Il St.Justin Meat&More tra innovazione, alta gastronomia e territorio

In nemmeno dieci anni di vita il St. Justin si è guadagnato la fama di locale “storico” dell’alto casertano grazie ad un mix di innovazione e tradizione unico nel suo genere. Facilmente raggiungibile grazie all’asse stradale che collega il basso Lazio con Napoli, il locale richiama ogni sera clientela proveniente da un bacino estremamente ampio. Sito alle porte di Mondragone e a pochi passi dai comuni di Sessa Aurunca, Cellole, Carinola e Falciano del Massico, il St. Justin ci viene raccontato direttamente da Mario Taglialatela che ama definirsi un “proprietario-lavoratore”.

Il St. Justin svelato dall’interno

Sono il primo ad arrivare e l’ultimo ad andar via. Saluto personalmente i clienti e giro tra i tavoli per assicurarmi che sentano la migliore accoglienza possibile” – afferma entusiasta Taglialatela. Il locale si presenta ampio sia all’esterno che all’interno con un arredamento che spazia tra Irish e l’industrial style, senza tradire però le radici locali grazie ad un elegante area enoteca e degustazioni. La cantina può vantare oltre 400 etichette di vini e circa 80 di champagne, senza contare l’ulteriore offerta di beverage tra birre artigianali, cocktail, rum, whiskey, vodka e persino 14 tipi di acque comprese le “acque di lusso”. Ad aiutare Mario nella gestione quotidiana del ristorante vi è una squadra di quasi trenta persone e con molte giovani leve. 

Mancano pochi mesi al traguardo dei primi dieci anni di attività (febbraio 2023) e lo staff del locale ha assistito alle sempre più numerose trasformazioni del settore, a partire dalle esigenze dei clienti legate alla propria salute fisica e mentale. “Mi piace pensare che sedersi a tavola e mangiare bene sia un momento di relax da assaporare con la famiglia, gli amici o chi si voglia. Per questo la qualità dell’esperienza complessiva deve essere curata fin nel minimo dettaglio”.

Proprio l’attenzione per la salute del cliente ha portato il St. Justin a dotarsi di un laboratorio ad hoc dedicato al senza glutine. Inoltre, il locale propone persino salumi gluten free il cui sapore è praticamente indistinguibile da quelli normali, così come dolci e primi piatti di questo tipo.

Non chiamatelo “Irish pub”

Lo stile squisitamente Irish che accompagna sin dalle origini il St. Justin si respira nell’atmosfera intima e conviviale del locale. Dopo una lunga giornata di lavoro o semplicemente per celebrare un’occasione è importante poter contare su una location che offra completa tranquillità. Questo è il vero spirito Irish secondo Mario Taglialatela: “Accogliamo ogni cliente con sorriso e affetto affinché si senta rilassato e possa godere appieno di un’esperienza positiva”.

Pertanto il St. Justin non è assolutamente il solito Irish pub, come ormai ve ne sono tanti nella maggior parte delle grandi città italiane ed estere ma è “un ristorante di alto profilo e che non si ferma ad essere solo un pub o una pizzeria; è molto di più. È un’esperienza a tutto tondo nel gusto e nell’innovazione gastronomica e lo dimostrano le nostre materie prime”.

Come recita il nome stesso del locale, il St. Justin è meat and more: la selezione di carni e i metodi di lavorazione e conservazione adoperati dallo staff sono il vanto del titolare. A garantire la qualità e il sapore del reparto steakhouse e braceria è, oltre alla capacità delle maestranze ai fornelli, il forno professionale di fabbricazione spagnola Josper, reperibile praticamente solo nei ristoranti stellati. La carne viene cotta in ogni angolo garantendo bontà e tenerezza grazie alla cottura con questo particolare forno con camino incamerato e tale da non disperdere il calore, ma distribuirlo uniformemente.

