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I piatti del ristorante La Dispensa si ispirano al cibo di mare che la flotta di Armatore pesca all’insegna della sostenibilità

La Dispensa di Armatore non è solo la boutique gastronomica dove degustare le migliori carni di tonno rosso e le alici di Cetara, tra le più famose; ma è anche il ristorante della costiera amalfitana che porta la firma culinaria di Adriano Dentoni Litta. La cucina de La Dispensa si ispira ai sapori nostrani e al “cibo di mare” che la flotta di Armatore pesca da oltre quattro generazioni, all’insegna della sostenibilità.  Lo chef Adriano Dentoni Litta stila un “menù flessibile”, rispettando la stagionalità e la reperibilità degli ingredienti e promuovendo, allo stesso tempo, la territorialità e le tipicità locali. La proposta culinaria de La Dispensa è un omaggio ai prodotti di Armatore, “che possono essere protagonisti assoluti o anche un prezioso condimento”. “L’idea di un piatto è casuale e nasce da piccole ispirazioni quotidiane” – dice Adriano Dentoni Litta che aggiunge – “Poi la rendo reale con la giusta cura, quella che serve per dare alla produzione di Armatore il valore che merita”. Con la fantasia dello chef, la “selezione ittica Armatore” mostra una nuova veste culinaria “che non è mai banale né troppo azzardata”: così, senza favoleggiare l’estro Dentoni Litta valorizza l’eccellenza Armatore.

Tra gli antipasti, quenelle di fassona piemontese battuta al coltello e condita con colatura di alici di Cetara riserva lasciate maturare, dai 18 ai 30 mesi, insieme al sale marino e all’interno di una botte di castagno. In accompagnamento filetti di alici conservate in olio d’oliva; cipolle rosse cotte in aceto di lamponi in doppia consistenza, a listarelle e in gel; fiori di capperi al naturale e bottoni di salsa senape aromatizzata alla colatura. In questa prima portata ogni ingrediente viene abbinato alla colatura di alici che a sua volta arricchisce, con una sapidità caratteristica, tutti i sapori presenti. La dolcezza persistente e delicata della carne raggiunge un equilibrio di gusto perfetto; l’agrodolce, il fragrante, il puntinato dei contorni si amalgamano in modo ideale. L’altra faccia dell’antipasto ha la forma di un cappuccino e viene servito esattamente in una tazza di ceramica, quasi some se fosse “un dessert salato al cucchiaio”. Sul fondo una ventresca di tonno rosso dal sapore intenso e sodo, con una consistenza morbida; una crema di piselli al basilico, delicata e molto profumata, è il dressing dolce di un taglio pregiato; in superficie, una spuma rustica di parmigiano e polvere di caffè. In questo caso, le note amare si bilanciano con i sentori pieni e gli aromi tipici del Mediterraneo.

Nel primo piatto compare un riso carnaroli riserva a chicco lungo, irrorato con un brodo agrumato al limone e poi mantecato con burro alla maggiorana e parmigiano. Questo risotto nasconde letteralmente un ragù di totani cosparso sul fondo del piatto; mentre un misto di mare in varie consistenze a base di trucioli di bottarga di tonno rosso, scaglie di alghe disidratate e polvere di nero di seppia, condisce con estrema raffinatezza. “Ad ogni boccone l’ospite riscopre così un altro sapore del mare, diverso dal primo e non uguale all’ultimo”. Il secondo piatto gira tutto intorno ad un dentice, in tranci, bardato alla pancetta e insaporito con una vellutata di fave e finocchi da un retrogusto riconoscibile e con una fonduta di provola dal sapore tendenzialmente affumicato. Le uova di tonno rosso, pressate, salate ed essiccate fanno tutto il resto. Da una cena degustazione, un pranzo à la carte, ad un “nuovo brunch di mare”, Adriano Dentoni Litta “decontestualizza i sapori classici, i nostri, quelli a cui siamo abituati, e li ripropone in una chiave diversa, semplicemente avveniristica”.

La Dispensa di Armatore

Via Cantone 1 84010 Cetara (SA)

081 960394

Giuseppe Stanzione rivela il menù à la grande carte del ristorante Glicine di Amalfi

Glicine è il ristorante panoramico con vista sul mare della costiera amalfitana; l’Hotel Santa Caterina è la sua sede storica e Giuseppe Stanzione è il suo rivelatore, l’executive chef. Questa è la storia di una cucina stellata ricca di fascino ma anche di ricordi intimi e non casuali. Giuseppe Stanzione svela così un menù à la grande carte composto da “piatti con sapori veri ma soprattutto riconoscibili”. La bontà degli ingredienti deve essere identificabile e veicolata dall’impiattamento; la loro qualità deve essere eccelsa. La “cucina diretta” di Giuseppe Stanzione esalta la bontà e la qualità delle materie prime “a km buono”: dunque, non solo prodotti locali, piatti tipici della tradizione culinaria campana o persino ingredienti inediti nostrani; ma anche le migliori specialità italiane e quelle importate dalle culture gastronomiche straniere. La proposta del Glicine ha radici salde e ben radicate nel territorio ma non si astiene dalle contaminazioni dirette che l’executive chef Giuseppe Stanzione “inserisce nel menù in modo lieve, senza stravolgere i canoni tradizionali “. Il cibo assume un sapore autentico che è onnipresente; la forma e la sua consistenza derivano, di volta in volta, da una lettura innovativa ed evolutiva di ogni singolo ingrediente. “La tecnica, che richiede una conoscenza approfondita e un alto grado di consapevolezza, è al servizio anche della semplicità” – afferma Giuseppe Stanzione, e continua – “In un piatto di grande impatto visivo è evidente che tutti i passaggi sono stati svolti in modo tecnicamente corretto”.

