anche la pizza a metro.”- ha dichiarato Carmine Caputo imprenditore titolare del Mulino Caputo.

“I vincitori del Trofeo Dell’Amura, andranno di diritto al campionato mondiale del Pizzaiuolo Trofeo Caputo che si svolgerà a settembre sul lungomare di Napoli. È un passo importante poiché in questo modo la pizza a metro avrà una categoria dedicata e anche i maestri dell’impasto a metro possono essere definiti pizzaiuoli.”- ha dichiarato Sergio Miccù presidente dell’associazione pizzaiuoli napoletani.

Grande soddisfazione ha espresso il direttore di Pizza a Metro Giovanni Rivieccio, a nome dell’intera famiglia Dell’Amura: “ Il fatto che i vincitori siano così giovani ci riempie di gioia poiché è la garanzia che la tradizione nata nel segno di Luigi Dell’Amura, ideatore della pizza a metro, prosegua negli anni “.

Il trofeo si inquadra, infatti, nelle celebrazioni per il 50esimo anno del locale di Via Nicotera oggi noto come Università della Pizza.

Il trofeo è stato fortemente voluto dall’associazione pizzaiuoli napoletani insieme all’associazione pizzaioli vicani, d’intesa con il Comune di Vico Equense, che ha voluto inserirlo nella cornice di Pizza a Vico.

Ufficio Stampa:

BC Communication Services

Cioccoliamo

11 APRILE ORE 17

Giovedi 11 Aprile, Il Pozzo, storico bistrot romano, in collaborazione con Aromitalia, sarà protagonista di CIOCCOLIAMO, un giocoso pomeriggio per i bambini appassionati del cioccolato. Un evento dolcissimo in prossimità della Pasqua, 60 bambini si sfideranno in diretta insieme al Maestro cioccolatiere Luca Lusardi nella creazione del miglior uovo di Pasqua.

Il ricavato delle uova realizzate dai bambini durante l’evento, sarà devoluto al progetto sociale “Frammenti di Luce” della Fondazione Bambino Gesù Onlus, per sostenere l’accoglienza delle famiglie dei bambini ricoverati. Madrina dell’evento Veronica Maya, conduttrice televisiva, volto noto
di RaiUno, intratterrà i bambini e seguirà con loro tutte le fasi della lavorazione delle uova. I bambini potranno anche apprezzare le qualità del cioccolato Aromitalia e conoscere la storia della Fava di Cacao. Una sorpresa finale conquisterà tutti, grandi e piccini, il bistrot diventerà un luogo
magico con il mago illusionista Heldin, i bambini si trasformeranno in veri maghetti con giochi semplici ma d’effetto con cui potranno stupirsi. Saranno propri i piccoli maghetti che con la loro magia e le loro uova realizzate faranno sognare e molto altro, tanti altri bambini sostenendo la campagna FRAMMENTI DI LUCE.

FONDAZIONE BAMBIN GESÙ ONLUS
La Fondazione Bambin Gesù Onlus, nata nel 2000, sostiene i progetti di crescita dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù. Dalle cure umanitarie alla ricerca scientifica, dalle attività internazionali all’accoglienza per dare calore e forza alle tante famiglie dei piccoli pazienti provenienti da tutta Italia
e dai paesi più poveri del mondo.

 

FRAMMENTI DI LUCE
La campagna sociale della Fondazione Bambino Gesù dedicata all’accoglienza e alla cura dei bambini umanitari. Bambini affetti da gravi malattie, come tumori, malattie rare e ultra-rare o ferite da armi da guerra. Obiettivo della campagna FRAMMENTI DI LUCE è curare ed accogliere il maggior numero di bambini possibile.

IL POZZO – SINCE 1973
Storico bistrot romano, tappa immancabile nel quartiere di Monteverde.
Tra aperitivi, enormi coppe di gelato, pizze e dolci sapientemente preparati, il Pozzo è diventato negli anni un punto di riferimento e polo di attrazione della vita mondana monteverdina. Un locale in cui si fondono la tradizione, il gusto e la fantasia di tre generazioni.

AROMITALIA /GIOARI
Nel 1942 nasce il marchio Aromitalia fondata dal figlio di Filippo Willy Ferrero, Cristiano Ferrero. Nel 1986 viene registrato il marchio Gioari e vengono colati i primi cioccolatini. Il cioccolato Gioari Aromitalia è un prodotto di nicchia, un prodotto tecnologicamente avanzato. Luca Lusardi è il tecnico aziendale e metrè choccolatiere di Aromitalia.

VERONICA MAYA
Classe 1977 Veronica Maya nasce a Parigi e dal 1982 vive in Italia. Dopo svariate esperienze si stabilisce a Roma per approdare a Rai Sport e condurre “Sabato Sprint” su RaiDue e dopo “Stella Del Sud” su RaiUno. Il successo arriva con il 49° Zecchino D’Oro, una trasmissione che ha condotto per tantissimi anni. Sempre sulla Rai è stata alla guida di 1 Mattina Estate e Linea Verde. Sorriso smagliante e splendida mamma di Riccardo, Tancredi e Katia.

HELDIN
Egidio Russo salentino d’origine e romano d’adozione, nel 1978 all’eta’ di 6 anni, capta una sfrenata passione per la Prestidigitazione e nel 1982, all’eta’ di soli 10 anni, sale per la prima volta sul palcoscenico. Prestigiatore, illusionista, ha girato l’Europa con il suo Magic Show.
Il suo debutto in tv è legato a Raffella Carrà nel 95 in Carramba Che Sorpresa e tanti altri programmi televisivi. Una delle ultime sue cose: esegue uno spettacolo in Sala Nervi e coinvolge Papa Francesco e il video fa il giro del mondo.

 

Ufficio Stampa:

Eleonora Iannelli

A Cremona lunedì 8 alle 12 nella sala giunta del Palazzo Comunale , conferenza stampa di presentazione

“FORMAGGI & SORRISI”
DA VENERDI’ 12 APRILE A DOMENICA 14

Convegni, disfide,show cooking con Tessa Gelisio ,degustazioni, spettacoli itineranti e d’animazione, e l’Oscar del Formaggio ad Edoardo Raspelli

LA CONFERENZA STAMPA

Lunedì 8 aprile 2019 alle 12 nella Sala Giunta di Palazzo Comunale a Cremona ci sarà la conferenza stampa di presentazione di:” Formaggi & Sorrisi – Cheese & Friends Festival” che si svolgerà nella città delle 3 T da venerdì 12 aprile a domenica 14.Interverranno: Gianluca Galimberti, sindaco di Cremona; Barbara Manfredini,Assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione urbana del Comune di Cremona;Libero Giovanni Stradiotti,Presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana;Giovanni Guarneri, consigliere di Fattorie Cremona;Stefano Pelliciardi, rappresentante SGP Events.

LA MANIFESTAZIONE

I topolini di tutto il mondo stanno già appuntando sulle loro piccole agende, l’evento imperdibile del 2019: Formaggi & Sorrisi, da venerdì 12 a domenica 14 aprile a Cremona.

Appuntamento imperdibile perché, nel magnifico contesto del centro storico della “Città delle tre T”, è prevista una manifestazione, nuova ed originale, che avrà un occhio rivolto agli addetti ai lavori e un altro al grande pubblico, alle famiglie e ai bambini. Per ciascun ambito, gli organizzatori della SGP di Stefano Pelliciardi (cui si deve anche la popolare Festa del Torrone, sempre a Cremona), hanno costruito un programma ricco e mirato, per far sì che Formaggi& Sorrisi sia una occasione per conoscere il ricchissimo mondo dei formaggi ma anche per gustare le eccellenze casearie italiane in un clima rilassato e piacevole.
“La scelta di Cremona – anticipa Libero Giovanni Stradiotti, Presidente del consorzio del Provolone della Valpadana – non è casuale. Qui siamo nel cuore del distretto lombardo dei formaggi e qui nascono alcuni dei più interessati tra gli oltre 400 formaggi del nostro Paese. Che noi vogliamo presentare, ed offrire al pubblico, in modo nuovo, legandoli al loro territorio d’origine, dal quale hanno derivato le loro peculiari specificità”.
Non possono quindi mancare, all’interno di Formaggi & Sorrisi, tanti appuntamenti che guarderanno da vicino le prelibatezze casearie del territorio per far conoscere più da vicino la loro realizzazione e le loro peculiarità. Ma non solo formaggi lombardi e cremonesi, in quanto ad essere protagonisti a Cremona saranno formaggi da tutta Italia.
Tra i principali eventi in programma, gli show cooking guidati da chef esperti che si metteranno a disposizione dei visitatori con le loro creazioni a base di formaggio, e daranno loro consigli sul come poterlo utilizzare in modo originale e innovativo come elemento di spicco per una cucina “fuori dall’ordinario”. Tra di loro saranno presenti lo chef Riccardo Carnevali (Federazione Italiana Cuochi) che illustrerà come realizzare il “Risotto Provolone Valpadana piccante e Pere caramellate”, lo chef Roger Massari, casaro di Detto Fatto, che mostrerà come realizzare una fonduta di provolone Valpadana Dop e come abbinarla. Tutti i momenti di show cooking saranno ad ingresso libero su prenotazione. Appuntamento imperdibile anche con Tessa Gelisio, noto personaggio televisivo che metterà a disposizione dei presenti le sue abilità culinarie per creare un piatto naturalmente….. a base di formaggio.

Altro tema proposto sarà il confronto tra diverse tradizioni casearie, come ad esempio i formaggi “appesi” come il Caciocavallo e quelli “seppelliti” come il Fossa di Romagna. Braccio di ferro tra formaggi impiccati e sotterrati, un confronto acceso e dai toni sportivi in cui ognuna delle “fazioni” sarà sostenuta da tifosi competenti.
Appuntamento declinato come vera e propria disfida sarà invece “Cheese to cheese: gli agriturismi lombardi si sfidano”, un gruppo selezionato di aziende agricole delle diverse province lombarde si darà battaglia in una sfida fra i tesori bianchi. Per l’occasione verrà decretato il miglior formaggio artigianale, prodotto dagli agriturismi lombardi accuratamente scelti dal giornalista esperto di tempo libero e food Giorgio Cannì, storica “penna” del Corriere della Sera. Una giuria di esperti premierà il migliore in base a tre dei principali sensi: profumo, sapore e, siccome anche l’occhio vuole la sua parte, aspetto visivo.
Diffusi, durante i giorni della kermesse, saranno poi molti momenti e occasioni di degustazione in varie location della città. L’obiettivo è di favorire gli abbinamenti classici ma anche i più ricercati e particolari, in modo da esaltare tutte le qualità dei formaggi DOP presenti. Un’occasione unica e preziosa per valorizzare e far conoscere il tessuto imprenditoriale che vive per questa grande passione, grazie anche alla guida esperta di maestri assaggiatori ONAF.
Tutti i momenti di degustazione saranno ad ingresso libero su prenotazione.
Sullo stesso solco è stato pensato Formaggi Live, ossia un grande momento dove sarà possibile assistere alla realizzazione di alcune tipologie di formaggio ed imparare le tecniche della loro lavorazione. Sarà inoltre possibile assistere alla preparazione di un originale e insolito URAMAKI. Al termine saranno tutti invitati ad assaggiare i prodotti appena realizzati.
Formaggi & Sorrisi sarà anche una grande occasione di festa dove ad essere sollecitate non saranno solamente le papille gustative.
A partire da Cremona, che sarà raccontata e scoperta attraverso itinerari turistici nei luoghi più significativi della città di cui saranno raccontati gli aneddoti, le storie e i grandi personaggi che l’hanno fatta conoscere al mondo intero.
Saranno poi scatenati anche i fumettisti, che si esibiranno nella pubblica creazione live di tavole ispirate al formaggio e a suoi più famosi consumatori: i topolini! Da qui nasceranno storie nuove e fantastiche che sapranno appassionare grandi e piccoli.
Sabato e domenica sarà possibile assistere alla lavorazione e realizzazione della maxi scultura di Provolone Valpadana di 100 kg, alta 2 metri che riprodurrà in scala l’immagine simbolo di Cremona: il celebre Torrazzo.
Piazza Stradivari diventerà poi Cheese Square, con una grande opera di street art che comporrà e presenterà con grande creatività i nomi dei formaggi italiani più celebri.
A correre per le strade di Cremona ci penserà poi la Brianza Parade Band che,armata di trombe tamburi flauti e altri strumenti, attraverserà le vie del centro storico animando la folla al ritmo forsennato della musica.
Sabato 13 non mancheranno esibizioni itineranti di sbandieratori che (accompagnati da chiarine, tamburini e drappi colorati e vestendo costumi realizzati a mano), metteranno in scena un carnet di spettacolo ampio e variegato. 10 gruppi provenienti da tutta la regione, 10 scuole differenti dell’antica arte di maneggiar bandiera, si sfideranno in 5 specialità per il titolo di campione regionale. Per un pomeriggio ed una serata, i migliori sbandieratori della Lombardia con i loro costumi storici e le loro bandiere ci riporteranno nell’epoca rinascimentale.
Non mancherà una grande infiorata in piazza Stradivari realizzata dai bambini. Un colpo d’occhio bellissimo per i visitatori che si potranno, in maniera giocosa, perdere tra i colori e la fantasia della realizzazione.
Una serie di appuntamenti approfondiranno anche l’uso del formaggio a tavola: L’utilizzo del formaggio nella cucina cremonese della tradizione, organizzato in collaborazione con il Touring Club, in cui si entrerà nel vivo parlando della produzione locale di formaggi, dal passato ai giorni nostri, e del loro consumo; e Il formaggio nella cucina Italiana organizzato con l’Accademia Italiana di Cucina per scoprire gli autori antichi e moderni che si sono ispirati al formaggio per scrivere testi in poesia e in prosa.
Infine sarà conferito il premio “Oscar del Formaggio” al famoso giornalista e”cronista della gastronomia”Edoardo Raspelli, da sempre attivo protagonista ed alfiere della conoscenza e ricchezza gastronomica italiana. Il premio gli verrà consegnato in una cerimonia pubblica con la presenza delle autorità, giornalisti, opinion maker locali e rappresentanti delle realtà imprenditoriali locali dove gli verrà fatta un’intervista approfondita, sviluppando la conoscenza del rapporto che il personaggio ha con il prodotto principe della manifestazione.Accanto al premiato, per la consegna del trofeo, ci sarà anche Liubetta Novari, Miss La Più Bella del Mondo 2014.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa
Studio ESSECI di Sergio Campagnolo

Sannio Falanghina, la Città europea del Vino al Vinitaly 2019

Domenica e lunedì presentazione di Sannio Falanghina a Verona nei padiglioni Campania e MIPAAFT
Sannio Falanghina “Città europea del Vino 2019” protagonista alla 53esima edizione di Vinitaly, in programma a Verona da domenica 7 a mercoledì 10 aprile, nell’ambito delle attività organizzate dalla Regione Campania in occasione della più importante fiera italiana dedicata alla vitivinicoltura.
Riflettori puntati sul progetto “BioWine” (Biological wine innovative environment) per il trasferimento di buone pratiche per la tutela dell’ambiente in viticoltura, e sull’immenso patrimonio enologico del distretto Sannio Falanghina, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento da Recevin (European Network of Wine Cities), la rete delle 800 Città del Vino presenti in 11 Paesi europei.
Una opportunità straordinaria, dunque, per valorizzare il comparto vinicolo del Sannio che, da solo, rappresenta il 50% della produzione di vino campano, e per promuovere numerosi progetti dedicati a sostenibilità, urbanistica, paesaggi del vino ed innovazione in agricoltura.
Nel corso di Vinitaly, Sannio Falanghina sarà presente nello spazio espositivo della Regione Campania (oltre 5.000 metri quadri, nel padiglione B, impreziosito dal manifesto firmato dall’artista Mimmo Paladino), nel padiglione del Ministero delle Politiche agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo (padiglione MIPAAFT) e nell’area dell’associazione dei Comuni “Città del Vino” (padiglione 8, stand G7).
Primo appuntamento in programma domenica 7 aprile (ore 12, padiglione Campania) con la conferenza stampa del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. A seguire, presentazione della “Città europea del Vino 2019” e del manifesto donato dall’artista Mimmo Paladino a Sannio Falanghina, a testimonianza del legame che lega l’artista al suo territorio.
Lunedì 8 aprile (ore 11, padiglione MIPAAFT), presentazione di Sannio Falanghina alla presenza del ministro Gian Marco Centinaio e del sottosegretario Alessandra Pesce. Nel pomeriggio (dalle 15 alle 16.30 presso lo spazio espositivo dell’associazione dei Comuni “Città del Vino”), presentazione di Sannio Falanghina e del progetto “BioWine”, asset portante e fondante del dossier inviato a Bruxelles a supporto della candidatura.
Alle iniziative previste a Vinitaly, insieme ai sindaci dei Comuni del distretto Sannio Falanghina, parteciperanno anche il presidente del consorzio di tutela “Sannio DOP”, Libero Rillo; il presidente di AssoEnologi, Riccardo Cotarella; il vice presidente della commissione Agricoltura e delegato del presidente della Regione Campania per Sannio Falanghina, Erasmo Mortaruolo; ed il consigliere del presidente della Regione Campania per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Caccia e Pesca, Franco Alfieri.
Programma
Domenica 7 aprile
Spazio espositivo associazione nazionale “Città del Vino” (padiglione 8, stand G7)
Ore 10
Inaugurazione area espositiva associazione nazionale “Città del Vino” e brindisi di benvenuto.
Presenta il giornalista Valerio Caparelli.
Intervengono:
Floriano Zambon, Presidente Associazione Nazionale Città del Vino;
Josè Calixto, Presidente di RECEVIN;
Emanuel Janeiro, RECEVIN (Progetto Wine & Senses).
Spazio espositivo Regione Campania – Unioncamere Campania (padiglione B)
Ore 12
Conferenza stampa del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
A seguire, presentazione della “Città europea del Vino 2019” e del manifesto donato a Sannio Falanghina dall’artista Mimmo Paladino.
Intervengono:
Sindaci dei Comuni del distretto Sannio Falanghina;
Presidente del consorzio di tutela “Sannio DOP”, Libero Rillo;
Presidente di AssoEnologi, Riccardo Cotarella;
Vice presidente della commissione Agricoltura e delegato del presidente della Regione Campania per Sannio Falanghina, Erasmo Mortaruolo;
Consigliere del presidente della Regione Campania per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Caccia e Pesca, Franco Alfieri.
Lunedì 8 aprile
Spazio espositivo Ministero delle Politiche agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo (padiglione MIPAAFT)
Ore 11
Presentazione di Sannio Falangina.
Intervengono:
Ministro Gian Marco Centinaio;
Sottosegretario Alessandra Pesce;
Delegazione Sannio Falanghina;
Libero Rillo, presidente del consorzio di tutela “Sannio DOP”;
Domizio Pigna, vice presidente del consorzio di tutela “Sannio DOP” e presidente della cantina sociale “La Guardiense”;
Carmine Coletta, vice presidente del consorzio di tutela “Sannio DOP” e presidente della cantina sociale di Solopaca.
Spazio espositivo associazione “Città del Vino” (padiglione 8, stand G7)
Ore 15–15.30
Presentazione protocollo di intesa “La valorizzazione della Valle del Vino del Sannio benvenetano e la candidatura a Città del vino d’Europa anno 2019”.
Intervengono:
Riccardo Cotarella, presidente AssoEnologi;
Floriano Panza, sindaco di Guardia Sanframondi;
Mario Scetta, sindaco di Castelvenere;
Carmine Valentino, sindaco di Sant’Agata de’ Goti;
Pompilio Forgione, sindaco di Solopaca;
Erasmo Cutillo, sindaco di Torrecuso;
Giovanni Zanone in rappresentanza del Comune di Benevento;
Libero Rillo, presidente del Consorzio di Tutela “Sannio DOP”.
Conduce il giornalista Luciano Pignataro.

Ore 15.30–16.30
Presentazione progetto “BioWine”.
Evento di lancio del progetto PON Governance e capacità istituzionale 2014-20, “BioWine: Biological wine innovative environment”.
Intervengono:
Antonio Nicoletti, responsabile Aree Protette e Biodiversità Legambiente;
Riccardo Monaco dell’Agenzia per la Coesione territoriale;
Giorgio Centurelli dell’Agenzia per la Coesione territoriale;
Floriano Panza, sindaco di Guardia Sanframondi;
Benedetto de Pizzol, assessore Agricoltura del Comune di San Pietro di Feletto e coordinatore delle Città del Vino del Veneto;
Giovanni Quaranta, Fondazione MEDES;
Rosanna Salvia, Fondazione MEDES;
Giovanni Caggiano, sindaco Comune di Caggiano.
A seguire, degustazione con prodotti tipici.
Ufficio Stampa:
Antonello De Nicola

HoReCoast, bilancio positivo per la “due giorni” dedicata al mondo Horeca

Ottimo riscontro per la VI edizione di HoReCoast. 800 visitatori il 2 e 3 aprile 2019 sono accorsi al Pietra di Luna Hotel di Maiori (Sa) per assistere alla fiera-evento dedicata al mondo Horeca. Ospiti di prestigio, tra cui il giornalista di Rai 3 Rino Genovese ed il Maestro Pasticciere Salvatore De Riso, gli show cooking di rinomati chef nazionali, i laboratori dedicati alla pizza ed alla preparazione di cocktail tra gli appuntamenti che hanno caratterizzato la manifestazione. Al primo posto nel cooking match lo chef Pasquale D’Alessandro e l’allievo Francesco Iannuzzi dell’Associazione Cuochi Avellino. Ad Alessandro Della Rocca dell’Associazione Provinciale Benevento il III Premio Speciale “Don Lorenzo Perrino”. Il barman Tonino Coppola il vincitore del 43° Concorso regionale A.I.B.E.S.

800 registrazioni, oltre 70 aziende partecipanti, 4 convegni12 food lab8 laboratori dedicati alla pizza11 masterclass sulla preparazione di cocktail, il cooking match tra gli chef del centro sud Italia appartenenti alla Federazione Italiana Cuochi ed il 43° Concorso regionale A.I.B.E.S. Campania: sono i numeri dell’edizione 2019 di HoReCoast, la fiera-evento rivolta a professionisti ed operatori del mondo Horeca, promossa dalle aziende Lamberti Food e De Luca – Attrezzature per la ristorazione, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione integrata MTN Company e svoltasi martedì 2 e mercoledì 3 aprile 2019 presso il Pietra di Luna Hotel di Maiori (Sa).

«Il bilancio della VI edizione di HoReCoast è più che lusinghiero – affermano all’unisono Vincenzo Lamberti Pietro De Luca, rispettivamente amministratore della Lamberti Food e responsabile della divisione ristorazione della De Luca – Attrezzature per la ristorazione – HoReCoast è diventato ormai un appuntamento fisso che, anno dopo anno, “contagia” sempre più professionisti ed operatori del mondo Horeca ed i principali player del settore. E per noi rappresenta motivo di grande orgoglio riuscire a coinvolgere simili professionalità ed a creare momenti di condivisione strategica».

Operatori dei mondi foodricettivitàmarketingristorazione turismo hanno illustrato il core business della propria azienda ed allacciato importanti rapporti commerciali. Chefpizzaioli barmen si sono cimentati in live show culinari. Esperti del settore hanno portato le proprie testimonianze, come il Maestro Pasticciere Salvatore De Riso e Rino Genovese, giornalista di Rai 3, ma soprattutto gli studenti dell’Istituto Alberghiero “P. Comite” di Maiori hanno sperimentato sul campo la professione del loro futuro.

Sbalorditivo anche il riscontro social dell’edizione numero 6 di HoReCoast, con 7.767 persone raggiunte mediante le dirette sulla Facebook Page ufficiale https://www.facebook.com/Horecoast, dove si è registrata una copertura di 87.894 persone raggiunte e si sono avute 11.719 interazioni con i post. Da ricordare anche le dirette televisive su Canale 21 ed i collegamenti e le interviste live di Radio CRC.

Dopo il taglio del nastro del Sindaco di Maiori, Antonio Capone, ad inaugurare la manifestazione è stato martedì 2 aprile il convegno “Viaggio esperienziale tra i vitigni ‘minori’ campani” a cura di Antonio Amato, delegato AIS della Costa d’Amalfi nonché Maitre e Sommelier professionista, il quale ha condotto il pubblico nella riscoperta del territorio campano mediante l’esaltazione di vitigni spesso sottaciuti (quali Tintore, Catalanesca, Biancolella, Asprinio, Pallagrello, Caprettone, Casavecchia, Aglianicone, Pepella, Fenile, Ginestra, Ripoli, Sciascinoso, Moscato bianco, Barbera del Sannio), ma al contempo autentico patrimonio della nostra regione da custodire ed esaltare.

Sempre per la parte convegnistica, nel pomeriggio di martedì 2 aprile il giornalista di Rai 3, Rino Genovese, ha condotto l’appuntamento dal titolo “Il territorio si racconta attraverso il food”, al quale hanno preso parte: Luigi Schiavo, Presidente Gruppo Alberghi e Turismo di Confindustria Salerno; Angela Speranza, Assessore alla Cultura ed al Turismo del Comune di Cetara; Gennaro Pisacane, Presidente del Consorzio Turistico Amalfi di Qualità; Orlando Paciello, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Salerno.

Da sempre attento alla promozione turistica del territorio, Rino Genovese (che cura la rubrica del Tg 3 itinerante, in onda ogni sabato pomeriggio su Rai 3), ha moderato il tavolo dei lavori durante il quale sono state affrontate le tematiche di promozione territoriale, sia attraverso le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano la nostra regione, che mediante le buone pratiche di accoglienza turistica che contraddistinguono la Costiera Amalfitana, patrimonio mondiale dell’Unesco.

Quanto ai Food Lab, martedì 2 aprile rinominati chef nazionali e referenti aziendali si sono susseguiti in diversi show cooking per la presentazione di soluzioni integrate di prodotti ed attrezzature per la ristorazione. Tra questi Alberto Bove e Milena Passacantando (rispettivamente tecnico ed area manager dell’azienda Délifrance) per il laboratorio “Il cestino del pane”; lo chef della Lainox, Bruno Ruggiero, per il laboratorio “Forno Naboo”; lo chef della Sirman, Paolo Rossetti, per il laboratorio “Il pacojet”; lo chef della Trabo/Isi, Danilo Angè, per il laboratorio “Il sifone”.

Pizza Lab della prima giornata di HoReCoast (una delle novità dell’edizione 2019 della manifestazione) sono stati a cura della Scuola Italiana Pizzaioli, rappresentata dai maestri pizzaioli Graziano Bertuzzo Michele Croccia, rispettivamente Responsabile Area Tecnica e Master Istruttore PFC. “Pizza evolution, le attrezzature moderne in pizzeria”, “Pizza: innovazione e tradizione. Le farine, gli impasti e la lievitazione”, “Pizza e lievito madre”, “La pizza senza glutine e senza lattosio” “Pizza e territorio. Operatori e prodotti a confronto”: questi i momenti “animati” da Bertuzzo eCroccia, i quali hanno alternato dimostrazioni live con assaggi delle varie tipologie di pizze di volta in volta realizzate.

Per la parte Mixology Lab, altra novità di HoReCoast 2019, da ricordare la partecipazione di Danny Del Monaco, presidente e fondatore dell’Italian Barman Style, art director e docente presso “Cocktail in the world mixology”, nonché promotore a livello globale del modo di fare miscelato italiano. Durante la giornata, inoltre, si sono registrati vari momenti di presentazione di prodotti ed attrezzature per la realizzazione di bevande sia di preparazione di diverse tipologie di cocktail, a cura di alcune aziende presenti ad HoReCoast.

Chicca della VI edizione di HoReCoast è stato il 43° Concorso regionale A.I.B.E.S. Campania. A trionfare nella sfida che ha visto barmen, capibarmen e aspiranti barman sfidarsi nell’elaborazione di intriganti cocktail è stato Tonino Coppola, il quale si è aggiudicato di diritto la partecipazione al70° Concorso nazionale A.I.B.E.S., in programma nei prossimi mesi a Roma.

Ad aprire la giornata di mercoledì 3 aprile è stato, invece, il convegno “La Divina, testimonianze di eccellenza”, che ha visto protagonisti gli “ambasciatori” nel mondo della Costiera Amalfitana, Salvatore De Riso Salvatore AcetoDe Riso ed Aceto hanno portato ad HoReCoast la propria testimonianza di lavoratori ed imprenditori di successo, presentando la rispettive aziende e discorrendo del territorio della Costa d’Amalfi, che con i suoi paesaggi ed i suoi prodotti ha rivestito un ruolo di primaria importanza nella loro formazione professionale. Altro convegno di giornata è stato, poi, “L’analisi sensoriale del formaggio”, curato da Maria Sarnataro, vice presidente nazionale dell’ONAF, la quale ha condotto i partecipanti in un percorso sensoriale alla scoperta di questo alimento ricco di fascino, valutandone l’aspetto visivo, tattile, le caratteristiche olfattive e gusto-olfattive, oltre che l’esame della struttura in bocca.

Protagonisti dei Food Lab di mercoledì 3 aprile sono stati, invece, gli chef Paolo Rossetti (Sirman), Marco Pascazio (Unilever), Bruno Ruggiero (Lainox), Marcello Franzini (Demetra), Luigi Di Ruocco (presidente dell’Associazione Cuochi Salernitani) e Gaetano Torrente, oltre che diversi referenti aziendali, come Franco Checchi (service sales representative della Wiberg), Ottorino Ganeo e Monica Antonello (rispettivamente funzionario commerciale canale Horeca e sales account di Centro Carni Company). Durante gli show cooking hanno presentato prodotti ed attrezzature per la ristorazione, raccontando caratteristiche e funzionalità sulle attrezzature presentate ed anche ricette, aneddoti, trucchi e curiosità su piatti che sono stati subito dopo assaggiati.

Trasmesso in diretta televisiva su Canale 21, il “Live Pizza Show” curato da Michele Croccia (Maestro pizzaiolo della Scuola Italiana Pizzaioli) e Nicola Demo (tecnico pizzaiolo dell’azienda Le 5 Stagioni), ha aperto i Pizza Lab del 3 aprile, durante i quali diversi pizzaioli del territorio si sono alternati nella realizzazione di diverse tipologie di pizza. “La farina per pizza napoletana” e “Il vino e la pizza, segreti di un abbinamento vincente” gli altri appuntamenti che hanno completato il programma pomeridiano dei laboratori dedicati alla pizza.

Tutti i Mixology Lab di mercoledì 3 aprile sono stati curati dall’A.I.B.E.S. Campania, guidata dal fiduciario Luigi Gargiulo. 5 le masterclass tenutesi dal mattino fino al pomeriggio su “Latte Art”“Homemade e molecolare”“Aperitivo italiano”“Decorazioni da cocktail” e “Show Flair”, alle quali si è aggiunta anche la performance live del campione italiano Flair Luigi Sgaglione.

Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, anche durante l’edizione 2019 di HoReCoast si è svolto il cooking match promosso dall’Unione Regionale Cuochi della Campania (URCC), in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi e l’Associazione Cuochi Salernitani. Dal titolo “Cuochi…custodi di biodiversità! Cibosofia racconto meraviglioso in un piatto tra storia, cultura e tradizioni di un territorio e del suo popolo”, l’iniziativa ha coinvolto non solo le associazioni afferenti all’URCC, ma anche quelle di altre regioni del centro sud Italia, tra cui l’Associazione Cuochi di Matera e l’Associazione Cuochi di Bari.

A vincere la gara di cucina (IV TROFEO HORECOAST) è stata l’Associazione Cuochi Avellino, rappresentata dallo chef Pasquale D’Alessandro e dal commis Francesco Iannuzzi. Al secondo posto si è classificato lo chef Antonio Pontillo (commis Benito De Nicolais) dell’Associazione Cuochi Torre del Greco, mentre al terzo Carmelo Barberi (commis Angelo Di Bona) dell’Associazione Cuochi Caserta. Oltre ai trofei previsti dall’URCC, ai primi tre classificati sono andati anche il Don HoReCoast (opera in ceramica realizzata dall’artista ceramista Giuseppe Cicalese), deibuoni d’acquisto messi a disposizione dall’azienda De Luca ed un set composto da padella, casseruola e coltello messi a disposizione dalle aziende ZwillingBallarini Pinti Inox“Per essersi maggiormente distinto per impegno professionale e rispetto della tematica” il III Premio Speciale “Don Lorenzo Perrino” è stato, invece, conferito all’Associazione Cuochi Benevento, rappresentata dallo chef Alessandro Della Rocca e dal commis Gabriele Amato.

Promosso dalle aziende Lamberti Food De Luca – Attrezzature per la ristorazione, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione integrata MTN CompanyHoReCoast ha goduto del patrocinio di: Consiglio Regionale della Campania, Città di Maiori, Camera di Commercio di Salerno, Confindustria Salerno, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Campania, Associazione Cuochi Salernitani, ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), AIS (Associazione Italiana Sommelier), Slow Food Costa d’Amalfi, A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi), A.D.A. Campania (Associazione Direttori d’Albergo)  e Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Pantaleone Comite” di Maiori. Radio CRC radio ufficiale della manifestazione.

 

Ufficio Stampa:

Mtn Company

La Città della Pizza 2019: Hub per i talenti della pizza e non solo

Diversi gli appuntamenti in programma dedicati ai nuovi protagonisti dei forni e della cucina,
dal contest “Stand up Pizza” a “Emergente Pizza Chef” ed “Emergente Chef d’Italia”.

Spazio anche all’extravergine con la presenza di alcuni dei migliori produttori della Penisola.

A pochi giorni dalla sua apertura, si arricchisce sempre più il programma de La Città della Pizza 2019, terza edizione del grande evento organizzato da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle, in scena a Roma da venerdì 12 a domenica 14 aprile presso gli oltre 6.000mq di Ragusa Off (Via Tuscolana, 179).

Oltre alla presenza di decine tra i migliori pizzaioli d’Italia, pronti a sfornare più di 100 pizze differenti e impegnati anche in workshop e laboratori per appassionati e addetti ai lavori, durante la manifestazione saranno diversi i momenti dedicati ai nuovi talenti dei forni e della cucina.

Sul palcoscenico di “Stand up Pizza”,organizzato in partnership con Pizza On The Road, si esibiranno i 10 pizzaioli selezionati per l’omonimo contest, che consentirà al vincitore di partecipare alla prossima edizione de La Città della Pizza. Al centro della sfida di quest’anno ci sarà l’ingrediente, tipico del territorio di provenienza di ogni pizzaiolo o al quale ognuno di questi è particolarmente legato. L’elemento scelto, oltre ad essere il principale protagonista della pizza proposta, dovrà essere utilizzato in ogni sua parte, riducendo al minimo tutti gli sprechi. Quattro le sessioni previste, durante le quali i concorrenti presenteranno le proprie creazioni a una platea composta dagli autori de La Città della Pizza, da giornalisti, esperti di settore e chef. Sabato 13 aprile, dalle ore 11.30, si esibiranno Gabriele Patrizi e Mirco Giuntini; lo stesso giorno, dalle 15.30, sarà il turno di Alessandro De Luca, Pietro Sementilli e Alessandro D’Avino; domenica 14, dalle 11.30, quello di Domenico Lubrano e Simone Taglienti; dalle 15.30, chiuderanno Anselmo Calenti, Rocco Meninno e Romina Costantino ed Emilio Brighigna.

Attesissime le Selezioni Centro Sud dei Premi “Emergente Chef d’Italia” (per under 30) ed “Emergente Pizza Chef” (per under 35), format firmati dai giornalisti enogastronomici Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly. Si comincia venerdì 12 e sabato 13 aprile con la prima sfida che vedrà i giovani chef provenienti da Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria, Toscana, Campania, Basilicata e Calabria misurarsi con due ricette, una a tema libero e un’altra, in omaggio alla manifestazione, dal titolo “Come una margherita…”, che prevede l’utilizzo di soli quattro ingredienti: pasta, olio, mozzarella e pomodoro. Il fritto e il Parmigiano Reggiano saranno invece alla base delle due creazioni richieste per la finale di domenica 14. Al contempo, sabato 13 e domenica 14, i pizzaioli in gara dovranno cimentarsi con due tipologie di pizza: la margherita in stile tradizionale e una pizza creativa, per la quale sarà valutata anche la bontà dell’impasto fatto mano. I vincitori delle due competizioni parteciperanno, ad ottobre, alla Finale Nazionale di Roma.

Grande spazio verrà riservato infine a una delle materie prime alla base della pizza: l’olio extravergine d’oliva. Il “Progetto Olio firmato da Vinòforum” è uno spazio dedicato alla nuova comunicazione dell’extravergine d’eccellenza che vuole porre attenzione al territorio e alla biodiversità, alla qualità e alla sicurezza della filiera produttiva attraverso masterclass e degustazioni. Ed è proprio qui che alcuni tra i più affermati produttori del Bel Paese saranno presenti per raccontare l’oro verde vis-à-vis.

“Mai come in questa edizione – sottolinea Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum e ideatore de La Città della Pizza – la nostra manifestazione sarà un hub in grado di catalizzare tutte le tematiche che ruotano intorno al mondo della pizza di qualità. Tanti e interessanti contenuti che fanno de La Città della Pizza un appuntamento imperdibile per tutti quegli addetti ai lavori che desiderano rimanere in costante aggiornamento. Senza dimenticare, naturalmente, l’enorme proposta dedicata al pubblico di appassionati, in grado di rinnovarsi di anno in anno”.

 

Ufficio Stampa:

MG Logos Communication Agency

Mercoledì 3 aprile presso la Reggia di Caserta ha trionfato la pastiera 4.0.

8 chef pasticceri hanno presentato la loro libera interpretazione del dolce tradizionale preparato con grano e ricotta in chiave innovativa

Pastiera 4.0 è la nuova frontiera del dolce tra i più amati in Italia. Ed è anche il leit motiv di un evento costruito ad hoc con protagonista l’azienda Chirico, eccellenza del grano cotto da sempre abbinato alla pastiera e non solo, con il coordinamento de La Scuola di Alta Formazione Dolce & Salato degli Chef Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio, che si è tenuto ieri presso la Reggia di Caserta nella sede delle Regie Cavallerizze del Consorzio  Ricotta di Bufala Campana DOP. Qui si sono dati appuntamento ieri chef, imprenditori ed altri professionisti che si sono resi testimoni di un avveniristico esperimento, ammirare da vicino e assaggiare la pastiera nella sua versione più aggiornata ma nella cui ricetta sono rimasti i due capisaldi, gli ingredienti principali che ne rappresentano l’anima: grano e ricotta di bufala.

