Simone De Gregorio,  l’autodidatta diventato maestro pizzaiolo

Nonostante i soli 28 anni Simone De Gregorio ha esperienza da vendere. Da oltre un decennio lavora nel mondo della ristorazione e con orgoglio si definisce della “vecchia guardia”. Il suo non è un successo costruito da un giorno all’altro, ma è frutto di tanti sacrifici e forte determinazione.

La storia di Simone

Sono nato a Napoli e cresciuto a Giugliano. Porto con me la formazione della cucina napoletana. Ho ricoperto tanti ruoli in questo settore compreso il lavapiatti. Mi sono dedicato con impegno sia alla cucina che in pizzeria, imparando direttamente sul campo”. Il contesto geografico in cui Simone è cresciuto purtroppo non è noto per offrire molte possibilità ai giovani, ma questo non lo ha fermato.

Crescere in queste zone a volte vuol dire essere attratti dal mondo della malavita e dai soldi facili. Sono situazioni particolari per chi ha alle spalle dei valori sani e genuini. Mi sono sempre rifiutato di intraprendere quella strada e anzi, ho fatto mille sacrifici per vivere solo del mio mestiere”. Simone racconta anche con affetto degli sforzi del padre operaio per mandare avanti la famiglia in maniera onesta e dignitosa.          

Quella di Simone De Gregorio non è solo una storia di dedizione e amore per il territorio. Il suo è un esempio per tutti quei giovani che hanno timore di investire in un ambito che oggi vive un suo momento d’oro. La fatica che il giovane pizzaiolo ha alle spalle è tanta, ma da solo è riuscito ad affermarsi in un settore altamente competitivo e oggi raccoglie le meritate soddisfazioni.

“La Bolla”, a pochi passi dalla Reggia di Caserta

Il locale sta avendo un riscontro che cresce ogni giorno. L’obiettivo è proporre un nuovo modo di vivere la pizza casertana in una zona densa di eccellenze. È una sfida che il nostro staff può affrontare con entusiasmo e serietà”. Simone, infatti, è responsabile sia del lato ristorante che della pizzeria presso “La Bolla”, non distante dalla Reggia di Caserta. Questa pizzeria, aperta appena un anno fa, è parte dell’hotel Villa Maria Cristina, struttura dotata di 18 camere. Il proprietario è Nicola De Matteo che possiede anche il ristorante Zest di Caiazzo.  

Simone ha mosso i primi passi in una paninoteca del napoletano lavorando alla piastra. Il suo talento fu notato dalla pizzeria di fronte che volle assumerlo e iniziarlo a questo percorso. Altra esperienza rilevante è quella nella celebre via San Gregorio Armeno a Napoli dove ha imparato a gestire importanti volumi di clientela. 

Pizze con colori vivaci e ingredienti di qualità

Passando al cuore dell’offerta gastronomica, le pizze prodotte da Simone De Gregorio sono un trionfo di profumi e colori. Coniugare la cultura casertana e napoletana è stato un azzardo vincente: “Il cornicione è simil-casertano e il resto si ispira alla vera pizza di Napoli. La clientela nota questa particolarità e l’apprezza”. Oltre alle pizze tradizionali vi sono moltissime gourmet (comprese pizze dolci). 

L’impasto usato prevede una tecnica ideata dallo stesso pizzaiolo consistente nel protrarsi di fermentazione e lievitazione per 36 ore a prodotto finito. Sono sette le farine utilizzate partendo da una forza elevata e finendo con una forza minore. Tra le pizze spicca la Tre Agrumi composta da una base di ricotta di pecora e di cioccolato stemperata da mandarino, arancia e limone. Molto interessanti anche la “Bona sì Forte no, la Paprika Amore & Fantasia, la Assoluto di zucca, la Profondo Sud e la Oltre la Marinara”. Gli ingredienti spaziano dal San Marzano alla mozzarella di bufala, dalle olive di Caiazzo alla crema di friarielli fino al macinato di bovino del Sannio.     

L’avventura di Simone continua…

Per il futuro l’ambizioso pizzaiolo ha in mente di portare La Bolla ancora più in alto. “Posso solo dire che non abbiamo intenzione di fermarci. La risposta del pubblico ci riempie di orgoglio e dobbiamo continuare”. Un progetto simile prevede un incremento dello staff, il che permette di investire sulle maestranze del territorio. “Non è semplice imporsi coi grandi nomi del settore presenti a Caserta e provincia, ma anche noi possiamo ritagliarci il nostro successo”. A breve il locale offrirà un cocktail bar con nuove proposte e interazioni tra aperitivo e pizzeria.        

La Bolla anche grazie a Simone ha ottenuto ben due spicchi Gambero Rosso e il 95° posto al mondo secondo la classifica 50 Top Pizza. Di recente il giovane è stato insignito della targa “pizzaiolo emergente 2022” di WITALY e ha partecipato al salone internazionale TuttoPizza.

Simone mostra le sue capacità durante un evento a tema

La Bolla

Via Acquaviva 24 (traversa via Archivio), 81100, Caserta; tel. 393 8519393.

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Mario Rafaniello

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