Tra gli appetizers primeggia il cocktail di crostacei: oltre ai gamberi, anche l’aragosta, il granchio, le mazzancolle e gli scampi. Il contenuto di mare della “classica coppa”, viene ora impiattato e diventa uno degli antipasti estivi del Glicine. Alla freschezza di questa prima proposta a base di pesce, Giuseppe Stanzione abbina la dolcezza assoluta del ketchup di piennolo giallo del Vesuvio. Una nota leggermente affumicata conferisce a questa portata un retrogusto rustico, piuttosto piacevole al palato. Il tocco raffinato non manca, così come il sentore aromatico: un’estrazione di corallo rosso decora con indiscutibile eleganza; un doppio giro di olio evo alle erbe mediterranee dona la giusta fragranza. A metà strada tra un chicco e una pasta, il riso di semola di grano duro è il protagonista di un primo piatto “rivisitato nella consistenza dei suoi ingredienti”. Un pesto brillante di aglio orsino, olio e peperoncino è il condimento esclusivo con cui avviene la mantecatura; bocconi teneri e succulenti di granchio reale in polpa insaporiscono con un “estro cosmopolita”. La croccantezza finale delle briciole di pane tostato esalta la caratteristica gradevole e fortemente evocativa di un nuovo food trend; mentre una clorofilla di prezzemolo con i suoi toni accesi valorizza l’estetica.

Tranci sodi di rombo, appena appena dorati, vengono sapientemente nappati con una salsa acida e semi densa di limone e acetosella. Il contorno è decisamente orientale: foglie di cavolo cinese, carnose e fibrose ma allo stesso tempo ricche di succo, accompagnano con un sapore delicato e un profumo invitante un secondo piatto di pesce che solletica subito l’appetito. In contrasto, quenelle di gelato salato ai ricci di mare arricchito con gocce di latte di cocco che attenuano il sapore aspro e il gusto agrumato di un dressing dal carattere deciso. Al Glicine del Santa Caterina di Amalfi, Giuseppe Stanzione esaudisce un desiderio segnato dalle stelle.

Ristorante Glicine – Hotel Santa Caterina

Via M. Comite, 9 84011 Amalfi (SA)
089 871012

A Minori – Costiera Amalfitana – il 29 – 30 e 31 Agosto sarà città del Natale.

gusta minori

Buonocore: “A Gusta Minori il tema dell’emigrante irromperà nell’atmosfera natalizia del ‘700 napoletano con Lacrime Napulitane in Accussi a Natale format ideato con l’artista Lucia Amato. Effetti straordinari con videomapping sulla facciata della Basilica di Santa Trofimena. Alle 21 di Giovedì, Venerdì e Sabato, dal 29 al 31 Agosto, tutte le scene saranno in contemporanea con 200 comparse, 30 attori”.

Porpora: “Briefing stampa nei laboratori dove si lavorano limoncello e pasta artigianale. Briefing stampa al Sentiero dei Limoni. Briefing stampa nella Villa Romana risalente al primo secolo d.C. e nei vicoli, nelle piazze. Minori sarà la prima città balneare italiana a trasformarsi in Agosto in città del Natale. Zampognari, luminarie natalizie, dolci e piatti natalizi”.

Reale: “Da Salerno corse speciali per Giusta Minori lungo le vie del mare”.

Per Gusta Minori 2019 si sperimenta anche una formula innovativa di briefing stampa itineranti. Ed i briefing saranno vari.

Venerdì 30 Agosto – Ore 10 – Briefing Stampa nel Centro Storico.

Il sindaco di Minori la Città del Gusto che sarà Città del Natale dal 29 al 31 Agosto ed il Presidente della Proloco di Minori, Giuseppe Apicella ed il Presidente Provinciale dell’Unione Nazionale Proloco Italiane, Mario De Iuliis, accompagneranno tutte le testate giornalistiche in un briefing stampa in movimento con visita all’Arciconfraternita del SS Sacramento, alla Basilica di Santa Trofimena, al Presepe di statue in movimento del ‘700 napoletano e al Presepe Dipinto. Il briefing stampa durerà circa due ore con spiegazioni ed illustrazioni dettagliate sul patrimonio artistico – culturale e religioso di Minori.

Venerdì 30 Agosto – Ore 18 – Briefing Stampa nella Villa Romana del Primo Secolo d.C. con un viaggio nella storia antica della cittadina minorese gioiello della Costiera Amalfitana.

Alla stampa si presenteranno Le Vie dell’Arte che saranno protagoniste di Gusta Minori 2019 con Accussia Natalea format ideato da Lucia Amato e Gerardo Buonocore. Incontreranno la stampa: Lucia AmatoGerardo Buonocore, Direttore Artistico di Gusta Minori ed autore della colonna sonora che accompagnerà i 18 spettacoli serali e coideatore con Lucia Amato del format di Accussia Natalea, Annarita Vitolo reduce dal grande successo dell’Amica Geniale su Rai 1, Benedetto CasilloGiovanni Mauriello fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare, Andrea Ferraioli, Presidente del Distretto Turistico della Costiera Amalfitana, Andrea Reale, sindaco di Minori. Esperti in Storia dell’Arte ed archeologi illustreranno alla stampa la Villa Romana di Minori.

Sabato 31 Agosto alle ore 10m – Briefing Stampa in cammino sul Sentiero dei Limoni. Il briefing partirà con navetta bus dalla Basilica di Santa Trofimena. Si raggiungerà il Sentiero dei Limoni che sta registrando un grande successo di pubblico. Durante il briefing sarà possibile intervistare esperti sul posto, filmare il Sentiero che si snoda con gradini e vicoletti. Il Sentiero era il percorso fatto dalle portatrici di limoni dai terrazzamenti al mare ed era l’unica via di collegamento tra Minori e Maiori fino a metà del XIX Secolo. Per la stampa la grande opportunità di filmare e fotografare i limoneti e raccogliere testimonianze, storie. Inoltre si visiterà la Chiesa di S. Michele Arecangelo.