A condividere le loro esperienze in tema d’innovazione della tradizione si sono pronunciati alcuni ospiti della manifestazione tra addetti ai lavori e personaggi dello spettacolo annunciati dal moderatore Angelo Cerulo, Responsabile Ansa Campania: la conduttrice tv Veronica Maya, Luigi Cremona critico gastronomico, il neo campione italiano di pasticceria Alessandro Bertuzzi, lo chef Giuseppe Daddio della scuola Dolce & Salato, il Presidente del Consorzio Ricotta di Bufala Campana DOP Benito La Vecchia, l’esperto di costume Mino Cucciniello, Mario Palma amministratore dell’azienda Chirico. Padroni della scena, nonché attori principali di questa grande rivoluzione gastronomica sono stati i 7 Chef: Antonio Angora della pasticceria Baiano, con il dolce Gr…ancio. Salvatore Tortora, Pasticcere Capo di “Espresso Italiano”  con il suo dolce Partenope 4.0. Marco Aliberti della Pasticceria Aliberti, con il suo dolce Pas-tiè-ra. Michele Cappiello della  Pasticceria Cappiello con il suo dolce Profumo. Vincenzo Faiella della Pasticceria Tenerità, con il suo Dolce Susy. Gennaro Peluso della Pasticceria La Goccia con il suo dolce Piccolo Vesuvio. Raimondo Esposito della pasticceria Sal De Riso Costa D’Amalfi con il suo Sole di Grano.

L’innovazione è al servizio della Tradizione. Vale anche per Chirico che ha introdotto sul mercato il preparato per Pastiera Napoletana. Chiunque potrà essere in grado di preparare una Pastiera garantendo il romanticismo dell’aroma di arancia che esce dal forno.

Ciascuno degli chef presenti ha portato avanti la propria piccola rivoluzione in cucina con creatività, professionalità, sperimentazione nel rispetto della tradizione. Sul palco sono stati premiati gli chef ma anche i relatori dell’evento con un segnaricette in argento su cui era impressa l’immagine della pastiera a cura di Paviè. Coordinatrici dell’evento Mila Gambardella e Cristiana Giordano e le hostess erano in outfit Les Filles e accessori Paviè.

L’evento è seguito con la degustazione da parte degli ospiti tra stampa, addetti ai lavori e food blogger, delle pastiere nonché del menu a cura della scuola Dolce e Salato così formulato: bocconcini di mozzarella di bufala Campana Dop, bocconcini di bufala Campana Dop affumicata,  ricottina di fuscella di bufala Campana Dop; dal forno, pizza classica con passata di datterini e mozzarella di bufala Campana Dop, pizza integrale con grano, mozzarella di bufala Campana dop e olio al basilico, piccole montanare con fiocchi di ricotta di bufala Campana Dop; pani gastronomici,  focaccia con ricotta di bufala Campana Dop, piccole brioche con grano cotto e pancetta. Dalla cucina, rigatoni con pomodori datterini e ricotta di bufala Campana Dop, insalata di cereali con spuma di ricotta e germogli di insalatine. Dulcis in fundo, le degustazioni di pastiere classiche ed 4.0 elaborate dai maestri  pasticceri. Il beverage: spumante Brut Asprinio di Aversa Vestini Campagnano, acqua Ferrarelle.

 

Ufficio Stampa:

Cristiana Giordano

 

 

 

Vinitaly 2019

PROGRAMMA MASTERCLASS
CAMPANIA-UMBRIA-BASILICATA
DOMENICA 7 APRILE

Dalle ore 14 alle ore 15
Padiglione B Campania – Spazio Eventi Regione Campania
Masterclass “Il lato rosso del Sannio – L’Aglianico del Taburno” a cura di Valisannio
guidata da Cathy Huyghe (Forbes, Enolytics, Inc.com, Harvard Alumni in Wine and Food)

Dalle ore 16 alle ore 17
Padiglione B Campania – Spazio Eventi Regione Campania
Seminario “La bellezza dei paesaggi del vino in Campania” a cura di Regione Campania
guidata da Luciano Pignataro (Luciano Pignataro Wine Blog)

LUNEDI 8 APRILE
Dalle ore 11 alle ore 12
Padiglione B Campania – Spazio Eventi Regione Campania
Masterclass “I vini vulcanici della Campania” a cura di Regione Campania
Guidata da Christian Eder (Vinum)
Dalle ore 15 alle ore 16
Padiglione 2 – Area Umbria
Masterclass “Montefalco, terra per il vino” a cura di Consorzio Tutela Vini Montefalco
Guidata da Cathy Huyghe (Forbes, Enolytics, Inc.com, Harvard Alumni in Wine and Food)
Dalle ore 16 alle ore 17
Padiglione B Campania – Spazio Eventi Regione Campania
Masterclass “The wines of the Campanian Apennines” a cura di Regione Campania
Guidata da Jeff Gong (WineITA)

MARTEDI 9 APRILE
Dalle ore 11 alle ore 12
Padiglione B Campania – Spazio Eventi Regione Campania
Masterclass “I vini della dieta mediterranea” a cura di Regione Campania
Guidata da Jens Charles Viens (Vinitaly International Academy – “Grande Sapore”)

Dalle ore 14 alle ore 15
Padiglione B Campania – Spazio Eventi Regione Campania
Masterclass “Le molteplici facce della falanghina. Viaggio nelle diverse declinazioni di un vitigno unico” a
cura di Valisannio
Guidata da Steffen Maus (WineWelten)

Dalle ore 15 alle ore 16.30
Sala Iris – Piano -1 Palaexpo
Masterclass “E’ ora di Bere Basilicata” a cura di Regione Basilicata e Enoteca regionale Lucana
Guidata da Giancarlo Gariglio (curatore Guida Slow Wine)

Dalle ore 16 alle ore 17
Padiglione B Campania – Spazio Eventi Regione Campania
Masterclass “Alle radici della storia, dai Romani ai Borbone” a cura di Regione Campania
Guidata da Susan Hulme (Decanter)

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Miriade & Partners
Tel. 329.9606793 – 392.0059528
ufficiostampa@miriadeweb.it

A la città della pizza 2019 un menu di oltre 100 proposte per raccontare il prodotto italiano più amato del mondo.

 I migliori pizzaioli dello Stivale per una tre giorni da non perdere.

A completare il calendario laboratori, workshop, convegni.

Spazi dedicati agli addetti ai lavori e ai più piccoli.

Roma si prepara a vivere una tre giorni ricca di gusto, con sapori e aromi provenienti da ogni angolo della Penisola. Saranno infatti più di 60 – tra pizzaioli, chef e personalità del settore – i protagonisti della terza edizione de La Città della Pizza, il grande evento, organizzato da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle, in programma a Roma da venerdì 12 a domenica 14 aprile presso gli oltre 5.000mq di Ragusa Off (Via Tuscolana, 179).

In prima fila le cosiddette “case”, le “temporary pizzerie” suddivise nelle categorie “Napoletana”, “All’italiana”, “A degustazione”, “Romana”, “Al taglio” e “Fritta”, alle quali va aggiunto lo spazio dedicato ai “Fritti all’italiana”, per un quadro generale di 12 postazioni giornaliere. Non mancherà inoltre, a grande richiesta, un’area riservata al “Gluten Free”. Nel menu di ogni pizzeria ci saranno una margherita o una marinara, un cavallo di battaglia e una special edition creata appositamente per la manifestazione, per un totale di oltre 100 pizze differenti. Si va dunque dai classici intramontabili a proposte più estrose, come, solo per fare alcuni esempi, la Dolce Forte (con impasto al cacao, cinghiale sfilettato, lardo di Cinta Senese, pecorino stagionato in fiocchi, olive nere al forno e olio evo), la Irpina(con cipolla ramata di Montoro, pancetta croccante, fior di latte, Castagna di Montella IGP, patata di Trevico, lardo, basilico e olio evo) o, per finire, la Verdicchio e Ciauscolo (con ciauscolo croccante, crema di Verdicchio, fior di latte e julienne di porri). Tra i fritti, immancabili supplì, crocchette, arancini, frittatine di pasta e altre golose creazioni.

Ecco quindi, giorno per giorno, tutti i protagonisti selezionati – in base al manifesto dell’evento: www.lacittadellapizza.it/il-manifesto – dal team di autori composto da Emiliano De Venuti, ideatore e CEO di Vinòforum, dal maestro pizzaiolo Stefano Callegari e dai giornalisti Luciano Pignataro, Tania Mauri e Luciana Squadrilli.

Venerdì 12, a partire dalle ore 18.00 e fino alle 24.00, accendono i forni:
Alessio Mattaccini (Spiazzo), Francesco Arnesano (Lievito, Pizza, Pane), Tommaso Vatti (La Pergola), Carlo Sammarco (Carlo Sammarco Pizzeria 2.0), Angelo Pezzella (Angelo Pezzella Pizzeria Con Cucina), Valentino Tafuri (3 Voglie), Marco Rufini (Casale Rufini), Giuseppe Pignalosa (Le Parule), Angelo Tantucci (Capriccio), Francesco Di Ceglie (Il Monfortino), Giancarlo Casa (La Gatta Mangiona), Carmine Donzetti (Pizza & Fritti).

Sabato 13, dalle ore 11.00 alle 24.00, vanno in scena:
Martino Bellincampi (Pastella), Mario Panatta e Sara Longo (Pizza Chef), Davide Fiorentini(‘O Fiore Mio), Angelo Greco e Giuseppe Furfaro (Trianon), Rosario Ferraro (L’Antica Pizzeria da Michele), Matteo Aloe (Berberè), Sami El SabawySalvatore Santucci (Ammaccàmm), Lello Ravagnan (Grigoris), Errico Porzio (Pizzeria Porzio), Giuseppe Maglione (Daniele Gourmet), Fabio e Michele Tramontano (Al ritrovo degli amici).

Domenica 14, dalle ore 11.00 alle 22.00, giornata di chiusura affidata a:
Marco e Antonio Pellone (Ciro Pellone Pizzeria), Filomena Palmieri (Pizzeria Da Filomena), Denis Lovatel (Da Ezio), Ciccio Vitiello (Casa Vitiello), Vincenzo Esposito (Carmnella), Alessandro Coppari (Mezzo Metro), Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro (180g Pizzeria Romana), Ciro Salvo (50 Kalò), Pier Daniele Seu (Seu Pizza Illuminati), Ivano Veccia (Qvinto), Roberto Orrù (Sa Scolla), Isabella De Cham, (Isabella De Cham Pizza Fritta).

A firmare la proposta gluten free saranno, per tutta la durata dell’evento, Diego Vitagliano e Sara Palmieri (10 Diego Vitagliano). Sarà presente infine “La Casa della Semola”, uno spazio firmato da Casillo e dedicato alla pizza realizzata con Semola d’Autore 100% grano duro. Tante le possibilità di abbinamento, potendo scegliere tra le diverse etichette di birre artigianali firmate Baladin e i vini biologici marchigiani dell’Azienda Vitivinicola Ciù Ciù.

“Forti dell’esperienza delle due precedenti edizioni – dichiara Emiliano De Venuti – abbiamo ancora una volta riunito i migliori interpreti della pizza in Italia. Questo per offrire ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza unica, degustando piccoli capolavori provenienti da diverse regioni italiane. La Città della Pizza si conferma come il luogo di incontro ideale tra i grandi artigiani di questa icona gastronomica e il pubblico degli appassionati”.

Per chi desidera trascorrere momenti ancora più coivolgenti sarà possibile partecipare – solo su prenotazione – agli appuntamenti di “Maestri in Cucina Ferrarelle”, pranzi e cene a quattro e sei mani che vedranno al forno, e ai fornelli, maestri pizzaioli insieme a grandi chef. Queste le coppie, e per ultimo un terzetto, all’opera: venerdì 12, ore 20.30, Giuseppe Vesi (Pizza Gourmet) e Paolo Trippini (Trippini); sabato 13, alle ore 13.30, Luca Belliscioni (Pizzeria Sesamo)e Fabio Vorraro (Mamma Elena Restaurant), e, alle 20.30, Salvatore Grasso (Pizzeria Gorizia 1916)e Mattia Filosa (Civico 57); domenica 14, alle 13.30, Ciro Scamardella, (Pipero), Diego Vitagliano (10 Diego Vitagliano) e Salvatore Di Matteo (Di Matteo). A rendere ancora più esclusivo ogni incontro, gli abbinamenti con lo Champagne Rosé firmato Ruinart, la più antica Maison de Champagne.

Ricchissimo il calendario convegnistico, con laboratori e workshop dedicati rispettivamente ad appassionati e addetti ai lavori, che spazieranno in lungo e in largo nell’universo pizza. Tra i protagonisti ci saranno: Franco Pepe (Pepe in Grani), Gabriele Bonci (Pizzarium), Renato Bosco (Saporè), Francesco Martucci (I Masanielli), Francesco e Salvatore Salvo (Pizzeria Francesco&Salvatore Salvo), Marzia Buzzanca (Percorsi di Gusto), Teo Musso (Baladin), Fabrizio Franco e Omar Abdel Fattah (Pane e Tempesta), Salvatore Gatta (Fandango), Paolo De Simone (Da Zero), Angelo Rumolo (Pizzeria Castello), Fabio Ciriaci (Gusto Madre Alba), Luigi Cippitelli (Pizzeria Luigi Cippitelli), Walter Musco (Bompiani), Roberta Esposito (La Contrada), Pasqualino Rossi (Elite), Edoardo Papa (In Fucina), Petra Antolini (Settimo Cielo), Angelo Iezzi (Presidente Associazione Pizzerie Italiane), Giancarlo Giambarresi (Presidente dell’Associazione Panificatori Fiesa Assopanificatori Confesercenti di Roma).

Per i più piccoli in programma i divertenti ed educativi “Kids Lab”, realizzati anche quest’anno grazie alla collaborazione con Boing (canale 40 del DTT) e Cartoonito (canale 46 del DTT) e dedicati appunto ai bambini dai 4 ai 12 anni.

Sul palcoscenico di “Stand up Pizza”,organizzato in partnership con Pizza On The Road, si esibiranno inoltre, suddivisi in quattro sessioni (sabato e domenica, ore 11.30 e 15.30) i 10 pizzaioli selezionati per l’omonimo contest, che consentirà al vincitore di partecipare alla prossima edizione de La Città della Pizza.

Altri contenuti importanti saranno quelli di “Emergente Pizza Chef” e “Emergente Chef d’Italia”, format firmati dai giornalisti Luigi Cremona e Lorenza Vitali. A sfidarsi per ottenere la qualificazione alla finale nazionale, in programma ad ottobre, saranno in questo caso gli “emergenti” del Centro-Sud (under 30 per gli chef e under 35 per i pizzaioli).

Non mancherà infine un’area riservata alle “Materie prime”, con focus sui principali ingredienti della pizza: farina, pomodoro, mozzarella e olio extravergine di oliva, che saranno al centro di degustazioni e incontri tematici in compagnia di importanti aziende produttrici.
La Città della Pizza darà spazio anche a tutti quegli ingredienti d’eccellenza che rappresentano il topping perfetto nei menu di tante pizzerie: dal Prosciutto di San Daniele Dop, rappresentato dal Consorzio di Tutela, ai pomodori e le conserve di Casa Marrazzo, passando per i Tartufi, il Caviale, le Alici, il Tonno e la Mortadella di Bologna Igp.

Ufficio Stampa:

MG Logos

 

Osteria La Pignata a Bracigliano ha ospitato la presentazione del libro “La Cipolla Ramata di Montoro nelle ricette del cuore”, a cura di Andrea De Simone. Messaggi di buona e sana alimentazione hanno catturato l’attenzione dei presenti, con protagonista la Cipolla di Montoro: tema cardine della serata.

“Ci troviamo in un territorio abbracciato dai Monti Picentini e dall’Agro Nocerino Sarnese – si apprende dal patron dell’Osteria Gerardo Figlioliala nostra proposta gastronomica si basa su una cucina di terra che rispetta la stagionalità dei prodotti e riflette la biodiversità presente nella Valle dell’Irno, dove abbiamo la fortuna di essere situati”.

 

 

“Con questo libro voglio comunicare la mia passione per il buon cibo – è intervenuto Andrea De Simone – mi piace cucinare per la mia famiglia, per i miei figli e per i miei amici”. Un atto di amore per l’autore del libro, quello della cucina, a cui si dedica con passione e creatività utilizzando i prodotti del territorio di Bracigliano. De Simone ha invitato a riflettere sul lavoro dei contadini e dei produttori locali, impegnati a valorizzare pregiate nicchie di prodotti come la Cipolla di Montoro.

“Se ci fosse più rete fra i portatori di interesse, sarebbe più facile creare dei circuiti validi per attirare il turismo enogastronomico. L’Italia è una terra ricca di borghi legati a un prodotto tipico, sarebbe un successo proseguire in questa strada”. Il direttore del nostro magazine Renato Rocco ha moderato i discorsi dei relatori. A dare lustro alla serata, la presenza del giornalista Alfonso Sarno, che ha descritto la cipolla come un ortaggio che di solito non manca in dispensa se non in situazioni di ristrettezza. La giornalista Nunzia Gargano si è lasciata trasportare dai ricordi della sua infanzia, raccontando il legame della cipolla al periodo estivo, quando si è soliti consumare piatti freschi.

Agli interventi dei relatori hanno fatto seguito i piatti dei padroni di casa: Gerardo Figliolia e sua moglie Mafalda Amabile hanno declinato la Cipolla ramata di Montoro in piatti succulenti e in linea con la filosofia gastronomica casereccia dell’Osteria. I commensali sono rimasti stupiti dalle candele alla genovese, il primo piatto celebre della tradizione campana è stato apprezzato per la carne particolarmente tenera e la callosità della pasta.

Il dessert ha messo d’accordo tutti con la torta di gallette: il biscotto da latte ha racchiuso a sandwich una freschissima crema pasticcera. Dagli antipasti al dolce, l’esperienza di gusto nell’Osteria La Pignata è stata una riscoperta di sapori sinceri. Gli stessi che dal 2003, anno di fondazione di Osteria “La Pignata”, continuano a rendere riconoscibile lo stile in cucina di Gerardo e di sua moglie.

 

 

A Castellammare di Stabia con la sesta edizione del Mediterranean Cooking Congress avviato il recupero del Borgo dei Naviganti, ripristinate le antiche sorgenti termali e via al contest Marevivo per “Cucinare la Medusa”.

 

Il recupero dell’antico Borgo dei Naviganti di Castellammare di Stabia e la candidatura al Ministero delle 28 sorgenti stabiesi. Parte da qui la prima tappa del Mediterranean Cooking Congress 2019, evento di marketing territoriale giunto alla sesta edizione e organizzato dalla società By Tourist.

Informare, promuovere, tutelare sono le linee guida di una manifestazione che ogni anno punta la propria attenzione verso una materia prima del Mediterraneo, per scoprire territori e mettere in campo progetti di marketing, avviandone il recupero e la promozione internazionale. Ed in questo modo, step by step, alimentare il Mediterraneo da una costa all’altra. Focus 2019 sono l’acqua e la pesca. E il viaggio ha avuto inizio a Castellammare di Stabia, dove è stato realizzato in sinergia con il Comune, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, la Capitaneria di Porto e gli imprenditori del centro storico stabiese il recupero dell’antico Borgo dei Naviganti e delle fonti di via Duilio, nella zona adiacente lo stabilimento della Fincantieri.

“Grazie alla sinergia con la By Tourist, al progetto Mediterranean Cooking Congress e agli imprenditori di via Duilio, siamo riusciti a recuperare un’area abbandonata da anni – commenta soddisfatto il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino – Bagni pubblici ripristinati, le antiche fonti recuperate, strade e aiuole bonificate e segnaletica orizzontale ripristinata. Ma la vera soddisfazione è la riapertura delle Antiche Terme con le 28 sorgenti al pubblico e la candidatura delle nostre acque al Ministero come Patrimonio Naturale dell’Umanità”.

A supportare il percorso numerosi imprenditori, enti ed associazioni: Lega Navale Stabia, Circolo Nautico Stabia, Associazione Marevivo, Propeller Club, Area Marina Protetta di Punta Campanella, Banchina Porto Salvo, Chalet Maria Rosaria, Mare Vivo Restaurant, l’Istituto Alberghiero “Viviani” di Castellammare di Stabia, Gico Grandi Impianti e Cucine, Stabia Main Port, Luise Group, Oceano Mare Group, Pastificio Artigianale Leonessa, Mennella, I Sapori di Corbara, GMA Specialità, Scugnizzo Napoletano, Associazione Pizza Napoletana Gourmet, Biancaffe’, Associazione Italiana Sommelier della Campania, Consorzio Tutela Vini del Vesuvio e l’associazione CPS stabiese. 

“Il recupero e la promozione di questo luogo storico di Castellammare di Stabia, definito Quartiere Acqua della Madonna per la presenza appunto delle 28 sorgenti tra cui lacqua della Madonna, detta anche dei naviganti, è stato possibile soprattutto grazie alla collaborazione dei cittadini del posto, residenti, associazioni ed operatori del mare che con noi e il Comune hanno lavorato in strada in prima linea per mesi, bonificando la zona e rendendola nuovamente fruibile a visitatori e turisti – illustra Luisa Del Sorbo, ideatrice del Mediterranean Cooking Congress e manager della società By Tourist  È un’operazione sana di marketing territoriale ben riuscita, che passa per le sorgenti per arrivare al mare e continuare il nostro viaggio, che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi su Venezia e Taormina, per poi navigare verso la Grecia, continuando ad accendere i riflettori sul tema della pesca sostenibile e sulla risorsa Acqua per alimentare il Mediterraneo. Il grazie più grande va agli amici chef che ogni anno contribuiscono a presentare piatti per supportare il nostro percorso dal punto di vista tecnico. Nel caso di acqua e pesca presentando appunto ricette, utilizzando le acque di Stabia per l’impasto del pane o diversificando l’utilizzo delle materie primecucinando ad esempio pesce povero,salvaguardando quindi quelle specie già troppo sfruttate, come il tonno o il cefalo”.

A supportare l’iniziativa, conclusasi con la due giorni dello scorso fine settimana a Castellammare di Stabia tra cooking show e laboratori sulle materie prime (grano, olio, acqua e pomodorini). Sono intervenuti infatti numerosi chef stellati italiani: Mauro Uliassi, 3 stelle Michelin di SenigalliaVincenzo Guarino, 1 stella Michelin del Mandarin Hotel del Lago di ComoPietro D’Agostino, 1 stella Michelin di La Capinera di TaorminaNino Di Costanzo, 2 stelle Michelin del Danì Maison di Ischia; Domenico Iavarone, già in guida Michelin del Josè Restaurant di Torre del Greco; Alfonso Porpora del brand innovativo Pastabar Leonessa dell’Interporto di NolaDomenicoDe Gregorio, chioccola d’oro Slow Food dLo Stuzzichino di Sant’Agata sui due GolfiGennaro Esposito, 2 stelle Michelin de La Torre del Saracino di Vico Equense; Maicol Izzo, 1 stella Michelin di Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia, Nunzio Spagnuolo del ristorante Rada di Positano e Vincenzo Del Sorbo del Pompei Magno di Pompei. Tanti i protagonisti del mondo del Food, dal mondo dell’editoria con la scrittrice Cinzia Scaffidi e la giornalista Santa Di Salvo, al mondo dei profumi con Hilde Soliani, l’artista dell’Olfatto e del Gusto; dai laboratori tecnici sul Grano che Cresce con il metodo nobile con Oscar Leonessa, Roberto Rubino e Fosca Tortorelli, ai percorsi sensoriali sulla pizza con l’Associazione Pizza Napoletana Gourmet coordinati da Michele Armano del Gambero Rosso in sinergia con Cristina Basso, esperta di Gluten Free, Salvatore Kosta, esperto di idratazione degli impasti, la famiglia Acciaio, fondatrice dell’Associazione, e Giancarlo Panico, vicepresidente dell’Associazione. Non sono mancati momenti dedicati allo spettacolo con il giornalista Giuseppe Giorgio e l’attrice Nunzia Schiano. I focus su birre in purezza con il Bier Sommelier Gilberto Acciaio e Antonio Maturo del pub stabiese Maracanà. E infine dolci sapori e assaggi per i più piccoli con il latte di mandorla di Mennella, il Pann di Bufala di Anna Chiavazzo dIl Giardino di Ginevra e i progetti Alimentari per i bambini della giornalista Rosaria Castaldo. 

“Ringraziamo i colleghi giornalisti che hanno partecipato e che continueranno a seguirci nelle prossime tappe – spiegano Bianca D’Antonio e Filomena Petrella, del team tecnico organizzativo del Mediterranean Cooking Congress – ricordiamo che è possibile registrarsi fin da ora per il prossimo viaggio,inviando un’email a info@cookingcongress.come aderire alla raccolta fondi per l’Associazione Marevivo e la promizione dei progetti per la tutela del mare”.

Tra i giornalisti in prima linea: Enzo Vizzari, direttore di Le Guide ai Ristoranti di L’Espresso, Fausto Arrighi già direttore per 23 anni della Guida Michelin, Eduardo Raspelli di Mela Verde, Gabriele Principato di Il Corriere della Sera, Alessandra Natali di TvCaffe’24, Nerina di Nunzio di Food Confidential e La7, Aniello Sammarco dell’Ansa, Dario Sautto della rivista 30Nodi e tanti altri esperti di mare e di Gusto. 

E in questo scenario di festa e condivisione di buoni sapori e’ stata avviata la raccolta fondi che continuerà nei prossimi mesicon cene conviviali stelle coste italiane e con un contest innovativo dedicato alla Medusa. Grazie infatti alla sinergia avviata negli ultimi anni tra Associazione Marevivo, CNRISPA e lo chef stellato Gennaro Esposito, la Medusa oggi rientra tra gli alimenti ufficiali ministeriali; quindi comparirà ufficialmente nei menù italiani. A tale riguardo sarà realizzata una pubblicazionecon i suggerimenti degli chef su ricette ed ingredienti da abbinare a questo alimento ricco di proteine. Le ricette vanno inviate all’Associazione Marevivo per la pubblicazione sul suo istituzionale www.marevivo.it e sui siti www.gustomediterraneo.it e www.cookingcongress.com. Tra le tante ricette, i referenti di Marevivo ne selezioneranno alcune per una pubblicazione europea su come cucinare la Medusa.

“La Medusa, che ancora non fa parte della nostra tradizione culinaria, è un cibo prelibato in altri Paesi, soprattutto in quelli Orientali. Marevivo, già nel 2013, attraverso il progetto La Tavola Blu finanziato dal Ministero dell’Ambiente, lanciò la sfida, raccolta dal famoso chef Gennaro Esposito che durante un cooking show preparò un piatto a base di meduse – racconta Rosalba Giugni, Presidente Nazionale dell’Associazione Marevivo – Dagli studi del nostro vicepresidente decano, il professorFerdinando Boero, Professore di Zoologia all’Università Federico II di Napoli, insieme al professor Stefano Piraino dell’Università del Salento e la dottoressa Antonella Leone del CNR-ISPA, sono emerse le ragioni del proliferare di questi organismi in quasi tutti i mari del mondo. Le meduse tropicali arrivano in Mediterraneo a causa dell’aumento della temperatura, facilitate dall’allargamento del Canale di Suez. In generale, però, è la sovrapesca a determinare l’aumento di questi esseri gelatinosi. Le larve e gli stadi giovanili dei pesci, proprio come le meduse, mangiano plancton. Se peschiamo troppi pesci, diminuiscono anche le loro larve e rimane più plancton per le meduse, che di conseguenza aumentano”. 

Il consumo di meduse a scopi alimentari potrebbe dunque determinare un riequilibrio e mitigare la moltiplicazione delle meduse. Da qui il progetto: “Diamo una mano, mangiamole anche noi!”.

“Questi esseri gelatinosi ed eleganti sono ricchi di proteine e collagene – spiega Gennaro Esposito, chef 2 stelle Michelin dLa Torre del Saracino di Vico Equense – elementi preziosi per la dieta umana. Come la cappella del fungo porcino, così la testa della medusa, che ha la stessa forma, potrebbe diventare un dono prelibato offerto dallaNatura”.

E dal 2019 la Medusa rientra tra gli alimenti ufficialmente riconosciuti dal Ministero e per promuoverne l’utilizzo si è svolto il contest di Marevivo con il Mediterranean Cooking Congress “Cucina la Medusa”, lanciando un appello a tutti coloro che si vogliano cimentare nella sperimentazione di ricette culinarie, con lobiettivo di arricchire di gusto e bellezza di questo alimento. Si potranno mandare foto e ricette del piatto all’Associazione Marevivo che ne farà un ebook da divulgare.

Intanto il team della By Tourist si prepara ai prossimi appuntamenti del Med Cooking: a settembre a Venezia per un press tour tra gli ecosistemi di questo affascinante arcipelago, in Grecia per un fam Trip e infine in Sicilia 28/29/30 ottobre per navigare sullo Stretto di Messina con tappa a Taormina e sulle vie dell’Etna con 10 chef di diverse Nazioni del Mediterraneo. 

Per registrarsi e ricevere il programma inviare email a info@cookingcongress.com

MEDITERRANEAN COOKING CONGRESS

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Ufficio Stampa:

Luisa Del Sorbo

“Sud & Champagne”: fiumi di vini pregiati e di visitatori al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

Il Club Excellence, quest’oggi, ha portato in quel di Pietrarsa l’eccellenza dei vini e dei distillati pregiati. L’imponente Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ha ospitato gli stand di 15 importatori tra i più importanti a livello internazionale e 75 aziende del settore. Distributori e importatori insieme per far conoscere vini e champagne, riempiendo flute e decantando profumi e caratteristiche. Un successo annunciato che ha trovato un importante riscontro nei tantissimi visitatori, armati di borsetta e calice targati Club X, i quali hanno assaggiato le migliori selezioni dell’uno e dell’altro. L’evento è stato aperto da un ospite d’eccezione, il noto giornalista televisivo Emilio Fede. Presente, inoltre, il primo cittadino di Portici, il Sindaco Vincenzo Cuomo.

L’Emilio nazionale ha brindato con il Presidente del Club Excellence, Massimo Sagna, e ha rilasciato dichiarazioni di apprezzamento su questa speciale giornata: «Qui al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa c’è cultura, storia e lavoro: questo evento sarebbe dovuto durare per giorni e giorni. E’ davvero bello, in un posto, tra l’altro, romantico. Io sono siciliano di origine, ma vivo e brindo napoletano: si beve bene in Campania. Brindiamo metaforicamente a questi treni, ripercorriamo la storia del nostro Paese».

Il Presidente Sagna ha, quindi, aggiunto: «Ho avuto l’occasione di organizzare questa degustazione in un posto incredibile, che non conoscevo, di una bellezza mozzafiato. Il nostro Club è formato da 15 soci, importatori, distributori, piccole realtà italiane che distribuiscono piccole realtà sia italiane che estere. Ciò comporta necessariamente, in un mondo dominato da multinazionali, prodotti di alta qualità. In questi stand ci sono, principalmente, prodotti del Meridione: abbiamo importato il Madeira».

Bere male accorcia la vita, bere bene rende felici.

 

Ufficio Stampa:

Francesca Flavio

La Città della Pizza 2019: Maestri pizzaioli e grandi chef danno spettacolo. 

A completare la ricchissima offerta dell’evento, ecco i “Maestri in Cucina Ferrarelle”: pranzi e cene a 4 e 6 mani per celebrare l’incontro della pizza con l’alta gastronomia.

A La Città della Pizza arrivano i “Maestri in Cucina Ferrarelle”, spettacolari e golosi incontri che vedono protagonisti, insieme, maestri pizzaioli e grandi chef. Un plus di livello che va ad aggiungersi alla già ricchissima offerta della terza edizione dell’evento organizzato da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle, in programma a Roma da venerdì 12 a domenica 14 aprile presso gli oltre 5.000mq di Ragusa Off (via Tuscolana, 179).

Quattro gli appuntamenti – disponibili solo su prenotazione e dedicati a chi è in cerca di un’esperienza unica – durante i quali l’arte della pizza incontrerà quella dell’alta cucina, in un gioco di contaminazioni che non mancherà di sorprendere i partecipanti.

“Ferrarelle è Main Partner de La Città della Pizza dalla sua prima edizione: un evento che ci permette di rafforzare con soddisfazione il lavoro che stiamo facendo nel mondo della pizza di qualità e dell’alta ristorazione”, sottolinea Laurea Montella, Event Manager Ferrarelle.

Ecco dunque l’elenco dei pranzi e delle cene a 4, e per la prima volta anche a 6 mani, in scena durante La Città della Pizza 2019.
Venerdì 12 aprile, alle ore 20.30, aprono le danze il maestro pizzaiolo napoletano Giuseppe Vesi, della pizzeria Pizza Gourmet (NA), e Paolo Trippini, chef umbro del ristorante Trippini di Civitella del Lago (TR).
Tutta campana è invece la coppia che si esibirà sabato 13, alle ore 13.30, ovvero Vincenzo Esposito della pizzeria Carmnella (NA) e Fabio Vorraro, chef del Mamma Elena Restaurant di San Giuseppe Vesuviano (NA).
Alle ore 20.30 la tradizione di Salvatore Grasso, di Pizzeria Gorizia 1916, storica insegna partenopea, sposerà il talento del giovane Mattia Filosa, del ristorante Civico 57 di Formia (LT).
Domenica 14 aprile, alle ore 13.30, gran chiusura affidata all’estro e alla tecnica di Ciro Scamardella, chef stellato di Pipero a Roma, Diego Vitagliano, nome emergente del panorama napoletano con la sua pizzeria 10 Diego Vitagliano, e Salvatore Di Matteo, maestro pizzaiolo di Di Matteo (NA), altra insegna mitica di Via dei Tribunali.

Per rendere il tutto ancora più esclusivo, ogni portata verrà abbinata a un calice di Champagne Ruinart Rosé, un blend – tra gli Chardonnay Premier Cru della Côte de Blancs e il Pinot Noir Premier Cru della Montagne de Reims e della Valle della Marne – elegante e raffinato, firmato dalla più antica Maison de Champagne, per l’appunto Ruinart.

“Intrigante, esotico, audace e inaspettato: è questo ciò che caratterizza lo Champagne Ruinart Rosé che, pensato in abbinamento alla pizza gourmet, la massima espressione italiana dello street food di alta qualità, è in grado di invitare gli ospiti a intraprendere un indimenticabile viaggio nel gusto”, racconta Silvia Rossetto, Senior Brand Manager Ruinart.

E, come detto, quello di “Maestri in Cucina Ferrarelle” è un format che completa un programma quanto mai fitto e gustoso, che vedrà la partecipazione di circa 50 tra i migliori pizzaioli del Paese.

A partire ovviamente dalle “case”, le 12 pizzerie giornaliere in grado di offrire, durante tutto l’evento, oltre 100 pizze differenti (comprese le gluten free), insieme a un’ampia proposta di “fritti all’italiana”. In abbinamento la possibilità di scegliere tra le birre artigianali firmate Baladin e i vini biologici marchigiani dell’Azienda Vitivinicola Ciù Ciù.

Sul fronte workshop, previsti interessanti incontri tematici sui trend della pizza (per addetti ai lavori), che vedranno protagoniste figure di spicco del panorama nazionale. Dalla teoria si passa invece alla pratica con i laboratori di “lezioni di pizza”, aperti al pubblico e guidati da grandi maestri pizzaioli. Spazio anche per i più piccoli con i divertenti ed educativi “Kids Lab”, realizzati anche quest’anno grazie alla collaborazione con Boing (canale 40 del DTT) e Cartoonito (canale 46 del DTT) e dedicati appunto ai bambini dai 4 ai 12 anni.

 

COLPO D’OCCHIO – LA CITTÀ DELLA PIZZA 2019
LOCATION: Ragusa Off – Via Tuscolana, 179 – Roma
GIORNI E ORARI DI APERTURA: Venerdì 12 aprile ore 18.00 – 24.00 / sabato 13 aprile ore 11.00 – 24.00 /
domenica 14 aprile ore 11.00 – 23.00
Ingresso gratuito.
Per tutte le info e le prenotazioni www.lacittadellapizza.it

 

Ufficio Stampa:

MG Logos Communication Agency

 

 

La Primavera dei Borbone
Il terzo appuntamento di “Esperienze Borboniche” sarà dedicato alla stagione della rinascita

La cucina e la natura sono strettamente legate: l’interesse per la cucina non deve mai superare il rispetto per il cibo, e dunque per i frutti che la natura offre solo in determinati periodi dell’anno. Era questa una regola “aurea” per i monzù, ovvero i cuochi dei Re, che utilizzavano ortaggi, verdure, agrumi e altri frutti raccolti principalmente nei giardini dei palazzi di corte.

Le delizie destinate alle tavole dei Re allietavano gli ospiti durante i ricevimenti grandiosi e le spettacolari feste a cui partecipavano personaggi illustri che hanno fatto la storia del Regno di Napoli, che con i Borbone ha dunque vissuto una vera e propria rinascita.

I sovrani erano ghiotti di asparagi, piselli, fave, fragole, limoni… Sono questi gli ingredienti dei piatti che compongono il menù che lo chef stellato Pasquale Palamaro ha pensato per il terzo capitolo di “Esperienze Borboniche” che si svolgerà il 27 marzo presso l’”Archivio Storico” (ristorante e premium bar ubicato in via Scarlatti, 30 – Napoli). In terzo appuntamento della kermesse – incentrata sulla cultura borbonica, e sul cibo e le bevande di cui i reali andavano ghiotti – è dunque dedicato alla Primavera e ai suoi buoni frutti, Le pietanze che saranno servite nel corso della serata sono dunque un inno alla cultura borbonica e alla stagione appena iniziata: gamberi e asparagi fritti; sartù di riso primaverile; crostata con fior di ricotta, fragole e limone. A tali ricette saranno abbinati un cocktail floreale preparato dal bar manager della struttura, Salvatore D’Anna (il “Floridiana – Sanmartino”), e due vini dell’azienda “Vitematta” (il “59 Vitematta”soumante metodo Martinotti Aglianico rosè, e “Il Principe”, un Asprinio spumante Metodo Classico).