Una strumentazione del genere richiede investimenti importanti, ma per Mario l’eccellenza non ha prezzo.  “La qualità costa e la gente lo comprende. Vogliono solo il meglio e la relativa sicurezza alimentare. Su questo il St. Justin è sempre all’avanguardia per ogni normativa o attrezzatura necessaria. Il cliente deve solo rilassarsi e gustare le nostre creazioni. Al resto pensiamo noi”.   

Il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione

Il St. Justin, districandosi tra tante anime culinarie ed eccellendo in ognuna, è in grado di soddisfare ogni richiesta spaziando dalle pizze contemporanee, alla braceria e hamburgheria, ai primi piatti e fino agli sfizi più invitanti come le gustose tartare di carne che vengono servite in mille modi, tacos compresi. Proprio le tartare sono al centro di una proposta innovativa essendo elaborate anche in chiave simil-sushi. Maki, tataki e altre composizioni fatte con carne cruda aprono le danze del menù, seguite da carpacci e ulteriori preparazioni che vedono protagonisti ingredienti pregiati come Black Angus, uovo di quaglia e gorgonzola. La fantasia in cucina non mette da parte l’amore per il territorio e la tradizione, ma per assicurare la costante qualità di un menù così ampio è richiesta un’attenta pianificazione dell’approvvigionamento delle materie prime.

La stagionalità è fondamentale. Dobbiamo garantire la freschezza del prodotto e adattiamo i nostri menù a quello che offre di buono la stagione in corso”. Il territorio dell’alto casertano è ricco di aziende agroalimentari e per questo Taglialatela guarda fiducioso ai produttori limitrofi. Per esempio, patate e verdure fresche, tartufo di Roccamonfina o mozzarella di bufala, di cui Mondragone è una delle capitali. Proprio per il suo “peso” sul territorio il St. Justin si pone come hub gastronomico delle eccellenze locali e non solo. Oltre agli ingredienti e piatti tipici della zona si possono assaggiare sia bevande che cibi provenienti dal resto d’Italia e dall’estero. Nella ricca selezione di birre vi sono etichette tedesche, inglesi, statunitensi, olandesi e belghe. Tra i vini sono rappresentate realtà come Francia, Portogallo, Spagna, Argentina e addirittura Sudafrica e Nuova Zelanda, solo per dirne alcune.

Le prelibatezze del St. Justin

Infine, qualche accenno sulle materie prime più particolari che si possono trovare al St. Justin. Sul versante nostrano il locale propone meraviglie quali salumi umbri, pecorino sardo, pistacchio di Bronte e vini da quasi tutte le regioni italiane. Proprio sul comparto enoteca il ristorante vanta il meglio della produzione locale. Solo riguardo al Falerno del Massico è possibile apprezzare oltre 40 etichette di questo vino pregiato. Tra le aziende rappresentate al St. Justin vi sono Masseria Felice, Cantine Migliozzi, Cantine Collefasani, Cantine Trabucco, Cantina Regina Viarum, Cantine Papa e non solo. Quelle citate sono tra le più importanti realtà imprenditoriali dell’alto casertano.

Altra particolarità sono gli impasti d’autore per pizze degne di un re. Friabili, leggere e croccanti queste pizze gourmet vedono tra gli ingredienti usati speck d’oca, alici del Cantabrico, lardo di Patanegra o salsa d’uovo marinato. Anche i panini sono opere d’autore riuscendo ad unire la sostanza di hamburger da 200 grammi di marchigiana o porchetta umbra homemade a condimenti come cheddar americano, chili o misticanza. Sono disponibili anche opzioni vegane. Come detto, l’attenzione per ogni esigenza al St. Justin è massima.  

St. Justin Meat & More

Via Appia Antica 39, Mondragone (CE) – Località Le Vagnole

Tel: +39 0823 973332, +39 339 1991912

Sito web e mail: www.stjustin.it/ , info@stjustin.it

Aperto tutti i giorni dalle 20 e aperto anche a pranzo dal venerdì alla domenica.

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