Sabato 31 Agosto – Ore 16 – visite e briefing stampa nei laboratori di lavorazione del Limoncello e della pasta. Partenza ed appuntamento dinanzi alla Basilica di Santa Trofimena.

Sabato 31 Agosto, al pomeriggio, alle ore 16, briefing stampa nei laboratori di limoncello e della pasta a Minori. Durante il briefing stampa che, terminerà verso le ore 18, i giornalisti visiteranno il Laboratorio di lavorazione del Limoncello ed il Laboratorio per la lavorazione della pasta artigianale a mano. Prodotti per i quali Minori è conosciuta nel mondo.

Giovedì 29 Agosto – Venerdì 30 Agosto – Sabato 31 Agosto – alle ore 21 in punto l’inizio di Accussia Natalea. Sarà Natale con le luminarie natalizie, i prodotti dolciari del Natale a Minori, i piatti tradizionali della Città del Gusto. Sarà Natale nei vicoli, nelle piazzette, alla Villa Romana tutti luoghi dove si svolgeranno le scene di Accussia Natalea, incluse quelle dell’atmosfera natalizia del ‘700 napoletano. Videomapping sulla facciata della Basilica con la scena forte di Quanno nascette Ninno. Sarà Natale pensando agli italiani emigranti.

“Alle ore 21 in punto inizieranno in contemporanea nei vari luoghi di Minori, le scene di Accussia Natalea che sarà la parte artistica, il grande evento in parallelo alle Vie del Palato, lungo le Vie dell’arte. Avremo ben 18 spettacoli di cui ben 6 a sera e per 3 sere, 30 attori, 2 corpi di ballo, 4 scenografi, 200 comparse per un allestimento che si preannuncia di grande effetto artistico ed emotivo, nei vicoli, nelle piazze, nei luoghi meravigliosi di Minori. Sarà Natale! Ed ecco che mentre nella Basilica di Santa Trofimena avremo la scena di Quanno nascette Ninno – ha dichiarato Gerardo Buonocore, Direttore artistico di Gusta Minori – in Piazza Garofalo ci sarà Te piace ‘o presepio, nell’Area Archeologica della Villa Romana la Terza Scena dedicata al Viaggio di Razzullo e Sarchiapone i due personaggi del Presepe Napoletano con dialoghi, canti e musiche aggiunte al testo della tradizione popolare nel corso dei secoli. La Quarta scena sarà Lacreme napulitane, in Piazza Umberto, un vero omaggio a chi è costretto anche oggi a lasciare la propria terra alla ricerca di un futuro migliore. Ed ecco che il dramma dell’abbandono, dell’emigrazione, entrerà con forza nell’atmosfera natalizia. Dunque il concetto è : oggi non è Natale, ma sicuro arriverà se il tuo cuore accoglierà ogni diversità”. Un bellissimo format musicale, teatrale, scenografico ideato da Gerardo Buonocore e dall’artista Lucia Amato.

Pronte le Vie del Mare per raggiungere la Costiera con corse speciali in occasione di Gusta Minori 2019.

“Ricordiamo ancora una volta che si potrà arrivare anche via mare per tutte le serate del Gusta Minori 2019. Partiranno traghetti da Salerno alle ore 18 ed alle 20 mentre da Minori la partenza via mare sarà con rientro sia per Amalfi che per Salerno dalle ore 24 e 30. Dunque coloro i quali vorranno venire a Gusta Minori 2019 potranno farlo utilizzando anche il collegamento via mare da Salerno. Minori sarà la prima città italiana a vivere un Natale in piena stagione estiva – ha affermato Andrea Reale, sindaco di Minori – con decori urbani tipici dell’atmosfera natalizia, visita ai prestigiosi presepi permanenti di Minori e tutti i luoghi saranno palcoscenico anche del ‘700 napoletano. Al via la 23ma edizione della kermesse Gusta Minori 2019, caratterizzata da eventi davvero unici. Vogliamo dare la possibilità ai turisti balneari di conoscere da subito le tradizioni extra – estive in modo tale da arrivare ad una valorizzazione turistica del nostro territorio su tutto l’anno”.

Anche le Vie del Palato – Il Sentiero dei Limoni – la lavorazione della pasta a mano.

” Gusta Minori 2019 vedrà insieme da una parte il comparto della ristorazione locale, chef di rinomata importanza pronti a preparare struffoli, il calamaretto, la scarola natalina, le melenzane al cioccolato, dall’altra 18 spettacoli, 6 a sera, 30 attori professionisti che reciteranno con 200 comparse scelte proprio sul posto.  Per i vicoli di Minori, con il mare sullo sfondo ed il suo odore che ci accompagnerà nel corso delle serate, avremo l’atmosfera natalizia del ‘700 napoletano di come si viveva il Natale, con quei costumi. Natale con i prodotti agroalimentari locali e tipici e dare l’opportunità ai turisti di ammirare la loro stessa trasformazione in piatti tipici della cucina tradizionale.  Dal 29 al 31 Agosto nei cinque ristoranti di Minori e nelle pasticcerie e gelaterie si potranno degustare i menù appositamente predisposti e i dolciumi dei maestri pasticcieri – ha dichiarato Antonio Porpora, Direttore di Produzione di Gusta Minori 2019 – secondo ricette tradizionali, ma al tempo stesso innovative… a tavola nella città del gusto”. Ricordiamo ancora lo “sfusato amalfitano“, il famoso limone locale, di cui Minori vanta oltre che una eccellente produzione, anche la più antica tradizione di confezionamento e commercializzazione: sin dalla seconda metà dell’Ottocento, infatti, questo prodotto trasportato a spalla dalle “portatrici di limoni” fino alla spiaggia, dalle colline circostanti, veniva confezionato e poi imbarcato sulla “martecane”, per essere destinato a mercati lontani fino in America. Dal singolare aroma dello “sfusato amalfitano” deriva il “limoncello”, prodotto in modo artigianale su tutta la Costa d’Amalfi, ed un ricco assortimento di creme, torte e dolci che stanno “conquistando” i palati di tutto il mondo. Ed ancora la “pasta a mano“, la cui produzione ha inizio molto probabilmente con i Romani: fu infatti un pastore romano a realizzare per la prima volta “la polenta caseata di farro”, antenata degli “‘ndunderi”, un tipo di pasta tuttora prodotto in tutte le famiglie minoresi. Durante il XVII sec. nel paese si diffusero gli “‘ngiegni”, delle macchine artigianali che fecero crescere notevolmente la produzione della famosa “pasta della Costa”. Oggi numerosi laboratori artigianali hanno riscoperto questa antica tradizione, producendo “fusilli”, “ricci”, “lagane”, oltre che i singolari “‘ndunderi”. Il Sentiero dei Limoni ma anche la pasta amata dai primi viaggiatori stranieri del Gran Tour ed anche la riscoperta delle botteghe, l’artigianato. L’incredibile possibilità di ammirare a Minori, tradizionali e bellissimi presepi”.