La scaletta dell’evento prevede l’intervento di Salvatore Lanza dell’Associazione Culturale Neoborbonica (che parlerà dei primati del Regno delle Due Sicilie), dello chef Pasquale Palamaro, del bar manager Salvatore D’Anna, e di Tommaso Luongo dell’AIS Napoli, che introdurrà a sua volta l’intervento dei rappresentanti dell’azienda Vitematta che racconteranno la storia della cooperativa da cui la cantina ha avuto origine che ha l’obiettivo di contribuire all’emancipazione sociale e lavorativa del territorio casertano attraverso la cura e l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati nel settore dell’agricoltura e della vinificazione.

Per info e prenotazioni

375 6089682

Ufficio Stampa:

Grazia Guarino

12, 13 e 14 aprile 2019 – presso il “Ragusa Off” (Via Tuscolana, 179), a Roma

A LA CITTÀ DELLA PIZZA
TUTTI A SCUOLA DAI GRANDI MAESTRI PIZZAIOLI

Nello spazio workhsop e laboratori una full immersion nel goloso mondo della pizza, tra impasti, cotture, topping e abbinamenti.

Un ricchissimo calendario di workshop e laboratori in grado di soddisfare tutte le esigenze e le curiosità del pubblico di appassionati e di addetti ai lavori. Questo è quanto si prepara ad andare in scena, insieme alle oltre 120 ricette di pizza e stuzzicanti proposte food, nello spazio convegnistico della terza edizione de La Città della Pizza, manifestazione organizzata da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle, in programma a Roma da venerdì 12 a domenica 14 aprile presso gli oltre 5.000mq di Ragusa Off (via Tuscolana, 179).

Molti gli argomenti sotto i riflettori: dalla sempre viva attenzione per gli impasti alla cura per i topping, senza dimenticare l’importanza degli abbinamenti che fanno ormai parte dell’offerta delle migliori pizzerie dello Stivale. In sintesi un viaggio attraverso i trend in continua ascesa e le certezze ormai conseguite.

Partendo dai workshop (riservati agli addetti ai lavori), ecco quindi tutti gli appuntamenti, giorno dopo giorno:
Venerdì 12 aprile, alle ore 17.00 apertura in grande stile, con la partecipazione straordinaria del maestro pizzaiolo Franco Pepe (Pepe in Grani), per “Pizza full experience”. Un excursus sugli aspetti nutrizionali della pizza, sempre più sotto la lente di ingrandimento per i pizzaioli alla ricerca del giusto equilibrio tra gusto e salute.
Alle ore 19.00 si prosegue parlando di “Pizza e cocktail”. Un fenomeno in continua espansione, tanto che il birrificio Baladin, pioniere del movimento artigianale nella Penisola, nel 2018 ha creato il Beermouth, uno spirit nato dall’unione di una birra di grande personalità e struttura con una miscela di 13 erbe botaniche tradizionali. Il Beermouth sarà alla base di un cocktail creato in onore dei 100 anni del Negroni; in abbinamento Salvatore Salvo (Pizzeria Francesco&Salvatore Salvo) proporrà una pizza fritta studiata ad hoc. Il workshop vedrà la partecipazione di Teo Musso(Baladin).
Sabato 13, alle ore 11.30, il buongiorno è “scrocchiarello” con “Pizza romana: alle origini di uno stile”. Passato, presente e futuro della pizza capitolina, dagli storici forni di quartiere agli impasti contemporanei con topping gourmet. A partecipare saranno le diverse anime del panorama romano: il precursore Giancarlo Casa (La Gatta Mangiona), l’innovatore Gabriele Bonci (Pizzarium), l’inventore del mitico trapizzino Stefano Callegari (Sforno e Tonda), le nuove leve Francesco Arnesano(Lievito), Fabrizio Franco e Omar Abdel Fattah (Pane e Tempesta); in questo contesto una delle voci sarà rappresentata anche da Confesercenti Nazionale con l’Associazione Panificatori.
Alle ore 17.15 si cercherà di dare una risposta all’interessante quesito “Cosa significa pizza di territorio?”. A spiegare vantaggi e svantaggi del fare la pizza fuori dalle grandi città saranno Salvatore Gatta (Fandango), Paolo De Simone (Da Zero), Angelo Rumolo (Pizzeria Castello).
Altro tema di sicuro interesse è quello che riguarda il modo migliore per concludere una serata in pizzeria, tra pizze dolci e dessert al cucchiaio, tradizione e sperimentazione. Alle ore 18.30 ecco dunque “La pasticceria in pizzeria”. A discuterne saranno un grande pasticcere italiano e due pizzaioli dal passato “dolce”, Fabio Ciriaci (Gusto Madre Alba) e Luigi Cippitelli (Pizzeria Luigi Cippitelli), a riprova del fatto che pizzeria e pasticceria (entrambe discipline dell’arte bianca) hanno molto in comune.
L’ultima giornata di lavori, domenica 14 aprile, si apre alle ore 12.00 con “L’ondata veneta continua?”. In Veneto si è sviluppato un nuovo modo di concepire e fare la pizza, distaccandosi dalla tradizione napoletana. Ne parlano e ne indagano il futuro due grandi rappresentanti, con due stili differenti: Renato Bosco (Saporè) e Denis Lovatel (Da Ezio).
Chiusura, alle ore 17.00, affidata a “La pizza vegetariana”. Quello del vegetarianesimo è senza ombra di dubbio un trend in continua espansione e il mondo vegetale sta entrando con forza sempre maggiore anche nelle pizzerie. Tra i più attivi su questo fronte ci sono sicuramente due tra i maggiori esponenti di Roma e Napoli: Pier Daniele Seu (Seu Pizza Illuminati) e Ciro Salvo (50 Kalò).

Ma, La Città della Pizza sarà per tutti gli appassionati anche un’occasione straordinaria per carpire i segreti dei migliori maestri pizzaioli d’Italia. Grazie ai laboratori infatti, i pizza lover potranno seguire in prima persona, con le mani in pasta, i preziosi consigli dei professionisti.
Si parte venerdì 12 aprile, alle ore 19.00, con “Pizza in teglia” e a salire in cattedra sarà proprio il re della pizza al taglio, Gabriele Bonci.
Sabato 13, alle ore 13.30, al via l’utilissimo corso “La Pizza di Casa”, durante il quale Marzia Buzzanca (Percorsi di Gusto), spiegherà come fare ad ottenere una pizza gustosa e perfetta anche nel forno di casa.
Alle ore 16.15, con Davide Fiorentini (O’ Fiore Mio), si va a scuola di “Topping”. Alla ricerca dei condimenti, semplici o più ricercati, in grado di rendere speciale ogni pizza. L’eccellenza del Made in Italy sarà protagonista del laboratorio con il Prosciutto di San Daniele Dop.
Alle ore 19.00 i fun della “versione croccante” potranno prendere appunti durante il lab “Impasto per la pizza romana” a dirigere i lavori i romani veraci Jacopo Mercuro e Mirko Rizzo (180g Pizzeria Romana).
E, a proposito di “Impasti”, l’appuntamento imperdibile, domenica 14 aprile, alle ore 12.00, è con Francesco Martucci (I Masanielli), caposcuola della nouvelle vague casertana.
Alle ore 13.30, si riparte da “Il Pane”, sorta di primo amore per molti pizzaioli, proprio come per Renato Bosco (Saporè).
Alle 15.00 riflettori puntanti su “Il pomodoro”, ingrediente principe della pizza. A indicare la via per il migliore utilizzo possibile sarà Roberta Esposito (La Contrada).
Alle ore 16.30 Pasqualino Rossi (Elite) guida i presenti nel mondo de “La pizza nel ruoto”, altro fenomeno in fermento. A fare da sparring partner i formaggi selezionati dall’Onaf.
Si chiude, alle ore 18.00, ancora con i “Topping” e il grande maestro dei condimenti Edoardo Papa (In Fucina), che condurrà i più appassionati in un percorso di aromi e sapori, scegliendo tra materie prime d’eccellenza, tra le quali non mancherà il Prosciutto di San Daniele Dop.

E se gli adulti saranno impegnati nelle “lezioni di pizza”, i più piccoli non resteranno certo a guardare. Pensati per loro sono infatti i divertenti ed educativi “Kids Lab”, realizzati anche quest’anno grazie alla collaborazione con Boing (canale 40 del DTT) e Cartoonito (canale 46 del DTT) e dedicati appunto ai bambini dai 4 ai 12 anni.

“Un’offerta convegnistica e didattica – sottolinea Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum e ideatore de La Città della Pizza – quanto mai ricca e varia. La manifestazione, infatti, rimane a tutti gli effetti un momento essenziale di incontro per gli addetti ai lavori, che in questi tre giorni trovano la nostra iniziativa un ideale palcoscenico di confronto.” 

Infine, in attesa di scoprire i protagonisti di “Maestri in Cucina”, ovvero i grandi chef e i maestri pizzaioli autori dei pranzi e delle cene a quattro mani (con posti limitati), ecco ricapitolati tutti i nomi dei pizzaioli presenti nelle “case” durante la tre giorni de La Città della Pizza 2019:

Ciro Salvo, 50 Kalò, categoria “Napoletana” // Napoli
Pier Daniele Seu, Seu Pizza Illuminati, categoria “All’Italiana” // Roma
Giuseppe Pignalosa, Le Parule, categoria “Napoletana” // Ercolano (NA)
Davide Fiorentini, ‘O Fiore Mio, categoria “A degustazione” // Faenza (RA)
Rosario Ferraro, L’Antica Pizzeria da Michele, categoria “Napoletana” // Napoli
Carlo Sammarco, Carlo Sammarco Pizzeria 2.0, categoria “Napoletana” // Aversa (CE)
Filomena Palmieri, Pizzeria Da Filomena, categoria “Al Taglio” // Castrovillari (CS)
Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro, 180g Pizzeria Romana, categoria “Romana” // Roma
Ciccio Vitiello, Casa Vitiello, categoria “Napoletana” // Tuoro (CE)
Giancarlo Casa, La Gatta Mangiona, categoria “All’Italiana” // Roma
Carmine Donzetti, Pizza & Fritti, categoria “Fritta” // Casandrino (NA)
Francesco Arnesano, Lievito, categoria “Al Taglio” // Roma
Lello Ravagnan, Grigoris, categoria “All’Italiana” // Mestre (VE)
Fabio e Michele Tramontano, Al ritrovo degli amici, categoria “Fritta” // Maddaloni (CE)
Tommaso Vatti, La Pergola, categoria “A degustazione” // Radicondoli (SI)
Marco Rufini, Casale Rufini, categoria “All’Italiana” // Gallicano nel Lazio (RM)
Vincenzo Esposito, Carmnella, categoria “Napoletana” // Napoli
Denis Lovatel, Da Ezio, categoria “A degustazione” // Alano di Piave (BL)
Sami El Sabawy, La Pianetta, categoria “Romana” // Fiumicino (RM)
Giuseppe Maglione, Daniele Gourmet, categoria “All’Italiana” // Avellino
Angelo Greco e Giuseppe Furfaro, Trianon, categoria “Napoletana” // Napoli
Alessandro Coppari, Mezzo Metro, categoria “All’Italiana” // Senigallia (AN)
Ivano Veccia, Qvinto, categoria “Napoletana” // Roma
Angelo Tantucci, Capriccio, categoria “All’Italiana” // Monsano (AN)
Errico Porzio, Pizzeria Porzio, categoria “Napoletana” // Napoli
Matteo Aloe, Berberè, categoria “All’Italiana” // Bologna
Valentino Tafuri, 3 Voglie, categoria “All’Italiana” // Battipaglia (SA)
Roberto Orrù, Sa Scolla, categoria “All’italiana” // Baradili (OR)
Salvatore Santucci, Ammaccàmm, categoria “Napoletana” // Pozzuoli (NA)
Mario Panatta e Sara Longo, Pizza Chef, categoria “Al taglio” // Roma

Isabella De Cham, Isabella De Cham Pizza Fritta, categoria “Fritta” // Napoli
Angelo Pezzella, Angelo Pezzella Pizzeria Con Cucina, categoria “Napoletana” // Roma

Francesco Di CeglieIl Monfortino, categoria “Napoletana” // Caserta

Diego Vitagliano e Sara Palmieri, 10 Diego Vitagliano, “Senza glutine” // Napoli
Alessio Mattaccini, Spiazzo, “Fritti all’Italiana” // Roma
Marco e Antonio Pellone – Ciro Pellone Pizzeria, “Fritti all’Italiana” // Napoli
Martino Bellincampi, Pastella, “Fritti all’Italiana” // Roma

 

COLPO D’OCCHIO – LA CITTÀ DELLA PIZZA 2019
LOCATION: Ragusa Off – Via Tuscolana, 179 – Roma
GIORNI E ORARI DI APERTURA: Venerdì 12 aprile ore 18.00 – 24.00 / sabato 13 aprile ore 11.00 – 24.00 /
domenica 14 aprile ore 11.00 – 23.00
Ingresso gratuito.
Per tutte le info e le prenotazioni www.lacittadellapizza.it

Ufficio Stampa:

MG Logos

 

“Adunanza Deliziosa – Reati con gusto” è la nuova idea di Fabio Messina, figlio d’arte della gastronomia partenopea da ben tre generazioni. Tutto parte dal suo sogno originale: intercettare i desideri culinari delle persone, regalando un momento di gusto indimenticabile.

Questo format gastronomico, richiamando ironicamente il reato di “radunata sediziosa”, vuole condurre i partecipanti in un percorso di degustazioni fuori dai soliti schemi. Anzi, per dirla con l’articolo penale del reato da cui prende nome: “diretto a provocare pubblico scompiglio”.

Per la prima serata, in programma mercoledì 13 marzo ore 20:30, il complice di “reato” è l’azienda siciliana Mandrarossa Wines: la cena si articolerà attraverso cinque portate, ognuna abbinata a un vino della cantina sicula, che attestano il fil rouge tematico di ogni appuntamento, ossia sarà un’interpretazione della generosità del mare, la freschezza della brezza marina e le carezze del sole sul golfo di Napoli.

Tutto sarà condito da riflessi di contaminazione gastronomica.

La partecipazione prevede un limite posti di 35 persone.

Partner dell’evento: Casolaro Hotellerie SpA Divise & Divise – Abbigliamento Professionale

Cena degustazione completa di vini: 50 euro a persona

Per info e prenotazione (obbligatoria):
0815584006

“Aeffe Beer Day”

 

28 marzo 2019, dalle ore 9 alle 17

Birrificio Artigianale Aeffe – Nocera inferiore (SA)

 Ingresso libero e gratuito

 

Un mondo sempre in fermento, e non solo per via della produzione. La birra artigianale campana cresce, cambia, migliora. Un divenire che necessita di fermarsi a riflettere, almeno una volta all’anno e di certo assieme a tutti gli attori del settore.

Ne sono convinti Arturo Spinelli e Ferdinando Di Landro, fondatori ed animatori del Birrificio Artigianale Aeffe, di recente trasferitosi a Nocera Inferiore. E’ lì che, all’interno del nuovo stabilimento di oltre mille metri, hanno pensato di accogliere il primo “Aeffe Beer Day”.

Nome che fa rima con “birthday”, di conseguenza con festa, condivisione, ma anche “riflessione aperta”.

L’appuntamento è per il prossimo 28 marzo, a partire dalle ore 9 e fino alle ore 17. Una intera giornata in cui lo stabilimento aprirà le porte ad esperti, addetti ai lavori e semplici appassionati, affinché si possa discutere di birra artigianale in maniera corale e scambiarsi, informalmente, pareri e consigli.

A vivacizzarla una serie di “musicisti liberi” che faranno comparse improvvise, mentre a coordinare i diversi momenti ci sarà la food writer Antonella Petitti.

Si partirà da una cotta pubblica, spiegata e seguita meticolosamente dai mastro birrai Salvatore Arnese e Francesco Maiorano, che servirà non solo a mostrare il lavoro che c’è dietro ad una birra ma segnerà la nascita di un nuovo prodotto Aeffe.

Si tratta  di una Session Saison che sarà vestita con un’etichetta speciale disegnata proprio utilizzando la birra, firmata dall’artista laziale Ugo Art, anch’essa svelata nell’occasione.

Durante la giornata si alterneranno interventi autorevoli, tra cui quello del degustatore Alfonso Del Forno, coordinatore di Unionbirrai e presidente dell’Associazione Nonsologlutine Onlus, e di Ciro Tortora, tecnico della Soltar Chimica.

L’ingresso è libero e gratuito ma necessita di prenotazione tramite e-mail all’indirizzo info@afbirra.it, segnalando indicativamente la fascia oraria prescelta.

 

PROGRAMMA

Ore 9_Benvenuto

Ore 9:30_Inizio cotta pubblica

con i mastro birrai Salvatore Arnese e Francesco Maiorano

Ore 10:30_Presentazione nuovo prodotto della Session Saison

Ore 11:30_ La Birra artigianale in Campania: lo stato dell’arte!

con Alfonso Del Forno, degustatore e beer writer

Ore 13_Colazione con degustazione di “Birra Margherita” (weiss, strong e belgian ale)

Ore 15_La produzione di birra casalinga: gli aspetti tecnici

con i mastro birrai Salvatore Arnese e Francesco Maiorano

Ore 16_Elemento fondamentale: la sanificazione

con Ciro Tortora della Soltar Chimica

Ore 16:30_ Presentazione etichetta Aeffe realizzata con la birra e firmata dall’artista Ugo Art

Ore 17_Saluti

con Ferdinando Di Landro e Arturo Spinelli

La giornata sarà coordinata e condotta dalla food writer Antonella Petitti

 

Birrificio Artigianale Aeffe

Via S. D’Alessandro, 43 | Nocera Inferiore (SA)

info +39 0815162434

www.afbirra.it

Pagina Fb:  Aeffe Birra

Pagina Instagram: Birrificio Aeffe

 

Ufficio stampa:

Redazione Rosmarinonews.it

“Positano – la sera dei bianchi bendati”

Presso la splendida location dell’Hotel Villa Gabrisa a Positano, incastonato nel meraviglioso contesto della Costiera Amalfitana, lunedì 18 marzo ore 20.00, si terrà “POSITANO-LA SERA DEI BIANCHI BENDATI”, ovvero una degustazione alla cieca di 6 vini provenienti da due regioni italiane.

La serata ideata e organizzata da Angela Merolla si svolgerà rigorosamente alla cieca, senza rivelare la regione, la cantina produttrice, il vitigno e l’annata dei vini posti in degustazione, questo per rendere l’esame organolettico più oggettivo possibile, evitando di condizionare i giudizi dei degustatori.

Poco distanti dal mare di Positano, i vini saranno serviti con etichette e bottiglie bendate,una lettura intrigante quanto affascinante, per una serata finalizzata all’approfondimento di terroir e uve diverse tra loro.  Sarà valutato ogni vino da un punto di vista visivo, olfattivo, gusto-olfattivo, dando un voto finale e suggerendone l’abbinamento cibo.

Solo a degustazione ultimata si renderanno noti i nomi dei vini e delle aziende produttrici, insieme alle informazioni tecniche di ogni etichetta.

La degustazione dei vini include un percorso gastronomico di alta qualità.

CANTINE

Villa Venier – Treviso TV
www.villavenier.com

Gianni Tessari-Roncà VR

www.giannitessari.wine

Tenuta Cavalier Pepe – Luogosano AV

www.tenutacavalierpepe.it

Az.VitivinicolaNardoneNardone-Pietradefusi AV
www.nardonenardone.it

Cantine Fontanarosa – Frasso Telesino BN

www.cantinefontanarosa.it

 

 

PARTNER FOOD:

 

Pizzeria Opera – Faiano SA

Tris fritti Opera:

Frittatina di pasta con carciofi

Crocchè di patate viola

Arancino classico

 

Jamonita – Nocera Inferiore SA

Tris di formaggi campani:

Formaggio di capra stagionato 6 mesi

Formaggio di pecora stagionato 12 mesi

Blu di Bufala

 

DiVin Baguette – Maiori SA

Baguette Delicato:

Provola fresca di Tramonti , filetto di alici sott’olio, pomodorini gialli Solania, zeste di limone e olio aromatizzato al limone

 

Tenuta Celentano – Nocera Inferiore SA

In degustazione:

Olio extravergine d’oliva Dop Colline Salernitare

 

Azienda Solania – Nocera Inferiore SA

Pomodorini gialli

 

Apicoltura Mattei di Cristian Mattei – Lapio AV

In degustazione:

Miele da metodi biologici

 

Panificio Filippo Cascone – Lettere

Pane Cafone da lievito madre-3 impasti con lievitazione di 58 ore

Grissini alle olive verdi cilentane e olio evo

 

Il Gusto della Costa – Positano SA

Limoncello

Confettura di cipolle di Tropea

Confettura di fichi di Praiano

EVENTO SU INVITO

 

Hotel Villa Gabrisa

Via Pasitea, 223

Positano

www.villagabrisa.it

 

Ufficio stampa:

Angela Merolla

Email: meroangela@libero.it

Mobile: 320 861 98 20

 

 

 

LA CITTÀ DELLA PIZZA 2019:
PER TRE GIORNI ROMA DIVENTA LA CAPITALE DELLA PIZZA
CON I MIGLIORI INTERPRETI D’ITALIA

Programma straordinario per la terza edizione:
presenti circa 50 tra i migliori pizzaioli d’Italia con oltre 100 golosissime pizze differenti;
focus su abbinamenti e materie prime,
imperdibili incontri a quattro mani con grandi chef.
Grande attenzione per convegni e laboratori,
con uno spazio speciale riservato ai più piccoli.
Aperte le iscrizioni per “Stand Up Pizza”.

L’attesa sta per finire, da venerdì 12 a domenica 14 aprile va in scena a Roma La Città della Pizza 2019 – format ideato da Vinòforum e realizzato con la collaborazione di Ferrarelle – il più importante evento dedicato al prodotto simbolo del Bel Paese. Dopo l’enorme successo delle prime due edizioni, ad ospitare la manifestazione sarà una location tutta nuova, la più grande della Capitale, con oltre 6.000 mq in un unico ambiente: stiamo parlando di “Ragusa Off” di via Tuscolana 179, finita di ristrutturare da pochissimo.

Ed è qui che si alterneranno i migliori pizzaioli d’Italia, rappresentanti delle diverse scuole dal Nord al Sud dello Stivale e selezionati dal team di autori composto da Emiliano De Venuti, ideatore de La Città della Pizza e CEO di Vinòforum, dai giornalisti Luciano Pignataro, Luciana Squadrilli, Tania Mauri e dal maestro pizzaiolo Stefano Callegari. I criteri per la selezione sono stati, come ogni anno, quelli enunciati nel “manifesto” dell’evento (www.lacittadellapizza.it/il-manifesto), ovvero passione, qualità, ricerca, cura e attenzione per tutte le fasi della produzione. In prima fila ci saranno le cosiddette “case”, le 12 pizzerie suddivise nelle categorie “Napoletana”, “All’italiana”, “A degustazione”, “Romana”, “Al taglio”, “Fritta” e “Senza Glutine”. Le case proporranno un menù composto da tre diversi tipi di pizza: margherita o marinara, un cavallo di battaglia e una special edition creata appositamente per l’evento, per un totale quindi di oltre 100 pizze differenti fatte da ben 34 maestri pizzaioli.
Alle case della pizza si aggiungerà una postazione speciale dedicata ai “Fritti all’italiana”, che vedrà un interprete diverso per ogni giornata.
Per ogni pizza ci sarà un abbinamento da sperimentare, a partire da quelli con la Birra Artigianale firmata Baladin e i vini biologici marchigiani dell’Azienda Vitivinicola Ciù Ciù.

Ma non finisce certo qui. Ricchissima è infatti l’offerta convegnistica della manifestazione, con workshop e incontri tecnici dedicati all’evoluzione della pizza, alle nuove tendenze e, più in generale, all’eccellenza agroalimentare; a partecipare saranno alcuni grandi nomi dell’arte della pizza insieme a diversi addetti ai lavori. Ampio spazio anche ai laboratori per grandi e piccini: dai divertenti ed educativi “Kids Lab”, realizzati anche quest’anno grazie alla collaborazione con Boing(canale 40 del DTT) e Cartoonito (canale 46 del DTT) e dedicati ai bambini dai 4 ai 12 anni; fino al palcoscenico di “A Scuola di Pizza”, dove gli adulti potranno imparare tutti i segreti su impasti, cotture e condimenti insieme ai grandi maestri pizzaioli.
Non mancherà poi un’area riservata alle “Materie prime”, con focus sui principali ingredienti della pizza: farina, pomodoro, mozzarella e olio extravergine di oliva che in questa edizione vedrà la partecipazione di importanti aziende produttrici, degustazioni guidate e incontri tematici.
La Città della Pizza darà spazio anche a tutti quegli ingredienti d’eccellenza che rappresentano il topping perfetto nei menu di tante pizzerie: dal Prosciutto di San Daniele Dop, rappresentato dal Consorzio, alle conserve di Casa Marrazzo, passando per i Tartufi, il Caviale, le Alici, il Tonno e la Mortadella di Bologna Igp.

Riflettori puntati per scoprire i protagonisti di “Maestri in Cucina”: pranzi e cene a quattro mani, organizzati con Ferrarelle e disponibili solo su prenotazione, che vedono la partecipazione straordinaria di maestri pizzaioli e grandi chef, stellati e non. Un’esperienza unica, resa ancora più esclusiva dagli abbinamenti con lo Champagne Rosé firmato Ruinart, la più antica Maison de Champagne.

Dopo il successo dello scorso anno, si riaprono le selezioni per “Stand Up Pizza”, il palcoscenico, organizzato con la collaborazione di Pizza On The Road e riservato a tutti quei pizzaioli, nuovi talenti o esperti artigiani, che desiderano entrare a far parte de La Città della Pizza. Al centro della sfida di quest’anno, l’ingrediente, tipico del proprio territorio di provenienza o al quale si è particolarmente legati. Quest’ultimo, utilizzato in ogni sua parte, riducendo al minimo gli sprechi, dovrà essere il principale protagonista della pizza proposta. Per partecipare basta inviare una mail, entro il 15 marzo, a pizza2019@lacittadellapizza.it, indicando la ricetta della pizza e raccontando l’utilizzo dell’ingrediente. I pizzaioli selezionati saranno invitati a presentare la loro pizza il 13 e il 14 aprile alla presenza degli autori de La Città della Pizza, giornalisti sede esperti. La pizza vincitrice del contest consentirà al pizzaiolo di partecipare alla prossima edizione de La Città della Pizza.

La Città della Pizza 2019 amplia sempre più i propri contenuti di valore dedicando un palcoscenico importante a “Emergente Pizza Chef” e “Emergente Chef d’Italia” format firmato dai giornalisti Luigi Cremona e Lorenza Vitali. A sfidarsi per ottenere la qualificazione alla finale nazionale in programma ad ottobre, saranno in questo caso gli “emergenti” del Centro-Sud (under 30 per gli chef e under 35 per i pizzaioli).

“Ci piace sottolineare – dichiara Emiliano De Venuti ideatore della manifestazione e CEO di Vinòforum – come soltanto dopo due anni La Città della Pizza sia diventata un appuntamento fondamentale sia per gli operatori che per gli appassionati. Merito certamente del format inclusivo che soddisfa sia le esigenze di business degli addetti al settore e delle aziende partecipanti, sia le esigenze di formazione ed intrattenimento del vasto pubblico di consumatori e appassionati della pizza”.

Ecco tutti i protagonisti, impegnati nelle “case”, de La Città della Pizza 2019:
Ciro Salvo, 50 Kalò, categoria “Napoletana” // Napoli
Pier Daniele Seu, Seu Pizza Illuminati, categoria “All’Italiana” // Roma
Giuseppe Pignalosa, Le Parule, categoria “Napoletana” // Ercolano (NA)
Davide Fiorentini, ‘O Fiore Mio, categoria “A degustazione” // Faenza (RA)
Rosario Ferraro, L’Antica Pizzeria da Michele, categoria “Napoletana” // Napoli
Carlo Sammarco, Carlo Sammarco Pizzeria 2.0, categoria “Napoletana” // Aversa (CE)
Filomena Palmieri, Pizzeria Da Filomena, categoria “Al Taglio” // Castrovillari (CS)
Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro, 180g Pizzeria Romana, categoria “Romana” // Roma
Ciccio Vitiello, Casa Vitiello, categoria “Napoletana” // Tuoro (CE)
Giancarlo Casa, La Gatta Mangiona, categoria “All’Italiana” // Roma
Carmine Donzetti, Pizza & Fritti, categoria “Fritta” // Casandrino (NA)
Francesco Arnesano, Lievito, categoria “Al Taglio” // Roma
Lello Ravagnan, Grigoris, categoria “All’Italiana” // Mestre (VE)
Fabio e Michele Tramontano, Al ritrovo degli amici, categoria “Fritta” // Maddaloni (CE)
Tommaso Vatti, La Pergola, categoria “A degustazione” // Radicondoli (SI)
Marco Rufini, Casale Rufini, categoria “All’Italiana” // Gallicano nel Lazio (RM)
Vincenzo Esposito, Carmnella, categoria “Napoletana” // Napoli
Denis Lovatel, Da Ezio, categoria “A degustazione” // Alano di Piave (BL)
Sami El Sabawy, La Pianetta, categoria “Romana” // Fiumicino (RM)
Giuseppe Maglione, Daniele Gourmet, categoria “All’Italiana” // Avellino
Angelo Greco e Giuseppe Furfaro, Trianon, categoria “Napoletana” // Napoli
Alessandro Coppari, Mezzo Metro, categoria “All’Italiana” // Senigallia (AN)
Ivano Veccia, Qvinto, categoria “Napoletana” // Roma
Angelo Tantucci, Capriccio, categoria “All’Italiana” // Monsano (AN)
Errico Porzio, Pizzeria Porzio, categoria “Napoletana” // Napoli
Matteo Aloe, Berberè, categoria “All’Italiana” // Bologna
Valentino Tafuri, 3 Voglie, categoria “All’Italiana” // Battipaglia (SA)
Roberto Orrù, Sa Scolla, categoria “All’italiana” // Baradili (OR)
Salvatore Santucci, Ammaccàmm, categoria “Napoletana” // Pozzuoli (NA)
Mario Panatta e Sara Longo, Pizza Chef, categoria “Al taglio” // Roma
Diego Vitagliano e Sara Palmieri, 10 Diego Vitagliano, “Senza glutine” // Napoli
Alessio Mattaccini, Spiazzo, “Fritti all’Italiana” // Roma
Marco e Antonio Pellone – Ciro Pellone Pizzeria, “Fritti all’Italiana” // Napoli
Martino Bellincampi, Pastella, “Fritti all’Italiana” // Roma

 

COLPO D’OCCHIO – LA CITTÀ DELLA PIZZA 2019
LOCATION: Ragusa Off – Via Tuscolana, 179 – Roma
GIORNI E ORARI DI APERTURA: Venerdì 12 aprile ore 18.00 – 24.00 / sabato 13 aprile ore 11.00 – 24.00 /
domenica 14 aprile ore 11.00 – 23.00
Ingresso gratuito.
Per tutte le info e le prenotazioni www.lacittadellapizza.it

Ufficio stampa:

MG Logos di Stefano Carboni

 

Il cliente è protagonista della sua esperienza culinaria nella Pizzeria Spicchi d’Autore, realtà enogastronomica napoletana presente nel territorio con tre sedi. Nel locale del Vomero, gestito da Loredana D’Angelo, è possibile personalizzare la propria pizza con quattro gusti. Un concetto di pizza diverso, che permette a Spicchi D’autore di distinguersi nel panorama della ristorazione partenopea. L’idea di base che caratterizza questo format incentrato sulla pizza non è venuta meno durante la serata in partnership con Biancobaccalà, il ristorante guidato da Nino De Filippo che diffonde la cultura del mangiare bene a base di baccalà.

Baccalà Day, punto d’incontro fra pizza e baccalà

In occasione del Baccalà Day le pizze di Spicchi d’Autore hanno incontrato il gusto e freschezza del baccalà di Nino De Filippo, patron di Biancobaccalà. Una cena che ha unito due importanti realtà di ristorazione all’insegna dell’amore per la buona cucina e l’entusiasmo di sperimentare nuovi abbinamenti.

“Durante il Baccalà Day è stato possibile degustare una pizza a due gusti, concetto che sposa la nostra filosofia della pizza” ha spiegato Loredana D’Angelo. “Abbiamo ricevuto ottimi riscontri per la pizza con i gusti che hanno dato lustro alla serata: Biancobaccalà e Bianco Chips” ha proseguito la D’Angelo.

Stando alla descrizione, il primo è un topping rosso con sugo di pomodoro e tocchetti di baccalà. “Si è deciso di chiamarlo Biancobaccalà per la qualità di freschezza e colore bianco del prodotto” ha spiegato la titolare del Spicchi d’Autore. La seconda ricetta, anch’essa creata a quattro mani dalla pizzeria del Vomero e Biancobaccalà, è stata la Bianco Chips. “Questa specialità prende il nome da un prodotto già presente nel menù di Spicchi d’Autore. Sono le chips di baccalà. Una rivelazione di gusto e successo presso il pubblico dei giovani” ha spiegato Loredana D’Angelo.

 

La pizza Bianco Chips, che prende il nome dalla ricetta, ha una base con Fior di Latte, pesto di pistacchio di Bronte, sfoglie di baccalà e chips di baccalà. Anche gli antipasti hanno fatto la loro parte di qualità: ad aprire le danze della serata sono stati gli arancini di riso venere e baccalà e le polpette di baccalà. Anche la cucina nipponica ha incontrato la gastronomia partenopea con baccalà, dando vita al sashimi e alla tartare.

Il progetto Spicchi d’Autore si focalizza sulla ricerca dei prodotti a chilometro zero e sulle farine di qualità che garantiscono prodotti altamente digeribili. “Su questi elementi riceviamo sempre un buon feedback dalla nostra clientela, che ci sceglie per serate all’insegna del gusto per i buoni piatti” ha confermato Loredana D’Angelo.

Al “Silenzio Cantatore” approda lo chef Gian Marco Carli de “Il Principe” di Pompei.

EVENTI ESCLUSIVI E RICERCATEZZA NEL FOOD PER VIVERE UN’ESPERIENZA INDIMENTICABILE.

“Marì’, dint’ ‘o silenzio, silenzio cantatore, nun te dico parole d’ammore, ma t’ ‘e ddice stu mare pe’mmé”.

Come poter dimenticare l’invenzione poetica di Bovio “Silenzio Cantatore” che descrive un singolare paesaggio napoletano, immobile e quasi emblematico.

Proprio come nella canzone, fra il mare, la luna ed il misterioso silenzio, sulle colline di San Pietro (Piano di Sorrento) si trova il “Silenzio Cantatore”, location tra le più belle della Costiera Amalfitana.

Mercoledì 6 marzo, dalle 13 alle 16, Open day “Silenzio Cantatore” con la partnership del ristorante gourmet dal 1986 “Il Principe di Pompei” guidato dallo chef Gianmarco Carli.

Per l’occasione, gli ospiti verranno accolti con un Welcome Cocktail Buffet preparato dallo chef Carli.

Your Wedding in The experience of Ulisse Odissey!

 

Il Silenzio Cantatore affaccia sull’arcipelago Li Galli offrendo, così, ai suoi ospiti l’esperienza di poter rivivere ma sopratutto ammirare gli scogli accanto ai quali, probabilmente, navigò la svelta vela quadrata greca, con Ulisse legato all’albero dai compagni per non cedere al canto mortale delle Sirene.

Nulla è lasciato al caso, ogni particolare è studiato per garantire un’eccellente guest experience facendone godere l’incantevole scenografia naturale grazie al panorama paradisiaco.

 

Una location adattabile, grazie agli spazi all’aperto ed al chiuso, per qualsiasi occasione: wedding, cerimonie, convegni, defileè di moda, shooting.

 

Tanti sono i progetti futuri ed è questo il motivo per il quale nasce la collaborazione con lo chef Gian Marco Carli che ne curerà l’aspetto gastronomico durante le serate esclusive che si terranno al Silenzio Cantatore, rispettando la territorialità e lo spirito del luogo.

Il viale d’ingresso accompagna gli ospiti nell’accogliente sala d’aspetto, ma la struttura presenta numerosi luoghi di ritrovo: uno spazio all’aperto, un privè ed anche una saletta. Le sale possono accogliere fino a 120 persone.

A completare la ricca offerta è l’esclusiva spiaggia privata che consente anche l’ormeggio delle barche per gli attesi ospiti della struttura.

L’Avv. Achille Morabito, proprietario della struttura, ha ricreato un luogo raffinato ed elegante in cui estraniarsi dalla quotidianità curandone tutti i dettagli in maniera impeccabile.

Alcune notizie storiche riguardanti la location:

Il “Silenzio Cantatore” venne costruito negli anni ’30 su ordine di un nobile francese che, durante una tenuta di caccia, si innamorò perdutamente di una giovane artista che, prima di esibirsi al Teatro San Carlo di Napoli, decise di regalarsi qualche giorno in Costiera. Proprio perché non andasse perso il luogo in cui conobbe quella che poi sarebbe diventata sua moglie, il nobile decise di edificare, su quei colli, un luogo di ritrovo per giovani amanti, intellettuali ed artisti che trovavano in quella fusione di colori, aromi e sensazioni la fonte della loro ispirazione e concentrazione.

Silenzio Cantatore

Via Meta-Amalfi, 101 Colli di San Pietro

Piano di Sorrento

Napoli

http://www.silenziocantatore.it

 

Ufficio Stampa

Allegra Ammirati

GRANDE SUCCESSO AL VOMERO PER IL CARNEVALE NAPOLETANO

Napoli, 5 marzo – Grande successo per la prima edizione del Carnevale Napoletano che ha “colorato” per cinque giorni le strade del Vomero. La kermesse, organizzata da D2 Eventi con il patrocinio del Comune di Napoli, della Quinta Municipalità, di ScegliNapoli e Casartigiani, ha registrato la soddisfazione di tutti gli operatori coinvolti.
“La prima edizione del Carnevale Napoletano tenutasi sul territorio della Municipalità 5 – dichiara il presidente Paolo De Luca – può essere considerata una ottima base dalla quale partire per le edizioni a venire. Buone la qualità delle iniziative e le modalità di proposta, buoni i riscontri ricevuti dalla cittadinanza. Tanti i bimbi, in maschera e non, che hanno partecipato, con i propri genitori, in allegria e con gioia a questi cinque giorni di festa. Questo era lo spirito e l’obiettivo dell’iniziativa che crediamo di aver raggiunto”. “Siamo già al lavoro – affermano i responsabili della D2 Eventi – per costruire il format della prossima edizione. Il grande successo ottenuto quest’anno ci incoraggia a proporre per il 2020 una kermesse ancora più ricca e coinvolgente per il territorio”.
Ufficio Stampa
Carmine Bonanni

Bianco Tanagro: dal 27 al 1° maggio nel borgo di Auletta

Dieci anni di valorizzazione e promozione del carciofo bianco del Tanagro.

