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Dall’Irpinia a “La città della Pizza” di Roma:

IL PIZZACHEF GIUSEPPE MAGLIONE DOMANI (sabato 13 aprile)

PROTAGONISTA TRA I 39 MIGLIORI MAESTRI PIZZAIOLI D’ITALIA

SELEZIONATI PER IL GRANDE EVENTO NAZIONALE DEDICATO ALLA PIZZA

 

“Vesuvia”, “Violetta” e “Irpina” sono le creazioni gourmet che Maglione proporrà

al pubblico della capitale: attesi in migliaia per l’evento organizzato

da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle

 AVELLINO – Dall’Irpinia a Roma per portare al pubblico della capitale la pizza gourmet made in Avellino: il pizzachef Giuseppe Maglione sarà protagonista domani a “La Città della Pizza” di Roma, il grande evento organizzato da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle che ogni anno seleziona i migliori maestri pizzaioli d’Italia.

 

Quest’anno tra i 39 protagonisti c’è il pizzaiolo di “Daniele Gourmet” Giuseppe Maglione, che al pubblico del “Ragusa Off” di Piazza Ragusa porterà tre delle sue creazioni gourmet: “Vesuvia” (pacchetelle di pomodoro del Piennolo del Vesuvio Dop, fiordilatte, ricotta di Agerola, olio evo Dop e basilico), “Violetta” (patata viola, provola affumicata di Agerola, speck, caciocavallo irpino, pomodorino del Piennolo confit, olio evo Dop e basilico) e “Irpina” (cipolla grigliata ramata di Montoro, pancetta irpina croccante, fiordilatte, castagna Igp di Montella, patata di Trevico allardiata con lardo irpino, olio evo Dop e basilico).

 

I maestri pizzaioli presenti, tra cui Maglione, sono stati selezionati dal team di autori composto da Emiliano De Venuti, ideatore e CEO di Vinòforum, dal maestro pizzaiolo Stefano Callegari e dai giornalisti Luciano Pignataro, Tania Mauri e Luciana Squadrilli. Sono migliaia i visitatori attesi nei tre giorni de “La Città della Pizza”, in cui i 39 maestri pizzaioli proporranno, in un’area di seimila metri quadri, circa cento tipi diversi di pizza. Dall’Irpinia Giuseppe Maglione porterà nella Capitale la sua filosofia gourmet, da interprete moderno di una pizza di territorio, che si caratterizza per un evidente ossequio alla tradizione ma che viene contagiata dalla contemporaneità e dalla creatività, con materie prime di altissima qualità.

 

Ufficio Stampa:

Miriade & Partners S.r.l.

 

Cioccoliamo

11 APRILE ORE 17

Giovedi 11 Aprile, Il Pozzo, storico bistrot romano, in collaborazione con Aromitalia, sarà protagonista di CIOCCOLIAMO, un giocoso pomeriggio per i bambini appassionati del cioccolato. Un evento dolcissimo in prossimità della Pasqua, 60 bambini si sfideranno in diretta insieme al Maestro cioccolatiere Luca Lusardi nella creazione del miglior uovo di Pasqua.

Il ricavato delle uova realizzate dai bambini durante l’evento, sarà devoluto al progetto sociale “Frammenti di Luce” della Fondazione Bambino Gesù Onlus, per sostenere l’accoglienza delle famiglie dei bambini ricoverati. Madrina dell’evento Veronica Maya, conduttrice televisiva, volto noto
di RaiUno, intratterrà i bambini e seguirà con loro tutte le fasi della lavorazione delle uova. I bambini potranno anche apprezzare le qualità del cioccolato Aromitalia e conoscere la storia della Fava di Cacao. Una sorpresa finale conquisterà tutti, grandi e piccini, il bistrot diventerà un luogo
magico con il mago illusionista Heldin, i bambini si trasformeranno in veri maghetti con giochi semplici ma d’effetto con cui potranno stupirsi. Saranno propri i piccoli maghetti che con la loro magia e le loro uova realizzate faranno sognare e molto altro, tanti altri bambini sostenendo la campagna FRAMMENTI DI LUCE.

FONDAZIONE BAMBIN GESÙ ONLUS
La Fondazione Bambin Gesù Onlus, nata nel 2000, sostiene i progetti di crescita dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù. Dalle cure umanitarie alla ricerca scientifica, dalle attività internazionali all’accoglienza per dare calore e forza alle tante famiglie dei piccoli pazienti provenienti da tutta Italia
e dai paesi più poveri del mondo.

 

FRAMMENTI DI LUCE
La campagna sociale della Fondazione Bambino Gesù dedicata all’accoglienza e alla cura dei bambini umanitari. Bambini affetti da gravi malattie, come tumori, malattie rare e ultra-rare o ferite da armi da guerra. Obiettivo della campagna FRAMMENTI DI LUCE è curare ed accogliere il maggior numero di bambini possibile.

IL POZZO – SINCE 1973
Storico bistrot romano, tappa immancabile nel quartiere di Monteverde.
Tra aperitivi, enormi coppe di gelato, pizze e dolci sapientemente preparati, il Pozzo è diventato negli anni un punto di riferimento e polo di attrazione della vita mondana monteverdina. Un locale in cui si fondono la tradizione, il gusto e la fantasia di tre generazioni.

AROMITALIA /GIOARI
Nel 1942 nasce il marchio Aromitalia fondata dal figlio di Filippo Willy Ferrero, Cristiano Ferrero. Nel 1986 viene registrato il marchio Gioari e vengono colati i primi cioccolatini. Il cioccolato Gioari Aromitalia è un prodotto di nicchia, un prodotto tecnologicamente avanzato. Luca Lusardi è il tecnico aziendale e metrè choccolatiere di Aromitalia.

VERONICA MAYA
Classe 1977 Veronica Maya nasce a Parigi e dal 1982 vive in Italia. Dopo svariate esperienze si stabilisce a Roma per approdare a Rai Sport e condurre “Sabato Sprint” su RaiDue e dopo “Stella Del Sud” su RaiUno. Il successo arriva con il 49° Zecchino D’Oro, una trasmissione che ha condotto per tantissimi anni. Sempre sulla Rai è stata alla guida di 1 Mattina Estate e Linea Verde. Sorriso smagliante e splendida mamma di Riccardo, Tancredi e Katia.