I Presepi da sempre a Minori.

“Mostreremo un Presepe di dipinti – ha concluso Porpora – ma entreremo anche in un altro presepe con pastori in movimento e del ‘ 700 napoletano. Per le strade il 29 Agosto avremo anche gli zampognari testimoni di storie legate ad una radicale tradizione territoriale”.

Dunque ritorna Gusta Minori, il grande evento che in Costiera Amalfitana unisce tradizione, gastronomia, ambiente, territorio, organizzato dall’Associazione Gusta Minori Corporation in collaborazione con SCABEC ed il Patrocinio del Comune di Minori. Tutto pronto, attese migliaia di persone e nei prossimi giorni arriveranno anche le testate internazionali.

Per interviste: Andrea Reale – Sindaco di Minori Tel 348 999 1411

Gerardo Buonocore – Direttore Artistico di Gusta Minori – Tel 335 5866010

Antonio Popora – Direttore di produzione di Gusta Minori – Tel 333 282 40 30

Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa di Gusta Minori – Tel 392 5967459.

 

UFFIOCIO STAMAP GUSTA MINORI

vietri

A pochi passi dal centro di Vietri sul Mare, il primo borgo marinaro della Costiera Amalfitana, in un vicolo nascosto, custodito da palazzi con facciate caratteristiche, proprio dove anticamente si svolgeva il mercato del pesce, il pizzaiolo di Divina Vietri, Pietro D’Amico, porta in tavola il sapore del mare, quello della cucina tradizionale vietrese, quello della sua terra d’origine. 

La specialità di casa D’Amico è la pizza marinara. Un impasto tipicamente napoletano servito all’insegna di una cucina sperimentale raffinata, “con un sentore di mare, delicato, non troppo invadente, che si sente e non si sente, capace di convincere anche i più scettici” – dice Pietro.  

Un mix interessante di farine, che abbina a quelle tradizionali alcune varianti, sale e acqua sono gli ingredienti di un impasto “carico di aria”, alveolato, con un cornicione “sfogliato” al punto giusto ma soprattutto “alto” per effetto della quantità di acqua che evapora durante la cottura realizzata a temperature rigorosamente alte e in tempi rapidissimi. 

“La pizza è un prodotto artigianale e in quanto tale, non esce sempre uguale” – afferma il pizzaiolo di Divina Vietri – ma la lavorazione dell’impasto è meticolosa” – aggiunge. Il panetto viene lasciato maturare a lungo, per almeno 48 ore, e cresce a temperatura ambiente, il più tempo possibile, ovviamente tenendo sempre conto delle condizioni climatiche stagionali. Il risultato è “una pizza bella e buona perché artigianale, che è tutta un’altra storia; ma anche digeribile perché leggera”. 

“Mi sono azzardato a mettere il sapore del mare sulla pizza” – dice con un pizzico di orgoglio Pietro D’Amico, e afferma  Con le mie pizze marinare, io faccio territorio. Utilizzo solo il pesce fresco e selezionato del mio mare, le verdure coltivate dal contadino di fiducia e i prodotti locali lavorati e trasformati in modo artigianale. 

vietri

La Divina Vietri, omonima della pizzeria a cui tra l’altro ha dato il nome, è la pizza d’élite, la prima tra quelle gourmet, che è stata pensata per omaggiare la Costiera Amalfitana, soprannominata proprio “Divina” per le sue bellezze naturali e i suoi paesaggi pittoreschi. L’ingrediente principale di questa pizza marinara è ovviamente il polpo, prodotto tipico della tradizione culinaria vietrese, che qui viene proposto al carpaccio, tagliato a fette sottilissime e marinato con il limone e l’olio extra vergine di oliva; il gusto fresco del fior di latte locale si amalgama bene con la vellutata di patate al forno schiacciate che conferiscono all’impasto una maggiore morbidezza e un’elasticità molto apprezzata; i pomodorini rossi concedono la giusta dose di dolcezza e di particolare “croccantezza”. 

divina

Pietro D’Amico, pizzaiolo per passione, amante del buon cibo e buongustaio doc, ha portato nella sua pizzeria la cultura contemporanea della tartare di pesce, che si classifica tra le specialità di crudi più richieste, proponendo un sensazionale ossimoro culinario caldo freddo 

La 4 Gusti Marinari, sposa appieno la filosofia gastronomica del “potpourri”, un assortimento di assaggi sorprendentemente artistico: su ogni fetta di pizza vengono presentati i sapori e i profumi di un “gusto marinaro”.  Non solo il carpaccio di polpo condito alla vietrese, ma anche i cicinielli con quel sapore unico che si abbina bene a quello polposo e deciso dei pomodori secchi, il salmone dal gusto pieno che incontra quello piacevolmente pungente della rucola e la friabilità del grana padano, le alici di Cetara sott’olio, fresche e profumate disposte su un letto di ricotta di bufala stemperata che acquista, così, dolcezza e una giusta delicatezza. 