 

Tornerà a fine aprile, come d’abitudine, l’appuntamento con Bianco Tanagro: festival dedicato al carciofo bianco del Tanagro ed al suo territorio. Un’edizione importante, quella alle porte, che celebrerà il decennale della kermesse.

L’inaugurazione, prevista il 27 aprile alle ore 17, darà il via alle innumerevoli attività che compongono il fitto programma di Bianco Tanagro, nato da un’idea di Giuseppe Lupo e organizzato da sempre dalla Pro Loco di Auletta.

Dieci anni fa non potevo immaginare saremmo arrivati a questo punto, eravamo mossi dal desiderio di fare qualcosa per il nostro territorio e dare una speranza ai nostri giovani, e – anche se la strada è ancora lunga – penso che possiamo dire di esserci riusciti. Siamo orgogliosi, soddisfatti ma anche pronti a migliorare sempre di più”, racconta Lupo.

Dallo scorso anno il festival ha azzerato la presenza di plastica ed ha lanciato le family bag per portare a casa ciò che non è stato consumato ai tavoli. Dunque sostegno all’ambiente e lotta aperta allo spreco alimentare. Nelle cucine, come sempre, ci saranno i contadini di Auletta che producono il carciofo bianco e proporranno il proprio prodotto, declinandolo nelle ricette locali e della tradizione.

Centrali le “Tabernae Parlanti”, ovvero i salotti gastronomici condotti dalla giornalista gastronomica Antonella Petitti, dove ogni giorno si alterneranno esperti del settore, chef, pasticceri, pizzaioli, sommelier e rappresentanti istituzionali.

L’obiettivo è accendere i riflettori sulla versatilità del carciofo bianco, nonché continuare a riflettere su quanto sia possibile fare per favorire la crescita sostenibile dei piccoli centri d’entroterra e della loro agricoltura familiare.

Di grande impatto, da qualche anno, il contemporaneo “Bianco Festival” che si svolge in maniera itinerante tra le strade di Auletta e che lì porta i migliori artisti di strada.

A ricevere l’ormai ambito “Carciofo d’Oro” quest’anno saranno gli inquilini di Casa Surace, i quali hanno promesso di mettersi ai fornelli e raccontare “a modo loro” la straordinarietà del “guerriero” dal cuore tenero.

 

Ufficio Stampa

Rosmarinonews.it

 

Ritorna dopo il successo delle precedenti edizioni, Pasticceri e Pasticcerie d’Italia 2019, la terza edizione dell’evento dedicato ai migliori maestri pasticcieri d’Italia premiati Tre e Due Torte dalla guida del Gambero Rosso.

Da Nord al Sud una selezione dei migliori maestri pasticceri italiani arriveranno a Napoli per incontrare il pubblico di addetti ai lavori, appassionati e curiosi – in un’unica serata di degustazione presso il Roof dell’Hotel Royal Continental di Napoli – presentando creazioni di pasticceria tradizionale e moderna alcune realizzate in anteprima assoluta per l’occasione.

Mai come adesso la pasticceria italiana sta vivendo momenti di grande evoluzione per la necessità di sperimentare nuove strade, salvaguardando sempre più l’identità italiana e orientandosi verso una pasticceria sana, leggera e bilanciata per un piacere quotidiano senza troppi complessi di colpa, tutto da scoprire il 28 febbraio.

Ad oggi fra i protagonisti della serata di degustazione, che sarà possibile incontrare e conoscere, scoprendo la qualità e la ricercatezza delle loro tecniche, la ricercatezza delle materie prime utilizzate e la filosofia produttiva dietro ogni loro singola «dolce creazione», annoveriamo in ordine alfabetico:

Alessandro Spagnoletti – Pasticceria La Gioia
Carlo Cuofano – Pasticceria Svizzera
Ciro Poppella Scognamillo – Pasticceria Poppella
Claudio Gatti – Pasticceria Tabiano
Federico Betti – Pasticceria Peccati Di Gola
Gabriele Tangorra – Pasticceria Pasthello
Gerardo Di Dato – Pasticceria Di Dato
Giuseppe Ratto – Gran Caffe’ Ratto
Grazia Mazzali – Pasticceria Mazzali
Marco De Vivo – Pasticceria De Vivo
Mario Armante – Armante Le delizie dei Borbone
Mario Di Costanzo – Pasticceria Di Costanzo
Nicola e Andrea Pansa – Pasticceria Pansa
Paola Rizzelli e Michele Vetere – Pasticceria Aldemorisco
Pasquale Marigliano – Pasticceria Pasquale Marigliano
Raffaele Capparelli – Pasticceria Al Capriccio
Roberto De Pascale – Pasticceria De Pascale
Sabatino Sirica – Pasticceria Sirica
Salvatore Gabbiano – Pasticceria Gabbiano Dulcis in Pompei
Sal De Riso – Sal De Riso Costa d’Amalfi
Ugo e Raffaele Mignone – Pasticceria Mignone
Vito Di Anna – Antico Caffé Spinnato

Non solo alta pasticceria, ma anche i migliori vini dolci e bollicine, selezionati dagli esperti del Gambero Rosso, espressioni vitivinicole italiane per scoprire nuovi abbinamenti grazie al coinvolgimento di importanti aziende del settore, tra le quali: Gianni Doglia, Tenuta il Falchetto, Cantina di Solopaca, Azienda Agricola Fabio de Beaumont, Vini Biasiotto.

🔹Giovedì 28 febbraio 2019
🔹dalle 18:30 alle 22:00
🔹Ingresso: €25 intero, € 20 soci Ais e Gambero Rosso Academy
Evento a posti limitati solo su prenotazione

Per info e prenotazioni:
tel. 081 311.98.00/13
cell. 338 169.17.27
email: eventi.na@cittadelgusto.it, comunicazione.na@cittadelgusto.it

A cena al ristorante Mangiafoglia con i vini siciliani di Tenute Mannino di Plachi

IL 27 FEBBRAIO ALLE ORE 20:30, CONTINUA IL PROGETTO “LA CANTINA DEL MESE” IN COLLABORAZIONE CON AIS NAPOLI

Continua il progetto “La Cantina del Mese” al Ristorante Mangiafoglia volto alla valorizzazione delle eccellenze vitivinicole italiane e ai giusti abbinamenti con il buon cibo promosso dall’AIS (Associazione Italiana Sommelier), Delegaazione AIS. Il secondo appuntamento del 27 febbraio, alle ore 20.30 presso il ristorante Mangiafoglia in via Giosuè Carducci n°32, è in sinergia con la realtà siciliana “Tenute Mannino di Plachi” (Viagrande – CT) e vedrà la presenza del produttore Giuseppe Mannino che, con il suo racconto, ci porterà tra anfratti enologici della Sicilia Orientale, parlando delle caratteristiche che rendono unici i vini di questa terra baciata dal fuoco.

La degustazione sarà guidata dal degustatore ufficiale AISSteffen Wagner.
La serata avrà inizio con il classico Benvenuto di Mangiafoglia, un’accoglienza speciale con il vino “Palmento 810” Terre Siciliane IGT 2017 accompagnato dalla polpetta di acciughe del Cantabrico in salsa mediterranea.

 

 

 

 

 

 

 

Il menu della serata, ideato dalla chef Costanza Fara del Ristorante Mangiafoglia, è una amalgama di sapori che sono il risultato di una selezione di prodotti tratti da diverse culture, ben equilibrati tra loro e dal carattere deciso. Un percorso di quattro portate in cui piatti sono esaltati dai vini e viceversa.

Benevenuto

Polpetta di acciughe del Cantabrico in salsa mediterranea

IGP Terre Siciliane Carricante “Palmento ‘810”, 2017

Antipasto

Tortino di alici

Etna Bianco DOC, 2017

Primo Piatto

Fregula con salsiccia e funghi porcini

Etna Rosso DOC, 2011

Etna Rosso DOC, 2014

Secondo Piatto

Cinghiale in umido

Etna Rosso DOC “Vasadonna”, 2006

Fine pasto

Formaggio Ragusano DOP

Etna Rosso DOC “Vasadonna”, 2006

I vini di Tenute Mannino di Plachi hanno una storia antica che risale al lontano 1800, quando il Barone Franz Mannino iniziò ad esportare in Europa e in Nord America i prodotti tipici siciliani, tra cui vino e arance, riscuotendo successo sul mercato internazionale.

Oggi, la struttura si è trasformata in un’azienda agricola e vinicola moderna, che ha fatto dell’ecoturismo e dell’enoturismo il suo cavallo di battaglia.

L’azienda è costituita da tre diverse tenute: il Podere di Pietra Marina, collocato nel versante Nord dell’Etna, a circa 550 metri, luogo in cui si producono le uve a bacca rossa, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, l’uvaggio dell’Etna DOC Rosso. La Tenuta Le Sciarelle, sul versante Sud dell’Etna, dove si producono le uve a bacca bianca Carricante e Catarratto, adatte alla produzione dell’Etna DOC Bianco;infine, la Tenuta del Gelso, collocata su un esteso appezzamento di terreno adibito alla produzione di agrumi, ortaggi, ulivi.

Per info e prenotazioni
Indirizzo: Via Giosuè Carducci n°32, 80121 Napoli (NA)
Sitowww.mangiafoglia.it Tel. 081 414631 E-Mailinfo@mangiafoglia.it
Social: Mangiafoglia

 

Ufficio stampa

Roberta Raja

 

 

Dalle coste italiane alla Grecia per la tutela del mare, con focus su acqua e pesca

Si parte con il nuovo programma di Med Cooking 2019 : informare, promuovere e tutelare per “alimentare il Mediterraneo” con la prima tappa di Castellammare di Stabia i prossimi 24 e 25 marzo.Parte da queste linee guida l’edizione 2019 del Mediterranean Cooking Congress, evento organizzato dalla società By Tourist, giunto alla VI edizione ed itinerante sulle coste del Mediterraneo. I protagonisti di questa edizione sono l’acqua e la pesca, in un’ottica di marketing territoriale per “tutelare il mare, alimentando il Mediterraneo”. 

24-25 Marzo a Castellammare di Stabia, prima tappa di Med Cooking 2019: 

Tra i protagonisti della tappa stabiese già confermati:

Mauro Uliassi, 3 stelle Michelin di Senigallia

Hilde Soliani, l’artista dell’Olfatto e del Gusto

Nino Di Costanzo, 2 stelle Michelin del Dani’ Maison di Ischia

Gennaro Esposito, 2 stelle Michelin di La Torre del Saracino di Vico Equense

Domenico Iavarone del Jose’ Restaurant di Torre del Greco

Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin di La Capinera di Taormina

Vincenzo Guarino, executive Chef di Mandarin Oriental sul Lago di Como

Alfonso Porpora del brand innovativo Pastabar Leonessa

Maicol Izzo 1 stella Michelin di Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia

Interverranno Enzo Vizzari, Direttore de Le Guide di L’Espresso, Nerina Di Nunzio di Food Confidential e La7, Cinzia Scaffidi, vice Presidente nazionale di Slow Food,  Edoardo Raspelli di Mela Verde, Santa Di Salvo de Il Mattino, Fausto Arrighi già direttore per 23 anni della Guida Michelin e tanti altri protagonisti del mondo del Gusto. Ci saranno momenti dedicati a laboratori per istituti alberghieri e pizzaioli e allo sport educativo con Michele Armano del Gambero Rosso e gli esperti dell’Associazione Pizza Napoletana Gourmet, Aniello Sammarco e Dario Sautto di EsucationalSport.eu e 30Nodi Magazine, e la Lega Navale di Castellammare di Stabia; appuntamenti dal cibo al teatro con “LA CUCINA NEL TEATRO E NELLA POESIA A NAPOLI DAL ‘600 AD OGGI; dallo Street Food di Viviani al Ragù di Eduardo a cura del giornalista Giuseppe Giorgio di Il Roma.

“Un evento di estrema importanza per la città di Castellammare di Stabia” – racconta il Sindaco Gaetano Cimmino – “grazie al supporto della società By Tourist abbiamo avviato l’iter per la candidatura delle 28 sorgenti stabiesi a Patrimonio Naturale Unesco e siamo in attesa di conferma da parte dei referenti ministeriali. I prossimi 24 e 25 marzo si accenderanno i riflettori su una risorsa idrica importante per il nostro eco- sistema intervenendo in prima linea, creando una sinergia unica tra pubblico e privato, contribuendo alla tutela della risorsa Mare, fondamentale per l’economia della nostra città e del nostro Paese”.

Durante la kermesse sarà avviata la raccolta fondi a favore dei progetti dell’associazione Mare Vivo e del Ministero all’Ambiente per la tutela della risorsa Mare. Per l’occasione sono state coinvolte associazioni artistiche e ambientaliste locali e nazionali, associazioni e scuole di cuochi territoriali e delle varie regioni italiane, produttori e operatori del settore, istituti scolastici di scuola media superiore con progetti di formazione già in corso negli istituti alberghieri del Sud Italia.

“Cultura culinaria, tradizione gastronomica, rispetto dell’ambiente e tutela del mare; sono questi gli ingredienti messi in campo per Alimentare il Mediterraneo” – racconta Luisa Del Sorbo, ideatrice del Med Cooking Congress – “ e come sempre da 6 anni, navigheremo sulle coste del Mediterraneo. Dopo le tappe già fatte in Spagna e Croazia, in autunno infatti, viaggeremo verso la Grecia; per poi tornare in Sicilia e tra Stretto di Messina, Taormina e Etna porteremo come ospiti in Sicilia gli chef di ben 10 nazioni del Mediterraneo”. 

La manifestazione si avvale del Patrocinio del Propeller Club e del Comune di Castellammare di Stabia, realizzata in sinergia con l’Associazione Nazionale Mare Vivo, il corpo delle Capitanerie di Porto, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, le società Luise Group, Stabia Main Port, Pasta Artigianale Leonessa, Mennella, Gico Grandi Impianti Cucine, I Sapori di Corbara, Associazione Pizza Napoletana Gourmet,

OceanoMare Group e Gma Specialità. Media partner: Gusto Mediterraneo, Mediterranean Experiences, 30Nodi, Itineraries e EducationalSport.eu.

Dal 1’ marzo sarà on line sul sito www.cookingcongress.com il programma completo, ora per ora, con le locations storiche della città dove si svolgeranno i vari appuntamenti indicati.

Le tappe di Med Cooking 2019:

La kermesse giunta alla VI edizione navigherà dunque nel 2019 tra le coste italiane con tappe a Castellammare di Stabia, il 24 e 25 marzo; a Venezia il 30 settembre, a Taormina il 28 ottobre. E si navigherà verso la Grecia il 1° ottobre.

Focus del 2019 sono “acqua e pesca”. Acqua intesa come risorsa primaria per il genere umano e fondamentale per alimentare il Mediterraneo, osservando quindi le risorse idriche delle coste italiane e, con progetti di marketing specifici, puntare alla tutela di tali risorse, avvalendosi di enti di ricerca e formazione, istituzioni, associazioni e società specializzate.

Il programma e le dichiarazioni: 

“Da qui la sinergia avviata con il Comune di Castellammare di Stabia e l’Area Marina Protetta di Punta Campanella – illustra Luisa Del Sorbo, manager della società By Tourist e ideatrice del Med Cooking – impegnandoci in un educational di due giorni, a marzo, a Stabia; con chef rinomati come Gennaro Esposito di La Torre del Saracino di Vico Equense, Alfonso Porpora del Pastabar Leonessa, il giornalista Eduardo Raspelli di Mela Verde, Rosalba Giugni di Mare Vivo, Umberto Masucci del Propeller Club che ha patrocinato l’evento, produttori come Pastificio Artigianale Leonessa e I Sapori di Corbara e tante altre figure di spessore nei settori di gusto, informazione e marittimo come Guardia Costiera, Porti e Compagnie di navigazione. Tutti coinvolti per accendere i riflettori sulle 28 diverse sorgenti di Castellammare di Stabia, denominata “città delle acque”, ed avviare la raccolta firme per il Riconoscimento Unesco di Patrimonio Naturale dell’Umanità”. 

Naturalmente si parlerà di ecosistemi, normative europee per il settore della pesca per tutelare flora e fauna di questo profondo mare. Si navigherà verso l’arcipelago di Venezia con le sue oltre cento isole ricche di biodiversità, per poi ripartire in autunno verso la Grecia a bordo della Grimaldi, per analizzare metodi e gestione del settore pesca, le trasformazioni e soprattutto i limiti che bisogna garantire, per tutelare il futuro del Mediterraneo ed una continua “alimentazione” con un consumo sostenibile.

“Una corretta informazione su scelte responsabili e consapevoli – dice Rosalba Giugni Presidente dell’associazione Marevivo – per recare meno danni possibili al mare vuole essere il nostro apporto a questo importante evento che vede uniti chef e gente di mare, imprenditori e ambientalisti. Non dobbiamo mai dimenticare che è necessario consumare meno per dare al mare il tempo di rigenerarsi in modo da prelevare gli interessi e non intaccare il capitale naturale”.

Ed è appunto a favore dei progetti di ricerca e le iniziative per la tutela del mare che saranno raccolti durante il 2019 dei fondi con serate a tema, in cui gli chef delle coste del Mediterraneo saranno protagonisti con menù ad hoc, seguendo stagionalità della pesca e variando in modo responsabile le ricette a base di pesce, puntando alla fine del tour a creare un vademecum per informare e sensibilizzare consumatori, ristoratori e pescatori su cosa pescare, cucinare e mangiare, come e quando. Il Mediterranean Cooking Congress 2019 si concluderà ad ottobre in Sicilia, esattamente a Taormina, tra laboratori culinari e scientifici, tavole rotonde con consorzi di pescatori, in un programma ricco di iniziative coordinate da Pietro D’Agostino, chef patron del ristorante stellato La Capinera, in sinergia con enti di ricerca, imprenditori ed associazioni del territorio.

La collaborazione con gli istituti alberghieri

Non mancherà una finestra dedicata alla formazione delle nuove generazioni. Continueranno infatti a febbraio e marzo i laboratori di Gusto Mediterraneo per gli studenti degli Istituti Alberghieri della Campania, che avranno come location l’istituto I. Cavalcanti di Napoli e che nel 2020 faranno tappa anche in Sicilia e Toscana. Un programma dunque ricco che si avvale di un team tecnico e professionale costituito da giornalisti ed esperti del mondo del gusto, tra cui Santa di Salvo di Il Mattino e scrittrice di numerosi libri e saggi in ambito gastronomico, Bianca D’Antonio di The Med Telegraphe consigliere Propeller Club, Giuseppe Giorgio di Il Roma e Gambero Rosso, Filomena Petrella di Gusto Mediterraneo, Michele Armano di Il Denaro e collaboratore della Guida ai Ristoranti di Il Gambero Rosso, in supporto per la parte redazionale Fosca Tortorelli già collaboratrice di Identità Golose e Dario Sautto collaboratore di Il Mattino. Un team all’opera per completare con contenuti tecnici e dossier scientifici le pubblicazioni che già da dieci anni porta avanti la società By Tourist, tra cui la rivista in doppia lingua Gusto Mediterraneo, che si arricchirà dal 2019 della guida informativa Mediterranean Experiences con collaboratori su tutte le coste del Mediterraneo.

“I laboratori – illustra Michele Armano, referente formativo del team tecnico del Med Cooking Congress – saranno teorici e dimostrativi, con una fase di ricerca sul campo che vedrà il coinvolgimento di varie aziende. Le materie prime del Mediterraneo che andremo ad analizzare saranno ulivo, grano e pomodoro. Gli uditori saranno gli studenti del IV anno degli istituti alberghieri sezione cucina, che ci seguiranno nel 2019 agli educational della kermesse e dopo un anno di formazione, come fase di stage, agli appuntamenti all’estero del Med Cooking, quale esperienza formativa fondamentale per la crescita completa e responsabile dei cuochi del futuro”.

Per contatti e registrazione:

info@cookingcongress.com

www.cookingcongress.com

www.mediterraneanexperiences.com

Su facebook, twitter e Instagram:

Med Cooking Congress

#MedCooking #MCC #MediterraneanExperiences

Ufficio Stampa:
Luisa Del Sorbo

Venerdì 20 febbraio 2019

Il Rotary Club Campania – Napoli ha organizzato a Napoli, presso lo splendido ristorante Palazzo Petrucci, la quarta edizione della cena di gala “e quindi uscimmo a riveder le stelle”.

I fortunati partecipanti all’evento potranno degustare un menù esclusivo firmato dagli Chef stellati:

  • Paolo Barrale, Presidente della Charming Italian Chef
  • Angelo Carannante, Caracol, Bacoli (NA)
  • Luigi Salomone, Piazzetta Milù, Castellammare di Stabia (NA)
  • Lino Scarallo, Palazzo Petrucci, Napoli
  • Ciro Scamardella, Pipero Roma, Roma
  • Pastry chef Carmen Vecchione, Dolciarte, Avellino

 

La cena organizzata per il prossimo 20 febbraio 2019, intende finanziare un progetto internazionale ed uno locale: il ricavato della serata sarà interamente devoluto, infatti, in favore della Rotary Foundation   e dei suoi programmi finalizzati all’accesso all’acqua potabile nei paesi in via di sviluppo ed al rafforzamento delle economie locali, ed in favore della Fondazione San Gennaro Onlus e dei suoi progetti per i giovani del quartiere Sanità di Napoli.

Il talento degli chef presenti, ai fornelli ci saranno ben 5 Stelle Michelin, la splendida location e le importanti cause umanitarie certamente stimoleranno i numerosi benefattori a partecipare alla cena occupando in breve tempo i limitati posti disponibili.

Il Rotary Club Campania – Napoli ringrazia le numerose e qualificate aziende che, anche in ragione della rilevanza dell’evento, non hanno voluto far mancare il proprio contributo in favore dei progetti di beneficenza.

Partner: Feudi di San Gregorio (vini), Carmasciando (formaggi), Le Carni irpine di Mario Laurino, Mamy (impastatrici), Giro Quadro (childrenswear), Malafronte (panificio), Pastificio Marulo, Leopoldo (dolci), Alma De Lux (amari e distillati).

Ulteriori informazioni sono disponibili al link:

www.facebook.com/Cena-di-beneficenza-Rotary-Club-Campania-Napoli-943186372395415/

Presso la splendida location di Villa Alma Plena, poco distante dalla Reggia di Caserta e sorta nell’antica riserva di caccia del Re,  martedì 12 febbraio ore 20.00, si terrà “Vini Bendati a Villa Alma Plena”, ovvero una degustazione alla cieca di otto vini provenienti da quattro regioni italiane.

La serata ideata e organizzata da Angela Merolla si svolgerà rigorosamente alla cieca, senza rivelare la regione, la cantina produttrice, il vitigno e l’annata dei vini posti in degustazione, questo per rendere l’esame organolettico più oggettivo possibile, evitando di condizionare i giudizi dei degustatori.

Quindi vini serviti con etichette e bottiglie bendate, una lettura intrigante quanto affascinante, per una serata finalizzata all’approfondimento di terroir e uve diverse tra loro.  Sarà valutato ogni vino da un punto di vista visivo, olfattivo, gusto-olfattivo, dando un voto finale e suggerendone l’abbinamento cibo.

Solo a degustazione ultimata si renderanno noti i nomi dei vini e delle aziende produttrici, insieme alle informazioni tecniche di ogni etichetta.

La degustazione dei vini include un percorso gastronomico di alta qualità.

PARTNER FOOD:

Osteria La Lanterna-Mugnano del Cardinale AV

Chef Stefano Parrella

Mantecato di baccalà con caviale di papaccelle

Pizzeria Maria Marì Giugliano in Campania NA

Maestro Pizzaiolo Vincenzo Sannino

Montanarina con soffritto napoletano

Calzoncino classico

Latte & Sale- Vietri sul Mare SA

Burratina di bufala alici e noci

Azienda Agricola Biancaniello-Torella dei Lombardi AV

Salumi artigianali irpini: Capicollo, soppressata, guanciale

Esposito Mastro Fornaio- Pompei

Panis Pompeii- Palatone casareccio- Grissini ai cereali- Bastoncini al farro – Taralli ‘nzogna, pepe e mandorle

Luigi Castaldi Group S.r.l.- Casoria NA

S.Bernardo-acqua naturale e leggermente frizzante

Micco– Corato BA

Gelatina di vino Nero di Troia

Cime di rapa sott’olio

Azienda Agricola Petrizzelli-Corato BA

Olio Extra Vergine di Oliva cultivar Coratina

Azienda Agricola Antichi Sapori

di Cacciola Daniele-Somma Vesuviana NA

Pomodori del Piennolo del Vesuvio Dop

Villa Alma Plena

Chef Salvatore Spuzzo

Trasparenza d’inverno, caffè, mou salato e sponge al rhum

 

CANTINE

Azienda vitivinicola Paolo Calì-Vittoria RG

Cantine Fontanarosa-Frasso Telesino BN

Cantine Delite di Coscia Emanuele-Montemarano AV

Gianni Tessari-Roncà VR

Azienda Vitivinicola Stefano Rossotto-Cinzano TO

 

Villa Alma Plena

Via San Prisco Località Mazzocca

Casagiove CE

www.villaalmaplena.com

 

Ufficio stampa:

Angela Merolla

 

Napoli inondata dal ragù e in tutta la regione si festeggia il re della cucina partenopea

In tutte le strade e vicoli della città da giorni si sente “pappuliare” il ragù per festeggiare la seconda edizione di Ragù7su7, la kermesse promossa da LucianoPignataroWineblog e Mysocialrecipe di Francesca Marino, patrocinata dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana. Ad aprire le cucine è stato Rossopomodoro di Via Partenope con lo show cooking curato degli Executive Chef Antonio Sorrentino e Enzo De Angelis insieme alla famosa pizzaiola Teresa Iorio, due volte Campionessa del Mondo, che ha conquistato i palati dei presenti con la sua famosa pizza “Femmena e Fritta” in abbinamento alle polpettine al ragù, un’autentica riscoperta dello street food partenopeo. E così hanno svelato i segreti del Ragù Napoletano “come lo faceva mammà”. E non finisce qui, perché tutti gli chef di Rossopomodoro di New York, Copenaghen, Londra, San Paolo e Reykjavik proporranno il Ragù in varie specialità come da tradizione: le polpette, la scarpetta, gli gnocchi cotti nel forno a legna, la parmigiana di melanzane, i fusilli di Gragnano con ricotta di bufala, pecorino e basilico, tutti piatti che raccontano l’antica tradizione della cucina partenopea.

Oggi appuntamento speciale, riservato agli esperti del settore, alle 12,30 al Di Martino Sea Front pasta bar di Piazza Municipio dove si giocherà con gli abbinamenti della ricetta in diverse versioni con la Birra Antoniana distribuita da Castaldi Group e il rosso di Santacosta Don Andrea36-05. Ai fornelli Pierpaolo Giorgio – che ha elaborato per l’occasione delle ricette speciali preparate con il pomodoro di Solania, la carne di Like Italy – accompagnato da Tommaso Luogo, delegato dell’Ais Napoli, che commenterà l’abbinamento della ricetta. Ragù7su7 ha Il Mattino come media partner e tra gli sponsor Solania per il pomodoro oltre a Pastificio Di Martino, Birra Antoniana, Castaldi Group e Santacosta. Tra i partner anche il sito Labuonatavola.org e il gruppo Rossopomodoro. La kermesse, che sta ottenendo uno straordinario successo, dura sino a domenica 10 febbraio.

A questo link il video dell’evento: http://bit.ly/video-ragu7su7

A questo link alcune immagini di ricette: http://bit.ly/foto-ragu7su7

Questo l’elenco dei ristoranti e trattorie che hanno aderito alla manifestazione:

7b Restaurant, Via Alexander Fleming 26, Frattamaggiore, 0810149098A

Taverna do’ re, Piazza Municipio Fondo Supportico di Separazione 2/3, Napoli, 081 5522424
Alba, Piazza Immacolata 14, Napoli, 081 5787800
Annarè, Piazza del Gesù Nuovo 31/32/33, Napoli, 081 658 4713
Antica Osteria Frangiosa,Via Ocone 14, Ponte (BN), 0824874054
Antica Trattoria Innarone, Via San Pietro ad Montes 11, Casolla (CE), 0823386454
Bellini Ristorante Pizzeria, Via Costantinopoli 79/80, Napoli (NA), 081 459774
Carmnella, Via Cristoforo Marino 22-23, Napoli, 0815537425
Ciro a Santa Brigida, Via Santa Brigida 71/73, Napoli 081 552 4072
Da Donato, Via Silvio Spaventa 41, Napoli, 081 287828
Da Ettore, Via Santa Lucia 18, Napoli, 081 764 0498
Di Martino Sea Front Pastabar, Piazza Municipio 1, Napoli 081 1849 6287
Dionisio Ristorante,Via Masseriola 11, Ceppaloni (BN), 082446574
Donnaromita, Via Donnaromita 14, Napoli, 08118515074
Gorizia 1916, Via Gianlorenzo Bernini 29/31, Napoli, 081 5782248
Gourmeet, Via Alabardieri 8, Napoli, 0817944131
Grumè, Via San Domenico 65, Grumo Nevano (NA), 08118258247
Hostaria dalle sorelle 1910,Via Benedetto Cairoli 1 Napoli, 08145 47 57
Hostaria la Campanella, Via Lanzieri 39, Napoli, 081 048 0578
Hostaria La Campanella, Via Marchese Campodisola 18/20, Napoli, 081 3412524
Hosteria Toledo,Vico Giardinetto78, Napoli, 081421257
I sapori di Parthenope, Piazza Garibaldi 97-98, Napoli, 0812305628
Ieri, oggi, domani, Via Nazionale 6, 081206717
Il Basilico, Via Santa Lucia 112, Napoli, 0 817640658
Il Comandante, Via Cristoforo Colombo 45, Napoli, 081 604 1580
Il Macello, Via Vittoria Colonna 10, Napoli, 08119101542
Il Ristorantino dell’Avvocato, Via Santa Lucia 115, Napoli, 0810320047
L’Ebbrezza di Noè, Vico Vetriera Chiaia 8B-9, 081 400104 – 3483621086
L’Europeo di Mattozzi, Via Marchese Campodisola 4, Napoli, 0815521323
La Bettola del gusto, Via Sacra 50, Pompei (NA), 0818637811
La buca dei ladroni, Corso Capone 1, Arpaise (BN), 082446699
La cantina di Triunfo, Via Riviera di Chiaia 64, Napoli, 081682354
La casa di Ninetta, via Tommaseo 11-12, Napoli, 081 7647573
La Catagna, Via Pennata 50, Bacoli (NA), 0815234218
La Corte dei Filangieri, Via Fontanelle 4, Candida (AV), 0825986414-3338429506
La stanza del Gusto, Via Costantinopoli 100, Napoli, 081 401578
La taverna del buongustaio,Via Basilio Puoti 8, Napoli, 081 551 2626
La tavernetta, Via Loggia di Genova 13/15, Napoli, 081 204435 / 3398082409
La via delle taverne,Via Momsen 11/13, Atripalda (AV), 0825622564
Le due palme, Via Agnano Astroni 30, Napoli, 081 570 6040
Le figlie di Iorio, Via Conte Olivares 73, Napoli, 081 552 0490
Leon d’oro, Piazza Dante 48, Napoli, 081 549 9404
Locanda ‘ntretella, Salita S. Anna di Palazzo 25, Napoli, 081 427783
Locanda del cerriglio, Via del Cerriglio 3, Napoli, 081 552 6406
Locanda della Luna, Piazza Bocchini trav. Via delle Oche 7, San Giorgio del Sannio (BN), 082440157
Locanda Radici, SP 21, St. P.le Frasso Solopaca (Contrada San Vincenzo), Melizzano BN 0824944506; 3406901057 
Macelleria Hamburgheria da Gigione, Via Roma 307, Pomigliano d’Arco (NA), 0818844599
Mimì alla ferrovia, Via Alfonso D’Aragona 19/21, Napoli, 081 553 8525
Novenoveuno 991, Via Aniello Falcone 1,Napoli, 081 1956 6081
O’ pazz, Via Discesa Coroglio 79, Napoli, 081 224 4407
Osteria da Tonino, Via S. Teresa a Chiaia 47, Napoli, 081 421533
Osteria la chitarra, Rampe S. Giovanni Maggiore 1, Napoli, 081 552 9103
Osteria Nunziatina, Via Generale Alberto Pollio 14, Caserta, 08231849133
Osteria Vincanto, Via Roma 29, Montemarano (AV), 0827 63186
Palazzo Petrucci, Via Posillipo 16, Napoli, 081 575 7538
Pizzeria nonna Mà, Via Biancardi 47, Frattamaggiore (NA), 0810483480
Pompei centrale, Piazza 28°Marzo 10 int. Parcheggio ferrovia dello stato di Pompei, 0818501405
Restaqmme, Via Lucilio 11, Napoli, 08119525949-340 815 2503
Ristorante al 53, Piazza Dante 53, Napoli, 081 549 9372
Ristorante Cordella, Corso Umberto I 7/9/11, Portici, 3333934589
Ristorante Pizzeria Ciro, Centro Direzionale Is. G1, Napoli, 08118178406
Ristorante Pizzeria Franco, Corso Arnaldo Lucci 195/197, Napoli, 081 1913 8170
Rossopomodoro, Via Partenope 11, Napoli, 0817646012
Salotto Nunziata, Via Giovanni Bausan 41, Napoli, 0812525024
Sartù, Via San Gennaro al Vomero 13, Napoli, 3318810666
Totò Sapore, Via Gramsci 18b, Napoli, 081 761 8123
Trattoria Pizza & Fritti Sapori di Napoli, Via Nazionale delle Puglie 365, Nola (NA), 0812132714
Trattoria a Chiaia, Via Vetriera 13, Napoli, 081 417588
Trattoria Pizzeria o’ curniciello, Calata Ponte di Casanova 19/21, Napoli, 081 1925 9357
Tripparia Osteria, Via Francesco Fracanzano 9b, Napoli, 081 07330
Umberto, Via Alabardieri 30, Napoli, 081 418555
Veritas, Corso Vittorio Emanuele 141, Napoli, 081 660585Zì Teresa, Borgo Marinaro 1, Napoli, 081 764 2565
Ufficio Stampa:
MySocialRecipe

Il 12 febbraio all’Archivio Storico si svolgerà il secondo capitolo di “Esperienze Borboniche”

 

I Borbone delle Due Sicilie, la dinastia che ha governato il Meridione d’Italia per quasi un secolo e mezzo e che ha reso Napoli capitale della cultura europea, si è distinta non solo per le importanti opere realizzate nel Sud d’Italia, ma anche per la singolarità dei rapporti di coppia dei regnanti che si sono succeduti al trono. Il secondo capitolo di “Esperienze Borboniche” – la kermesse di eventi incentrati sulla cultura borbonica, e sul cibo e le bevande di cui i reali andavano ghiotti – si svolgerà martedì 12 febbraio (ore 21) presso il ristorante e premium bar “Archivio Storico” di Napoli (ubicato in via Scarlatti, 30 – zona Vomero). Essendo questo appuntamento a ridosso del San Valentino, la tematica che lo animerà sarà “L’Amore al tempo dei Borbone”: Gennaro De Crescenzo, Presidente dell’Associazione Culturale Neoborbonica, e Salvatore Lanza, segretario generale, parleranno delle coppie più belle del Regno, delle loro passioni, dei piatti di cui re e regine andavano ghiotti… Per l’occasione lo chef stellato Pasquale Palamaro preparerà per tutti gli ospiti una golosa lasagna (di cui andava ghiotto re Francesco II, detto appunto “Re Lasagna”) e la mozzarella in carrozza (uno dei piatti preferiti della Regina Maria Sofia). A questi piatti saranno abbinati due eccellenti vini del territorio (entrambi delle Cantine Federiciane): rispettivamente un Gragnano Penisola Sorrentina DOC e un Flegreo Cuvée Metropolitano, uno spumante prodotto da viti a piede franco su terreni di origine vulcanica nel cuore dei Campi Flegrei (abbinamenti a cura dell’AIS Napoli). Il percorso di degustazione terminerà con un inconsueto trancio di pizza dolce a cui sarà abbinato un cocktail preparato dal bar manager dell’Archivio Storico, Salvatore D’Anna: la “Birra”, un after dinner che ha l’aspetto di una birra appena spillata (un fizz a base di gin, un liquore speziato e una soda aromatizzata).

Ufficio Stamoa
Grazia Guarino

Fiera del cioccolato artigianale dedicata agli innamorati 

Il quartiere di Chiaia si prepara ad ospitare da venerdì 8 a giovedì 14 febbraio “Chocoliamo”, la fiera del cioccolato artigianale organizzata da D2 Eventi con il patrocinio della Prima Municipalità di Napoli, di Casartigiani, dell’Associazione Pasticcieri Napoletani, oltre che con il patrocinio morale della Camera di Commercio di Napoli, che per una settimana si snoderà tra piazza San Pasquale, Piazza Amendola e largo Pignatelli.
Laboratori, show cooking, animazione per bambini sono gli ingredienti della kermesse dedicata all’amore e a San Valentino. Tra le novità più gustose da apprezzare proposte dai maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia, i biscotti bretoni e le campane di cioccolato, le caramelle e le liquirizie di ogni gusto e dimensione, le specialità siciliane, come il torrone e i tradizionali cannoli, i cioccolatini artigianali perugini, le creazioni di Chocopassion a forma di scarpe e borse, il Waffelino, stecca al cioccolato per i più giovani e lo spazio dedicato ai vegani. Tanti i principali produttori campani presenti alla fiera, ci saranno Gallucci Faibano, la cioccolateria Van Moos, Armando Scaturchio con le sue creazioni per San Valentino.
L’Associazione Pasticcieri Napoletani, presente con il presidente Ciro Scarpati ed i suoi collaboratori, proporrà, ogni giorno, uno show cooking su San Valentino. Le mattine saranno caratterizzate dagli incontri sull’Abc del cioccolato con il maestro Vanacore. Per i bambini, l’animazione di Puerta del Sol e il teatro dei burattini di Mario Ferrajolo. All’ingresso della fiera, ci sarà una installazione di Pecorella Marmi dedicata alla kermesse. Media partner della prima edizione di Chocoliamo, la web tv NetNapoli.
Queste, in dettaglio, le iniziative previste nell’ambito della fiera.
Kissing Point. Disseminati per le tre piazze, le coppie di innamorati troveranno degli adesivi con citazioni tratte da alcune delle più celebri canzoni d’amore che invitano chi si posiziona al loro interno a scambiarsi la più autorevole tra le promesse d’amore: un bacio. Via libera a foto e selfie sui kissing point che potranno essere condivise sulla pagina ufficiale dell’evento con l’hashtag #kissme. La foto più votata il 14 riceverà un premio in cioccolato.
Baci rubati. Mostra fotografica allestita il giorno di San Valentino presso piazza San Pasquale a Chiaia dove i protagonisti potranno cercare e riconoscere tra i tanti  il loro momento romantico. il giorno 15 Febbraio le foto scattate e non selezionate per la mostra saranno messe sulla pagina di Chocoliamo.
Parlami d’amore. Un manifesto posizionato in Largo Pignatelli raccoglierà le dediche e le frasi d’amore che chiunque vorrà condividere. Un grande raccoglitore della creatività collettiva espressa attraverso le parole dedicate al concetto di Amore in tutte le sue declinazioni. E’ l’attrazione dedicata ai poeti romantici nascosti in ognuno di noi.
Carillon vivente. Un pianoforte bianco posizionato a Largo Pignatelli, un pianista e una selezione di canzoni d’amore da dedicare al proprio amato o alla propria amata attraverso un’esibizione live. Un vero e proprio juke-box dal sapore retrò che è, allo stesso tempo, il set perfetto per la più romantica delle foto ricordo del giorno di San Valentino.
Show cooking ed esibizioni. A Largo Pignatelli tutti i giorni, dalle 15 in poi, esibizioni di maestri pasticceri dell’Associazione Pasticceri e show cooking di noti marchi di cioccolato e ristorazione.
Orari di apertura: 10:00 – 21:00.