HELDIN
Egidio Russo salentino d’origine e romano d’adozione, nel 1978 all’eta’ di 6 anni, capta una sfrenata passione per la Prestidigitazione e nel 1982, all’eta’ di soli 10 anni, sale per la prima volta sul palcoscenico. Prestigiatore, illusionista, ha girato l’Europa con il suo Magic Show.
Il suo debutto in tv è legato a Raffella Carrà nel 95 in Carramba Che Sorpresa e tanti altri programmi televisivi. Una delle ultime sue cose: esegue uno spettacolo in Sala Nervi e coinvolge Papa Francesco e il video fa il giro del mondo.

 

Ufficio Stampa:

Eleonora Iannelli

Tradizione, gusto e convivialità: ecco la Pasqua da Chiancheria Gourmet Roma

 

Casatiello, lasagna, grandi carni, pastiera:

per il pranzo pasquale il Chianchiere è pronto a stupire

Sarà una Pasqua all’insegna dei sapori di casa e della convivialità, con un occhio sempre attento all’alta qualità della materia prima offerta. Questo quanto andrà in scena durante il pranzo di domenica 21 aprile da Chiancheria Gourmet Roma, il locale di via Ostiense 52 che, in poco meno di due mesi dall’apertura, ha già fatto breccia nei cuori, e soprattutto nei palati, degli amanti della carne, e non solo, della Capitale.

Per il pranzo di Pasqua il Chianchiere ha deciso di puntare tutto sulla tradizione campana, con piatti e prodotti dalla fama ormai nazionale, come il Casatiello, la Mozzarella di Bufala e la Pastiera. Ecco dunque l’offerta nel dettaglio. Ai Fritti della casa e ai calici di bollicine spetterà il compito di stimolare l’appetito. Si aprono poi le danze con un grande classico eseguito a regola d’arte: il Casatiello, la golosa torta salata tipica delle festività pasquali; a fare da accompagnamento, la cosiddetta Fellata, ovvero un tagliere composto da Mozzarella di Bufala Campana DOP, uova sode e diversi eccellenti salumi. Il seguito è ad alto tasso di gola, con il Tortino di melanzane a mo’ di parmigiana e, come primo, con la Lasagna, in versione millefoglie di pasta all’uovo con polpettine al ragù “come faceva mia nonna”. Si procede sulle orme della tradizione con l’arrosto misto direttamente dal banco del Chianchiere: Abbacchio Laticauda – razza tipica del Sannio, presidio Slow Food – e tagliata di Vitello Marchigiano – di produzione propria – con contorni dell’orto. Immancabile, per finire, la Pastiera Napoletana di grano e crema. Ampia l’offerta sul fronte beverage, potendo scegliere tra i vini delle migliori cantine campane e interessanti realtà nazionali, senza dimenticare le diverse e prestigiose etichette di Champagne. Importante anche l’offerta di birre artigianali, a cominciare dalle referenze firmate Baladin.

 

MENU DI PASQUA DEL CHIANCHIERE

Per iniziare

• Fritti della casa con calice di bollicine

Antipasti

• A’ Fellata co’ Casatiello

Torta Salata con Mozzarella di Bufala Campana DOP, uova sode e selezione di salumi artigianali

• Tortino di melanzane a mo’ di parmigiana

Primo

• Lasagna Millefoglie di pasta all’uovo con polpettine al ragù “come faceva mia nonna”

Secondo

• Dal banco do’ Chianchiere: Abbacchio Laticauda e tagliata di Vitello Marchigiano con contorni dell’orto

Dolce

• Pastiera napoletana di grano e crema

 

Costo: 30,00 euro pp escluso bevande 

Per prenotazioni: 06 94890461 – info@chiancheria.it

 

 

 

Chiancheria Gourmet Roma

Via Ostiense, 52 – 00154 Roma

www.chiancheria.it – Tel. 06 94890461 – info@chiancheria.it

Aperto dal lunedì alla domenica, dalle ore 08.00 alle 02.00

MG LOGOS SaS di Stefano Carboni & C.

PIAZZA RUGGERO DI SICILIA, 7 – 00162 ROMA
TELEFONO (+39) 06 45491984 – 06.45491985   FAX  06.83605250
Partita IVA: 12946561003

 

La Città della Pizza 2019: Hub per i talenti della pizza e non solo

Diversi gli appuntamenti in programma dedicati ai nuovi protagonisti dei forni e della cucina,
dal contest “Stand up Pizza” a “Emergente Pizza Chef” ed “Emergente Chef d’Italia”.

Spazio anche all’extravergine con la presenza di alcuni dei migliori produttori della Penisola.

A pochi giorni dalla sua apertura, si arricchisce sempre più il programma de La Città della Pizza 2019, terza edizione del grande evento organizzato da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle, in scena a Roma da venerdì 12 a domenica 14 aprile presso gli oltre 6.000mq di Ragusa Off (Via Tuscolana, 179).

Oltre alla presenza di decine tra i migliori pizzaioli d’Italia, pronti a sfornare più di 100 pizze differenti e impegnati anche in workshop e laboratori per appassionati e addetti ai lavori, durante la manifestazione saranno diversi i momenti dedicati ai nuovi talenti dei forni e della cucina.

Sul palcoscenico di “Stand up Pizza”,organizzato in partnership con Pizza On The Road, si esibiranno i 10 pizzaioli selezionati per l’omonimo contest, che consentirà al vincitore di partecipare alla prossima edizione de La Città della Pizza. Al centro della sfida di quest’anno ci sarà l’ingrediente, tipico del territorio di provenienza di ogni pizzaiolo o al quale ognuno di questi è particolarmente legato. L’elemento scelto, oltre ad essere il principale protagonista della pizza proposta, dovrà essere utilizzato in ogni sua parte, riducendo al minimo tutti gli sprechi. Quattro le sessioni previste, durante le quali i concorrenti presenteranno le proprie creazioni a una platea composta dagli autori de La Città della Pizza, da giornalisti, esperti di settore e chef. Sabato 13 aprile, dalle ore 11.30, si esibiranno Gabriele Patrizi e Mirco Giuntini; lo stesso giorno, dalle 15.30, sarà il turno di Alessandro De Luca, Pietro Sementilli e Alessandro D’Avino; domenica 14, dalle 11.30, quello di Domenico Lubrano e Simone Taglienti; dalle 15.30, chiuderanno Anselmo Calenti, Rocco Meninno e Romina Costantino ed Emilio Brighigna.