La Focaccia Divina, una pizza bianca dal sapore raffinato preparata con una freschissima tartare di tonno dalla consistenza vellutata, stracciata di bufala leggera e spumosa, quasi come una mousse, tarallo napoletano sbriciolato per insaporire con una nota crunch” e basilico fresco aggiunto a crudo.    

Tanta bontà, mista a ricercatezza, dedizione e competenza, non poteva non essere riconosciuta oltre che ben apprezzata. La pizza marinara di Pietro D’Amico, La Divina Vietri prima fra tutte, ha conquistato con il suo sapore di mare, semplice e autentico, non solo i palati più sopraffini ma anche il secondo posto al torneo di pizza nazionale P.I.A. 

 

Felicia Mercogliano

Lo Chef Nino Cannavale e Hostaria di Bacco a Furore presentano Amore Furitano, tour, cena ed un dolce dedicato alla grande Anna Magnani a Furore.

Il 15 Maggio una giornata straordinaria, un evento enogastronomico bacchico ed un inedito dolce per ricordare la grande Anna Magnani a Furore e il suo amore con Roberto Rossellini. Amore Furitano, dedicato a Nannarella è organizzato dallo Chef Nino Cannavale e dall’Hostaria di Bacco -Furore -Costa d’Amalfi, con il patrocinio del Comune di Furore, che proporranno per l’occasione il nuovo dolce dedicato alla famosa attrice, chiamato appunto “Amore Furitano”: un semifreddo di pistacchio, con latte di pezzata rossa, pera pennata e tartufo Urbani.

 

Il dolce “solidale” è una produzione Laboratorio Carditello di Chef Cannavale, ospitato presso la Coop Davar Onlus che si occupa di disabilità, e commercializzato dal Caseificio ABC Allevatori Bufalini Casertani di Vitulazio (Ce), partner di progetto sono Dulcis in Fundo, la sindrome del cioccolato e Chantecler Capri.
Furore e la costiera amalfitana furono esclusivo set per uno dei due episodi del film del 1948 “Amore” una "favola" ideata da Fellini, allora aiuto regista di Roberto Rossellini, il quale con Anna viveva una burrascosa storia d’amore anche nella vita.

Amore Furitano, dedicato a Nannarella inizia il 15 maggio alle ore 16.00 con il raduno dei partecipanti a Poggio la Vela a Furore, con la proiezione del video “Furore il Paese che non c’è”.
Alle ore 17.00 è previsto il trasferimento in bus al fiordo di Furore, per poi visitare la Villa della Storta, oggi museo permanente di Anna Magnani essendo stata la alcova di Nannarella e Roberto in Costiera.
Alle ore 20.00 presso il ristorante Bacco la Cena del Buon ricordo con il menù ideato dallo Chef Nino Cannavale che presenterà il nuovo dolce “ Amore Furitano”: Spritz alla canapa con sfizi furitani

 

 

 

Cuore di bufala del caseificio Abc al tartufo Urbani
Polpetta di tonno su cremoso di patate e zeste di limone Sfusato Amalfitano
Ricci furitani alla genovese di totani
Pasta e ammore
Filetto di baccalà in oliocottura su guazzetto di lenticchie Beluga
Caciotta di latte nobile "Furore" con pane di grano duro, miele e marmellata di pera
pennata
Amore furitano
Liquore alla canapa
Cicale di Furore
Tozzetti all’elisir diVino
Vini Cantine Marisa Cuomo
Concerto di musica classica con canti e suoni della tradizione napoletana

Al ristorante Bacco, uno dei più antichi e prestigiosi della Costiera, ricordano ancora la presenza di Anna Magnani, essa vive nel ricordo di Raffaele Ferraioli, sindaco di Furore e patron dello storico ristorante, questa la storia: Nannarè, mezza porzione!
Correva l’anno 1948: Anna Magnani e Roberto Rossellini giravano al Fiordo “Il miracolo”, secondo episodio del film L’Amore e, spesso di sera salivano al paese e si fermavano a cenare presso la nostra trattoria.
Anna amava molto la pasta. Quella fatta in casa da nonna Letizia la faceva impazzire. Non riusciva a rinunciare al primo piatto, ma dopo averlo regolarmente ordinato, si faceva prendere da una sorta di pentimento. Prima che il cameriere, nonno Andrea, si allontanasse per portare la comanda in cucina, gli correva dietro, precisandogli: “A me, mezza porzione!”
Questa raccomandazione, ripetuta tutte le volte che la coppia si sedeva a tavola, diventò uno sfottò che Roberto rivolgeva alla sua innamorata tutte le volte che qualcosa non andava secondo le loro aspettative, sfruculiandola: “Nannarè, mezza porzione!”

Quando i due innamorati si portavano dietro in queste escursioni l’amico Federico Fellini, bisognava portare subito a tavola, prima ancora del pane e delle posate, quelle che lui chiamava “scheggine” di formaggio parmigiano o, in mancanza, di provolone del Monaco.
Un’ultima chicca: il fiasco impagliato dal quale la mentecatta Mariuccia, interpretata da Annarella, sorseggiò il vino rosso di Furore fino a ubriacarsi e a cedere alle avance del viandante, Federico Fellini, scambiato per San Giuseppe, fu preso dal tavolo della nostra trattoria e portato in scena.
Queste brevi “pillole” testimoniano della presenza a Furore, presso Bacco, dei tre grandi protagonisti della storia del cinema…e non solo!

Info e prenotazioni 3317392696
http://www.baccofurore.it

 

Ufficio Stampa

Carlo Scatozza

IL SOGNO DI MASANIELLO

Nel bellissimo scenario della Costiera Amalfitana, precisamente a Maiori, sul corso principale dove scorre il Rheginna Maior, il Ristorante “Masaniello”ospiterà mercoledì 3 aprile alle ore 20.00 una serata evento dal nome “IL SOGNO DI MASANIELLO”, organizzata da Angela Merolla ed interamente dedicata alla scoperta del nuovo menù primavera-estate.