Da Napoli alla provincia, la ricetta tipica partenopea varca i confini

e raggiunge New York, Londra e Copenaghen

Sono in tanti i locali di Napoli e della provincia che vogliono celebrare il piatto più amato e conosciuto della città “’O Rraù”, così Luciano Pignataro Wineblog e Mysocialrecipe hanno raccolto con entusiasmo l’appello dei tanti ristoratori e buongustai estendendo anche alla provincia l’iniziativa.

Una seconda edizione che si preannuncia ancora più ricca di ricette da scoprire e gustare, non solo nelle trattorie e ristoranti partenopei, ma anche nelle caratteristiche località della provincia che hanno conservato ancor più la tradizione di questa ricetta che vuol dire casa, affetti, una domenica passata in famiglia o con gli amici.

Un piatto povero che da sempre ha conquistato tutti i palati, quelli più raffinati ma anche quelli più semplici, simbolo di un popolo e della sua più antica tradizione gastronomica.

Per celebrarlo degnamente il Luciano Pignataro Wineblog, e il sito MySocialRecipe, il primo portale al mondo di ricette certificate, con il patrocinio del Comune di Napoli, della Città Metropolitana e con la mediapartnership del Mattino con la sua guida Mangia&Bevi, hanno promosso dal 4 al 10 febbraio la settimana dedicata al Ragù, e così i numerosi ristoranti e le trattorie più conosciute lo inseriranno nel proprio menù, nella versione classica con la pasta o le polpette, nella variante di famiglia con le tracchiole o anche in una moderna interpretazione che racconti le mille varianti che la fantasia del nostro popolo ha creato nel corso degli ultimi cento anni.

L’iniziativa è stata presentata dal giornalista Luciano Pignataro e dalla nutrizionista Francesca Marino, CEO di MySocialRecipe, moderati dalla giornalista Santa di Salvomercoledì 30 gennaio alle ore 17.00, nella suggestiva cornice del ristorante stellato Palazzo Petrucci in via Posillipo 16, ed è sostenuta da due prodotti simbolo del ragù, la pasta del Pastificio Di Martino e il pomodoro San Marzano di Solania, accompagnati dall’azienda Santacosta con la linea Don Andrea della famiglia Pagano, da quattro generazioni vinificatori a San Marzano sul Sarno, e dalla Birra Antoniana con la collaborazione di Luigi Castaldi Group.

«Il ragù – dicono i promotori – è un piatto identitario, è nella memoria di tutte le generazioni dei napoletani e dei campani. Per questo nella seconda edizione abbiano esteso l’invito anche alle migliori trattorie al lavoro fuori Napoli, per mettere così in rete tutte le varianti, i segreti familiari, i trucchi dei cuochi, per celebrare la ricetta della domenica e della festa». E uno dei segreti per preparare un buon ragù è proprio “o Tiano”, la pentola originale napoletana per cuocere il ragù, come spiega Pasquale Marone di CuArtigiana, che grazie alla sua caratteristica forma – più stretta nella parte inferiore – permette alla carne di restare sempre immersa nel pomodoro durante la cottura.

E non poteva mancare una degustazione di ragù preparato con le carni di Like Italy dallo chef Lino Scarallo, che lo ha servito su dei finger e sulle classiche candele spezzate, accompagnato dalla pizza al ragù di Giuseppe Pignalosa.

Partner dell’iniziativa il gruppo Rossopomodoro – che avrà nel menù i fusilli con ragù e ricotta e le polpette al ragù non soltanto in tutti i ristoranti italiani del gruppo, ma anche in quelli di New York, Londra e Copenaghen – e il sito LaBuonaTavola.org.

Durante la settimana sono previste Masterclass di approfondimento, showcooking ed eventi.

Sul sito mysocialrecipe.com, nella pagina dedicata all’iniziativa, si potranno scoprire tutte le ricette classiche ed innovative da gustare negli oltre 70 locali aderenti.

A questo link il video dell’evento: http://bit.ly/video-ragu7su7

A questo link alcune immagini di ricette: http://bit.ly/foto-ragu7su7

    

 

Questo l’elenco dei ristoranti e trattorie che hanno aderito alla manifestazione:

7b Restaurant

A Casa di Dionisio

A Taverna do’ Re

Alba

Annarè

Antica Osteria Frangiosa

Antica Trattoria Innarone

Bellini Ristorante Pizzeria

Carmnella

Ciro A Santa Brigida

da Donato

da Ettore

Donnaromita

Europeo Mattozzi

Gorizia 1916

Gourmeet

Grumè

Hostaria Dalle Sorelle 1910

Hostaria La Campanella

Hostaria La Campanella

Hosteria Toledo

I Sapori Di Parthenope

Ieri, Oggi, Domani

Il Basilico

Il Comandante

Il Macello

Il Ristorantino Dell’avvocato

L’ebbrezza Di Noè

La Bettola Del Gusto

La Buca Dei Ladroni

La Cantina Di Triunfo

La Casa Di Ninetta

La Catagna

La Corte Dei Filangieri

La Stanza Del Gusto

La Taverna Del Buongustaio

La Tavernetta

La Via Delle Taverne

Le Due Palme

Le Figlie Di Iorio

Leon D’oro

Locanda della Luna

Locanda ‘Ntretella

Locanda Del Cerriglio

Locanda della Luna

Locanda Radici

Macelleria Hamburgheria da Gigione

Mimì Alla Ferrovia

Novenoveuno 991

O’ Pazz

Osteria Da Tonino

Osteria La Chitarra

Osteria Nunziatina

Osteria Vincanto

Palazzo Petrucci

Pizza & Fritti Sapori di Napoli

Pizzeria Nonna Mà

Pompei Centrale

Restaqmme

Ristorante Al 53

Ristorante Cordella

Ristorante Pizzeria Ciro

Ristorante Pizzeria Franco

Rossopomodoro

Salotto Nunziata

Sartù

Toto’ Sapore

Trattoria A Chiaia

Trattoria Pizzeria O’ Curniciello

Tripparia Osteria

Umberto

Veritas

Zi’ Teresa

 

Ufficio Stampa
My Social Recipe 

Lunedì 28 gennaio ore 20.30

5 Chef in Pizzeria l’evento ideato e organizzato da Angela Merolla, porta appunto cinque rinomati chef campani alla Pizzeria La Famiglia di Casapulla, che con i loro intraprendenti topping legati al territorio, completeranno e firmeranno 5 pizze.

Per 5 Chef in Pizzeria il maestro pizzaiolo Giovanni Russo realizzerà,  con metodo diretto, un impasto di  tre diverse tipologie di farine,  lievimaturato 36 ore, sarà poi il team di pizzaioli ”La Famiglia” che si dedicherà alla stesura dei panetti e alla cottura delle pizze guarnite dagli Chef:

Fabio Ometo

Alberto Amatruda

Tommaso Di Palma

Ciro Campanile

Giusy Di Castiglia

Non solo pizza, infatti la serata inizierà con un tris di fritti artigianali “La Famiglia” e la degustazione dell’originale “Primosale Alici e Limone” prodotto dal Caseificio Latte & Sale di Vietri sul Mare.

Inoltre in abbinamento alle portate saranno degustati i vini “OTTOUVE” Gragnano  e “Immenso” Aglianico, per concludere con il liquore Guappa Edizione Limitata “LIQUORE ESERCITO 1659”.

LE PORTATE:

Tris di fritti “La Famiglia”:

Frittatina di bucatini – crocchè di patate – straccetti

Primosale Alici e Limone

Pizza fritta BATTILOCCHIO Chef Fabio Ometo

-Crema di bufala, gamberi rossi e Sfusato Amalfitano, elisir di puttanesca-

Pizza ORO ROSSO  Chef Alberto Amatruda

-Pomodoro San Marzano Solania, pomodoro ramato, pomodoro ciliegino, pomodoro secco, mozzarella, burrata e gel al basilico-

Pizza CHICCHINESE Chef Tommaso Di Palma

-Provola di Agerola, pesto di scarole, spuma di ricotta di bufala, acciughe, pomodorini gialli e polvere di olive nere di Gaeta-

Pizza MISS ELISABETTA Chef Ciro Campanile

-Crema di zucca, lamelle di porcino, guanciale croccante, scaglie di provolone del Monaco e germogli di porro-

Dessert:

Pizza MADEMOISELLE Chef Giusy Di Castiglia

-Crema di cioccolato bianco, chips croccante di patate, ricotta zuccherata all’arancia, brunoise di mela al rhum e cannella, germogli di basilico-

BUFALOTTO Mastro Fornaio Domenico Fioretti

 

VINI IN ABBINAMENTO:

Salvatore Martusciello “OTTOUVE”

Gragnano della Penisola Sorrentina Doc annata 2018

Vini Fratelli Follo “Immenso”

Irpinia Aglianico Doc annata 2013

Partner:

Caseificio Latte & Sale – Vietri sul Mare SA

Panificio Domenico Fioretti – Carinaro CE

Solania S.r.l. – Nocera Inferiore SA

Vini Fratelli Follo – Castelvetere sul Calore AV

Vini Salvatore Martusciello – Quarto NA

Antica Distilleria Petrone – Mondragone CE

 

Per info e Prenotazioni: Tel. 0823 155 4428

Pizzeria Giovanni Russo – La Famiglia

Via Nazionale Appia n.306 – Casapulla CE

Ufficio Stampa

Angela Merolla

 

Grande successo il 4 gennaio 2019  a Mugnano 

Una Cena al buio per riscoprire il cibo attraverso tutti i sensi

Una esperienza sensoriale e culturale davvero unica ed impareggiabile. Dopo i pranzi pantagruelici del periodo natalizio il Pink Panther di Mugnano ha organizzato una “Cena al buio”, evento esclusivo per la cittadina mugnanese. Menu rigorosamente a sorpresa, ma la base è stata vegetariana.  Il tutto nasce da una idea di Antonietta Caruso, una non vedente che ha realizzato un progetto che diventa un momento di scambio culturale, emozionale, sensoriale tra il “mondo della luce” e il “mondo del buio”. E, a proposito di buio, in una sala completamente oscurata la cena si presenta come un arricchimento di sensazioni. Antonietta non è nuova ad organizzare questo tipo di eventi, in passato ne ha già realizzati in altri luoghi con risultati straordinari e piacevolissimi per chi vi ha preso parte. A Mugnano è la prima volta che si concretizza un progetto come questo, che vedrà la partecipazione di personale non vedente, pronto ad accompagnare gli ospiti in una esperienza davvero coinvolgente e straordinaria. Alla fine tutti potranno alzarsi dalla tavola un po’ più arricchiti, riscoprendo il piacere di avvalersi di tutti i sensi. Tranne uno, la vista, naturalmente, che, proprio in fatto di cibo, quasi sempre prevale sugli altri, lasciando poco spazio alle altre percezioni.

La sala, a tale scopo, come succede in questo tipo di eventi che vengono periodicamente organizzati in tutta Europa, è stata totalmente oscurata.

Pink Panther strada Provinciale Mugnano Melito,  111 Mugnano (Na)

Info: 081 576 44 36

Ufficio stampa

Agenzia di stampa Palawàn

Sabatino Di Maio

338 4842826

Sabatino Di Maio

Prodotti e sistemi per la comunicazione

Degustì il tour degustativo enogastronomico per eccellenza, promosso dalla Luigi Castaldi Group S.r.l., terrà la terza tappa il 17 gennaio ore 20.30 presso il Ristorante-Pizzeria gourmet FAMILY NEST” al Monte di Procida, quella parte più estrema della penisola flegrea separata dall’isola di Procida da una stretta fascia di mare.

“FAMILY NEST” propone una location versatile, adatta ad eventi speciali o semplicemente a serate informali, per gustare piatti della cucina campana tradizionale e pizza napoletana dalle sfumature gourmet.

Questa tappa Degustì inaugura il nuovo anno e continua il viaggio dedicato agli amanti del buon cibo e dei prodotti di qualità, da scoprire, assaporare, promuovere e valorizzare.

Degustì dà agli ospiti la possibilità di votare con un “like“ il prodotto proposto dalla Luigi Castaldi Group durante la serata, in quanto il  locale fornirà ai partecipanti un cavalierino da tavolo dotato di codice QR con rimando diretto alla pagina su cui votare.

In questa tappa la Luigi Castaldi Group abbinerà alle portate del “Family Nest” quattro vini prodotti nel territorio storico della Romangia a nord della Sardegna, dalla cantina “Viticoltori Romangia” di Sorso in provincia di Sassari.

La Società Cooperativa Romangia nasce nel 1996 con l’intento di raccogliere e rilanciare le più nobili esperienze dei viticoltori di Sorso-Sennori.  La cantina, attualmente su questo territorio, conta una superficie vitata di circa sessanta ettari. La filosofia produttiva si basa sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni che meglio di altri hanno espresso la vocazione enologica della Romangia: il Cannonau, il Cagnulari, il Moscato,  il Monica e il Vermentino, quest’ultimo allevato nei terreni ben soleggiati a poca distanza dal mare del Golfo dell’Asinara, esprimere profumi assolutamente straordinari.

I quattro vini “Viticoltori Romangia” in degustazione, saranno raccontati nelle loro peculiarità.

 

Menù “FAMILY NEST”

Tartare di manzo, vellutata di ceci con pane croccante

In abbinamento:

Viticoltori Romangia “Sabbia” Vermentino di Sardegna Doc – annata 2017

Risotto alla parmigiana di melanzane

In abbinamento:

Viticoltori Romangia “Roccia” Romangia IGT blend di vitigni autoctoni Cagnulari, Monica e Cannonau – annata 2016

 

Pappardelle al ragù di cinghiale

In abbinamento:

Viticoltori Romangia “Radice” Cannonau di Sardegna Doc – annata 2016

 

Tagliata di scottona ai funghi porcini

In abbinamento:

Viticoltori Romangia “Pietra” Cagnulari Romangia IGT – annata 2017

 

Degustazione dolci

In abbinamento:

Spumante Asti Fontanafredda

 

Costo della cena: Euro 35(Vini Inclusi)

 

INFO E PRENOTAZIONI:

FAMILY NEST

Via Panoramica 67

Monte di Procida NA

 

Telefono 081 523 5938

 

 

Luigi Castaldi Group S.r.l. da oltre 40 anni nella distribuzione Food&Beverage:

1970 Apre al  Centro Storico di Napoli

1990 Crescita del portafoglio clienti con nuova sede a Casoria

1998 Si amplia con deposito di 40.000 mq

2002 Sede di Pontecagnano specializzandosi in birra alla spina

2013 Sede di Tramonti per la Costiera Amalfitana

Dal 2013 Inizia il Business nel ramo spirits, vini, spumanti ed alimentari

In corso Prossima apertura a Cava De’ Tirreni come distributore presso i pdv e Cash&Carry specializzato Ho.Re.Ca

 

Luigi Castaldi Group S.r.l.

Via Michelangelo, 10

Casoria NA

Telefono081 758 8830

 

 

Ufficio stampa:

Angela Merolla

Email: meroangela@libero.it

Mobile: 320 861 98 20

Per la Festa di Sant’Antuono a Macerata Campania in arrivo anche Pizzellessa di Luca Doro, la Pizza con le Castagne lesse in omaggio alla tradizione.

Mancano pochi giorni all’inizio della storica “Festa ‘e Sant’Antuono” di Macerata Campania che si svolgerà dal 11 al 17 gennaio 2019 il cui valore è stato  riconosciuto anche dall’UNESCO e che vivrà i suoi momenti topici nelle sfilate di Carri con botti, tini e falci che impegneranno musicalmente oltre 1200 bottari.

PizzellessaPiatto  tipico della festa da sempre è la Pastellessa, pasta con le castagne lesse, e proprio per omaggiare questa tradizione e la festa è in arrivo anche una speciale pizza grazie alla creatività ed al saper fare del pizzaiolo  maceratese dell’Alleanza Cuochi e Pizzaioli Slow Food Luca Doro che, nel suo locale di Via Trieste 50-54 a Macerata, in via straordinaria, preparerà, oltre alle numerose pizze gourmet che contraddistinguono la sua nuova pizzeria di destinazione, anche la Pizzellessa, una Pizza con le castagne lesse.

Questa creazione unica potrà essere gustata presso la Pizzeria Doro Gourmet dal giorno della Befana 6 Gennaio, data nella quale la pizzeria sarà aperta in via straordinaria anche a pranzo, per accompagnare poi tutte le serate fino al termine dei festeggiamenti.

Sostiene Luca Doro:-“ La Festa di Sant’Antuono è un evento imprescindibile non solo per tutti i  maceratesi, ma per tutti gli amanti del folklore popolare e delle identità campane, ho voluto così accogliere i numerosi visitatori che giungeranno nella nostra città per l’evento; la Pizzellessa, insieme a tante altre pizze della Terra Felix sarà anche  parte delle creazioni che farò all’importante Fiera SIGEP che si terrà a Rimini dal 19 al 23 Gennaio, credo, in definitiva,  che ogni Maceratese debba essere ambasciatore della festa nel mondo ”.

 

 

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Twitter @gourmet_doro

Giocattoli e regali per i piccoli pazienti del Nuovo Policlinico e del Pausilipon: raggiunto l’obiettivo solidale della grande kermesse sostenuta dalle Eccellenze e Stelle della Campania

Ottaviano. Carico di regali, Babbo Natale quest’anno è arrivato all’Oncologia del Pausilipon e in Pediatria al Nuovo Policlinico insieme alla Squadra di #InsiemeperilTerritorio : Natale d’Amore.

Uniti all’insegna del Bene, chef stellati e d’eccellenza, campioni e maestri pizzaioli e pasticcieri, produttori, artigiani, alunni e insegnanti delle scuole del Territorio, si sono uniti per solidarietà nel grande evento solidale firmato dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli, organizzatrice Insieme a Nunzio Illuminato, patron della panoramicissima location ospitante: La Baita del Re Resort di Ottaviano.

#InsiemeperilTerritorioGiocattoli, giochi di società e di ruolo, acquistati con i proventi della poliedrica manifestazione, sono stati donati agli oltre 70 bambini e ragazzi ricoverati. Fondamentale supporto dei volontari specializzati della Onlus DiamoUnaMano presieduta da Vittorio Emanuele Iervolino.

Fitto il programma della giornata benefica: gran gala con stellatissimi show cooking e cenone/spettacolo, preceduti da mercatini solidali, mostre d’arte, incontri su Salute e Benessere.
Donati si piccoli anche quadri del filone “Arte terapeutica” della chef/pittrice Paola Fiorentino.
La manifestazione rientra nella nota rassegna itinerante “Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molti non sanno” firmata dalla stessa Teresa Lucianelli.
Il gran gala si è aperto con lo show cooking dello chef bistellato Francesco Sposito (Taverna Estia, Brusciano), servito nell’aperitivo.

Quindi, il cenone/spettacolo, guidato dallo chef stellato Pasquale Palamaro (Indaco, Hotel Regina Isabella, Ischia) al quale hanno partecipato chef di autentica eccellenza e tra essi: Nunzio Spagnuolo – già sous chef dell’indimenticabile Gualtiero Marchesi, padre della Cucina Italiana – con Michele Sammarco e Valerio Giuseppe Mandile (Cieddi Portici); Antonio Battipaglia (Ruah, San Vitaliano); Vincenzo Toppi (Amor mio, Brusciano);  Maddalena Tessitore (Dogana Golosa, San Leucio), Luca Grande, oltre al patron de La Baita del Re Resort, Nunzio Illuminato. i maestri pizzaioli:  Michele Cuomo, campione mondiale Pizza in Pala (Cerase’, Vico Equense); Carmela Iorio, vice campionessa mondiale categoria Pizza Fritta (Carmine Iorio, Melito); Aniello Falanga, cultore degli impasti (Haccademia, Terzigno). I maestri pasticcieri Ciro Scarpato, presidente Associazione Pasticcieri Napoletani (Pasticceria Angela, San Sebastiano al Vesuvio); Gennaro Langellotti (Antica Pasticceria Gallucci Nola); Pasquale Pesce (Antica Pasticceria Pesce, Avella); Francesco Lastra e Gennaro Peluso (Equipe Eccellenze Italiane).

Sono stati di notevole importanza i contributi dell’ISIS de Medici di Ottaviano, dirigente ing. Vincenzo Falco, che ha partecipato con i suoi migliori allievi coordinati dal Corpo Docenti e dell’AIS, Delegazione Comuni Vesuviani, responsabile Ernesto Lamatta, con i suoi superlativi sommelier.
Alto gradimento per gli spettacoli degli artisti solidali, tutti professionisti di chiara fama ai quali il qualificati pubblico ha tributato scroscianti applausi: i cantanti Ilva Primavera e Gennaro De Crescenzo, il soprano Maria S. Movchan, i maestri Armando Celentano, Raffaele Marzano, Enzo Savarese, i cabarettisti Elmo&Scipio; la danzatrice del ventre Zakì Kairoli, con le allieve Najat e Shiva in “Notti alla corte del Sultano”.

#InsiemeperilTerritorioTra gli istituti partecipanti, l’IC 2 Panzini di Castellammare di Stabia, (dir. Donatella Ambrosio) che ha contribuito alla vendita e alla Pesca solidale con curati manufatti in ceramica creati dagli alunni, con la guida degli insegnanti.
Gli incontri pomeridiani sulla scelta dell’acqua (Biofonte) e sulla sana alimentazione, sono stati curati dai dott. Giuseppe Vitiello, dirigente Microbiologia (Asl Napoli 3 Sud) e Rosalia Ciorciaro, nutrizionista, idrologa
alimentare, esperta in Scienze erboristiche e dal prof. Maurizio Fraticelli, specialista in Alimentazione, Terapia del Dolore, Chirurgia e Medicina Estetica (Università di Camerino e di Atene);
Tutti attenti alle estrazioni per la ricca Pesca, resa più appetibile dagli ambiti premi in palio, tra i quali un soggiorno in una località a scelta, di una settimana per 4 persone, una collana preziosa in onice, corallo e perle, diversi trattamenti professionali di bellezza, quadri, ecc, offerti da: Happy Holiday Onlus Napoli; Biofonte, resp. Campania: Rosalia Ciorciaro; Icaro Le Gioie, Castellammare di Stabia; Ileana Mandile Estetica e Benessere, Casoria; Parrucchiere Emanuele De Cicco, Napoli; Accademia Aseo, Napoli, Luca Carnevale. Ancora, Giuseppina Helen Passerotti, Dimenico Fiorentino e Paola Fiorentino, protagonisti anche di una mostra d’Arte collettiva.

Con stile e professionalità, la Lucifesta di Antonio Criscuolo ha connotato l’ampia tenuta valorizzandola ulteriormente con le sue famose Luci d’Artista.
Media in prima linea: “#InsiemeperilTerritorio : Natale d’Amore” è stato seguito da numerose testate giornalistiche televisive, radiofoniche, online e della carta stampata, blog specializzati, presenti con i propri rappresentanti.

La kermesse è stata inoltre supportata da: Azienda Altavigna di Gaetano Sepe, Cantine Taurasi Avellino; Agricola Diana, Caserta; Fattoria Alpega, Sarno; Fratelli Merolla; Gelati Vesuvio, Somma Vesuviana; Oleificio F.Lli Punzo, Pollena Trocchia; Antica Maccheroneria; Soleo, Terzigno, Peppe Imperatore; Il Fornaio, Somma Vesuviana; Eurograf, Palma Campania; Nonno Luigi, di PierFrancesco Ammirati; Spizzé, Pompei; Braceria L’Antico Portone, Qualiano, di Francesco Palma; Goeldlin, Cis Nola; Therapoint, Grafica e Stampa; LellAnimation.

 

Teresa Lucianelli

Il 5 gennaio 2019 tappa speciale del progetto “Di Food in Tour” . Mostra presepiale, monumenti storico-artistici, specialità gastronomiche e brassicole a Giffoni Valle Piana

L’amministrazione comunale già ideatrice di eventi di successo è seriamente intenzionata a promuovere le bellezze territoriali

Sabato 5 gennaio 2019 “Di Food in Tour” farà visita per la seconda volta al Comune di Giffoni Valle Piana con una tappa “Christmas Time” altrettanto interessante che vedrà come al solito la promozione di beni culturali poco noti ai più e della gastronomia, abbinando la visita alla XXIII Mostra dei Presepi. La mostra curata dalla Pro Loco, rappresentata dal Prof. Claudio Mancino, gode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Giffoni Valle Piana, della Camera di Commercio di Salerno, del Giffoni Experience e del TCI ed è allestita su un’area di circa 600 mq nelle sale del restaurato Complesso Monumentale del S. Francesco del XIII sec. Essa si articola in tre sezioni: la prima ospita il tradizionale presepe napoletano, con oltre cento pezzi provenienti da tutto il territorio campano; la seconda sezione è dedicata ai presepi proveniente da un Paese straniero e quest’anno i riflettori saranno puntati sulle pregevoli opere provenienti dall’Uganda; la terza sezione, invece, ospiterà tipici presepi realizzati in materiali naturali provenienti dalla Sardegna. L’accoglienza e il supporto logistico del Comune presieduto dal Sindaco Antonio Giuliano, con la collaborazione del Vicesindaco Angela-Maria Mele e dell’Assessore alla Valorizzazione Patrimonio Artistico e Culturale Maria Cianciulli, sono stati fondamentali per la progettazione dell’itinerario che si articolerà con la passeggiata alla Chiesa Madre della SS. Annunziata, alla Congrega dell’Immacolata contenete una tavola lignea dipinta del 1630 dell’artista Paolo De Maio e quella dell’Immacolata Concezione attribuita a Giovan Bernardino Azzolino e al Coemeterium, antico luogo destinato alla sepoltura dei morti, adiacente alla Chiesa di San Francesco in cui è possibile ammirare il ciclo di San Nicola.

La degustazione dei prodotti tipici territoriali sarà arricchita dalla presenza delle aziende locali: l’Associazione Pro Curti servirà i tipici calzoncelli dei Picentini alle castagne e nocciole, il Panificio De Rosa le specialità salate, il Caseificio Ponte Molinello i latticini di bufala e il birrificio artigianale MonteDeus la famosa birra Picentia alle nocciole di Giffoni IGP. In tarda serata sarà possibile ammirare il Villaggio Presepiale con l’esposizione degli antichi mestieri, la Sacra Rappresentazione della nascita di Gesù dal vivo e i mercatini di Natale.

“Di Food in Tour”L’Assessore Maria Cianciulli ha appoggiato dal primo momento il progetto “Di Food in Tour” e si è congratulata per la sinergia creatasi sul territorio dichiarando: “ Questo progetto sarà capofila di una serie di iniziative che vedranno coinvolti anche gli attori del territorio che stanno investendo in promozione turistica e culturale. Il Comune ha intenzione di appoggiare iniziative valide come questa che saranno da stimolo per la promozione di Giffoni Valle Piana sotto tutti i punti di vista quale volano per la diffusione delle professioni in ambito turistico. Mi congratulo con la squadra al femminile del progetto salernitano composta dalla Dott.ssa Mina Felici, dalla giornalista enogastronomica Annamaria Parlato e dall’esperta di marketing territoriale Maria De Vita, sia per la celerità nell’organizzare gli itinerari sia per la qualità delle proposte”. Il Vicesindaco Angela Mele ha sottolineato: “Il fatto che gruppi così numerosi di persone e di salernitani vengano a visitare le nostre bellezze, sta ad indicare che Giffoni Valle Piana è ricca di tesori che noi andremo a valorizzare e tutelare, sostenendo i restauri e i recuperi architettonici dei numerosi beni culturali presenti nella nostra cittadina”. Il Food Blog 2Ingredienti Arte&Cibo, sarà Media Partner dell’iniziativa.

Il CTG (Centro Turistico Giovanile) è un’ Associazione nazionale senza scopo di lucro che promuove e realizza un progetto educativo e di formazione integrale della persona, attraverso momenti di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla concezione cristiana dell’uomo e della vita, nel servizio alle persone e al territorio. Agisce nell’ambito del turismo giovanile e sociale, della cultura e dei beni culturali, dell’ambiente e del tempo libero, avvalendosi del metodo dell’animazione e rivolgendosi a tutte le fasce di età, in particolare a quelle giovanili. Nato nel 1949, il Ctg oggi si estende in tutta Italia con centinaia di realtà tra gruppi di base, circoli e centri  di vacanza in località di grande richiamo turistico e naturalistico, con una rete diffusa di comitati provinciali e di consigli regionali, coinvolgendo ogni anno nelle proprie attività migliaia di persone. Il CTG è riconosciuto dal Ministero dell’Interno come Ente Nazionale con Finalità Assistenziali ed è altresì iscritto al Registro Nazionale delle Associazioni di promozione Sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ulteriore riconoscimento ufficiale come Associazione è quello concesso dalla CEI.

Per info e contatti:

CTG Gruppo Picentia-Mina Felici Presidente Picentia

ctgpicentia@gmail.com

+393497555596

PG FB www.facebook.com/CTGPICENTIA/

Prenotazioni:

info@difoodintour.it

www.difoodintour.it

Evento solidale di alta qualità, con gran gala e cenone/spettacolo stellatissimo per donare un Natale sereno ai piccoli ricoverati.

Uniti chef d’Eccellenza, produttori, scuole del Territorio, artisti solidali, esperti della Salute e del Benessere

Ottaviano. Giovedì 20 dicembre, alla Baita del Re Resort,“#InsiemeperilTerritorio: Natale d’Amore”, evento di autentica Eccellenza che ha come scopo donare un Natale quanto più sereno e gioioso possibile ai bambini ricoverati nel reparto di Oncologia del Pausilipon e di Pediatria del Policlinico Nuovo.

La manifestazione rientra nella rassegna “Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molti non sanno” firmata dalla giornalista Teresa Lucianelli che ne è organizzatrice unitamente al patron Nunzio Illuminato, e allo chef Luca Grande, con il fondamentale contributo della Onlus specializzata “Diamo una mano” che coordinerà la consegna dei giocattoli ai piccoli pazienti con animatori specializzati in ambito ospedaliero, vestiti da Babbo Natale è da Elfi.
In programma, dalle ore 15 ai mercatini solidali ai quali partecipano anche scuole del territorio (di Ottaviano e Castellammare di Stabia, IC 2 Panzini) con i lavoretti degli alunni; alle 17,30 incontri sulla sana alimentazione e l’importanza dell’acqua da bere; alle 19 show cooking del bistellato chef Francesco Sposito di Taverna Estia, Brusciano, con aperitivo.
Di seguito, alle ore 20, gran gala con cenone/spettacolo, guidato dallo chef stellato Pasquale Palamaro del ristorante Indaco, Hotel Regina Isabella, Ischia.
Partecipa un gruppo di chef di autentica eccellenza:
Nunzio Spagnuolo di Cieddi Portici, con Michele Sammarco e Valerio Giuseppe Mandile;
Paola Fiorentino star di Hell’s Kitchen, di Villa Fiorentino e Villa dei Fisici a Positano, con Vincenzo Ferro (l’Antica Fraconia) e Marco di Martino (personal chef);
i maestri pizzaioli Aniello Falanga (Haccademia, Terzigno), Michele Cuomo, campione mondiale Pizza in Pala (Cerase’, Vico Equense), Carmela Iorio, vice campionessa mondiale categoria Pizza Fritta (Pizzeria Carmine Iorio, Melito); Antonio Battipaglia (Ruah, San Vitaliano); Vincenzo Toppi (Amor mio, Brusciano);  Maddalena Tessitore (Dogana Golosa, San Leucio) oltre a Luca Grande (Ce stava na vota, nuovo ristorante di prossima apertura ai Gradoni di Chiaia a Napoli), il patron de La Baita del Re Resort, Nunzio Illuminato; i maestri pasticcieri Ciro Scarpato, presidente Associazione Pasticcieri Napoletani (pasticceria Angela, San Sebastiano al Vesuvio); Gennaro Langellotti (Gallucci Nola); Francesco Lastra e Gennaro Peluso (Equipe Eccellenze Italiane); Pasquale Pesce (Antica Pasticceria Pesce, Avella).
Dalle ore 19 si esibiranno artisti gli solidali: Ilva Primavera grande simbolo della canzone classica partenopea, Gennaro De Crescenzo apprezzato interprete, Maria S. Movchan soprano dalla possente voce, i valenti maestri Armando Celentano, Raffaele Marzano, Enzo Savarese, la splendida danzatrice professionista del ventre Zakì Kairoli, con le allieve Najat e Shiva in “Notti alla corte del Sultano”.
Conclusione con ricca Pesca solidale a cura di: Icaro Le Gioie, Castellammare di Stabia; Ileana Mandile Estetica e Benessere, Casoria; Accademia Aseo, Napoli; Giuseppina Helen Passerotti, Positano, Luca Carnevale e Paola Fiorentino, protagonisti anche di una mostra d’Arte collettiva.
In palio un viaggio, gioielli, quadri, trousse di make up, cofanetti e trattamenti  viso/corpo di importanti case cosmetiche, ecc.La magnifica tenuta sarà spettacolarmente illuminata dalle famose Luci d’Artista della Lucifesta di Antonio Criscuolo.
La manifestazione sarà seguita da testate giornalistiche televisive, radiofoniche, online e della carta stampata, blog specializzati.

Sostenitori: AIS, Associazione Italiana Sommelier Campania – Delegazione Comuni Vesuviani, resp. Ernesto Lamatta; ISIS de Medici, Ottaviano, dir. ing. Vincenzo Falco; Azienda Altavigna di Gaetano Sepe, Cantine Taurasi Avellino; Azienda Agricola Diana, Caserta; Fattoria Alpega, Sarno; Fratelli Merolla; Gelati Vesuvio, Somma Vesuviana; Oleificio F.Lli Punzo, Pollena Trocchia; Antica Maccheroneria; Soleo, Terzigno – Peppe Imperatore; Il Fornaio, Pane ai Grani Antichi e Panini, Somma Vesuviana; Eurograf, Palma Campania

Prodotti per Pasticceria; Prelibatezze di Nonno Luigi, di PierFrancesco Ammirati; Spizzé Di Adele Lentano, Centro Commerciale La Cartiera, Pompei
Braceria L’Antico Portone, Qualiano, di Francesco Palma; Lucifesta istallazioni artistiche luminose, di Antonio Criscuolo, Luci d’Artista; Goeldlin, Cis Nola (is 2)
IC 2 Panzini, Castellammare di Stabia dir. Donatella Ambrosio; Ileana Mandile Estetica e Benessere, via Pio XII, Casoria, di Ileana Mandile; Luca Carnevale, pittore, Napoli; Icaro Le Gioie, Castellammare di Stabia, di Irma Carosella; Paola Fiorentino, chef pittrice, Positano; Biofonte, sez. Campania dott. Rosalia Ciorciaro; Accademia Aseo, Napoli, di Rosa Bennio; Helen Passerotti, Positano, di Giuseppina Passerotti; Happy Holiday Onlus, Napoli; Therapoint, Grafica e Stampa della manifestazione; Rino D’Antonio, Fotografia dell’evento.Baita del re Resort in via Valle delle Delizie, 13, ad Ottaviano
Info e prenotazioni: ‭081 8270793‬, responsabile segreteria Roberta Alinei

Degustì il tour degustativo enogastronomico per eccellenza, promosso dalla Luigi Castaldi Group S.r.l., terrà la seconda tappa il 13 dicembre ore 20.30 presso “Itticheria” a Pozzuoli.

Una location originale, un «fish point» tra osteria di mare e crudo bar, fast food marinaro e boutique del pesce, cucineria tradizionale e degustazioni a miglio zero perché in tavola viene servito solo il pescato che arriva direttamente dai pescatori, dalle loro barche, dai loro pescherecci.

Continua il viaggio di Degustì, dedicato agli amanti del buon cibo e dei prodotti di qualità, da scoprire, assaporare, promuovere e valorizzare.

Degustì dà agli ospiti la possibilità di votare con un “like“ il prodotto proposto dalla Luigi Castaldi Group durante la serata, in quanto il  locale fornirà ai partecipanti un cavalierino da tavolo dotato di codice QR con rimando diretto alla pagina su cui votare.

In questa tappa la Luigi Castaldi Group abbinerà alle portate realizzate dallo chef Domenico Tromiro di Itticheria, tre vini, della cantina “Colli della Murgia”.

Azienda vitivinicola che sorgere in un territorio dalle caratteristiche uniche, all’interno di una sorta di riserva naturale, il Bosco Difesa Grande, nel territorio di Gravina in Puglia.  Inoltre il terreno calcareo e le importanti escursioni termiche caratterizzano in maniera determinante i vini “Colli della Murgia”.

Le tre etichette in degustazione saranno raccontate dal produttore stesso, nelle loro peculiarità:

Erbaceo Bianco Igp Puglia vino biologico certificato da blend di uve Fiano Minutolo e Greco annata 2017.