Attesissime le Selezioni Centro Sud dei Premi “Emergente Chef d’Italia” (per under 30) ed “Emergente Pizza Chef” (per under 35), format firmati dai giornalisti enogastronomici Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly. Si comincia venerdì 12 e sabato 13 aprile con la prima sfida che vedrà i giovani chef provenienti da Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria, Toscana, Campania, Basilicata e Calabria misurarsi con due ricette, una a tema libero e un’altra, in omaggio alla manifestazione, dal titolo “Come una margherita…”, che prevede l’utilizzo di soli quattro ingredienti: pasta, olio, mozzarella e pomodoro. Il fritto e il Parmigiano Reggiano saranno invece alla base delle due creazioni richieste per la finale di domenica 14. Al contempo, sabato 13 e domenica 14, i pizzaioli in gara dovranno cimentarsi con due tipologie di pizza: la margherita in stile tradizionale e una pizza creativa, per la quale sarà valutata anche la bontà dell’impasto fatto mano. I vincitori delle due competizioni parteciperanno, ad ottobre, alla Finale Nazionale di Roma.

Grande spazio verrà riservato infine a una delle materie prime alla base della pizza: l’olio extravergine d’oliva. Il “Progetto Olio firmato da Vinòforum” è uno spazio dedicato alla nuova comunicazione dell’extravergine d’eccellenza che vuole porre attenzione al territorio e alla biodiversità, alla qualità e alla sicurezza della filiera produttiva attraverso masterclass e degustazioni. Ed è proprio qui che alcuni tra i più affermati produttori del Bel Paese saranno presenti per raccontare l’oro verde vis-à-vis.

“Mai come in questa edizione – sottolinea Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum e ideatore de La Città della Pizza – la nostra manifestazione sarà un hub in grado di catalizzare tutte le tematiche che ruotano intorno al mondo della pizza di qualità. Tanti e interessanti contenuti che fanno de La Città della Pizza un appuntamento imperdibile per tutti quegli addetti ai lavori che desiderano rimanere in costante aggiornamento. Senza dimenticare, naturalmente, l’enorme proposta dedicata al pubblico di appassionati, in grado di rinnovarsi di anno in anno”.

 

Ufficio Stampa:

MG Logos Communication Agency

A la città della pizza 2019 un menu di oltre 100 proposte per raccontare il prodotto italiano più amato del mondo.

 I migliori pizzaioli dello Stivale per una tre giorni da non perdere.

A completare il calendario laboratori, workshop, convegni.

Spazi dedicati agli addetti ai lavori e ai più piccoli.

Roma si prepara a vivere una tre giorni ricca di gusto, con sapori e aromi provenienti da ogni angolo della Penisola. Saranno infatti più di 60 – tra pizzaioli, chef e personalità del settore – i protagonisti della terza edizione de La Città della Pizza, il grande evento, organizzato da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle, in programma a Roma da venerdì 12 a domenica 14 aprile presso gli oltre 5.000mq di Ragusa Off (Via Tuscolana, 179).

In prima fila le cosiddette “case”, le “temporary pizzerie” suddivise nelle categorie “Napoletana”, “All’italiana”, “A degustazione”, “Romana”, “Al taglio” e “Fritta”, alle quali va aggiunto lo spazio dedicato ai “Fritti all’italiana”, per un quadro generale di 12 postazioni giornaliere. Non mancherà inoltre, a grande richiesta, un’area riservata al “Gluten Free”. Nel menu di ogni pizzeria ci saranno una margherita o una marinara, un cavallo di battaglia e una special edition creata appositamente per la manifestazione, per un totale di oltre 100 pizze differenti. Si va dunque dai classici intramontabili a proposte più estrose, come, solo per fare alcuni esempi, la Dolce Forte (con impasto al cacao, cinghiale sfilettato, lardo di Cinta Senese, pecorino stagionato in fiocchi, olive nere al forno e olio evo), la Irpina(con cipolla ramata di Montoro, pancetta croccante, fior di latte, Castagna di Montella IGP, patata di Trevico, lardo, basilico e olio evo) o, per finire, la Verdicchio e Ciauscolo (con ciauscolo croccante, crema di Verdicchio, fior di latte e julienne di porri). Tra i fritti, immancabili supplì, crocchette, arancini, frittatine di pasta e altre golose creazioni.

Ecco quindi, giorno per giorno, tutti i protagonisti selezionati – in base al manifesto dell’evento: www.lacittadellapizza.it/il-manifesto – dal team di autori composto da Emiliano De Venuti, ideatore e CEO di Vinòforum, dal maestro pizzaiolo Stefano Callegari e dai giornalisti Luciano Pignataro, Tania Mauri e Luciana Squadrilli.

Venerdì 12, a partire dalle ore 18.00 e fino alle 24.00, accendono i forni:
Alessio Mattaccini (Spiazzo), Francesco Arnesano (Lievito, Pizza, Pane), Tommaso Vatti (La Pergola), Carlo Sammarco (Carlo Sammarco Pizzeria 2.0), Angelo Pezzella (Angelo Pezzella Pizzeria Con Cucina), Valentino Tafuri (3 Voglie), Marco Rufini (Casale Rufini), Giuseppe Pignalosa (Le Parule), Angelo Tantucci (Capriccio), Francesco Di Ceglie (Il Monfortino), Giancarlo Casa (La Gatta Mangiona), Carmine Donzetti (Pizza & Fritti).