Sorto tra le mura di un’antica cantina, il ristorante “Masaniello” dei fratelli Vincenzo e Pasquale Cerchia è il tipico ristorante che ti aspetti di trovare a pochi passi dal mare, dove il benvenuto è dato dall’accattivante esposizione di pesce fresco di giornata, posto a vista in una piccola barca di pescatori, proprio all’ingresso del locale.

Il ristorante con l’angolo pizzeria, lascia all’avventore l’alternativa alla cucina di mare dei fratelli Cerchia.

 

 

 

 

MenùIL SOGNO DI MASANIELLO”

Aperitivo finger food

Sandwich di salmone e burrata di bufala campana

Baccalà in tempura di riso al nero di seppia e carciofi in doppia consistenza

Tartine con ricotta tramontina, salumi e formaggi Vino in abbinamento

Bollicine “Alta Costa -Tenuta San Francesco”

Entreè

Trancio di pizza (impasto a lenta lievitazione con germe di grano “Molino Braga”)guarnita con Polipo e Limone IGP Costa d’Amalfi

Birra in abbinamento

Birra al sentore di Limone di“Birra Ravello Amalfi Coast”

Antipasto

Gambero Rosso di Mazara del Vallo al naturale, gel di frutto della passione e croccante di cocco

Vino in abbinamento

Tramonti Bianco “Tenuta SanFrancesco”

Primo

Pasta “Cuomo” mischiata con patate ai sapori di mare e Limone IGP Costa d’Amalfi

Vino in abbinamento

Tramonti Rosato “Tenuta San Francesco”

Secondo

Secondo: Filetto di Orata gratinato con melanzane e acqua di mozzarella

Vino in abbinamento

Tramonti Rosso “Tenuta San Francesco”

Dessert

La mia delizia al limone

In abbinamento

Grappa “Tenuta San Francesco”

 

 Per info e prenotazioni:

Via Casale dei Cicerali-Maiori SA

 

Telefono: 089 877671

Mobile: 389 994 78 48

 

Ufficio Stampa:

Angela Merolla

HoReCoast, il 2 e 3 aprile torna in Costiera Amalfitana la fiera-evento dedicata ai professionisti del mondo Horeca

Ritorna in Costiera Amalfitana l’appuntamento con HoReCoast, la fiera-evento dedicata a professionisti ed operatori del mondo Horeca. La manifestazione si svolgerà il 2 e 3 aprile 2019 al Pietra di Luna Hotel di Maiori (Sa). Spazi espositivi, convegni, show cooking, cooking match tra gli chef della Federazione Italiana Cuochi, laboratori dedicati al food, alla pizza ed alla preparazione di cocktail, workshop ed il 43° Concorso regionale A.I.B.E.S. Campania nel ricco cartellone dell’iniziativa, che ospiterà illustri relatori, tra cui Sal De Riso e Rino Genovese, giornalista di Rai 3. Per partecipare è possibile registrarsi gratuitamente su www.horecoast.it

Martedì 2
 e mercoledì 3 aprile 2019, al Pietra di Luna Hotel di Maiori (Sa), sito in via G. Capone 27, nell’incantevole scenario della Costiera Amalfitana, si terrà la sesta edizione di HoReCoast, la fiera-evento rivolta a professionisti ed operatori del mondo Horeca,  promossa dalle aziendeLamberti Food De Luca – Attrezzature per la ristorazione, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione integrata MTN Company.

Martedì 26 marzo 2019 la kermesse è stata presentata presso la Sala Conferenza della Camera di Commercio di Salerno, sita in via Gen. Clark 19/21. Hanno partecipato: Pietro De Luca, Responsabile Divisione Ristorazione dell’azienda De Luca; Vincenzo Lamberti, Amministratore dell’azienda Lamberti Food; Carmine D’Alessio, Ceo & Founder dell’agenzia di comunicazione integrata MTN Company; Luigi Vitiello, Presidente dell’Unione Regionale Cuochi della Campania; Luigi Di Ruocco, Presidente dell’Associazione Cuochi Salernitani; Luigi Gargiulo, Fiduciario della sezione A.I.B.E.S. Campania.

Oltre 60 aziende food e no food, laboratori dedicati al food, alla pizza ed alla preparazione di cocktailconvegniworkshopshow cookingcooking match regional-nazionale tra gli chef della Federazione Italiana Cuochi, il 43° Concorso regionale A.I.B.E.S. Campania e tanti ospiti di prestigio nel ricco programma della manifestazione itinerante, prima e vera occasione di incontro-confronto tra gli operatori dell’Horeca del Mezzogiorno d’Italia.

«Ad HoReCoast ogni anno, dal 2014, albergatori, titolari, direttori, gestori di strutture ricettive, responsabili Food & Beverage, ristoratori, professionisti, aspiranti professionisti dell’ospitalità, chef, barmen, pasticceri, pizzaioli, gelatieri, panificatori e tutte le professionalità del settore hanno l’opportunità di innescare attività di sinergia e collaborazione, oltre che di usufruire di un percorso professionale completo», ha spiegato Pietro De Luca.

«L’evento è pensato come un progetto itinerante, fatto per scoprire ogni anno nuovi luoghi e vuole essere punto di incontro tra professionisti del settore – ha aggiunto Vincenzo Lamberti – Dopo Amalfi (2014), Vietri sul Mare (2015), Battipaglia (2016), Salerno (2017) e Sorrento (2018), per la sesta edizione la location scelta è Maiori, in Costiera Amalfitana: il 2 e 3 aprile 2019 tutti i player del settore Horeca, all’interno del Pietra di Luna Hotel, potranno visitare gli spazi espositivi di più di 60 aziende nazionali ed internazionali, confrontarsi con le principali associazioni di categoria e seguire interventi di rinomati esperti del settore».