Tufjano Bianco Igp Puglia vino biologico certificato da uve Fiano Minutolo annata 2017

Sellaia Rosato Igp Puglia vino biologico certificato da uve Primitivo annata 2017

La cena inizierà con il Cocktail “Itticheria”  ideato e realizzato per l’occasione dal bartender Ciko Migliaro Brand Ambassador Gin Puerto de Indias, servito in abbinamento a:

-Ostriche con spuma al Gin

A seguire:

-Carpaccio di Baccalà

In abbinamento:Erbaceo-Colli della Murgia.

-Mafalde, cicerchie e vongole

In abbinamento:Tufjano-Colli della Murgia.

-Turbante spigola in salsa di Gin

In abbinamento:Sellaia-Colli della Murgia

-Dolce Baccalò

In abbinamento:Limoncello d’Amalfi Distilleria Russo

Costo della cena: Euro 35( Vini Inclusi)

 

INFO E PRENOTAZIONI:

Itticheria

Corso della Repubblica 61
Pozzuoli NA

Tel.081 876 4966

www.itticheria.it

 

 

Luigi Castaldi Group S.r.l. da oltre 40 anni nella distribuzione Food&Beverage:

1970 Apre al  Centro Storico di Napoli

1990 Crescita del portafoglio clienti con nuova sede a Casoria

1998 Si amplia con deposito di 40.000 mq

2002 Sede di Pontecagnano specializzandosi in birra alla spina

2013 Sede di Tramonti per la Costiera Amalfitana

Dal 2013 Inizia il Business nel ramo spirits, vini, spumanti ed alimentari

In corso Prossima apertura a Cava De’ Tirreni come distributore presso i pdv e Cash&Carry specializzato Ho.Re.Ca

 

Luigi Castaldi Group S.r.l.

Via Michelangelo, 10

Casoria NA

Telefono081 758 8830

 

Ufficio stampa:

Angela Merolla

Email: meroangela@libero.it

Mobile: 320 861 98 20

L’associazione assaggiatori di vino lancia i laboratori tematici nel cuore della manifestazione “Vita e Arte al castello della Leonessa”


il 13 e il 14 Dicembre in un clima di eclettica cultura si degustano i migliori Fiano e Aglianico di Montemiletto

Nella fittissima agenda della manifestazione “Vita e Arte al castello della Leonessa” l’evento organizzato dal Comune di Montemiletto dal 10 al 14 dicembre volto alla valorizzazione delle risorse e dei beni culturali del suo territorio c’è spazio anche per il vino, eccellenza tipica della zona. Infatti, il 13 dicembre e il 14 dicembre alle ore 18:00 saranno aperti i banchi d’assaggio con i vini del territorio di Montemiletto e dei distretti viticoli limitrofi, in attesa del concerto, e alle ore 21:00 dove proseguirà (per entrambi i giorni) un Laboratorio tematico su prenotazione a cura dello staff di Onav Avellino, il 13 dicembre dedicato al Fiano di Avellino Docg, mentre il 14 Dicembre dedicato al vitigno principe campano, l’aglianico, rappresentato alle degustazioni nelle sue espressioni plurime di vinificazione e che vedono la massima espressione nel Taurasi Docg, i laboratori avranno sede presso la sala Degustazioni al Secondo Piano.

“Vita e Arte al castello della Leonessa” L’evento, che ha lo scopo di offrire una nuova chiave di lettura al fenomeno turistico che da qualche anno sta investendo la Campania è che è sempre più alla ricerca di un offerta ampia che vada dalle attrattive culturali al culto della buona tavola,  non a caso si svolge al Castello della Leonessa, che rappresenta il soggetto di un recente intervento di riqualificazione a cura dell’architetto Mario Pagliaro, mirato alla fruizione turistico-espositiva del “Mastio” e che è allo stesso tempo il simbolo di uno dei distretti a più ampio respiro viticolo del territorio irpino.

Ragion per cui, in questo clima di cultura tanto spazio è riservato al vino, ottimo attrattore sia sociale sia turistico, che vede avvicendarsi nomi di spicco del panorama culturale italiano e internazionale come Vinicio Capossela, Paolo Fresu, Danilo Rea, Pappi Corsicato
che conservano tutti un legame intimo con il territorio irpino, scelti non a caso, dal direttore artistico Marco Tonelli e mercoledì 12 dicembre alle ore 20:00 “Il vino tra storia e mito” lectio magistralis del prof. Valerio Massimo Manfredi.

Le aziende vitivinicole presenti ai banchi d’assaggio il 13 e 14 dicembre alle ore 18.00:
La degustazione guidata dai degustatori dell’Onav prevede i seguenti vini:
Tenuta del Meriggio,Tenuta Scuotto,Terredora, Macchie Santa Maria, Montesole Colli Irpini, I Capitani, Bellaria, De Santis, Cinque Cerri Della Porta, Lupo Grosso e Cantine Petrillo.

“Vita e Arte al castello della Leonessa” Giovedi 13 DICEMBRE 2018 ore 21:00
Laboratorio dedicato al Fiano di Avellino su prenotazione

Venerdi 14 DICEMBRE 2018 ore 21:00

Laboratorio dedicato all’Aglianico su prenotazione

ore 21:00 Laboratorio sull’Aglianico

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
È obbligatorio prenotarsi inviando una mail a prenotazione@eventialcastello.it
www.eventialcastello.it
Accrediti Stampa: roberta.raja@gmail.com

 

Roberta Raja

Oltre 100 chef uniti per diffondere la cultura del gusto e regalare ai bambini del Santobono la possibilità di guarire più in fretta

L’eccellenza della cucina campana a sostegno dei bambini ricoverati nell’ospedale Santobono Pausilipon di Napoli. Saranno lo chef stellato Michele De Leo, lo chef Danilo Di Vuolo e l’attore Francesco Albanese a fare da padrini all’edizione invernale dell’evento “Cenando sotto un Cielo diverso on the road” in programma domenica 2 dicembre alle ore 19:30 presso il ristorante “Tiberius” di Pompei (ubicato in via Villa dei Misteri, 7) e venerdì 7 dicembre a Capua presso Tenuta San Domenico. Nella data domenicale saranno coinvolti più di 100 chef che proporranno altrettanti piatti in versione degustazione. Il 7 dicembre si terrà invece una serata di gala che vedrà coinvolti ai fornelli diversi chef stellati.

Cenando sotto un Cielo diverso“Cenando sotto un Cielo diverso” è un evento con una triplice finalità: beneficenza, valorizzazione de territorio e dei suoi prodotti (e, dunque, della buona cucina ad essi direttamente legata). Esso coinvolge – in qualità di protagonisti ai fornelli – cuochi, pasticceri, produttori del territorio campano e non, aziende (che, oltre a condividere le finalità dell’evento, sfruttano l’occasione per tessere rapporti con gli altri soggetti coinvolti), personaggi del mondo dello spettacolo vicini al concetto di “beneficenza”, e migliaia di persone che intervengono all’iniziativa per far del bene e mangiare bene.

Il progetto a monte della kermesse è stato ideato dalla dott.ssa Alfonsina Longobardi – psicologa, sommelier ed esperta di food & beverage – che ha voluto coniugare il suo impegno nel sociale alla sue competenze nel mondo del food. A monte della macchina organizzativa c’è l’Associazione “Tra cielo e mare” fondata dalla dott.ssa Longobardi nel marzo 2013: tale ente opera a sostegno delle persone con disagi psichici e di altra natura; altra finalità del sodalizio è quella di avvicinare le persone cosiddette “normali” a persone che purtroppo vivono situazioni di disagio, abbattendo la barriera della “paura” che è causa dell’incomunicabilità; l’ultimo obiettivo dell’Associazione consiste nella valorizzazione del territorio campano, sia delle sue bellezze che del suo potenziale umano (perciò l’evento si tiene in luoghi di interesse storico – culturale e perciò coinvolge chef e produttori, in primis campani).

La prima edizione di “Cenando sotto un Cielo diverso” si è svolta nel 2014 presso il Castello Medioevale di Lettere, incastrato nell’incantevole cornice dei Monti Lattari. L’evento ogni anno ha registrato un consenso sempre maggiore: oggi è divenuto uno degli appuntamenti legati al mondo della beneficenza e a quello dell’enogastronomia più grandi del centro – sud Italia.

Ecco i nomi degli chef, pasticcieri, panificatori, pizzaioli e bar tender che daranno vita alla tappa pompeiana dell’evento:

Chef

Vincenzo Noviello – Le Lune Bistrot  (Pompei)

Andrea Amodio  – Dr. Slim e Mr. Fat  (C.Mare di Stabia)

Alessio Galati – Trattoria Dueggi (Pollenatrocchia)

Vincenzo Cimbali – Personal Chef

Antonio Borrelli – Salotto Comfort-Food (Nocera Inferiore)

Vincenzo Ferro – Country House L’antica Franconia (Taurano)

Antonio Tecchia – ristorante San Cristoforo (Ercolano)

Nunzio Spagnuolo – Ristorante Cieddi  (Portici)

Davide Mea – La Taverna del Mozzo (Marina di Camerota)

Enrico Ruggiero – Personal chef

Fabio Ometo – Villa Trabucco (Torre del Greco)

Franca Di Mauro – Il Cellaio di Don Gennaro (Vico Equense)

Francesco Maiorano e Pamela Vigiano – Trattoria San Fransisco (Tramonti)

Francesco Piscopo  – Leone ristobracepizza  (Casandrino)

Francesco Restivo – Area Varlese (Napoli)

Francesco Vorraro – ristorante Mamma Elena (San Giuseppe Vesuviano)

Gennaro Rotella – Le lampare (C.mare di Stabia)

Gianmarco Carli – ristorante Il Principe (Pompei)

Giorgio Vitiello – ristorante Acqua & Sale (Scafati)

Giuseppe Fasulo – ristorante Eccellenze Nolane (Nola)

Giuseppe Zaccaria – ristorante Il Pescatore (Vietri Sul Mare)

Gustavo Milione – Via Porto cunina e shop (Salerno)

Lorenzo Principe – Osteria Famiglia Principe 1968 (Nocera Superiore)

Antonino Esposito e Ciro Leone – I Dottori del Fritto in Eccellenze Campane  (Napoli)

Alberto Fortunato – La bettola del Gusto (Pompei)

Marco Del Sorbo – Terrazza Fiorella – Massa Lubrense

Maurizio De Riggi – ristorante Markus (San Paolo Belsito)

Nunzio Annunziata – ristorante Marea/Hotel Delfino (Massalubrense)

Paolo Iovieno – ristorante La Terra (Positano)

Pietro Cuomo – Hostaria di Bacco (Furore)

Roberto Verducci – Strairs Diner (Napoli)

Michele Perrotta  – Villa Perrotta (Roccarainola)

Vincenzo Piacente – Hotel Parco dei Principi (Sorrento)

Vincenzo Toppi – ristorante Amor Mio (Brusciano)

Roberto Lepre – Blu Stone (C.Mare di Stabia)

Domenico D’Aniello e Luigi Longobardi – ristorante C’è posto per te (Castellammare di Stabia)

Gabriele Martinelli – Personal chef

Valentino Buonincontri – Bertie’s Bistrot (Nola)

Salvatore Scognamiglio – Ristorante Putea (Cava dei Tirreni)

Antiony Di Lieto  – Tavernetta 58 (Meta di Sorrento)

Lombardo Vincenzo – Tiberius (Pompei)

Rosario Consalvo e Gianluca Centomani  – Villa Imperiale (Posillipo)

Alberto Vaccaro – Il casale del mirto (Vico Equense)

Antonio Morinelli  – Sustettibile Food.Rooms.Art  (Pioppi)

Nando Melileo –  Emozionando (Salerno)

Yuri Buono – Vincanto (Pompei)

Dario De Gaetano – La Fescina (Quarto)

Vincenzo Vaccaro – Ristorante Cucina 82 (Gragnano)

Luigi e Consiglia Russo  – Ristorante La Lanterna (Somma Vesuviana)

Iovine Fioravante -Ristorante Garum (Pompei)

Antonio Mauro –  Massè  Pizza e Fritti (Torre Annunziata)

Luigi Di Martino  – Villa Magia (Positano)

Pizzaioli

Aniello Falanga – pizzeria Haccademia (Terzigno)

Massimo Gargiulo – pizzeria Pizza e Buoi (Santa Maria La Carità)

Claudio De Siena – Pizzeria Magma delle Piscine Sakura (Torre del Greco)

Isabella De Cham – Pizza Frittà  (Napoli)

Pasticceri

Carlo Cuofano – pasticceria Svizzera (Salerno)

Graziano Notarnicola – Madamoiselle Charlotte (Cava Dei Tirreni)

Gennaro Peluso – pasticceria La Goccia (Pompei)

Raffaele Caldarelli – pasticceria Caldarelli  (Nola)

Francesco Palladino – Pasticceria Palladino (C.Mare Di Stabia)

Salvatore Tortora – Pasticceria Tortora

Antonella D’Amora  – La fata delle Torte (C.Mare di Stabia)

Teresa Ruocco – cake design

Carmine D’Amora – Pasticceria Di Nocera (C.Mare di Stabia)

Maestri Panificatori

Carmelo Esposito – panificio Esposito (Pompei)

Filippo Cascone – panificio Cascone (Lettere)

Gianluigi Caccioppoli – panificio Il Buongustaio (Sant’Antonio Abate)

Massimiliano Malafronte – Panificio Malafronte (Gragnano)

Domenico Fioretti – Panificio Fioretti (Carinaro – Caserta)

Luigi D’Auria –  L’università del pane (S.Antonio Abate)

Latterie

Caseificio Aurora

Latterie Gargiulo

Frantoi

Frantoio De Ruosi

Bartender

Francesco Varnelli – Varnelli Pizza Bistrot e Restaurant (Pompei)

Giacomo Prisco – pizzeria f.lli Prisco (Boscotrecase)

Pastifici

Pastificio dei Campi, Pastificio Liguori, Pastificio Arte e Pasta, Pastificio D’Aniello

Produttori

Agrolegumi

Vini

Tenuta delle Ginestre , Poggio delle Baccanti , Cantine Poggio Ridente, Cantine Casa  Rocca, Cantine Barone, Cantine I due principati ,Cantine I Lauranti, Cantine Abbzia, Capri Moonlight, Fattoria Pagano, Cantina Orneta, Cantina Fiore Romano

Birrifici

I Monaci Vesuviani

Birrificio Valsugana

Distillati

Terre pompeiane

Amaro del Rosso

Enoteca

Masseria delle grazie

Grappolo Blu

Caffe Caruso

Sigaro Toscano

Partnership

Alleanza cuochi Slow Food

Slow Food Condotta Vesuvio, Slow Food Condotta Monti Lattari

Sponsor

Agrolegumi  Goeldline Collection

Atelier MerSì di Maria Longobardi

LINK EVENTO FACEBOOK https://bit.ly/2PUQa4A

LINK ALLA LISTA https://bit.ly/2OIdTAc

INFO, PRENOTAZIONI & CONTATTI
D.ssa ALFONSINA LONGOBARDI
Direttore, Coordinamento e sviluppo iniziative “Cenando sotto un cielo diverso”
VIA STABIA, 697 – 80057 S.ANTONIO ABATE (NA)
TEL: 3333455623
email: alfonsinalongobardi@yahoo.it

Una Cena “Autentica” , questo il nome dell’evento organizzato da Angela Merolla che si terrà venerdì 30 novembre ore 20.30, presso il Ristorante “Autentica” di Marigliano in provincia di Napoli.

Un locale dinamico ed elegante, toni pastello, salottini, angoli riservati e oggetti del cuore.

“Autentica” nasce dall’idea dell’imprenditore Vincenzo Damiano e del ristoratore Shehta Abdel Salam, di creare un rifugio d’élite dove, attraverso un percorso di gusto, poter trasmettere i ricordi, gli affetti, le tradizioni.
La Chef Giusy Di Castiglia, realizzerà per la serata alcuni dei piatti di mare del nuovo menù invernale “Autentica”, utilizzando diverse tipologie tra i pomodori Solania.

"Autentica"E proprio per tener fede al nome della location, in abbinamento ai piatti ci sarà una bevanda oltre frontiera, ovvero il Gin Puerto De Indias che sarà degustato nelle sue tre tipologie in versione Cocktail, per un abbinamento ”autentico” studiato dall’antipasto al secondo.

Poi bollicine all’aperitivo, in alternativa ai cocktail ci sarà il vino  “Erbaceo” Bianco Igp Puglia di Colli della Murgia e infine, accompagnerà il dolce Amarè, liquore alle erbe dell’Antica Distilleria Petrone.

Menu 

Aperitivo:

-Polpettina di friarielli su pomo d’oro

-Baccalà croccante in puttanesca

-Montanara

-Cubotto di maialino con demi-glace arancia e   zenzero

 

Antipasto: 

Baccalà su cremoso di pomodoro

In abbinamento:

Cocktail Gin Puerto de Indias “Classsic”

Pane Filippo Cascone: Francesina alle olive

 

Primo: 

Mezzo pacchero al doppio datterino, colatura di alici e provolone del Monaco Dop

In abbinamento:

Cocktail Gin Puerto de Indias “Pure Black Edition”

 

Secondo:

Millefoglie di pesce bandiera e consistenze di scarole

In abbinamento:

Cocktail Gin Puerto de Indias “Strawberry”

Pane Filippo Cascone: Ciabattina ai cereali

Pre-dessert:

Pralinerie

 

Dessert: 

Mousse di ricotta con cappero candito e strausel di nocciola

 

Panettone Artigianale:

“Oro Nero” Mastro Fornaio Filippo Cascone

 

Costo della cena Euro 35 (Bevande incluse)

 

Partner:

Luigi Castaldi Group S.r.l.-Casoria NA

Gin Puerto De Indias- Spagna

Colli della Murgia-Gravina in Puglia BA

Solania S.r.l.-Nocera Inferiore SA

Frantoio Muraglia (Olio EVO monocultivar Peranzana)-Andria

Arte & Pasta-Boscoreale NA

Antica Distilleria Petrone- Montagrone CE

Panificio Filippo Cascone-Lettere NA

Fattoria Casale Alpega-Sarno SA

 

"Autentica"Per Info e Prenotazioni:

Ristorante Autentica

Corso Umberto I n.416

Marigliano NA

MOBILE: 081 014 76 07
CELL:      331 443 21 19

 

 

Angela Merolla

Arriva la Prima Edizione di Degustì , il tour degustativo enogastronomico per eccellenza in 18 tappe da degustare, promosso dalla Luigi Castaldi Group S.r.l..

Degustì nasce in uno scenario in cui l’arte enogastronomica fa da protagonista e si declina in una serie di eventi dedicati ai professionisti ed appassionati del settore, al mondo dei foodies, agli amanti del buon cibo e dei prodotti di qualità.

Degustì vedrà 18 tappe da novembre 2018 a maggio del prossimo anno.

DegustìUn vero e proprio viaggio tra sapori ed ingredienti, dove chef affermati e maestri pizzaioli di rinomati locali campani faranno vivere esperienze volte al piacere di scoprire, assaporare, promuovere e valorizzare le eccellenze territoriali.

Luigi Castaldi Group da oltre 40 anni nella distribuzione Food&Beverage, fornirà ai locali partner alcuni tra i sui prodotti d’eccellenza, selezionati tra i migliori produttori e connotati da caratteristiche quali genuinità, qualità e ricercatezza.

Il percorso dell’azienda Luigi Castaldi Group:

1970 Apre al  Centro Storico di Napoli

1990 Crescita del portafoglio clienti con nuova sede a Casoria

1998 Si amplia con deposito di 40.000 mq

2002 Sede di Pontecagnano specializzandosi in birra alla spina

2013 Sede di Tramonti per la Costiera Amalfitana

Dal 2013 Inizia il Business nel ramo spirits, vini, spumanti ed alimentari

In corso Prossima apertura a Cava De’ Tirreni come distributore presso i pdv e Cash&Carry specializzato Ho.Re.Ca

Chef, pizzaioli, sommelier e bartender, grazie alla loro esperienza e creatività, celebreranno la ricchezza di ogni singolo ingrediente valorizzandone l’insieme, elaborando piatti e cocktail dai sapori a regola d’arte, per poi eleggere il prodotto vincitore Degustì.

Tra le proposte figurano alcune delle eccellenze che l’azienda Luigi Castaldi Group offre quotidianamente ai suoi clienti:

-Pomodori DiMè

Coltivati nella Riserva Naturale del Sele, dal gusto unico per le loro splendide proprietà naturali ed i metodi di coltivazione totalmente biologici.

Birra Theresianer

La miglior tradizione mitteleuropea dei mastri birrai, connotata  da elementi quali amore per la qualità, storia, conoscenza e passione.

Vini Colli della Murgia

Rinomati per la combinazione unica di elementi e per il profondo legame con la propria terra, una riserva naturale nel territorio di Gravina in Puglia.

Vini della Romangia

Una società cooperativa volta raccogliere le più nobili esperienze dei viticoltori del territorio di Sorso-Sennori e a valorizzare i vitigni che meglio esprimono la vocazione enologica della Romangia

Olio EVO DOP BIO DiMè

Di produzione biologica, un prodotto naturale dal sapore unico ed inimitabile

-Molini Pizzuti

Da sempre impegnata nella ricerca e utilizzo delle migliori materie prime italiane ed estere, l’azienda coniuga esperienza e innovazione per proporre diverse linee di farine dalla elevata qualità

Birra Antoniana Craft e Slow Food

Una serie di birre  che nascono dalla valorizzazione della tradizione agricola, dall’uso di materie prime di prima qualità, una fedele etica produttiva, una produzione che rispecchia l’ideale di filiera corta e che si sposa con i principi dello Slow Food.

 

DegustìVotare è semplice!

Ogni locale fornirà ai partecipanti un cavalierino da tavolo dotato di codice QR con rimando diretto alla pagina su cui votare.

Ogni piatto gradito, potrà essere votato tramite “like“ all’immagine di riferimento dell’abbinamento proposto durante la serata.

Il prodotto che riceverà il maggior numero di like sarà eletto vincitore della prima edizione Degustì.

 

Ecco le prime 4 tappe campane di Degustì:

-Antica pizzeria Da Gennaro a Bagnoli, un’accademia di sapori col suo maestro pizzaiolo Fabio Cristiano

-Itticheria a Pozzuoli, famosa per l’offerta ristorativa di solo pescato a miglio zero

Family Nest, pizzeria gourmet e ristorante immerso nello splendido panorama di Monte di Procida

Sciuè – Il Panino Vesuviano, burger store a Pomigliano d’Arco il cui menù vanta due panini pensati da due chef stella Michelin

Vi aspettiamo!

 

DegustìLuigi Castaldi Group S.r.l.

Via Michelangelo, 10

Casoria NA

Telefono081 758 8830

 

 

Angela Merolla

Domenica 28 ottobre il talk “Il maiale e la sua identità culturale: dal Medioevo alla società contemporanea”
Sarà presentato il panino democratico dall’anima partenopea: salame Napoli, zucca e friarielli

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) partecipa come partner alla nona edizione di Cibo a Regola d’Arte, evento food del Corriere della Sera che si terrà il 27 e 28 ottobre a Napoli nell’esclusiva cornice di Museo Pignatelli. L’IVSI sarà presente all’interno della manifestazione – che ha come tema il “cibo democratico” – per celebrare i salumi e la carne suina che democratici lo sono per eccellenza.

L’Istituto Valorizzazione Salumi ItalianiLuca Govoni – Docente di Storia della cucina e gastronomia ad ALMA, domenica 28 ottobre, alle 12.00, spiegherà il motivo di questa affermazione partendo proprio dall’identità italiana della cucina. “Un tempo – spiega Govoni – i valori simbolici di ogni preparazione erano basati sostanzialmente sulla combinazione di utilità e scarsità. Quest’oggi la paura della privazione ha lasciato spazio a questioni di quantità e qualità, benanche sostenibilità, tipicità o località.

In questa caotica torre di Babele gastronomica i prodotti si mescolano e si accostano secondo nuove regole che la stessa società ha fatto proprie solo con il beneficio del tempo. Così il detto medievale “del maiale non si butta via niente”, generato da ovvie necessità, pare più che mai attuale in virtù di quei nuovi principi che sorreggono – fortunatamente – i valori propri di una nuova società contemporanea”.

Luca Govoni sarà affiancato in questa chiacchierata da Daniele Reponi, maestro di panini gourmet, che per l’occasione presenterà due “panini democratici”: uno dall’anima partenopea, con Salame Napoli, zucca e friarielli, l’altro invece con la mortadella, il pomodoro semi-secco ai capperi e il miele. “Il panino è un ottimo esempio di democrazia perché per essere perfetto deve esserci equilibrio e armonia tra gli ingredienti. E se dovesse mancare questo equilibrio a favore di un gusto piuttosto che un altro, il panino non si potrebbe dire ben riuscito” afferma Reponi.

ISTITUTO VALORIZZAZIONE SALUMI ITALIANI (IVSI) L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani opera dal 1985 con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici e di diffondere una corretta informazione sui valori nutrizionali e sugli aspetti culturali, produttivi e gastronomici di questi prodotti. Sul territorio nazionale l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani ha promosso pubblicazioni editoriali, ricerche di mercato, indagini scientifiche ed altre iniziative ed eventi rivolti ai mass media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori. All’estero sono stati realizzati programmi di promozione dei salumi in Francia, Germania, Belgio, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Hong Kong e Giappone.

Agorà Morelli, location di gran fascino ricavata nella monumentale grotta del Chiatamone, antico collegamento dalla Reggia al porto di Napoli, lunedì 29 ottobre ore 21.30 ospiterà un eccezionale evento, il cui protagonista sarà il Gin Puerto de Indias.

Agorà MorelliLa serata organizzata dalla Luigi Castaldi Group S.r.l. esclusivista del marchio Puerto de Indias in Campania, vuole far conoscere il Gin Puerto de Indias, arrivato in Italia solo quest’anno pur essendo il 9° Gin al mondo come numero di bottiglie vendute.

La voce guida di Massimo Leone di Radioemme accompagnerà l’evento, che prevede proiezione di slide informative sul Gin Puerto de Indias e nella parte centrale della serata una gara tra tre Bar Tender che aggiudicherà il titolo di Brand Ambassador Puerto de Indias.

Un ricco buffet realizzato dal Ristorante D’Angelo sarà a disposizione degli ospiti i quali potranno degustare i cocktail preparati dai Bar Tender.

Musica, buon cibo e Gin Puerto de Indias, per un’eccezionale serata su invito, riservata a proprietari di Lounge Bar, discoteche o distributori di spirits.

 

 

Agorà MorelliAgorà Morelli

Via Domenico Morelli, 61/A

Napoli

 

Luigi Castaldi Group S.r.l.

Via Michelangelo, 10

Casoria NA

Lo chef stellato Pasquale Palamaro firma il nuovo menù del ristorante

Archivio Storico- Se è vero che il cibo è un aggregatore di persone, anche se di culture diverse, è altrettanto vero che la cucina napoletana lo fa ancora di più! Questa importante funzione del cibo era già nota all’epoca dei Borbone, quando sia “O’ Scarpariello” (il ciabattino) che il “Monzù” (il cuoco di corte) preparavano i pasti utilizzando ingredienti comuni ma in ambienti diversi (il primo per strada, il secondo nelle spaziose cucine patrizie).

Infatti gli ingredienti più conosciuti sono essenzialmente quelli semplici e genuini, che venivano poi maggiormente elaborati per le pietanze destinate ad imbandire le tavole dei nobili. Coesisteva, quindi, una cucina assai raffinata che si era sviluppata soprattutto grazie ai Borbone, che favorirono una fusione fra la cucina napoletana e quella francese concretizzando dei risultati spettacolari e di gran gusto.

Archivio StoricoE’ dedicato alla cucina napoletana borbonica il ristorante dell’ Archivio Storico , locale napoletano che omaggia la cultura borbonica in ogni suo angolo: le sale principali sono dedicate ai Re Borbone delle Due Sicilie Carlo, Ferdinando I, Francesco I, Ferdinando II  e Francesco II (con le rispettive Regine) ed all’ultimo pretendente al trono, l’erede legittimo, Sua Altezza Reale il Principe Carlo di Borbone, Duca di Castro e Gran Maestro di tutti gli Ordini Dinastici. Da  più di un anno il locale – tra i più frequentati di Napoli, essendo tra l’altro collocato in uno dei quartieri più inn della Città, ovvero il Vomero – divulga un patrimonio culinario che Luca Iannuzzi – ideatore del progetto, attento conoscitore della storia del Regno delle Due Sicilie e Cavaliere di Merito del Sacro Militare ordine costantiniano di San Giorgio –  ha riscoperto indagando nei testi dell’epoca e riproposto con l’ausilio di professionisti del gusto del calibro di Pasquale Palamaro, chef stellato che ha firmato il nuovo menù “di classe” dell’Archivio.

Il menù

4 antipasti, 5 primi piatti, 6 secondi, due zuppe, 4 dolci, due menù degustazione: tutte pietanze ispirate alla cucina napoletana di corte, riscoperte nei testi che parlano della storia dei Borbone e sapientemente reinterpretate dallo chef. Ad esempio la “Parmigiana”, piatto le cui origini sono contese da  Napoli, Parma e Sicilia: l’etimologia del nome deriverebbe dal termine siciliano “parmiciana” (le parmiciane sono le aste di legno che sovrapposte formano le persiane); tuttavia la ricetta di questo piatto è contenuta nel “Cuoco Galante” di Vincenzo Corrado (1733), che utilizzava le zucchine come ingrediente principale,  e poi ripresa Ippolito Cavalcanti che utilizzava invece le melanzane per assemblare la pietanza.

Archivio StoricoPerciò nel menù dell’Archivio questo piatto diventa “Parmigiana di melanzane vista nell’Orto di Ippolito Cavalcanti”. Altro esempio, le zuppe: in particolare durante il regno di Ferdinando I si diffusero molto le zuppe di mare essendo il re goloso di pesce, che pescava egli stesso nelle acque sotto Posillipo; tuttavia questo piatto era spesso anche sulle tavole dei più poveri, veniva preparato con il pesce rimasto invenduto dai pescatori.

Inoltre presso la corte borbonica era in uso uno gnocco realizzato con mandorle tritate, latte e mollica di pane (gli gnocchi di patate arrivarono solo dopo le importazioni di patate dall’America; furono Alessandro Volta a portare la nuova ricetta nei salotti del re e Vincenzo Corrado a convincere i Borbone a investire nella diffusione della coltura del tubero per sfamare la popolazione dopo la carestia della rivoluzione del 1799). Dunque, la zuppa di “mare” e gli gnocchi di patate sono due capisaldi della tradizione napoletana che formano un connubio perfetto nel piatto ideato dallo chef Palamaro, ovvero la “Zuppa di scampi con gnocchi di patate ripieni di mozzarella”. Ancora, un altro esempio di  ingrediente comune alla cucina di corte e a quella popolare: il pollo.

Archivio StoricoIl “Pollo alla Marengo” (che nel menù dell’Archivio diventa “Pollo ruspante e gamberi rossi laccati su mais piccante ed erbe amare “) era un ricco e prelibato secondo piatto, le cui origini risalgono al 1800 quando Napoleone Bonaparte sconfisse l’esercito austriaco a Marengo e chiese a Dunand, il suo cuoco, di creargli un piatto che fosse buono e nutriente. Non avendo materie prime a disposizione, improvvisò una pietanza con ciò che riuscì a reperire nelle vicine campagne: un pollo, dei gamberi di fiume, qualche pomodoro, delle uova, del pane raffermo e del cognac. Napoleone, soddisfattissimo, richiese questo piatto a Dunand dopo ogni battaglia e divenne per il condottiero un portafortuna.

La nuova drink list: tra le new entry anche il “Babà Punch”

Inverno. Un ambiente elegante, un’atmosfera calda, e un cocktail “rassicurante” (che emana i profumi e sprigiona i sapori della nostra terra) sono gli ingredienti giusti per accendere le serate napoletane. La nuova drink list dell’Archivio Storico , ad opera di Salvatore D’Anna, bar manager della struttura, è pronta a riscaldare tutti i palati della città e ad alleviare dalle fatiche che il freddo e i frenetici ritmi lavorativi impongono.

Una drink list in parte diversa dalle precedenti, il cui filo conduttore è l’energia dei sapori della tradizione. Cocktail pensati per raccontare a chi li degusta (in orario aperitivo domenicale, cena settimanale e post-cena) la storia, la cultura, le tradizioni della Napoli Borbonica e di quella moderna. Tra questi il “Babà Punch” ottenuto con Rum Jamaicano, Rum Speziato, Oleo Saccarhum, Pisto mix, succo di limone, the, cannella, arancia.

Il punch è da sempre una presenza fissa della drink list dell’Archivio Storico. Questa versione partenopea della nota bevanda alcolica è nata da un’osservazione di Salvatore D’Anna che, curiosando nelle cucine del locale (che oltre ad essere premium bar, è anche ristorante) ha notato delle similitudini  tra la preparazione della bagna per il babà dell’Archivio Storico (il “Lazzarone”) e le tecniche di preparazione del punch.

Ho da sempre avuto una grande ammirazione per la pasticceria e per i maestri pasticcieri napoletani – spiega il bar manager -, ho colto così l’occasione al volo e ho cercato di replicare il piacere che si prova nel gustare un babà al rum in questo punch. Qualche piccolo aggiusto qua e là (ad esempio far riposare zucchero e scorzette di agrumi insieme), la scelta del mix di rum (quello jamaicano si deve sentire) e della tipologia giusta di the, l’utilizzo delle spezie usate per insaporire i dolci della pasticceria napoletana come il pisto, e il Babà punch è pronto!”.

Altre new entry della drink list del locale – ispirate dai sapori, dalla cultura e dalla storia di Napoli – sono:

–        Il “Crisommola Negroni” con Jin  Aperol, Vermouth dry, liquore all’albicocca, Orange bitters;

–        L’”Espresso fizz” con Rum chiaro, liquore al caffè, zucchero, succo di limone, soda al caffè espresso;

–        Il “San Gennaro” con Scotch Whisky, Islay single malt whisky, Porto Rosso, Cherry brandy, succo d’arancia;

–        Il “Piennolo” con Vodka e Bloody Mary mix mediterraneo.

 

Archivio StoricoPasquale Palamaro

Lo chef Pasquale Palamaro, nato nella splendida isola di Ischia nel 1978, era destinato alla qualifica di “stellato” sin agli esordi della sua carriera: vanta, infatti, importanti collaborazioni con nomi illustri del panorama culinario, italiano ed internazionale, come gli chef stellati Aimo e Nadia, Ugo Alciati, Alfonso Iaccarino, Antonino Cannavacciuolo, Anthony Genovese. Uno scambio continuo che ha portato il giovane chef a consolidare la sua cucina come specchio gustativo del territorio in cui vive, ovvero il meridione d’Italia. Il 2013 rappresenta, per la carriera dello Chef Palamaro, una pietra miliare: viene, infatti, insignito dell’ambita stella Michelin grazie al suo encomiabile lavoro presso l’”Indaco”, il ristorante dell’Albergo della Regina Isabella per cui è Executive Chef.

 

Archivio Storico
via Alessandro Scarlatti, 30 – Napoli
www.archiviostorico.com
FB: @archiviostoriconapoli
IG: Archivio Storico Napoli

Ph. Paola Tufo

Villa Alma Plena , poco distante dalla Reggia di Caserta, si posiziona nell’antica riserva di caccia del Re; sorta nel 1800 e sapientemente ristrutturata dalla famiglia Buiano, Villa Alma Plena accoglie tra il verde del suo parco di ulivi secolari, agrumeti e piante ornamentali, ricevimenti di particolare importanza.

In occasione dell’arrivo a Napoli del fenomeno mondiale Cars&Coffee – la community internazionale di possessori e appassionati di supercar, che arriva nella città partenopea con un’imperdibile esibizione di automobili di prestigio, Villa Alma Plena e Gabo Global Service hanno organizzato in collaborazione con Angela Merolla, una cena stellata di beneficenza, “Stelle & Motori per Unicef”, che si terrà venerdì 12 ottobre alle ore 20.30 e il cui ricavato sarà devoluto all’Unicef.

La serata presentata dall’attrice Sara Ricci, vedrà esposte nei giardini di Villa Alma Plena cinque Top DreamCar:

Ferrari “La Ferrari”

Ferrari F40

Ferrari 250 Spider

Lamborghini

Ferrari 458 Speciale- Tributo Niki Lauda

Con la straordinaria partecipazione di Fabio Lamborghini nipote del grande Ferruccio Lamborghini, ideatore di una delle case automobilistiche più importanti al mondo.

Inoltre a sostenere la serata ci saranno volti noti della tv e dello spettacolo come Pietro Tartaglione (Uomini&Donne), Patrizio Rispo (attore di Un posto al sole), Mario Porfito (attore di Un posto al sole e La squadra).

Ogni auto ispirerà un piatto del menù e una delle cinque portate ispirata dalla Ferrari “La Ferrari”, sarà realizzata dalla Stella Michelin Giuseppe Aversa chef e patron del ristorante Il Buco di Sorrento in collaborazione con Alfonso Crisci chef e patron del ristorante Taverna Vesuviana a San Gennaro Vesuviano.