Sabato 13, dalle ore 11.00 alle 24.00, vanno in scena:
Martino Bellincampi (Pastella), Mario Panatta e Sara Longo (Pizza Chef), Davide Fiorentini(‘O Fiore Mio), Angelo Greco e Giuseppe Furfaro (Trianon), Rosario Ferraro (L’Antica Pizzeria da Michele), Matteo Aloe (Berberè), Sami El SabawySalvatore Santucci (Ammaccàmm), Lello Ravagnan (Grigoris), Errico Porzio (Pizzeria Porzio), Giuseppe Maglione (Daniele Gourmet), Fabio e Michele Tramontano (Al ritrovo degli amici).

Domenica 14, dalle ore 11.00 alle 22.00, giornata di chiusura affidata a:
Marco e Antonio Pellone (Ciro Pellone Pizzeria), Filomena Palmieri (Pizzeria Da Filomena), Denis Lovatel (Da Ezio), Ciccio Vitiello (Casa Vitiello), Vincenzo Esposito (Carmnella), Alessandro Coppari (Mezzo Metro), Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro (180g Pizzeria Romana), Ciro Salvo (50 Kalò), Pier Daniele Seu (Seu Pizza Illuminati), Ivano Veccia (Qvinto), Roberto Orrù (Sa Scolla), Isabella De Cham, (Isabella De Cham Pizza Fritta).

A firmare la proposta gluten free saranno, per tutta la durata dell’evento, Diego Vitagliano e Sara Palmieri (10 Diego Vitagliano). Sarà presente infine “La Casa della Semola”, uno spazio firmato da Casillo e dedicato alla pizza realizzata con Semola d’Autore 100% grano duro. Tante le possibilità di abbinamento, potendo scegliere tra le diverse etichette di birre artigianali firmate Baladin e i vini biologici marchigiani dell’Azienda Vitivinicola Ciù Ciù.

“Forti dell’esperienza delle due precedenti edizioni – dichiara Emiliano De Venuti – abbiamo ancora una volta riunito i migliori interpreti della pizza in Italia. Questo per offrire ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza unica, degustando piccoli capolavori provenienti da diverse regioni italiane. La Città della Pizza si conferma come il luogo di incontro ideale tra i grandi artigiani di questa icona gastronomica e il pubblico degli appassionati”.

Per chi desidera trascorrere momenti ancora più coivolgenti sarà possibile partecipare – solo su prenotazione – agli appuntamenti di “Maestri in Cucina Ferrarelle”, pranzi e cene a quattro e sei mani che vedranno al forno, e ai fornelli, maestri pizzaioli insieme a grandi chef. Queste le coppie, e per ultimo un terzetto, all’opera: venerdì 12, ore 20.30, Giuseppe Vesi (Pizza Gourmet) e Paolo Trippini (Trippini); sabato 13, alle ore 13.30, Luca Belliscioni (Pizzeria Sesamo)e Fabio Vorraro (Mamma Elena Restaurant), e, alle 20.30, Salvatore Grasso (Pizzeria Gorizia 1916)e Mattia Filosa (Civico 57); domenica 14, alle 13.30, Ciro Scamardella, (Pipero), Diego Vitagliano (10 Diego Vitagliano) e Salvatore Di Matteo (Di Matteo). A rendere ancora più esclusivo ogni incontro, gli abbinamenti con lo Champagne Rosé firmato Ruinart, la più antica Maison de Champagne.

Ricchissimo il calendario convegnistico, con laboratori e workshop dedicati rispettivamente ad appassionati e addetti ai lavori, che spazieranno in lungo e in largo nell’universo pizza. Tra i protagonisti ci saranno: Franco Pepe (Pepe in Grani), Gabriele Bonci (Pizzarium), Renato Bosco (Saporè), Francesco Martucci (I Masanielli), Francesco e Salvatore Salvo (Pizzeria Francesco&Salvatore Salvo), Marzia Buzzanca (Percorsi di Gusto), Teo Musso (Baladin), Fabrizio Franco e Omar Abdel Fattah (Pane e Tempesta), Salvatore Gatta (Fandango), Paolo De Simone (Da Zero), Angelo Rumolo (Pizzeria Castello), Fabio Ciriaci (Gusto Madre Alba), Luigi Cippitelli (Pizzeria Luigi Cippitelli), Walter Musco (Bompiani), Roberta Esposito (La Contrada), Pasqualino Rossi (Elite), Edoardo Papa (In Fucina), Petra Antolini (Settimo Cielo), Angelo Iezzi (Presidente Associazione Pizzerie Italiane), Giancarlo Giambarresi (Presidente dell’Associazione Panificatori Fiesa Assopanificatori Confesercenti di Roma).

Per i più piccoli in programma i divertenti ed educativi “Kids Lab”, realizzati anche quest’anno grazie alla collaborazione con Boing (canale 40 del DTT) e Cartoonito (canale 46 del DTT) e dedicati appunto ai bambini dai 4 ai 12 anni.

Sul palcoscenico di “Stand up Pizza”,organizzato in partnership con Pizza On The Road, si esibiranno inoltre, suddivisi in quattro sessioni (sabato e domenica, ore 11.30 e 15.30) i 10 pizzaioli selezionati per l’omonimo contest, che consentirà al vincitore di partecipare alla prossima edizione de La Città della Pizza.

Altri contenuti importanti saranno quelli di “Emergente Pizza Chef” e “Emergente Chef d’Italia”, format firmati dai giornalisti Luigi Cremona e Lorenza Vitali. A sfidarsi per ottenere la qualificazione alla finale nazionale, in programma ad ottobre, saranno in questo caso gli “emergenti” del Centro-Sud (under 30 per gli chef e under 35 per i pizzaioli).

Non mancherà infine un’area riservata alle “Materie prime”, con focus sui principali ingredienti della pizza: farina, pomodoro, mozzarella e olio extravergine di oliva, che saranno al centro di degustazioni e incontri tematici in compagnia di importanti aziende produttrici.
La Città della Pizza darà spazio anche a tutti quegli ingredienti d’eccellenza che rappresentano il topping perfetto nei menu di tante pizzerie: dal Prosciutto di San Daniele Dop, rappresentato dal Consorzio di Tutela, ai pomodori e le conserve di Casa Marrazzo, passando per i Tartufi, il Caviale, le Alici, il Tonno e la Mortadella di Bologna Igp.