Parteciperanno ai convegni della sesta edizione, in rigoroso ordine di intervento: Antonio Amato, delegato Associazione Italiana Sommelier della Costa d’Amalf, nonché maitre e sommelier professionista (“Viaggio esperienziale attraverso i vitigni ‘minori’ campani” – 2 aprile ore 10.00); Rino Genovese, giornalista di Rai 3; Gennaro Pisacane, Presidente del Consorzio Turistico Amalfi di Qualità; Orlando Paciello, presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Salerno; Luigi Schiavo, Presidente Gruppo Alberghi, Turismo e Tempo Libero Confindustria Salerno; chefRaffaele Vitale, già stella Michelin (“Il territorio si racconta attraverso il food” – 2 aprile ore 15.30); Sal De Riso, maestro pasticciere, e Salvatore Aceto, consigliere Slow Food Costa d’Amalfi (“La Divina, testimonianze di eccellenza” – 3 aprile ore 10.00); Maria Sarnataro, vice presidente nazionale dell’ONAF (“L’analisi sensoriale del formaggio” – 3 aprile ore 15.30). Ed ancora, tra le tante personalità di prestigio interverranno ad HoReCoast i Maestri Pizzaioli Graziano Bertuzzo e Michele Croccia della Scuola Italiana Pizzaioli e Danny Del Monaco, presidente e fondatore dell’Italian Barman Style, nonché art director e docente presso “Cocktail in the world mixology”. Prevista, inoltre, la collaborazione con l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Pantaleone Comite” di Maiori, con gli studenti che saranno coinvolti in attività di accoglienza, ristorazione e sala.

Come da tradizione, ad HoReCoast ci sarà ovviamente spazio anche per gli show cooking ed il cooking match (a cura dell’Unione Regionale Regionale Cuochi Campania, presieduta dal prof. Luigi Vitiello, in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi e l’Associazione Cuochi Salernitani, guidata dal prof. Luigi Di Ruocco). Novità assoluta dell’edizione 2019 di HoReCoast, invece, saranno il 43° Concorso regionale A.I.B.E.S. Campania, che vedrà barman, capibarman e aspiranti barman sfidarsi nell’elaborazione di intriganti cocktail, i laboratori dedicati alla pizzae quelli dedicati alla preparazione di cocktail.

Durante gli show cooking, ribattezzati quest’anno “Food Lab”, diversi chef di cucina presenteranno prodotti ed attrezzature per la ristorazione, raccontando caratteristiche e funzionalità sulle attrezzature presentate ed anche ricette, aneddoti, trucchi e curiosità su piatti che verranno subito dopo assaggiati. Saranno ospiti ad HoReCoast, in ordine di intervento, gli chef: Erny LombardoBruno RuggieroPaolo RossettiDanilo Angè Marco Pascazio.

Riservato a chef commis di cucina iscritti e selezionati dalle associazioni provinciali di appartenenza (Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Sorrento, Stabiese-Equana-Monti Lattari, Torre del Greco Area Vesuviana-Strianese), ed anche agli iscritti alla Federazione Italiana Cuochi di tutte le regioni, il cooking match quest’anno avrà una dimensione più ampia: si porrà, infatti, come concorso regionale-nazionale di cucina (IV^ EDIZIONE TROFEO HORECOAST) ed avrà come titolo “Cuochi…custodi  biodiversità! Cibosofia racconto meraviglioso in un piatto tra storia, cultura e tradizioni di un territorio e del suo popolo”. Finalità del concorso regionale-nazionale sarà quella di stimolare la creatività dei cuochi e dei giovani che si approcciano nel mondo della cucina, promuovendo in particolar modo la “cucina nel rispetto delle biodiversità e nella cultura delle tradizioni enogastronomiche“, prevedendo l’utilizzo di prodotti e generi alimentari che mettono in risalto tali aspetti, nonché il rispetto nutrizionale del piatto.

Quanto alle novità dell’edizione 2019, martedì 2 aprile al Pietra di Luna Hotel si svolgerà il 43° Concorso regionale A.I.B.E.S. Campania (associazione di barmen professionisti nata il 21 Settembre 1949 e riconosciuta con decreto ministeriale dal Consiglio dei Ministri, DPCM del 16/07/1998), nell’ambito del quale aspiranti barmen, barmen e capi barmen si cimenteranno nell’elaborazione di diverse tipologie di cocktail. Sia il che il 3 aprile, invece, contemporaneamente a tutti gli appuntamenti sin qui esposti, avranno luogo anche le altre novità di questa edizione di HoReCoast: i“Pizza Lab” ed i “Mixology Lab”.

Quanto ai “Pizza Lab” si tratterà di vere e proprie dimostrazioni live con maestri pizzaioli referenti aziendali che presenteranno tecniche, prodotti ed attrezzature di lavorazione, facendo poi assaggiare ai partecipanti le varie pizze realizzate. I laboratori della giornata di martedì 2 aprile saranno tutti a cura della Scuola Italiana Pizzaioli, che dal 1988 organizza, con un approccio serio e professionale, corsi per pizzaioli in tutta Italia affiancando alla parte pratica anche quella teorica. Nello specifico, saranno i maestri pizzaioli Graziano Bertuzzo e Michele Croccia, rispettivamente Responsabile Area Tecnica e Master Istruttore PFC della Scuola Italiana Pizzaioli, a gestire gli appuntamenti della giornata. L’indomani, mercoledì 3 aprile, ci sarà in mattinata il “Live Pizza Show”, con le telecamere di Canale 21 che trasmetteranno in diretta il laboratorio di Michele Croccia (Maestro pizzaiolo della Scuola Italiana Pizzaioli) e Nicola Demo (tecnico pizzaiolo dell’azienda Le 5 Stagioni). Altri due appuntamenti si terranno, poi, nel pomeriggio, di cui uno dedicato all’abbinamento “vino e pizza”. I “Mixology Lab”, invece, saranno sia momenti di presentazione di prodotti ed attrezzature per la realizzazione di bevande sia di preparazione di diverse tipologie di cocktailMartedì 2 aprile si alterneranno alcuni referenti aziendali, che presenteranno prodotti e soluzioni per i vari momenti della giornata (breakfast, aperilunch, aperidinner). Ci sarà, inoltre, occasione di assistere alla performance di Danny Del Monaco, presidente e fondatore dell’Italian Barman Style, nonché art director e docente presso “Cocktail in the world mixology”. Tutti gli appuntamenti del “Mixology Lab” del 3 aprile, invece, saranno a cura dell’A.I.B.E.S. Campania.

Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito web www.horecoast.it, dove è anche possibile registrarsi gratuitamente per visitare tutti gli spazi espositivi ed assistere ai diversi appuntamenti in cartellone il 2 e 3 aprile 2019 al Pietra di Luna Hotel di Maiori.

Promosso dalle aziende Lamberti Food e De Luca – Attrezzature per la ristorazione, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione integrata MTN CompanyHoReCoast gode del patrocinio di: Consiglio Regionale della Campania, Città di Maiori, Camera di Commercio di Salerno, Confindustria Salerno, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Campania, Associazione Cuochi Salernitani, ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), AIS (Associazione Italiana Sommelier), Slow Food Costa d’Amalfi, A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi), A.D.A. Campania (Associazione Direttori d’Albergo)  e Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Pantaleone Comite” di Maiori. Radio CRC radio ufficiale della manifestazione.

Per info e contatti:
Segreteria Organizzativa HoReCoast, tel. 089.3122124-125 (MTN Company) – www.horecoast.it – info@horecoast.it – www.facebook.com/Horecoast

Ufficio Stampa:

MTN Company

Nello scenario di incomparabile bellezza della Penisola Sorrentina, baciata dal caldo sole del Mediterraneo, nascono le specialità gastronomiche tradizionali Piemme, frutto della passione per le tradizioni di questa terra. La loro forza è il profumo, il gusto deciso, la solarità: un’autentica delizia per i palati più raffinati.

L’azienda nasce nel 1969 per iniziativa di artigiani sorrentini dediti alla produzione di specialità dolciarie a base di limone e del più tradizionale Limoncello. Sulla base di questa storica ricetta, tramandata di famiglia in famiglia, e grazie ad un know how tecnologico innovativo, dal 1986 il tipico infuso di bucce di limone di Sorrento, unitamente al babà, è diventato prodotto e vanto di PIEMME che ne può vantare la prima produzione tipica.

PIEMME – Prodotti Mediterranei è un’azienda moderna, leader nel comparto agro-alimentare e liquoristico, che produce il Limoncello, i Babà e le sue specialità nel rispetto della tradizione: ogni gustoso assaggio dei suoi prodotti diventa messaggero della solarità e della genuinità che la Penisola coltiva da sempre.

Un’attenzione per le tradizioni territoriali e la cura per la genuinità dei propri ingredienti spinge PIEMME a seguire tutte le fasi della filiera produttiva, dalla coltivazione, raccolta e pelatura del limone (affidate alla Cooperativa Solagri), fino all’ infusione ed all’ imbottigliamento, che avvengono nel laboratorio interno.

L’azienda può inoltre vantarsi di un laboratorio interno di pasticceria del quale si serve per la realizzazione dei prodotti dolciari.

Piemme non è solo la scelta di una dolce tentazione: è la scelta di una storia, di un luogo, di un tempo.

Situata nel grazioso borgo di Schizzano, Lubra Casa Relax ricrea un’atmosfera dal sapore antico ideale per una vacanza rilassante.

La struttura, estesa su tre livelli, comprende una sala accoglienza per gli ospiti, sala colazione, sala lettura e sei camere panoramiche con arredamento e colori personalizzati. Queste ultime sono situate all’interno di una villa antica, di cui il Relax Hotel conserva ancora la scala in pietra arenaria, gli affreschi e i soffitti a volta che donano alla struttura un insolito fascino antico. La casa dispone inoltre, di una terrazza- solarium, un giardino e una cantina privata, elementi che rendono Lubra la scelta migliore per chi vuole rivivere la genuinità dell’antica villeggiatura senza rinunciare al soggiorno di lusso.

Vera anima di questo meraviglio posto, la signora Lucia, carismatico personaggio che propone ai suoi ospiti corsi di cucina.

“A day with Lucia” è l’offerta che la padrona di casa fa ai suoi ospiti: un giorno intero alla scoperta dei sapori della tradizione Napoletana e della loro origine.

Il tour alla ricerca dei sapori nostrani prevede la possibilità di partecipare ad alcune fasi della produzione della mozzarella, una visita in un limoneto e la possibilità di prendere parte alla produzione del famoso Limoncello di Sorrento. Ad ora di pranzo, tutti in cucina con Lucia per la preparazione di un tipico pranzo completo italiano.

E’ possibile, inoltre, farsi guidare da Lucia anche per la preparazione della tipica Pizza Napoletana, dalla scelta degli ingredienti alla cottura. In alternativa vi è l’occasione di imparare i segreti per una perfetta preparazione di alcuni dei primi di pasta tipici del territorio campano.

Ovviamente, dopo la preparazione arriva il momento dell’assaggio, della degustazione e del relax, incrementato dalla splendida cornice panoramica di Casa Lubra.

Ogni pranzo o cena che si rispetti è accompagnato da un buon vino, e in questa struttura non mancherà di certo l’occasione di degustare alcuni tra i migliori vini italiani.

Una location consigliata per assaporare al meglio paesaggio e le pietanze della nostra tradizione.