Le altre portate saranno firmate da un team campano d’eccezione:

Chef Salvatore Spuzzo (Resident)

Chef Antonio Borriello – Villa Trabucco – Torre del Greco

Chef Ciro Campanile – Hotel Ristorante Elisabetta – Lettere

Chef Tommaso Di Palma – Galà Eventi – Napoli

Chef Andrea Napolitano

Chef Fabio Ometo – Villa Trabucco – Torre del Greco

Chef Antonio Tecchia – Il San Cristoforo – Ercolano

 

MENU

-Ispirato dalla Ferrari F40

Chef Andrea Napolitano

Carne cruda di vitella giovane, spuma di cacio e pepe, amaranto soffiato

 

-Ispirati dalla Ferrari “La Ferrari”

Chef Stella Michelin Giuseppe Aversa – Chef Alfonso Crisci

Risotto con brodo di finocchietto, pomodoro fermentato, tartare di manzo al Pernod, semi di basilico, creme fraiche al sambuco e le 12 erbe

 

-Ispirati dalla Ferrari 250 Spider

Chef Fabio Ometo-Chef Antonio Borriello-Chef Tommaso Di Palma

Rigatoni ripieni con genovese di annecchia e cipolla di Montoro, vellutata di zucca al peperoncino, salsa al Provolone del Monaco e pomodorino del piennolo

 

-Ispirato dalla Lamborghini 

Chef Resident Salvatore Spuzzo

Cubo di maiale ai profumi del bosco, con mela annurca e salsa d’uva

 

-Ispirato dalla Ferrari 458 Speciale- Tributo Niki Lauda

Chef Ciro Campanile – Antonio Tecchia

Dessert d’autunno, castagne e cachi

 

Domenico Fioretti pani:rosetta di semola-cafoncello-bun ai frutti di bosco

 

Vini:

Gianni Tessari –Durello- Spumante Metodo Charmat – Roncà VR

Gianni Tessari -Lessini Durello- Metodo Classico 36 mesi Doc-Roncà VR

De Fortuna-Murto- Sannio Doc annata 2016 – Frasso Telesino BN

Fratelli Follo –Sogno-Taurasi Docg annata 2012-Castelvetere sul Calore AV

Costo della serata euro 80 a persona vini inclusi

(Considerando le finalità Unicef si lascia alla sensibilità personale l’autonomia di devolvere una cifra maggiore)

Per info e prenotazioni:

Villa Alma Plena

Via S.Prisco Loc. Mazzocca

Casagiove CASERTA

cell.  3929519069- 3929518175

 

Partner “Stelle & Motori per Unicef”:

 

Arte & Pasta- Pasta trafilata al bronzo Boscoreale NA

Azienda Agricola Salera- Riso Carnaroli invecchiato 18/24 mesi Martinengo BG

Macelleria Cillo – Airola BN

Consorzio Tutela Provolone del Monaco Dop – Vico Equense NA

Antica Distilleria Petrone- Liquore Elixir Falernum Mondragone CE

Goeldlin Chef – Abiti da lavoro – Sedi: Cis di Nola, Benevento, Nocera Superiore, Torrette di Mercogliano, Napoli, Nola, Milano, Salerno

Melius Catering  SPA –  S.Egidio M. Albino SA

Verfrutta– Capua CE

 

Angela Merolla

Una vetrina internazionale per i prodotti della Campania

Tipicità e tradizione. E’ questo il binomio che caratterizza l’Ottava edizione del Divin Castagne che apre i battenti il 29 settembre alle ore 19 a Sant’Antonio Abate.

L’evento, che ha l’obiettivo di promuovere i prodotti enogastronomici di alta qualità territoriale della Campania, sia con l’installazione di stand espositivi che attraverso dibattiti, convegni e show cooking che vedranno l’impiego di materie prime delle varie aree geografiche, quest’anno si presenta completamente rinnovato.

Il format, proposto da Carmine D’Aniello, Giovanna Mascolo e Andrea D’Auria, ideatori e organizzatori dell’evento e dal direttore del Divin Castagne 2018, Salvatore Caputo, si articola in un ampio programma tra gusto, arte e cultura con uno sguardo attento al territorio, alle sue tipicità, nonché ai temi del benessere e della salute. Corner saranno assicurati all’esposizione delle produzioni a marchio della Campania, suddivise per aree territoriali.

“Quest’anno – spiegano gli organizzatori D’Aniello, Mascolo e D’Auria– abbiamo voluto concentrarci sui cibi del nostro territorio che fanno bene alla salute, coinvolgendo anche i massimi esperti del settore come il professor Rocco di Prisco del Cnr, e sulla tutela delle tradizioni che ancora vivono tra i monti Lattari e l’Agro Nocerino-Sarnese con le sue due dop (il pomodoro San Marzano e il cipollotto nocerino, ma anche con le piccole produzioni tipiche come il fagiolo mustacciello)”.

“Abbiamo anche dato – ha detto Salvatore Caputo, di Alto Artigianale, consulente del Divin Castagne – uno sguardo all’estero, coinvolgendo importanti buyer che incontreranno le aziende del territorio in incontri one to one. Così facendo il Divin Castagne diverrà una vetrina internazionale per i nostri produttori”.

Il quartiere enogastronomico

100 chef e 300 produttori si alterneranno in sei serate per trasformare piazza  Sandro Pertini (largo Mercato), nel cuore di Sant’Antonio Abate, in un quartiere del gusto.

La cittadina pedemontana dei Lattari sarà un ristorante a cielo aperto dove ogni piatto sarà realizzato con un prodotto tipico del territorio e abbinato al vino più rappresentativo dello stesso “terroir”.

Come una volta: le Signore della tradizione

Saranno le Signore della tradizione, portatrici della grande tradizione culinaria del Monti Lattari, le protagoniste della prima serata. Proporranno, nelle casette del gusto, i piatti più tipici della zona, tramandando quel saper fare in cucina e quelle tradizioni oramai quasi scomparse. Con loro anche la signora Alfonsina Alberti, famosa per la produzione di fusilli   artigianali lavorati al ferretto e che ogni sera proporrà la lavorazione live della pasta fresca.

Divin Castagne

I Contest

Nel corso del Divin castagne si svolgeranno tre contest. Due dedicati al gusto ed uno all’arte.

  • Lunedì 1 ottobre ore 9.30/16.00 e lunedì 8 ottobre negli stessi orari  – Divin Art. Un concorso d’arte a cura di Arianna Greco. Gli artisti selezionati dovranno realizzare un’opera Estemporanea nel corso del Divin Castagne. Le premiazioni avverranno lunedì 8 ottobre alle ore 20.00. Il vincitore riceverà 3 bottiglie personalizzate dipinte da Arianna Greco, conosciuta per l’arte “enoica” e i suoi dipinti col vino.
  • Domenica 7 ottobre ore 15.00 – Divin Pomo d’Oro. Organizzato da “La Torrente”, industria di conserve alimentari fondata nel 1965, vedrà in gara 5 chef che dovranno realizzare un piatto con l’utilizzo di una delle varietà di pomodoro  La Torrente. Il vincitore  avrà la possibilità di trascorrere un weekend in costiera Amalfitana.
  • Lunedì 8 ottobre ore 11 e ore 17.00 – Divin Botran Challenge Italy 2018 per scoprire il Ron del Guatemala. Un momento per godersi la natura e il temperamento del rum non invecchiato. Organizzato dalla distilleria Bonaventura Maschio, il Contest vedrà in gara 10 barman e barlady italiani che hanno partecipato al concorso partito in tutta Italia il 7 settembre. Per il vincitore c’è in palio un viaggio a Guadalupe.

Divin Jazz Festival

 

Tutte le sere, a partire dalle 21, Divin jazz Festival.

L’attenta selezione musicale costituisce l’altra grande attrattiva del Divin Castagne che tralascia il genere commerciale per approdare a suoni più armonici con l’evoluzione del gusto. Questi i gruppi che si esibiranno: Neapolitan Soulfunky jazz (29 settembre), Onde Vibranti (30 settembre), Pure Cotton Swing (Lunedì 1 ottobre), Post Modern trio (Sabato 6 ottobre), Virginia Sorrentino (Domenica 7 ottobre), Domenico Tammaro trio (Lunedì 8 ottobre).

 

Tast@round e incontri B2B

Tra le novità dell’edizione 2018, il lancio del “Tast@round”: una degustazione itinerante dei prodotti di alta qualità territoriale promossa grazie alla collaborazione con Alto Artigianale (www.altofinefood.com) che parte idealmente da Sant’Antonio Abate per arrivare ai consumatori di diverse città del mondo.

La tabella di marcia sarà definita sulla base di incontri con i buyer presenti al Divin Castagne. Punto di forza dell’evento, sono i Workshop B2B – “incontri di gusto” con la presenza di stakeholders esteri. Un momento fortemente voluto dal direttore dell’evento, Salvatore Caputo, che, attraverso la calendarizzazione di incontri tra singole aziende e potenziali compratori, permetterà realmente ai produttori del territorio  di incontrare potenziali clienti nazionali ed internazionali ai quali presentare i propri prodotti. Gli incontri tra aziende del territorio e buyer esteri sono fissati per lunedì 1 ottobre dalle 9 del mattino presso l’hotel La Sonrisa e avverranno one-to-one. Ben 50 le aziende iscritte.

La beneficenza

Domenica 30 settembre, nell’ambito delle iniziative a carattere sociale, un pranzo di beneficenza per sostenere la raccolta fondi per aiutare le popolazioni africane a raggiungere l’autosufficienza, attraverso la onlus Trame Africane.

Le date e i luoghi del Divin castagne

 

Dove

Il Divin Castagne si svolge nel cuore di Sant’Antonio Abate al largo Pertini (Piazza Mercato) dove saranno installate le casette del gusto.

Quando

29, 30 settembre e 1 ottobre

6,7 e 8 ottobre

Il quartiere enogastronomico con i suoi stand sarà aperto dalle ore 19.00 alle ore 24

Singole attività specifiche, come i 3 contest, seguono orari diversi. Il programma è disponibile sul sito www.divincastagne.it

Gli sponsor

L’edizione 2018 del Divin Castagne è supportata da: La Torrente, Bonaventura Maschio, Saima spedizioni, Molini Pizzuti, Crisp4all, Fontanella distribuzioni, Icam, Todisco cioccolato, Milk casearia, farina Petra.

Ufficio stampa Divin Castagne: Bc Communication Services

Nel cuore della splendida Positano, mercoledì 5 settembre alle ore 20.30 presso il ristorante Ohimà Brasserie si terrà un nuovo appuntamento con i sapori

GLI ORI DI NAPOLI A CENA, ovvero coloriti piatti della tradizione culinaria partenopea, realizzati sapientemente dallo chef Emanuele Mosca.

L’atmosfera elegante del ristorante della famiglia Collina Ohimà Brasserie e la posteggia napoletana con Gianni Migliaccio e Paolino Coppetto, faranno da cornice alle deliziose portate dello chef Mosca e ai vini in abbinamento, accuratamente selezionati.

 

 

MENU’

GLI ORI DI NAPOLI A CENA

 

Insalatina di Per e ò Muss

Cooked Offal with yellow Lupins and Curly Endive

Braciolina di Manzo, Polenta fritta ed estratto di Ragù Napoletano

Rolled meat, Fried Yellow Flour and Neapolitan Tomatoe Ragù

 

 

Selezione di fritto napoletano

-Montanara

-Fiore di Zucca

-Parmigiana in Carrozza

-Alici ripiene di Provolone del Monaco

Deep fried Pizza, Pumpkins Flower, Aubergine Parmigiana and Anchovies stuffed with Medium Dry Cheese

 

Pasta Mista ai tre Fagioli e Salsiccia Pezzente

Pasta with Three Types of Beans and Sausage

 

Baccalà in tempura ai sapori Mediterranei

Tempura cod with Mediterranean Flavors

 

La Pastiera

Traditional Italian Dessert with Wheat and Custard Cream

 

Pasticceria Mignon Napoletana

Selection of Mini Neapolitan Desserts

 

Vini in abbinamento selezionati da Ohimà Brasserie

All dishe will be accompanied by a selection of Wines

 

Il costo della cena è di 85 euro a persona, vini inclusi. 

Per info e prenotazioni:

Ohimà Brasserie

Via Cristoforo Colombo, 17 Positano SA

Tel.089-811691

www.ohimabrasserie.it

Torna dal 15 al 22 luglio ad Ischia, la XVI edizione dell’Ischia Global Film & Music Fest, kermesse porterà ad Ischia celebrità nazionali ed internazionali del mondo del cinema e della musica. L’isola ha recitato come sfondo per decine di film, per cui ben consolidati sono i legami di Ischia con l’industria cinematografica.

L’Ischia Global Film & Music Festival, un festival interessante, unico nel suo genere, una vetrina internazionale in uno scenario meraviglioso e suggestivo dove apprezzare film italiani, documentari, cortometraggi, video clip  e scoprire la magia dell’isola verde, tra mare, parchi termali, bellezze naturali e enogastronomia.

Per l’appunto domenica 22 luglio il TERME MANZI HOTEL & SPA a Casamicciola Terme ospiterà a cena l’Ischia Global Film & Music Fest e sarà lo chef residente Giovanni De Vivo Stella Michelin a realizzare un menù elegante e raffinato che offrirà agli ospiti i sapori del territorio. Lo chef residente Gianluca D’ambra del ristorante La Tuga del Resort Costa Del Capitano di Serrara Fontana ad Ischia, altra raffinata struttura della famiglia Polito, collaborerà nella realizzazione di gustose degustazioni per gli ospiti del Global Fest.

Ischia Global Film & Music Fest                                    Ischia Global Film & Music Fest 

 

Cantine Partner:

Cantine Buonanno – Venticano AV

Fiano di Avellino Docg annata 2016

Campania Falanghina Igp annata 2017

Cantina Casula Vinaria – Campagna SA

Melodia-Fiano Colli di Salerno annata 2016

Falanga-Falanghina Colli di Salerno annata 2017

 

Angela Merolla

Nel cuore delle colline avellinesi, assaggi di piatti d’autore.

Un galà dedicato ai profumi e sapori delle eccellenze agro-alimentari irpine a Montefredane, in provincia di Avellino: Flavors of the Summer è la serata che si è svolta lo scorso 22 giugno nell’affascinante cornice della Tenuta Ippocrate, elegante dimora circondata da un curatissimo prato e filari.

Per l’occasione la bellezza naturale del posto è stata resa ancor più magica grazie all’allestimento di una scenografia in grado di ospitare la presentazione dei piatti realizzati degli chef partecipanti e la sfilata delle modelle, madrine della serata.

Flavors of the Summer celebra unione tra materia prima e cultura: bagaglio di esperienza, sensibilità olfattiva e manualità appresa e migliorata negli anni rendono lo chef capace di creare piatti raffinati a partire dagli ingredienti del territorio. Sempre più spesso si parla di gastronomia legata a un preciso terroir, si direbbe in gergo enogastronomico: l’iniziativa di fine giugno ha portato sul palco questa chiave di lettura della moderna cucina, che si affida alle potenzialità della terra più prossima.

La cucina è stata abbinata alla moda nel corso della serata. Accanto ai piatti degli chef, gli abiti da sera creati dall’equipe di designer dell’Atelier Formeri di Afragola. Connubio riuscito fra due esempi di artigianato che sfilano in passerella con i rispettivi interpreti: gli chef campani e le eleganti modelle.

Flavors of the SummerIn questa porzione di territorio produttivo dell’Irpinia, rappresentato dalla vegetazione ricca di alberi da frutto, filari di uve e piante aromatiche dell’elegante agriturismo, le danze di assaggi sono state aperte da un aperitivo coi fiocchi, è il caso di dirlo. Pecorino di Bagnoli Irpino a latte crudo aromatizzato alla vinaccia, formaggi di capra e di pecora stagionati in grotta, fra i salumi pancetta, capicollo e soppressata di produzione artigianale. Tutto rigorosamente made in Campania, questi prodotti infatti sono dell’azienda Jamonita di Nocera Inferiore, distributrice di salumi e formaggi.

Hanno fatto seguito i piatti degli chef, gli ospiti più attesi della serata: ognuno con una caratteristica e tematica diversa. La tradizione destrutturata è nella spuma di scapece, che ha accompagnato il cappellaccio di grano Risciola ripieno di ricotta e scamorza: creazione dello chef  Virgilio Sensale di “Tenuta Ippocrate”.

La territorialità ha fatto parte del risottino mantecato al pomodoro giallo insieme a burrata di bufala, carpaccio di vitellina, maggiorana e agrumi, polvere di nocciole irpine e germogli di basilico, nella proposta dello chef  Giuseppe Sorrentino.

L’esaltazione dell’essenza rappresentata dalla battuta di Fassona su patate alla vecchia maniera al profumo di dragoncello, dello chef  Ciro Campanile. Il gioco dei contrasti è stato proposto dallo chef  Francesco Lama del ristorante “Cucù” di Aversa: con il suo “bacio di benvenuto” ha aperto la strada alla presentazione dei piatti dei suoi colleghi. Crema di formaggio irpino di capra, pomodori rossi semi dried, gamberi scottati ed erba cipollina. Contrasti di sapori e di colori per un inno alla produzione casearia irpina.

Hanno fatto seguito la guancia di manzo con birra, bietolina novella e melissa dello chef Antonio Tecchia del resort “Il San Cristoforo” a Ercolano,  parfait agli agrumi e rosmarino con brunoise di frutta e verdure, nuvole di lime e timo dello chef  Carlo Starace, che coordina la cucina dell’agriturismo “La Ginestra” a Vico Equense.

Infine un omaggio al ritorno alle origini della panificazione con i pani ottenuti da farina di grano antico Risciola, proposti dal mastro fornaio Domenico Fioretti: ciabattina all’olio con rosmarino, rosetta la timo, cozzetto cafone all’origano e grissini artigianali al finocchietto hanno regalato emozioni d’altri tempi al palato dei presenti.

Nel beverage non potevano mancare i vini espressione del bellissimo territorio che ha fatto da cornice alla serata: la mineralità e freschezza del Fiano di Avellino DOCG e la rotondità dell’Irpinia Aglianico Doc hanno innaffiato le raffinate pietanze d’autore.

 

Foto: Enrico De Nigris

 

Oro Rosso: la chiave di volta per il rilancio locale

Soddisfazione degli organizzatori

per la tre giorni dedicata alla festa del pomodoro e della sua tradizione

Sold out per l’ultima serata di Oro Rosso. Grande successo ha riscosso ieri la festa del pomodoro e della sua tradizione patrocinata dal comune di Sant’Antonio Abate e in collaborazione con la condotta Slow Food dei Monti Lattari, svoltasi dal 6 all’8 luglio scorso.

La gente si è riversata tra via Borsellino e via Cavour per contribuire alla raccolta fondi del centro parrocchiale “Santa Maria Rosa Nova” di cui è animatore principale don Salvatore Branca. Parroco della chiesa madre, quella di Sant’Antonio Abate appunto, crede nella forza aggregativa della chiesa intesa come comunità.

Ogni sua azione è indirizzata alla speranza di porre le basi per offrire un futuro socio-occupazionale ai giovani. Quegli stessi giovani che sono stati la vera rivelazione della sesta edizione, pronti e solerti per controllare la pulizia dei tavoli e la realizzazione della raccolta differenziata durante le serate.

Conclusione col botto che, in men che non si dica, ha spazzato le nuvole e la pioggia scrosciante di sabato nel dimenticatoio più buio.

Oro RossoTutta la cittadinanza ha partecipato all’evento dal cuore nobile. Tantissimi i volontari che si sono messi in gioco in prima persona per la riuscita della manifestazione.

Il pomodoro è stato il vero protagonista di Oro Rosso declinato nei modi più svariati. Con la pasta, sulla pizza al forno o fritta, nella caponata, ma l’evento è anche la festa del cibo buono, pulito, giusto, locale e tradizionale. Grande successo hanno riscosso la torta nuda, le zeppole di zio Savino, il provolone impiccato sciolto su fetta di pane.

L’aspetto più bello della sesta edizione è un altro ed è importante sottolinearlo per far sì che un po’ tutti incomincino a riflettere sul ruolo che ogni idea può ricoprire per le realtà locali. Gli eventi servono da un lato a vivacizzare i luoghi; dall’altro rivestono un significato più profondo perché la gente che “occupa” le strade è il primo elemento di sicurezza sociale.

Adesso, l’appuntamento è alla settima edizione.

 

Annunziata Gargano 

Maggio è il mese in cui Napoli si anima di eventi abbinati ad aperitivi per intenditori di vino sotto il segno di Wine & The city, la kermesse giunta alla sua 11° edizione che invade luoghi d’arte, attività commerciali, spazi d’interesse culturale e invita i suoi partecipanti a proporre eventi unici all’insegna dell’ebbrezza creativa.

Anche per questa edizione legata al gioco Le Zirre Napoli ® Limited Edition partecipa in grande stile invitando i suoi ospiti mercoledì 16 maggio dalle ore 18 nel suo nuovissimo concept store di via San Pasquale 27 a giocare in una dimensione ludica e di entertainment senza precedenti.

Wine & The city

Le borse, si sa, qui sono le protagoniste e la nuovissima collezione in esposizione dal nome Peace & Love riporta al concept e agli iconici segni del ’68 a cui è ispirata.

Squadra che vince non si cambia e quindi non possono mancare le bellissime Zirre e gli atletici Zirri che insieme coinvolgeranno i presenti in una sfida al gioco della bottiglia versione 2.0. In palio, tanti regali customizzati Le Zirre Napoli! Un gioco che diventerà subito virale approdando sui social grazie alle foto-ricordo che saranno scattate a chi “paga pegno”!

Un evento che si avvale dell’Ufficio Stampa e Organizzazione a cura di Mila Gambardella e Cristiana Giordano e che conferma anche per quest’anno con Wine & The city l’abbinamento alla cantina vinicola Stefania Barbot da gustare insieme a gustosi appetizer proposti da 16 Libbre ascoltando musica dal vivo dei Senegal djembé.

#InsiemeperilTerritorio : Eccellenze dell’Eno-Gastronomia, dello Spettacolo e dell’Arte sartoriale per il recupero dei ragazzi a rischio di Napoli e contro la violenza di genere ed il femminicidio

“Insieme per il Territorio”: ‪mercoledì 7 marzo‬, nella sede dell’ I.P.S.S.E.O.A.  Antonio Esposito Ferraioli, in ‪via Gorizia 2, Napoli‬, (uscita tangenziale corso Malta) dalle ore 19, grande evento enogastronomico di Eccellenza con musica, spettacoli di cabaret, sfilata interattiva di alta moda, esposizioni d’arte, che va a sostenere l’impegno della Fondazione Onlus “‘A voce d’ ‘e criature” del prete anticamorra Don Luigi Merola per il recupero dei ragazzi a rischio attraverso l’inserimento allo Sport.
La manifestazione è organizzata  dall’architetto Assunta Polcaro e dalla giornalista specializzata in Food Teresa Lucianelli – impegnate attivamente nel sociale attraverso iniziative solidali di spessore – con il significativo contributo della dirigente scolastica prof. Rita Pagano e di tutto il Corpo Docenti dell’Istituto, e rientra nella nota rassegna enogastronomica e culturale “Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molti non sanno” firmata dalla stessa Teresa Lucianelli.
Nell’occasione, verrà presentata alla presenza delle Autorità, la 4’ edizione della maratona nazionale “Corri per l’Ambiente, Memorial Antonio Massa”, A.S.C. ‪2018, che si‬ svolgerà con partenza dallo stadio Albricci di Napoli l’ ‪11 marzo mattina‬: in gara 1000 atleti che si sfideranno su un percorso di 10 km su 4 municipalità, padrino Patrizio Oliva.
Alla serata del ‪7 marzo‬, partecipano 70 location d’Eccellenza: ristoranti, pizzerie, pasticcerie – tra esse, attività pluristellate, stellate, maison de charme, centenarie e ultracentenarie – tutte note e contraddistinte da un alto target qualitativo; le Associazioni leader dei pizzaioli: Verace Pizza Napoletana, Centenarie, APN, Mani d’Oro, Pizza a Vico; un pool di importanti aziende produttrici.
Ad impreziosire la location, le spettacolari e pluripremiate luminarie d’Autore della ditta Lucifesta srl di Antonio Criscuolo – ideatore tra l’altro delle Luci d’Artista di Salerno ed esportatore mondiale – suggestiva cornice al mega spettacolo no stop che vedrà alternarsi sul palco i tanti artisti solidali, incominciando dalla madrina, ‪Raffaella Fico‬, la cantante e attrice Anna Capasso, le attrici Valeria Vaiano e Anna Troise, il maestro della Regia RAI Pino Sondelli, Paolo Caiazzo, Gianni Simioli, il tenore Giuseppe Gambi, la soprano Maria Movchan; Carolyne Smith Academy: con i campioni di danza Roberto Montariello e Shana Monaco; in Musical Story, spettacolo di e con Gabriella Cerino, Lorena Bartoli e Francesco Luongo; Umbertone, la Mascotte del Napoli Calcio; la drag queen Nanà Vajassa; i ballerini della Latin Steps Academy; i cantanti Martina Bruno, Alessandria Palmieri, Rosaria Scaglione, Giuseppe De Fazio, Mister Proseccone Michael Esposito; Gennaro ‘o mast’ d’ ‘a pizza; Stat’v Band, e tanti altri ancora.
Performance di alta moda sposa con le creazioni esclusive firmate da Angela Solla ed il contributo di Anna Palladino: “Il sogno violato” contro la violenza sulle donne.
Disco fino a notte col dj professionista Ventura Saviano.
Allo scoccare della mezzanotte, con l’ingresso nell’ ‪8 marzo‬, Festa della Donna, brindisi contro il femminicidio e la violenza di genere, a cui è dedicata la 4’ edizione della maratona nazionale.

I protagonisti di “Insieme per il Territorio”.

Eccellenze ai fornelli:
Don Alfonso 1890 – S. Agata sui due Golfi – chef Ernesto Iaccarino, executive chef Vincenzo Castaldo, maestro pasticciere Tommaso Foglia, Martina Brachetti, Carmine Natale;
Villa Fiorentino e Villa dei Fisici – Positano – chef Paola Fiorentino, Giuseppa Di Castiglia;
Piazzetta Milù – Castellammare di Stabia – chef Luigi Salomone;
Il Buco – Sorrento – chef Peppe Aversa;
Il Comandante, Hotel Romeo – Napoli – chef Salvatore Bianco;
Villa Chiara Orto e Cucina – Vico Equense – chef Fabiana Scarica;
Taverna Vesuviana – S. Gennaro Vesuviano – chef Alfonso Crisci;
Zì Teresa – Napoli – chef Carmela Abbate
Lo Stuzzichino – S. Agata sui due Golfi – chef Mimmo De Gregorio, Gennaro Durante, Emanuela Giannicola;
Osteria la Lanterna – Mugnano del Cardinale – chef Stefano Parrella;
Emozionando – Salerno -chef Nando Melileo;
1000 Gourmet/Daniele Gourmet – Napoli e Avellino – chef Giuseppe Maglione;
Ieri Oggi e Domani – Napoli – chef Giuseppe De Domenico, maestro pizzaiolo Marco Bustelli;
Umberto – Napoli – dir Massimo Di Porzio
Villa Palmentiello – Sant’Antonio Abate, chef Maria Cannavacciuolo;
Cerase’ – Vico Equense – chef Michele Cuomo;
Ristorante Mangiafoglia – Napoli – chef Francesco Piscopo;
Trattoria San Francisco – Tramonti (SA) – chef cucina Pamela Viggiano, maestro pizzaiolo Francesco Maiorano;
Villa Zaira – Gragnano – chef Maurizio Di Ruocco con Macelleria Maggiore – Gragnano – Gino Donnarumma
Trattoria e Pizzeria da Alfredo a Poggioreale – Napoli – chef Vincenzo Visone;
Il Silenzio Cantatore – Piano di Sorrento – chef Nunzio Illuminato;
Amor Mio – Brusciano (Na) – chef Vincenzo Toppi;
Pasta fresca e Gastronomia Pasta e…. – Sant’Agata sui Due Golfi – chef Mario Pollio;
Ristorante La Terra – Positano – chef Paolo Iovieno;
Il Cellaio di don Gennaro – Vico Equense – chef Franca di Mauro e Luciano Galano;
La Campagnola – Napoli – chef Italo Iorio, maestro pizzaiolo Salvatore Grossi;
Alla vera Napoli – chef  Giovanni Natale;
Aglio olio e peperoncino – Napoli – chef Carla e Danilo Pede;
personal chef: Umberto Ventriglia, Marco Di Martino; Nidal El Bouamri; La Cucina di Nanà Vajassa;

Sua Maestà la Pizza e i suoi migliori interpreti:
Gino Sorbillo – Napoli – maestro pizzaiolo Gino Sorbillo;
Associazione Verace Pizza Napoletana, Antonio Pace;
Associazione Le Centenarie, Antonio Starita;
Associazione Pizzaioli Napoletani, Sergio Miccù;
Associazione Mani d’oro, Attilio Albachiara
Associazione Pizza a Vico, Michele Cuomo;
Mattozzi Piazza Carità, maestro pizzaiolo Paolo Surace;
Oro bianco – Napoli  maestro pizzaiolo Antonio Maraucci, maestro pasticciere Salvatore Martino
Pizzeria 110 e lode – Napoli – maestro pizzaiolo Salvatore Staiano;
Pizzeria Un posto al sole – Napoli – chef Pasquale Colonna;
Casa De Rinaldi – Napoli – maestro Pizzaiolo Salvatore Rinaldi; chef Cristiano Rinaldi;
Pizzeria e friggitoria Carmine Iorio – Napoli – maestri pizzaioli Carmela Iorio e Rosario Giustiniani;
Da Pasqualino – Napoli – maestra pizzaiolo Lella Gallifuoco;
Pizzeria Starita a Materdei, maestro pizzaiolo Antonio Starita;
Antica Pizzeria Port’Alba – Napoli – maestro pizzaiolo Gennaro Luciano;
Gorizia 1916 – Napoli – maestro pizzaiolo Salvatore Antonio Grasso
Michele – Napoli – Alessandro e Daniela Condurro
Pizzeria Lombardi – Napoli;
Ciro a Santa Brigida – Napoli;
Antica Pizzeria Ciro Gaeta – Napoli;
Capasso Porta San Gennaro – Napoli;
Olio e Pomodoro – Napoli – maestro pizzaiolo Salvatore Marco Grasso;
Il Principe – Somma Vesuviana – chef pizzaiolo Fabio Russo;

Pizzeria Telos – Cimitile (NA) – maestro pizzaiolo Paolo Russo.

Talenti ai Forni, le Dolci preziosità:
Pasticceria Pasquale Marigliano – Nola – maestro pasticciere Pasquale Marigliano;
Pasticceria Sirica – San Giorgio a Cremano – maestro pasticciere Sabatino Sirica;
Pasticceria Gallucci – Nola – maestro pasticciere Gennaro Langellotti;
Mennella Gelati – Napoli – maestro gelatiere Roberto Mennella;
Cuori di sfogliatella – Napoli – Antonio Ferrieri;
Hotel Moon Valley – Seiano – Vico Equense – maestro pasticciere Guido Michele Langellotti;
Il Bacio Gelateria – Napoli – maestro gelatiere Gennaro Martino;
Trattoria Pasqualina 1926 – Napoli – chef Gabriele Cozzuto;
Pasticceria De Vivo – Pompei – maestro pasticciere Vincenzo Faiella;
Pasticceria La Delizia – Torre del Greco – maestri pasticciere Antonio Di Rosa;
Eccellenze Nolane – Nola – maestro pasticciere Giuseppe Fasulo;
Bar Pasticceria È nu Sfizio – Napoli – Rosaria Florio;
I.P.S.S.E.O.A. Antonio Esposito Ferraioli con i maestri e gli allievi di Cucina coordinati dallo chef Angelo Russo;

Case vinicole, Birrifici, Beverage:
Cantine Mediterranee, di Vincenzo Napolitano;
La Vigna di Sarah – Conegliano Valdobbiadene;
Azienda Vitivinicola Cantine I Favati – Cesinali (AV) – Rosanna Petrozziello
Tenuta Cavalier Pepe –  Sant’Angelo all’Esca (AV) – Milena Pepe;
Birrificio Gloria Mundi – Serrungarina (PU) – Fabio Disanto;
Birrificio artigianale Okorei – Marigliano – coop. Okorei
Maurizio Russo Liquori, Gianluca Russo
gfagroup s.r.l.
Ferrarelle;
Biancaffé – Giffoni Valle Piana (SA);
El Bibitaro, Gino Brillante – Napoli
GFa Group – Somma Vesuviana – Giuseppe Ciriello

La manifestazione si avvale delle professionalità di AIS, Associazione Italiana Sommelier Campania e dei docenti ed allievi di Sala dell’ I.P.S.S.E.O.A. Antonio Esposito Ferraioli, coordinati dal prof Antonio Sorrentino, supporto dei proff. Anita Miniello ed Antonietta Paresce; assistenza: Nunzio Palladino.

Sostengono Insieme per il Territorio:
La nuova casearia – Enrico Coppola, Gianni Incoronato;
Molino Caputo – Napoli;
Compagnia della qualità s.a.s. e Latte Nobile – Napoli;
Caseificio Caracciolo – Lauro – Gianluca e Roberto Caracciolo;
Solania pomodori srl – San Valentino Torio (SA);
Valgrì – Coppola Enterprice srl – Gaetano Coppola;
Azienda Agricola Paragano – Perdifumo – di Maria Pia Paragano;
D’Avino Zucchero dal 1927 –
Poggiomarino;
Azienda agricola F.lli Rusciano, Chiaiano – Napoli;
Momenti Gommosi – Napoli;
Lucifesta srl – Pomigliano d’Arco – Antonio Criscuolo;
Goeldlin Collection;
Macos Pubblicità – Casoria – Vincenzo Marotta;
Mr. Risparmio Piazza Poderico – Napoli – Andrea Loreto;
Arredamenti Lupin – Castelvolturno;
Edil Time – Pozzuoli – Gennaro Ferrante
De Martino Parrucchieri – Napoli;
Claudio De Martino Hair stylist Napoli-Toronto;
Ileana Mandile Estetica e Benessere – Casoria – di Ileana Mandile;
Shiatsu Napoli – Domenico Credo, discipline olistiche;
Security Eye – f.lli Battaglia Roberto, Fabrizio e Dario;
Vivaio Massa Rosa;
Aderiscono: Terziario Donna, Associazione La Rosa Bianca, Accademia Discepoli Terzo Millennio, Memory Foundation ed altri Enti, Fondazioni, Circoli, Associazioni, Gruppi impegnati nel sociale a favore dei soggetti deboli.

Insieme per il Territorio vuole anche accendere i riflettori su una zona trascurata della Città, pur contraddistinta da enormi potenzialità, energie, bellezze storiche, artistiche, architettoniche, fermenti, strutture d’eccellenza.
I proventi, come spiegato, andranno in beneficenza.

 

[Fonte]

Teresa Lucianelli
Assunta Polcaro

A  San Cristoforo “Vista, Olfatto e Gusto moltiplicato per Sei”

Lunedì 26 febbraio ore 20.00, presso lo splendido complesso turistico Il San Cristoforo di Ercolano, sorto a valle del Vesuvio e immerso nel verde lussureggiante e rivoli d’acqua, si terrà “Vista, Olfatto e Gusto moltiplicato per Sei”, degustazione alla cieca di sei vini provenienti da sei regioni italiane.

Organizzata da Angela Merolla, vedrà vini serviti con etichette e bottiglie bendate; solo a degustazione ultimata sarà rivelata la regione d’appartenenza, la cantina produttrice, il vitigno, l’annata e la gradazione alcolica di ogni vino, questo per rendere l’esame organolettico più oggettivo possibile, evitando di condizionare i giudizi dei degustatori.

Una lettura intrigante quanto affascinante, per una serata finalizzata all’approfondimento di alcune espressioni dei terroir italiani. “Vista, Olfatto e Gusto moltiplicato per Sei” sarà riservata a ristoratori, chef, sommelier e giornalisti del settore.

In abbinamento ad ogni vino saranno serviti prodotti gastronomici di alta qualità, piatti originali e la portata finale verrà realizzata da Antonio Tecchia executive chef de Il San Cristoforo. Si approfondiranno così i suggestivi sapori di territori diversi:

Chef Francesco Lama “Cucù”- Aversa CE

– Little Bun ai cinque cereali con tonno fresco pinna gialla, stracciata di bufala aromatizzata allo zenzero e spinacino fresco

Jamonita – Nocera Inferiore SA

-Tris di formaggi irpini Cooperativa Agricola Pecorino Bagnolese – Bagnoli Irpino AV :

Pecorino stagionato 12 mesi in grotta a latte crudo locale

Pecorino affinato su vinacce 14 mesi in grotta a latte crudo locale

Caprino stagionato 4 mesi in grotta a latte crudo locale

Mastro Fornaio Domenico Fioretti – Carinaro CE

Il Bufalino: mini casatiello bufalino, bocconcino di mozzarella bufala, caciotta di bufala, caciocavallo di bufala, salsiccia e salame di bufalo

Jamonita – Nocera Inferiore SA

-Jamon Iberico Senorio de Olivenza denominazione di origine Dehesa de Extremadura -100% razza pura iberica stagionato 48/54 mesi

Chef Gianluca Ungaro – Ciacco & Bacco – Gragnano NA

Pacchero dorato e fritto, ripieno di ragù di Picanha su salsa ai tre pomodori

Chef Antonio Tecchia – Il San Cristoforo

– Sensazioni al quadrato

Concludendo con il “Cassatino” del mastro fornaio Domenico Fioretti e il dessert “Goccia d’Oro” de La Ginestra in abbinamento al Limoncello Distilleria Petrone.

La serata è riservata e solo su invito.

 

Partner:

I.P.S.S.E.O.A. De Gennaro – Vico Equense NA

RF Jewelry – Sarno SA

Olearia Duraccio – Ottaviano NA – Uliveti e Frantoio a Buccino SA Olio extra Vergine di Oliva Biologico monocultivar Frantoiane

Cucù – Aversa CE

Ciacco & Bacco Ristoburger 2016 Gragnano NA

Panificio Domenico Fioretti – Carinaro CE

Pastifico Gentile – Gragnano NA

Jamonita – Nocera Inferiore SA

Coop.Agricola Pecorino Bagnolese – Bagnoli Irpino AV Caseificio Marrandino – Castel Volturno CE

Caseificio Ponte a Mare – Castel Volturno CE

Senorio de Olivenza – Badajoz – Spagna

Lem Carni Spa – Dozza BO

La Ginestra – Cooperativa agrituristica e apistica -Vico Equense NA

Distilleria Petrone – Mondragone CE

 

Il San Cristoforo

Via Benedetto Cozzolino – Ercolano NA

Fisso: 081 7712292

Mobile: 335 761 4181

www.ilsancristoforo.it

 

 

Baia e Latina, il 9 febbraio Gasthaus Alter Keller compie gli anni ed inaugura la Vineria e la salumeria gourmet

Caserta, 2 febbraio 2018.

Il prossimo venerdì 9 febbraio Gasthaus Alter Keller, il ristorante, pizzeria, pub e birreria in stile bavarese con sede in via Roma a Baia e Latina, in provincia di Caserta, spegnerà 13 candeline con un evento che vuole percorrere la storia e gli anni trascorsi ed inaugurare un nuovo spazio: la Vineria e Salumeria Gourmet caratterizzato da ambiente rustico molto curato e un’offerta di etichette del panorama enologico italiano, con uno sguardo particolare rivolto alla Campania, salumi e formaggi ricercati che si sposano bene con la produzione propria di pane. Una nuova proposta che andrà ad ampliare l’offerta di questa affermata attività divenuta punto di riferimento per l’alto casertano che mette al centro del suo menù la qualità della materia prima.