Ufficio Stampa:

MG Logos

 

La Città della Pizza 2019: Maestri pizzaioli e grandi chef danno spettacolo. 

A completare la ricchissima offerta dell’evento, ecco i “Maestri in Cucina Ferrarelle”: pranzi e cene a 4 e 6 mani per celebrare l’incontro della pizza con l’alta gastronomia.

A La Città della Pizza arrivano i “Maestri in Cucina Ferrarelle”, spettacolari e golosi incontri che vedono protagonisti, insieme, maestri pizzaioli e grandi chef. Un plus di livello che va ad aggiungersi alla già ricchissima offerta della terza edizione dell’evento organizzato da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle, in programma a Roma da venerdì 12 a domenica 14 aprile presso gli oltre 5.000mq di Ragusa Off (via Tuscolana, 179).

Quattro gli appuntamenti – disponibili solo su prenotazione e dedicati a chi è in cerca di un’esperienza unica – durante i quali l’arte della pizza incontrerà quella dell’alta cucina, in un gioco di contaminazioni che non mancherà di sorprendere i partecipanti.

“Ferrarelle è Main Partner de La Città della Pizza dalla sua prima edizione: un evento che ci permette di rafforzare con soddisfazione il lavoro che stiamo facendo nel mondo della pizza di qualità e dell’alta ristorazione”, sottolinea Laurea Montella, Event Manager Ferrarelle.

Ecco dunque l’elenco dei pranzi e delle cene a 4, e per la prima volta anche a 6 mani, in scena durante La Città della Pizza 2019.
Venerdì 12 aprile, alle ore 20.30, aprono le danze il maestro pizzaiolo napoletano Giuseppe Vesi, della pizzeria Pizza Gourmet (NA), e Paolo Trippini, chef umbro del ristorante Trippini di Civitella del Lago (TR).
Tutta campana è invece la coppia che si esibirà sabato 13, alle ore 13.30, ovvero Vincenzo Esposito della pizzeria Carmnella (NA) e Fabio Vorraro, chef del Mamma Elena Restaurant di San Giuseppe Vesuviano (NA).
Alle ore 20.30 la tradizione di Salvatore Grasso, di Pizzeria Gorizia 1916, storica insegna partenopea, sposerà il talento del giovane Mattia Filosa, del ristorante Civico 57 di Formia (LT).
Domenica 14 aprile, alle ore 13.30, gran chiusura affidata all’estro e alla tecnica di Ciro Scamardella, chef stellato di Pipero a Roma, Diego Vitagliano, nome emergente del panorama napoletano con la sua pizzeria 10 Diego Vitagliano, e Salvatore Di Matteo, maestro pizzaiolo di Di Matteo (NA), altra insegna mitica di Via dei Tribunali.

Per rendere il tutto ancora più esclusivo, ogni portata verrà abbinata a un calice di Champagne Ruinart Rosé, un blend – tra gli Chardonnay Premier Cru della Côte de Blancs e il Pinot Noir Premier Cru della Montagne de Reims e della Valle della Marne – elegante e raffinato, firmato dalla più antica Maison de Champagne, per l’appunto Ruinart.

“Intrigante, esotico, audace e inaspettato: è questo ciò che caratterizza lo Champagne Ruinart Rosé che, pensato in abbinamento alla pizza gourmet, la massima espressione italiana dello street food di alta qualità, è in grado di invitare gli ospiti a intraprendere un indimenticabile viaggio nel gusto”, racconta Silvia Rossetto, Senior Brand Manager Ruinart.

E, come detto, quello di “Maestri in Cucina Ferrarelle” è un format che completa un programma quanto mai fitto e gustoso, che vedrà la partecipazione di circa 50 tra i migliori pizzaioli del Paese.

A partire ovviamente dalle “case”, le 12 pizzerie giornaliere in grado di offrire, durante tutto l’evento, oltre 100 pizze differenti (comprese le gluten free), insieme a un’ampia proposta di “fritti all’italiana”. In abbinamento la possibilità di scegliere tra le birre artigianali firmate Baladin e i vini biologici marchigiani dell’Azienda Vitivinicola Ciù Ciù.

Sul fronte workshop, previsti interessanti incontri tematici sui trend della pizza (per addetti ai lavori), che vedranno protagoniste figure di spicco del panorama nazionale. Dalla teoria si passa invece alla pratica con i laboratori di “lezioni di pizza”, aperti al pubblico e guidati da grandi maestri pizzaioli. Spazio anche per i più piccoli con i divertenti ed educativi “Kids Lab”, realizzati anche quest’anno grazie alla collaborazione con Boing (canale 40 del DTT) e Cartoonito (canale 46 del DTT) e dedicati appunto ai bambini dai 4 ai 12 anni.

 

COLPO D’OCCHIO – LA CITTÀ DELLA PIZZA 2019
LOCATION: Ragusa Off – Via Tuscolana, 179 – Roma
GIORNI E ORARI DI APERTURA: Venerdì 12 aprile ore 18.00 – 24.00 / sabato 13 aprile ore 11.00 – 24.00 /
domenica 14 aprile ore 11.00 – 23.00
Ingresso gratuito.
Per tutte le info e le prenotazioni www.lacittadellapizza.it

 

Ufficio Stampa:

MG Logos Communication Agency

 

 

12, 13 e 14 aprile 2019 – presso il “Ragusa Off” (Via Tuscolana, 179), a Roma

A LA CITTÀ DELLA PIZZA
TUTTI A SCUOLA DAI GRANDI MAESTRI PIZZAIOLI

Nello spazio workhsop e laboratori una full immersion nel goloso mondo della pizza, tra impasti, cotture, topping e abbinamenti.

Un ricchissimo calendario di workshop e laboratori in grado di soddisfare tutte le esigenze e le curiosità del pubblico di appassionati e di addetti ai lavori. Questo è quanto si prepara ad andare in scena, insieme alle oltre 120 ricette di pizza e stuzzicanti proposte food, nello spazio convegnistico della terza edizione de La Città della Pizza, manifestazione organizzata da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle, in programma a Roma da venerdì 12 a domenica 14 aprile presso gli oltre 5.000mq di Ragusa Off (via Tuscolana, 179).

Molti gli argomenti sotto i riflettori: dalla sempre viva attenzione per gli impasti alla cura per i topping, senza dimenticare l’importanza degli abbinamenti che fanno ormai parte dell’offerta delle migliori pizzerie dello Stivale. In sintesi un viaggio attraverso i trend in continua ascesa e le certezze ormai conseguite.

Partendo dai workshop (riservati agli addetti ai lavori), ecco quindi tutti gli appuntamenti, giorno dopo giorno:
Venerdì 12 aprile, alle ore 17.00 apertura in grande stile, con la partecipazione straordinaria del maestro pizzaiolo Franco Pepe (Pepe in Grani), per “Pizza full experience”. Un excursus sugli aspetti nutrizionali della pizza, sempre più sotto la lente di ingrandimento per i pizzaioli alla ricerca del giusto equilibrio tra gusto e salute.
Alle ore 19.00 si prosegue parlando di “Pizza e cocktail”. Un fenomeno in continua espansione, tanto che il birrificio Baladin, pioniere del movimento artigianale nella Penisola, nel 2018 ha creato il Beermouth, uno spirit nato dall’unione di una birra di grande personalità e struttura con una miscela di 13 erbe botaniche tradizionali. Il Beermouth sarà alla base di un cocktail creato in onore dei 100 anni del Negroni; in abbinamento Salvatore Salvo (Pizzeria Francesco&Salvatore Salvo) proporrà una pizza fritta studiata ad hoc. Il workshop vedrà la partecipazione di Teo Musso(Baladin).
Sabato 13, alle ore 11.30, il buongiorno è “scrocchiarello” con “Pizza romana: alle origini di uno stile”. Passato, presente e futuro della pizza capitolina, dagli storici forni di quartiere agli impasti contemporanei con topping gourmet. A partecipare saranno le diverse anime del panorama romano: il precursore Giancarlo Casa (La Gatta Mangiona), l’innovatore Gabriele Bonci (Pizzarium), l’inventore del mitico trapizzino Stefano Callegari (Sforno e Tonda), le nuove leve Francesco Arnesano(Lievito), Fabrizio Franco e Omar Abdel Fattah (Pane e Tempesta); in questo contesto una delle voci sarà rappresentata anche da Confesercenti Nazionale con l’Associazione Panificatori.
Alle ore 17.15 si cercherà di dare una risposta all’interessante quesito “Cosa significa pizza di territorio?”. A spiegare vantaggi e svantaggi del fare la pizza fuori dalle grandi città saranno Salvatore Gatta (Fandango), Paolo De Simone (Da Zero), Angelo Rumolo (Pizzeria Castello).
Altro tema di sicuro interesse è quello che riguarda il modo migliore per concludere una serata in pizzeria, tra pizze dolci e dessert al cucchiaio, tradizione e sperimentazione. Alle ore 18.30 ecco dunque “La pasticceria in pizzeria”. A discuterne saranno un grande pasticcere italiano e due pizzaioli dal passato “dolce”, Fabio Ciriaci (Gusto Madre Alba) e Luigi Cippitelli (Pizzeria Luigi Cippitelli), a riprova del fatto che pizzeria e pasticceria (entrambe discipline dell’arte bianca) hanno molto in comune.
L’ultima giornata di lavori, domenica 14 aprile, si apre alle ore 12.00 con “L’ondata veneta continua?”. In Veneto si è sviluppato un nuovo modo di concepire e fare la pizza, distaccandosi dalla tradizione napoletana. Ne parlano e ne indagano il futuro due grandi rappresentanti, con due stili differenti: Renato Bosco (Saporè) e Denis Lovatel (Da Ezio).
Chiusura, alle ore 17.00, affidata a “La pizza vegetariana”. Quello del vegetarianesimo è senza ombra di dubbio un trend in continua espansione e il mondo vegetale sta entrando con forza sempre maggiore anche nelle pizzerie. Tra i più attivi su questo fronte ci sono sicuramente due tra i maggiori esponenti di Roma e Napoli: Pier Daniele Seu (Seu Pizza Illuminati) e Ciro Salvo (50 Kalò).

Ma, La Città della Pizza sarà per tutti gli appassionati anche un’occasione straordinaria per carpire i segreti dei migliori maestri pizzaioli d’Italia. Grazie ai laboratori infatti, i pizza lover potranno seguire in prima persona, con le mani in pasta, i preziosi consigli dei professionisti.
Si parte venerdì 12 aprile, alle ore 19.00, con “Pizza in teglia” e a salire in cattedra sarà proprio il re della pizza al taglio, Gabriele Bonci.
Sabato 13, alle ore 13.30, al via l’utilissimo corso “La Pizza di Casa”, durante il quale Marzia Buzzanca (Percorsi di Gusto), spiegherà come fare ad ottenere una pizza gustosa e perfetta anche nel forno di casa.
Alle ore 16.15, con Davide Fiorentini (O’ Fiore Mio), si va a scuola di “Topping”. Alla ricerca dei condimenti, semplici o più ricercati, in grado di rendere speciale ogni pizza. L’eccellenza del Made in Italy sarà protagonista del laboratorio con il Prosciutto di San Daniele Dop.
Alle ore 19.00 i fun della “versione croccante” potranno prendere appunti durante il lab “Impasto per la pizza romana” a dirigere i lavori i romani veraci Jacopo Mercuro e Mirko Rizzo (180g Pizzeria Romana).
E, a proposito di “Impasti”, l’appuntamento imperdibile, domenica 14 aprile, alle ore 12.00, è con Francesco Martucci (I Masanielli), caposcuola della nouvelle vague casertana.
Alle ore 13.30, si riparte da “Il Pane”, sorta di primo amore per molti pizzaioli, proprio come per Renato Bosco (Saporè).
Alle 15.00 riflettori puntanti su “Il pomodoro”, ingrediente principe della pizza. A indicare la via per il migliore utilizzo possibile sarà Roberta Esposito (La Contrada).
Alle ore 16.30 Pasqualino Rossi (Elite) guida i presenti nel mondo de “La pizza nel ruoto”, altro fenomeno in fermento. A fare da sparring partner i formaggi selezionati dall’Onaf.
Si chiude, alle ore 18.00, ancora con i “Topping” e il grande maestro dei condimenti Edoardo Papa (In Fucina), che condurrà i più appassionati in un percorso di aromi e sapori, scegliendo tra materie prime d’eccellenza, tra le quali non mancherà il Prosciutto di San Daniele Dop.