Alla serata-evento organizzata dalla proprietà, la famiglia Sollo, prenderanno parte alcuni dei produttori delle eccellenze che troviamo al nuovo corner del Gasthaus e nel menù pensato per l’occasione. Produttori che condivideranno il felice momento e racconteranno la loro personale esperienza. Il menù degustazione prevede un tagliere di salumi e formaggi composto da: prosciutto crudo ubriaco al Barolo “Renzini”, salsiccia e guanciale di maiale nero casertano “Mastro Enrico”, salame di cinta senese “Renzini”, mortadella Igp selezione Oro “Levoni”, conciato romano “Le Campestre”, formaggio al Barolo e alle foglie di castagno di “Beppino Occelli”, bocconcini di mozzarella di bufala campana Dop del caseificio “Il Casolare”, parmigiano reggiano Dop 30 mesi e il miele di cacia dell’azienda apistica “Landolfi”; a questo, seguirà il gulasch bavarese fedele allo stile del locale. Il tutto sarà accompagnato dai vini Chianti, Brunello di Montalcino e Dogajolo della “Casa Vinicola Carpineto”.  Inoltre, ai commensali sarà offerto un “dolce” omaggio e bollicine per brindare al traguardo raggiunto.

La storia del Gastahaus Alter Keller parte nel 2005, quando i coniugi Peppe e Carmela Sollo, dopo una lunga e provata esperienza con la gestione di un pub pizzeria a San Nicola la Strada (CE), decisero che la città gli stava stretta e si trasferirono in questa cittadina di 2000 abitanti, dove ritrovarono la serenità, qui misero in piedi un nuovo locale con un nuovo stile, quello bavarese tipico dell’Oktoberfest. Un’attività supportata dalle figlie che sono sempre state presenti nella conduzione del locale creando un ambiente cordiale e familiare.

In completo stile bavarese, una struttura bellissima ricca di dettagli, Gasthaus Alter Keller fin dai suoi primi passi ha raccolto grande interesse nell’intera provincia che, da quel momento, ha potuto godere di un allegro e ospitale modello di ristorazione. Oltre l’arredo, di bavarese autentica troviamo la birra HB München, declinata negli stili Original, Weisse, Urbock e Strongbock; la capacità di saperla spinare e un impianto adeguato fanno dell’offerta birraria del locale un vero punto di riferimento di eccellenza del prodotto. Ma la passione partenopea in questo locale non manca e, infatti, in tutta la sua offerta compreso il rapporto umano, è rappresentata in un modello “fusion” fra ambiente bavarese e “calore” territoriale. Per quanto riguarda il food, a specchiarsi nelle radici della tradizioni di una cucina intramontabile per i clienti, ci pensa Carmela che innanzitutto propone le sue specialità attingendo ai sapori e prodotti di qualità del territorio, molti poi sono i piatti di ispirazione bavarese ma tutto viene “ripassato” all’interno di una proposta mediterranea, molto gradita e alternativa. La pizza di scuola napoletana, completa l’offerta e diventa base di altre proposte: dall’impasto a lunga lievitazione in ambiente naturale nascono le bruschette e persino i panini con il würstel tradizionalmente grigliato.

Buon Compleanno Gasthaus e l’inaugurazione dello spazio Vineria e Salumeria Gourmet si terrà venerdì 9 febbraio alle ore 20:00, il costo della cena degustazione è di euro 22 a persona vini inclusi.

Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 349. 3247940 – Gasthaus Alter Keller è a Biaia e Latina (CE), in via Roma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La pasticceria Seccia presenta l’evento “Chiacchierando ai Quartieri”

in anteprima l’aperisciù

“Chiacchierando ai Quartieri” è il primo evento dell’anno per la storica Pasticceria dei Quartieri e inaugurerà una lunga serie di appuntamenti impostati sul binomio arte e cibo, città e dolci tradizionali, visite e passeggiate tra i vicoli e le strade degli antichi alloggi delle truppe spagnole, fotografia d’autore e pasticceria napoletana.

pasticceria seccia

In questa cornice si inserisce infatti, nel pomeriggio dell’8 febbraio, la piccola esposizione fotografica dal titolo “Mitoraj a Pompei, volti e maschere senza tempo” delle fotografe Lidia De Campora e Francesca Cilento: due scatti che ritraggono, da angolature diverse, una delle tante sculture ospitate nel sito archeologico patrimonio dell’Umanità tra 2016 e 2017.

Sarà inoltre presentato alla stampa invitata e ai partecipanti il gioiello di Casa Seccia, un dolce unico a Napoli, che evoca le isole dei Caraibi al primo assaggio: gli Aperisciù, bignè rivestiti di craquelin e ripieni di crema al gusto di mojitopina colada e daiquiri.

l'aperisciu

Un tripudio di dolcezze, un’esplosione di sapori in cui la pasta choux rappresenta la città di Napoli, il craquelin è l’innovazione artigianale fatta di mandorle e nocciole, mentre le creme cocktail ci portano direttamente a Cuba e ai colori della sua bandiera. Un vessillo caro a Diego Armando Maradona, icona assoluta nei quartieri spagnoli e a cui fu dedicato il dolce dal pasticciere Francesco Seccia, in occasione della visita del calciatore al San Carlo per la cittadinanza onoraria.

Ai presenti sarà consegnato l’hashtag ufficiale dell’Aperisciù su post-it e ognuno sarà invitato a scattare foto o farsi un selfie con l’hashtag del bignè “latinoamericano” nel corso della serata, postandolo sulla nostra pagina Facebook, twittandola a  @secciadolcezze, linkandola su Instagram a @seccia_dolcezze_napoletane, o inviandola al nostro indirizzo Google Mail: pasticceriaseccia66@gmail.com.

Saranno pubblicate poi successivamente in album su Flickr, Facebook, e le più professionali singolarmente su 500px.

Una gara fotografica amatoriale che continua infatti anche dopo, sulle orme del famoso film francese “Il favoloso mondo di Amelie”, in cui il nano giramondo si faceva ritrarre davanti a monumenti o paesaggi di ogni continente per poi “spedire” la polaroid al papà di Amelie. Noi ci accontentiamo di Napoli e delle sue bellezze, e contiamo sull’estro di fotoamatori e appassionati che dovranno scattare con smartphone, tablet o reflex la foto di un panorama, di una chiesa, di una fontana o di un palazzo antico partenopeo con l’hashtag in primo piano su un qualsiasi supporto. La foto più bella, a nostro insindacabile giudizio, diventerà la copertina delle nostre pagine social dopo il 31 maggio, termine ultimo per aderire all’iniziativa “Aperisciù in città”.

Scattate, postate e scrivete #aperisciù!

 Rosso Mediterraneo: l’evento dedicato ai winelovers

con

il Primitivo di Manduria. 

Per la prima volta il Consorzio di Tutela nella Capitale con il grande evento Rosso Mediterraneo. 

Domenica 21 gennaio all’Hotel Savoy, dalle 15 alle 22.30, banchi d’assaggio e degustazione guidata

Il Primitivo di Manduria Doc si presenta ai winelovers romani

Un viaggio di gusto per conoscere la d.o.c pugliese che rientra nella Top five dei vini più esportati con volume d’affari di circa 100 milioni di euro, amata soprattutto dalla generazione X (37 – 57 anni)

A Roma .Parliamo del Primitivo di Manduria che con le sue aziende sarà protagonista domenica 21 gennaio nella Capitale tra degustazioni e banchi d’assaggio.

Rosso Mediterraneo il titolo dell’evento, promosso dal Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria e organizzato dall’associazione GnamGlam, che si svolgerà a partire dalle 15 presso l’Hotel Savoy, via Ludovisi 15 (traversa di via Veneto). Diverse le cantine provenienti dalle province di Taranto e Brindisi pronte a presentare le loro perle enologiche.

Dalle 15 alle 16.30, l’appuntamento con il Primitivo di Manduria sarà riservato agli operatori del settore e alla stampa specializzata. Dopo il saluto del presidente del Consorzio di Tutela Roberto Erario, dalle 17 alle 18.30, sarà la volta dell’attesa grande degustazione guidata “Conoscere il Primitivo di Manduria dedicata alle tre anime della grande doc pugliese”: Primitivo di Manduria Dop, Primitivo di Manduria Dolce Naturale Docg e Primitivo di Manduria Dop Riserva.

Per info e prenotazioni:

cell: 366.9714107 – gnamglam@gmail.com.

Infine, dalle 16.30 alle 22.30 le porte si apriranno al pubblico enoapassionato.

I visitatori potranno così, presso i banchi d’assaggio, conoscere le diverse aziende con le loro etichette di Primitivo di Manduria abbinate a prodotti gastronomici.

“Il Primitivo di Manduria non è più una novità ma una colonna portante del comparto enoico non solo pugliese ma anche italiano. – affermano Roberto Erario e Adriano Pasculli de Angelis, presidente e direttore del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – È un vino che non conosce crisi con volume d’affari intorno 100 milioni di euro. L’export rappresenta il 60-70% della produzione vendibile e i mercati maggiori sono Sud Est Asiatico, Europa, Canada, Usa, Cina, Giappone, Russia, Brasile, Regno Unito e Vietnam”.

“Il nostro Consorzio –  continuano Erario e Pasculli de Angelis – lavora costantemente sul piano della contraffazione e tutela e, grazie al lavoro di tutte le aziende, offriamo al consumatore finale la sicurezza della qualità di un vino capace di dare gioia e piacere. La motivazione di acquisto di un pubblico crescente di estimatori si concentra sul bisogno emozionale. Caratteristica che solo la nostra grande sa esprimere”.

Per informazioni sull’evento romano è possibile telefonare al numero 366.9714107 o inviare una email a gnamglam@gmail.com

Le aziende del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria partecipanti:

  • Agricola Erario
  • Cantine Lizzano
  • Cantine San Marzano
  • Cantolio
  • Feudi San Gregorio
  • Masca del Tacco
  • Plinania
  • Produttori di Manduria
  • Vespa Vignaioli per Passione
  • Vigne Monache
[Fonte: Ufficio stampa a cura di Daniela Fabietti]

L’isola del sorriso

la cena stellata per il sociale.

“Una cena stellata, che porta la magia di sostenere e contribuire alla felicità di tre bambini accuditi presso la casa famiglia L’Isola del Sorriso a Lettere. Una straordinaria serata dal coinvolgimento emotivo ed emozionale, che ci riempirà il cuore”

Giovanni Di Martino

Il suggestivo ritratto dal Vesuvio al Golfo di Napoli, si apre dalle terrazze dell’Hotel Ristorante Elisabetta-Luxury Events  a Lettere ed è lì che giovedì 18 gennaio ore 20.30 si terrà la cena di beneficenza “L’Isola del Sorriso”, organizzata in collaborazione con Angela Merolla.

Fortemente sentita dalla famiglia Di Martino e appoggiata dallo chef resident Ciro Campanile, la serata è finalizzata al sostegno della casa famiglia “L’Isola del Sorriso” e donerà un viaggio emozionale attraverso i sapori di un menù d’eccellenza.

L’Executive Chef Ciro Campanile e la brigata di cucina dell’Hotel Elisabetta, ospiteranno:

Chef Michele De Leo Stella Michelin

Rossellinis – Palazzo Avino – Ravello

Chef Peppe Aversa Stella Michelin

Il Buco – Sorrento NA

Chef Giovanni De Vivo Stella Michelin

Il Mosaico – Terme Manzi – Ischia

Chef Antonio Tecchia

Il San Cristoforo – Ercolano NA

Chef Giovanni Ripa

Sun’s Royal Park – Caserta

Mastro Dolciere Alfonso Pepe – Sant’Egidio del Monte Albino SA

Mastro fornaio Filippo Cascone – Lettere NA

Mastro fornaio Domenico Fioretti – Carinaro CE

Menù:

Brigata dell’Elisabetta

Aperitivo di benvenuto “ Passeggiata napoletana”

In abbinamento:

Villa Venier  – Treviso

Prosecco Superiore Docg – Extra Dry

Chef Michele De Leo – Chef Giovanni Ripa

Uovo 65°

Crema di fave secche, cicoria selvatica, spuma di ricotta salata e polvere di tarallo

In abbinamento:

Casula Vinaria  – Campagna SA

Melodia Fiano Igp Colli di Salerno annata 2016

 

Chef Giovanni De Vivo – Chef Ciro Campanile

“Risotto omaggio a Marchesi nell’innovazione”

Oro e zafferano

In abbinamento:

Cantine Cennerazzo – Torrioni AV

Greco di tufo Docg annata 2015

Chef Peppe Aversa – Chef Antonio Tecchia

“La guancia”

Zuppetta di fagioli di Controne e scarolina, aria di birra, croccante di panko

In abbinamento:

Commenda Magistrale – Maruggio TA

“Racemus” Primitivo del Salento Igp annata 2015

Predessert del Mastro Fornaio Domenico Fioretti

Cantucci con crema al limone

Dolce a cura del Maestro Pasticcere Alfonso Pepe

In abbinamento:

Antica Distilleria Petrone “Elisr Falernum”

Liquore nobilitato in botte con Brandy di 3 anni

 

Mastro fornaio Filippo Cascone

“Panettiello”

Pani: bianco-cafone-grissini artigianali

Partner:

AIS (Associazione Italiana Sommelier)

Delegazione Comuni Vesuviani

Delegazione Penisola Sorrentina

Azienda Agricola Salera – Martinengo BG

 

La partecipazione è solo su invito

Hotel Elisabetta

Via Cierco n.2 – Lettere NA

Tel. 081 80 21 054/ 80 21 323

info@elisabetta.it

Per info e contatti:

Angela Merolla

Cell.320 861 98 20

Mail: meroangela@libero.it

Muu Muuzzarella presenta il nuovo menù

Il 13 Dicembre a partire dalle ore 20:30 sarà presentato il menù rivisto nell’aspetto, nell’organizzazione e soprattutto ricco di novità.

Una sezione dedicata all’innovazione ed una interamente dedicata al Senza Glutine e Vegetariani, per offrire un’esperienza di gusto sempre più interessante ed incontrare la diversità della scelta di qualità.

Un evento esclusivo su Invito

 

Ore 20.30

Presentazione alla stampa

Ore 21.00

Assaggio del menù

Saranno presenti in sala Salvatore e Dario per accogliere feedback e suggerimenti dagli esperti di settore.

 

Soffritto homemade mozzarella ripiena di zuppa forte

La storia di un inizio, quello di Muu Muuzzarella.

Le aziende nascono da una scintilla, da un’idea, così come le nuove storie.

Quella di MUU MUuzzarella nasce un pomeriggio, durante un pranzo tra due vecchi amici; Salvatore, promotore finanziario e Dario, procuratore sportivo.

I due amici, seduti a chiacchierare davanti a un calice di buon vino, si erano fatti prendere dai racconti e dalle idee più strampalate, buttate giù tra un sorso e una risata, quando il cameriere, giunto a prendere le ordinazioni, esordì con: “I signori desiderano?”.Cevice di salmone

A quella domanda Sasy e Dario, così d’istinto, risposero all’unisono: “Una Mozzarella per cominciare”.

Giunta in tavola, i due cominciarono ad assaporare la mozzarella e, subito dopo il primo boccone, Sasy chiese: “Com’è sta muzzarell’?”; “Mmmmh…”, fu tutto ciò che riuscì a rispondere Dario, con la bocca piena e gli occhi al cielo, estasiato da tale bontà.

In quel momento gli occhi dei due cominciarono a brillare, la mente viaggiava vorticosamente e l’idea vincente fu subito servita: senza neanche accorgersene, i due amici continuarono per quasi tre ore a parlare di una cosa soltanto: come reinterpretare la mozzarella di bufala campana!

Tutti la mangiano, tutti la amano e nessuno la propone anche in altri mille modi diversi… Andrebbe rivisitata con piatti nuovi e creativi, senza però snaturare le nostre tradizioni.” chiese allora il primo.

Gli inizi poi devo essere accompagnati da determinazione, capacità visione.

E questa alchimia ha portato l’azienda di Salvatore e Dario a crescere sul mercato del Food, un mercato difficile ma in crescita esponenziale.

 

Muu nell’interpretazione di Dario e Salvatore è l’esperienza del cliente che vuole fare esperienza raffinata della mozzarella, senza perdere però l’innovazione dei prodotti e della loro presentazione.

Così da allora dal latte di bufala nascono piatti eccellenti, che fanno incontrare la mozzarella con pesce, verdure, pasta, dessert e cocktail.

 

L’IRPINIA BRINDA AL RICONOSCIMENTO MINISTERIALE

AL CARCERE BORBONICO LE VOCI DEL CONSORZIO DI TUTELA DEI VINI

 

L’Irpinia brinda al riconoscimento ministeriale ottenuto dal Consorzio di Tutela dei Vini. “Libiamo ne’ lieti calici” è il titolo della serata di celebrazione in programma sabato 16 dicembre alle 16.30 nell’ex Carcere Borbonico (Sala Blu).

L’appuntamento rappresenta l’occasione per festeggiare l’importante traguardo raggiunto, ma anche per un confronto a più voci sugli obiettivi da centrare nei prossimi mesi per un’ulteriore crescita della filiera vitivinicola irpina.

L’evento è stato immaginato e organizzato in diversi momenti. Si parte con il racconto dei protagonisti del Consorzio che sarà aperto dai saluti del presidente della Provincia Domenico Gambacorta e moderato dal direttore del Mattino di Avellino Generoso Picone.

Sarà il presidente del Consorzio Stefano Di Marzo a illustrare le nuove sfide che attendono il Consorzio dopo l’approvazione del decreto ministeriale che ha attribuito all’ente l’incarico di svolgere le  funzioni di tutela, promozione, valorizzazione e informazione del consumatore “erga omnes” per le quattro denominazioni tutelate, e cioè Fiano di Avellino DOCG, Greco di Tufo DOCG, Taurasi DOCG e Irpinia DOC.

Un risultato fondamentale per una terra che vive di vino, ricercato dal Consorzio fin dalla sua nascita. E a rievocarlo saranno tutti i presidenti che si sono succeduti nell’arco della sua storia. Piero Mastroberardino ricorderà l’impegno e la lungimiranza dello scomparso padre Antonio, primo presidente dell’ente. Poi spazio agli interventi dei due ex presidenti Antonio Buono e Milena Pepe, intervallati da Daniela Mastroberardino, testimone della passione e del lavoro del fratello Lucio, scomparso alcuni anni fa, a servizio dell’Irpinia e del Consorzio.

La parola passerà poi agli imprenditori Antonio Capaldo e Carlo De Lisio, in rappresentanza rispettivamente dell’azienda più grande (Feudi San Gregorio) e quella più piccola (azienda De Lisio) del Consorzio. I due imprenditori racconteranno  l’Irpinia dei vini e le nuove sfide del Consorzio capace nel corso degli anni, grazie all’impegno e la passione di tutti i suoi oltre 530 soci, di rinsaldare lo spirito della filiera e della cooperazione in uno dei settori strategici della nostra economia.

Prima del cocktail, curato dall’Istituto “Manlio Rossi Doria” con una selezione di vini delle aziende associate, saranno le principali associazioni territoriali a raccontare il loro rapporto con l’Irpinia e il Consorzio. E’ il caso dei dirigenti scolastici Maria Teresa Cipriano (Istituto Alberghiero) e Pietro Caterini (Istituto Agrario), del presidente del Conservatorio “Cimarosa” Luca Cipriano e del fondatore del Corso dI laurea di Avellino in viticoltura ed enologia dell’università Federico II di Napoli Luigi Frusciante.

La serata di celebrazione del Consorzio di Tutela e dei vini irpini sarà conclusa dal concerto Ensemble Cimarosa.

[Fonte: Roberta Raja]

 

 

Cenando sotto un cielo diverso: il cibo genuino fa bene… in tutti i sensi!


Street food di solidarietà il 3 dicembre a Pompei con oltre 70 chef

 

Il cibo, nella sua declinazione più genuina, ovvero lo street food,  a sostegno del sociale. E’ questo il concetto che anima l’edizione invernale di “Cenando sotto un cielo diverso (on the road)”, un evento “senza fissa dimora” (in quanto viene organizzato in location sempre diverse) che è ripetuto più volte durante l’arco dell’anno.

Domenica 3 dicembre, alle ore 19:30, il ristorante Tiberius (ubicato in via Villa dei Misteri, 7 – Pompei) ospiterà la settima edizione della kermesse gastronomica organizzata dall’associazione “Tra cielo e mare”, che dal 2013 promuove iniziative sociali per raccogliere fondi a favore dei soggetti più deboli, con disagi psichici, e di persone “normali” che hanno bisogno di un sostegno per superare la paura di affrontare le situazioni di disagio in cui versano familiari ed amici.

 

Questo evento socio-enogastronomico è nato da un’idea di Alfonsina Longobardi – psicologa, sommelier, ed esperta di food and beverage – la quale ha messo su un progetto che unisce il mondo del food a quello del sociale (mondi che corrispondono, rispettivamente, a una sua grande passione e al suo lavoro). Nella prima edizione sono state registrate oltre 500 presenze; il numero di persone partecipanti è poi lievitato nelle edizioni successive, fino a raggiungere l’importante risultato di 1500 ingressi incassato al termine della scorsa edizione.

Tra gli obiettivi della kermesse: la valorizzazione del patrimonio enogastronomico campano (viene ripetuta più volte durante l’anno proprio per sottoporre all’attenzione dei partecipanti tutti i frutti che la nostra prolifera terra produce nel corso delle quattro stagioni) e delle figure professionali abili a manipolarlo (chef, pizzaioli, panificatori, pasticcieri, produttori); la divulgazione degli attrattori turistici della Regione (motivo per cui l’evento si svolge in luoghi sempre diversi: l’edizione estiva di “Cenando sotto un Cielo diverso” viene solitamente organizzata presso il panoramicissimo Castello Medioevale di Lettere, l’attuale edizione invernale si svolgerà nella splendida Pompei); l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati o per problemi di natura medica o per problemi legati alla loro collocazione sociale (le associazioni di volontariato “I Disabili di Gragnano”, “L’Aliante”, “Abili alla Vita” e “Amaranta” sono solo alcune delle entità supportate da quest’iniziativa).

Oltre settanta gli chef – provenienti da tutta la Campania – che comporranno la brigata della prossima edizione di “Cenando sotto un cielo diverso”: giovani e talentuose promesse della cucina, chef stellati, pizzaioli, pasticceri, maestri panificatori. Tre i testimonial della serata, ovvero gli stellati Giovanni De VivoMichele De Leo e Danilo Di Vuolo. Gli introiti dell’evento saranno utilizzati per l’acquisto di giochi per i bambini del reparto nefrologico dell’ospedale Santobono Pausillipon di Napoli; i cadeaux saranno consegnati ai piccoli pazienti nel corso della settimana successiva all’evento dall’attore, regista, autore e sceneggiatore Francesco Albanese, che sarà anche ospite della serata, e dagli chef stellati.

L’evento è patrocinato da: Comune di Lettere, Slow Food (condotta del Vesuvio e condotta dell’Agro Nocerino – Sarnese).

 

Hashtag ufficiale: #cenandosottouncielodiverso, #cenandosottouncielodiversontheroad

 

Per info e accrediti stampa:

Maria Consiglia Izzo – Grazia Guarino
Gnam Gnam Style
(media partner dell’evento)

 

INFO, PRENOTAZIONI & CONTATTI
D.ssa ALFONSINA LONGOBARDI
Direttore, Coordinamento e sviluppo iniziative “Cenando sotto un cielo diverso”
VIA STABIA, 697 – 80057 S.ANTONIO ABATE (NA)
TEL: 3333455623
email:alfonsinalongobardi@yahoo.it

Angelo Ranieri presenta le sue proposte di Pizza e Cucina.

 

Angelo Ranieri, chef-pizzaiolo e titolare della catena Totò Sapore, in occasione dei suoi festeggiamenti quale campione del mondo 2017 del Trofeo Caputo nella categoria Pizza di stagione, ha presentato le nuove proposte di pizza e di cucina tipica napoletana.

  • La pizza Mammà
  • La pizza vincitrice al trofeo Caputo nella categoria pizza di stagione
  • La pizza Totò Sapore
  • La pizza “Autunno in Costiera”

angelo ranieri genovese

angelo ranieri, birrificio alkimiaNon poteva mancare una degustazione di un piatto tipico della cucina Napoletana: La Genovese.

Autentica novità è stato il dolce: Pastiera d’Autunno, con ricotta e crema di castagne e cioccolato.

In abbinamento vini di Casa Ranieri e di Spuma66 e le birre artigianali del birrificio Alkimia di Montesarchio.

Ospiti d’onore: Carmine e Antimo Caputo, Sergio Miccu dell’Associazione APN, Angelo Pisani Presidente dell’Associazione Noi Consumatori, Michele Leo Campione del Trofeo Caputo e Umberto Fornito Cavaliere della Repubblica.

Nello spirito dell’evento, data la presenza dei due campioni Angelo Ranieri e Michele Leo, il Magazine “La Buona Tavola” affiancata dalle Associazioni che rappresentano la categoria dei pizzaioli ha lanciato una petizione per l’impiego di risorse destinate alla valorizzazione in Italia e all’estero dell’arte della pizza Napoletana.

Un impegno che sia almeno pari alle risorse impiegate attualmente per l’insediamento produttivo di una grande multinazionale, che produrrà pizze congelate da esportare sul mercato globale, portando ad un inevitabile distorsione del classico prodotto che ci ha resi celebri in tutto il mondo.

Angelo Ranieri in qualità di Campione del mondo si fa portavoce dei pizzaioli Napoletani che vogliono difendere la tradizione dell’arte bianca: “Siamo costernati, dover assistere ad uno svilimento della nostra professione da parte delle Istituzioni che dovrebbero essere al nostro fianco. L’insediamento e soprattutto il finanziamento di una fabbrica per la realizzazione di una pizza surgelata in Campania e che verrà esportata in tutto il mondo dà un’immagine distorta di un prodotto tipico napoletano e penalizza un’intera categoria.”

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

Conferenza stampa di presentazione Campionato Nazionale Pizza D.O.C

Venerdì 20 ottobre si presenterà la quarta edizione del Campionato Nazionale Pizza DOC. A partire dalle 11:00 presso la sala giunta del comune di San Valentino Torio, evento organizzato da “E20in – Eventi e Comunicazione” e da “Giaccoli – Consulenza aziendale e marketing”.

La rassegna si terrà lunedì 23 e martedì 24 ottobre presso l’Arena Macchè di San Valentino Torio (SA). Direttore tecnico del progetto sarà Angioletto Tramontano, maestro pizzaiolo della pizzeria “O’Sarracino”. Oltre 300 pizzaioli italiani iscritti al Campionato, ma non mancano concorrenti provenienti dal resto d’Europa e dall’America. L’evento è patrocinato dal Comune San Valentino Torio (SA) – Giovani Imprenditori Salerno Regione Campania.
Ospiti della kermesse saranno personalità di spicco del mondo pizza, come: “Le Centenarie”, rappresentati da don Antonio Starita, Alessandro Condurro della pizzeria “Da Michele”, Grasso, di Napoli, Luciano Sorbillo, Teresa Iorio, Attilio Albachiara, Luigi e Vincenzo Capuano, Sergio Miccù Presidente dell’ APN, Alfredo Folliero, Pasqualino Rossi,Diego Viola, Fabio Cristiano e tanti altri maestri pizzaioli d’eccezione oltre a food blogger e tanti altri ospiti del mondo pizza.
Sono previsti circa 300 pizzaioli provenienti da tutta Italia (con inoltre una rappresentanza dall’estero – Polonia, Ucraina, Stati Uniti). La quarta edizione del Campionato Nazionale Pizza DOC avrà una giuria nascosta. Per evitare di influenzare le votazioni, i giudici non vedranno chi elabora il prodotto prima di aver votato la pizza. Saranno gli allievi dell’IPSAR “Domenico Rea” di Nocera Inf.re (SA) a consegnare la pizza al tavolo dei giudici. Per tutte la competizioni, tranne la gara di abilità pizza più larga, il concorrente utilizzerà i propri prodotti, il proprio impasto. Al via del direttore di gara, il pizzaiolo avrà a disposizione 5 minuti per preparare la sua pizza, dopodiché essa verrà mostrata alla giuria da nostri collaboratori. I giudici assegneranno un punteggio da 50 a 95, basando la loro valutazione su tre principi: Gusto, Cottura, Presentazione:
Saranno ben 12 le categorie a disposizione dei concorrenti, i quali potranno scegliere anche la tipologia di forni e le attrezzature, con le quali poter gareggiare: Pizza Margherita DOC; Pizza Classica, ovvero la pizza specialità del concorrente con cui si valuterà l’innovazione nell’impasto e negli ingredienti, pizza con prodotti tipici reperibili in un determinato periodo dell’anno; Pizza in pala; Pizza senza Glutine; Pizza più larga; Free style; Pizza Romana; Pizza Fritta; Categoria Juniores, riservata ai ragazzi dai 14 ai 20 anni; Categoria Associazioni; Pizza a “DUE”.
A tutti i partecipanti sarà conferito un attestato di partecipazione ed un kit di partecipazione, con prodotti tipici e gadgets. Ai vincitori di ogni singola categoria sarà garantito un premi, una coppa ed una medaglia. Per i pizzaioli provenienti dall’estero è riservato il trofeo “Nuceria Pizza International”.

Per maggiori informazioni:

www.facebook.com/campionatopizzadoc

www.campionatonazionalepizzadoc.it

Contatti: 081.5141416 – 339.5688563

ufficiostampa@campionatonazionalepizzadoc.it

info@giaccoli.it

Bubbles e Pizze d’Autore a Palazzo Vialdo

Lo storico Palazzo Vialdo di Torre del Greco a Napoli, ospiterà martedì 3 ottobre alle ore 20.30, l’evento “Bubbles e Pizze d’Autore a Palazzo Vialdo”.

La cena organizzata da Angela Merolla, sarà realizzata da 5 maestri degli impasti e della pizza, nella cordiale accoglienza del patron Vincenzo di Prisco.

“Bubbles e Pizze d’Autore a Palazzo Vialdo” prevede 5 portate e ad ognuna sarà abbinato uno Spumante prodotto da aziende di diverse regioni italiane. Inoltre l’esperto sommelier guiderà la degustazione di ogni spumante.

Maestri Pizzaioli e Menù:

Giovanni Russo – “Pizzeria La Famiglia”- Casapulla CA

Straccetti Fritti con pomodorini, rucola scaglie di Parmigiano Reggiano e aceto balsamico. Impasto di farine 0 e 00 lievimaturazione di 36 ore

IN ABBINAMENTO: Villa Venier (Veneto)

Prosecco Brut Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg Metodo Martinotti – Gradazione alcolica 11,5% vol.

 

Maria ed Enzo Sannino – “Pizzeria Maria Marì” Giugliano in Campania NA

Tris di fritti artigianali napoletani: crocchè, arancino e frittatina

IN ABBINAMENTO: Argillae  (Umbria)

-Spumante   Brut – Metodo Martinotti – da uve 100%Chardonnay Gradazione alcolica 12% vol.

 

Salvatore Staiano Pizzeria “Le Antiche Cave – 110 e lode” Napoli

Calzone Fritto: Impasto da farina 0 lievitato 12/14 ore, ripieno ricotta e provola di Agerola, ciccioli, pomodoro, pepe e sale

IN ABBINAMENTO: Viticoltori De Conciliis  (Campania)

-Selim Spumante Brut – Metodo Martinotti – da uve Fiano e Aglianico vinificato in bianco. Gradazione alcolica 12% vol.

 

Luca Castellano – “Pizzeria Castellano Le pizze di Luca” Napoli Ventresca Gorgonzola: fior di latte di Agerola, Gorgonzola naturale, ventresca, olio extravergine di oliva, basilico, Grana Padano Dop 24 mesi. Impasto indiretto con biga 48 ore di lievitazione, farine con germe di grano tipo 1 e tipo 0

 

IN ABBINAMENTO: Feudo Principi di Butera (Sicilia)

-Neroluce Spumante Brut Doc – Metodo Martinotti -Blanc de noirs -da uve Nero d’Avola – Gradazione alcolica 12,5% vol.

Palazzo Vialdo: Pizza Magnanimi provola, baccalà, spaccatela pugliese, piennolo giallo del Vesuvio, scarolina di campo con cappero croccante e pesto di pistacchi. Impasto da farina tipo 1 e 00 con germe di grano, orzo tostato e lievito naturale, lievitazione a grande massa di 48/52 ore

IN ABBINAMENTO: Masseria Altemura (Puglia)

-Rosamaro Spumante Brut – Metodo Martinotti – Rosato da uve Negramaro- Gradazione alcolica 11% vol.

 

Dessert: Sfogliacampanella al Marron glacé

Sfogliatelab di Vincenzo Ferrieri, la sfogliatella napoletana dal classico ripieno che sostituisce i canditi con marron glacé

IN ABBINAMENTO: Amarè – Distilleria Petrone di Mondragone – Amaro di erbe, piante e agrumi provenienti dall’orto botanico della Reggia di Caserta

Partner:

Solania -Azienda leader nella produzione e trasformazione del pomodoro San Marzano Dop dell’Agro Sarnese Nocerino

 

 

Ticket di partecipazione: euro 25 (vini inclusi)

(Tichet bambini euro 15)

Prezzo per la sola giornata promozionale

Ingresso solo su prenotazione

Palazzo Vialdo

Via Nazionale, 981 – Torre del Greco NA

Telefono 081 847 1624

Contatti Stampa:

Angela Merolla

meroangela@libero.it

Gastronomia, torna la festa della Pasta: tre giorni dedicati alla grande IGP di Gragnano

Sul palco anche il ballerino della Tim Sven Otten

 

Torna a settembre, dopo quattro anni di assenza, la festa della Pasta di Gragnano. Ad annunciarlo Giuseppe Di Martino e Maurizio Cortese, rispettivamente Presidente e Direttore del Consorzio della Pasta di Gragnano IGP che hanno già messo a punto l’intera organizzazione dell’evento.

Una straordinaria rassegna articolata su tre giornate che vedrà come protagonista assoluta la pasta. Si parte venerdì 8 settembre quando nella centralissima via Roma saranno montate le cucine che permetteranno a grandi chef, interpreti della tradizione campana di preparare primi piatti per gli ospiti della festa utilizzando i prodotti di eccellenza degli 11 pastifici del Consorzio Pasta di Gragnano IGP.

A partire dalle 20, la cittadina sarà pervasa dal profumo del pomodoro e lo chef Alfonso Caputo dello stellato “Taverna del Capitano” coordinarà i colleghi del territorio per la serata dedicata proprio alla pasta al pomodoro, con la presenza dei migliori produttori campani: saranno utilizzate, infatti, materie prime di altissima qualità territoriale.

“Si fa presto – spiegano gli organizzatori – a dire pasta al pomodoro: sono tante le varietà, gli abbinamenti e le ricette possibili per questo abbiamo voluto il gotha dei produttori campani di pomodoro”.

La sera di sabato 9 settembre, invece, sarà il trionfo di un must della cucina campana: la pasta del giorno dopo. Lo chef Peppe Guida del ristorante stellato Antica Osteria Nonna Rosa, darà libero spazio alla sua fantasia e al suo estro nelle rielaborazioni della pasta: un modo per combattere gli sprechi alimentari continuando ad esaltare il gusto dei primi piatti. Si chiude domenica a pranzo con due intramontabili della tavola partenopea delle feste: la Genovese e il Ragù.

Il gran finale sarà affidato a tre chef: insieme ad Alfonso Caputo e Peppe Guida sarà presente Alfonso Iaccarino, testimonial della Pasta di Gragnano IGP nel mondo.

 

Ricco anche il calendario degli spettacoli che contribuiranno ad animare la festa di Gragnano. Si parte col botto. Venerdì sera, alle 22, al termine delle degustazioni, esibizione del comico fondamentalista napoletano Simone Schettino e, a seguire, l’evento dell’anno: salirà sul palco il giovane ballerino tedesco Sven Otten che spopola nelle piazze e fa impazzire il web per il suo ballo inserito in uno spot della Tim. C’è grande attesa tra i teenager non solo per la sua esibizione ma anche per la lezione esclusiva di ballo che terrà in piazza. Sabato sera, invece, i riflettori saranno per il grande cantautore e sassofonista, Enzo Avitabile che guiderà il pubblico in un percorso di emozioni con i suoi ritmi afro-americani. Tutte le performance si terranno nello stadio di Gragnano al termine delle degustazioni. Durante le tre giornate saranno presenti artisti di strada.
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Domenica 4 dicembre alla Galleria Borbonica con l’evento ” Sapori dell’800” abbiamo voluto raccontare una storia in un luogo che di storie ne custodisce tante. Costruita per volere di Ferdinando II di Borbone nel 1853, la galleria aveva la funzione di collegare in maniera “rapida e discreta” Palazzo Reale con uno sbocco sul mare nei pressi di piazza della Vittoria, dove peraltro si trovavano le caserme delle milizie.

In realtà però, il tunnel non svolse mai le funzioni per cui fu concepito: a causa di problemi tecnici (ossia delle problematiche morfologiche che rallentarono i lavori e costrinsero l’architetto Errico Alvino a rivedere il suo progetto iniziale) e successivamente alla morte di Ferdinando II nel 1859, i lavori rimasero incompiuti. Nel tempo aha assunto svariate funzioni sino a diventare un Deposito Giudiziale Comunale dove veniva immagazzinato tutto ciò che era stato estratto dalle macerie causate dai duecento bombardamenti subiti da Napoli; qui si ammassò anche tutto quello che fino agli anni ‘70 veniva recuperato da crolli, sfratti e sequestri.

Grazie alla collaborazione dei fratelli Minin, responsabili del sito borbonico, abbiamo creato un tour culturale declinato in due accezioni : storia e sapori. I partecipanti hanno avuto la possibilità di effettuare una visita guidata all’interno del sito borbonico, seguendo un percorso a tappe che ha permesso  loro di scoprire curiosità e storia riguardo al suggestivo tunnel sotterraneo, degustando piatti tipici del periodo borbonico nella versione storica ed originale: torta rustica, sartù e sfogliatella riccia, accompagnate naturalmente da vini a piede franco.

Abbiamo voluto aggiungere alle molteplici e forti suggestioni del sito, quelle per il palato, in un percorso a ritroso nella storia che non smette mai di affascinare.