E se gli adulti saranno impegnati nelle “lezioni di pizza”, i più piccoli non resteranno certo a guardare. Pensati per loro sono infatti i divertenti ed educativi “Kids Lab”, realizzati anche quest’anno grazie alla collaborazione con Boing (canale 40 del DTT) e Cartoonito (canale 46 del DTT) e dedicati appunto ai bambini dai 4 ai 12 anni.

“Un’offerta convegnistica e didattica – sottolinea Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum e ideatore de La Città della Pizza – quanto mai ricca e varia. La manifestazione, infatti, rimane a tutti gli effetti un momento essenziale di incontro per gli addetti ai lavori, che in questi tre giorni trovano la nostra iniziativa un ideale palcoscenico di confronto.” 

Infine, in attesa di scoprire i protagonisti di “Maestri in Cucina”, ovvero i grandi chef e i maestri pizzaioli autori dei pranzi e delle cene a quattro mani (con posti limitati), ecco ricapitolati tutti i nomi dei pizzaioli presenti nelle “case” durante la tre giorni de La Città della Pizza 2019:

Ciro Salvo, 50 Kalò, categoria “Napoletana” // Napoli
Pier Daniele Seu, Seu Pizza Illuminati, categoria “All’Italiana” // Roma
Giuseppe Pignalosa, Le Parule, categoria “Napoletana” // Ercolano (NA)
Davide Fiorentini, ‘O Fiore Mio, categoria “A degustazione” // Faenza (RA)
Rosario Ferraro, L’Antica Pizzeria da Michele, categoria “Napoletana” // Napoli
Carlo Sammarco, Carlo Sammarco Pizzeria 2.0, categoria “Napoletana” // Aversa (CE)
Filomena Palmieri, Pizzeria Da Filomena, categoria “Al Taglio” // Castrovillari (CS)
Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro, 180g Pizzeria Romana, categoria “Romana” // Roma
Ciccio Vitiello, Casa Vitiello, categoria “Napoletana” // Tuoro (CE)
Giancarlo Casa, La Gatta Mangiona, categoria “All’Italiana” // Roma
Carmine Donzetti, Pizza & Fritti, categoria “Fritta” // Casandrino (NA)
Francesco Arnesano, Lievito, categoria “Al Taglio” // Roma
Lello Ravagnan, Grigoris, categoria “All’Italiana” // Mestre (VE)
Fabio e Michele Tramontano, Al ritrovo degli amici, categoria “Fritta” // Maddaloni (CE)
Tommaso Vatti, La Pergola, categoria “A degustazione” // Radicondoli (SI)
Marco Rufini, Casale Rufini, categoria “All’Italiana” // Gallicano nel Lazio (RM)
Vincenzo Esposito, Carmnella, categoria “Napoletana” // Napoli
Denis Lovatel, Da Ezio, categoria “A degustazione” // Alano di Piave (BL)
Sami El Sabawy, La Pianetta, categoria “Romana” // Fiumicino (RM)
Giuseppe Maglione, Daniele Gourmet, categoria “All’Italiana” // Avellino
Angelo Greco e Giuseppe Furfaro, Trianon, categoria “Napoletana” // Napoli
Alessandro Coppari, Mezzo Metro, categoria “All’Italiana” // Senigallia (AN)
Ivano Veccia, Qvinto, categoria “Napoletana” // Roma
Angelo Tantucci, Capriccio, categoria “All’Italiana” // Monsano (AN)
Errico Porzio, Pizzeria Porzio, categoria “Napoletana” // Napoli
Matteo Aloe, Berberè, categoria “All’Italiana” // Bologna
Valentino Tafuri, 3 Voglie, categoria “All’Italiana” // Battipaglia (SA)
Roberto Orrù, Sa Scolla, categoria “All’italiana” // Baradili (OR)
Salvatore Santucci, Ammaccàmm, categoria “Napoletana” // Pozzuoli (NA)
Mario Panatta e Sara Longo, Pizza Chef, categoria “Al taglio” // Roma

Isabella De Cham, Isabella De Cham Pizza Fritta, categoria “Fritta” // Napoli
Angelo Pezzella, Angelo Pezzella Pizzeria Con Cucina, categoria “Napoletana” // Roma

Francesco Di CeglieIl Monfortino, categoria “Napoletana” // Caserta

Diego Vitagliano e Sara Palmieri, 10 Diego Vitagliano, “Senza glutine” // Napoli
Alessio Mattaccini, Spiazzo, “Fritti all’Italiana” // Roma
Marco e Antonio Pellone – Ciro Pellone Pizzeria, “Fritti all’Italiana” // Napoli
Martino Bellincampi, Pastella, “Fritti all’Italiana” // Roma

 

COLPO D’OCCHIO – LA CITTÀ DELLA PIZZA 2019
LOCATION: Ragusa Off – Via Tuscolana, 179 – Roma
GIORNI E ORARI DI APERTURA: Venerdì 12 aprile ore 18.00 – 24.00 / sabato 13 aprile ore 11.00 – 24.00 /
domenica 14 aprile ore 11.00 – 23.00
Ingresso gratuito.
Per tutte le info e le prenotazioni www.lacittadellapizza.it

Ufficio Stampa:

MG Logos

 

LA CITTÀ DELLA PIZZA 2019:
PER TRE GIORNI ROMA DIVENTA LA CAPITALE DELLA PIZZA
CON I MIGLIORI INTERPRETI D’ITALIA

Programma straordinario per la terza edizione:
presenti circa 50 tra i migliori pizzaioli d’Italia con oltre 100 golosissime pizze differenti;
focus su abbinamenti e materie prime,
imperdibili incontri a quattro mani con grandi chef.
Grande attenzione per convegni e laboratori,
con uno spazio speciale riservato ai più piccoli.
Aperte le iscrizioni per “Stand Up Pizza”.

L’attesa sta per finire, da venerdì 12 a domenica 14 aprile va in scena a Roma La Città della Pizza 2019 – format ideato da Vinòforum e realizzato con la collaborazione di Ferrarelle – il più importante evento dedicato al prodotto simbolo del Bel Paese. Dopo l’enorme successo delle prime due edizioni, ad ospitare la manifestazione sarà una location tutta nuova, la più grande della Capitale, con oltre 6.000 mq in un unico ambiente: stiamo parlando di “Ragusa Off” di via Tuscolana 179, finita di ristrutturare da pochissimo.

Ed è qui che si alterneranno i migliori pizzaioli d’Italia, rappresentanti delle diverse scuole dal Nord al Sud dello Stivale e selezionati dal team di autori composto da Emiliano De Venuti, ideatore de La Città della Pizza e CEO di Vinòforum, dai giornalisti Luciano Pignataro, Luciana Squadrilli, Tania Mauri e dal maestro pizzaiolo Stefano Callegari. I criteri per la selezione sono stati, come ogni anno, quelli enunciati nel “manifesto” dell’evento (www.lacittadellapizza.it/il-manifesto), ovvero passione, qualità, ricerca, cura e attenzione per tutte le fasi della produzione. In prima fila ci saranno le cosiddette “case”, le 12 pizzerie suddivise nelle categorie “Napoletana”, “All’italiana”, “A degustazione”, “Romana”, “Al taglio”, “Fritta” e “Senza Glutine”. Le case proporranno un menù composto da tre diversi tipi di pizza: margherita o marinara, un cavallo di battaglia e una special edition creata appositamente per l’evento, per un totale quindi di oltre 100 pizze differenti fatte da ben 34 maestri pizzaioli.
Alle case della pizza si aggiungerà una postazione speciale dedicata ai “Fritti all’italiana”, che vedrà un interprete diverso per ogni giornata.
Per ogni pizza ci sarà un abbinamento da sperimentare, a partire da quelli con la Birra Artigianale firmata Baladin e i vini biologici marchigiani dell’Azienda Vitivinicola Ciù Ciù.

Ma non finisce certo qui. Ricchissima è infatti l’offerta convegnistica della manifestazione, con workshop e incontri tecnici dedicati all’evoluzione della pizza, alle nuove tendenze e, più in generale, all’eccellenza agroalimentare; a partecipare saranno alcuni grandi nomi dell’arte della pizza insieme a diversi addetti ai lavori. Ampio spazio anche ai laboratori per grandi e piccini: dai divertenti ed educativi “Kids Lab”, realizzati anche quest’anno grazie alla collaborazione con Boing(canale 40 del DTT) e Cartoonito (canale 46 del DTT) e dedicati ai bambini dai 4 ai 12 anni; fino al palcoscenico di “A Scuola di Pizza”, dove gli adulti potranno imparare tutti i segreti su impasti, cotture e condimenti insieme ai grandi maestri pizzaioli.
Non mancherà poi un’area riservata alle “Materie prime”, con focus sui principali ingredienti della pizza: farina, pomodoro, mozzarella e olio extravergine di oliva che in questa edizione vedrà la partecipazione di importanti aziende produttrici, degustazioni guidate e incontri tematici.
La Città della Pizza darà spazio anche a tutti quegli ingredienti d’eccellenza che rappresentano il topping perfetto nei menu di tante pizzerie: dal Prosciutto di San Daniele Dop, rappresentato dal Consorzio, alle conserve di Casa Marrazzo, passando per i Tartufi, il Caviale, le Alici, il Tonno e la Mortadella di Bologna Igp.

Riflettori puntati per scoprire i protagonisti di “Maestri in Cucina”: pranzi e cene a quattro mani, organizzati con Ferrarelle e disponibili solo su prenotazione, che vedono la partecipazione straordinaria di maestri pizzaioli e grandi chef, stellati e non. Un’esperienza unica, resa ancora più esclusiva dagli abbinamenti con lo Champagne Rosé firmato Ruinart, la più antica Maison de Champagne.

Dopo il successo dello scorso anno, si riaprono le selezioni per “Stand Up Pizza”, il palcoscenico, organizzato con la collaborazione di Pizza On The Road e riservato a tutti quei pizzaioli, nuovi talenti o esperti artigiani, che desiderano entrare a far parte de La Città della Pizza. Al centro della sfida di quest’anno, l’ingrediente, tipico del proprio territorio di provenienza o al quale si è particolarmente legati. Quest’ultimo, utilizzato in ogni sua parte, riducendo al minimo gli sprechi, dovrà essere il principale protagonista della pizza proposta. Per partecipare basta inviare una mail, entro il 15 marzo, a pizza2019@lacittadellapizza.it, indicando la ricetta della pizza e raccontando l’utilizzo dell’ingrediente. I pizzaioli selezionati saranno invitati a presentare la loro pizza il 13 e il 14 aprile alla presenza degli autori de La Città della Pizza, giornalisti sede esperti. La pizza vincitrice del contest consentirà al pizzaiolo di partecipare alla prossima edizione de La Città della Pizza.

La Città della Pizza 2019 amplia sempre più i propri contenuti di valore dedicando un palcoscenico importante a “Emergente Pizza Chef” e “Emergente Chef d’Italia” format firmato dai giornalisti Luigi Cremona e Lorenza Vitali. A sfidarsi per ottenere la qualificazione alla finale nazionale in programma ad ottobre, saranno in questo caso gli “emergenti” del Centro-Sud (under 30 per gli chef e under 35 per i pizzaioli).

“Ci piace sottolineare – dichiara Emiliano De Venuti ideatore della manifestazione e CEO di Vinòforum – come soltanto dopo due anni La Città della Pizza sia diventata un appuntamento fondamentale sia per gli operatori che per gli appassionati. Merito certamente del format inclusivo che soddisfa sia le esigenze di business degli addetti al settore e delle aziende partecipanti, sia le esigenze di formazione ed intrattenimento del vasto pubblico di consumatori e appassionati della pizza”.

Ecco tutti i protagonisti, impegnati nelle “case”, de La Città della Pizza 2019:
Ciro Salvo, 50 Kalò, categoria “Napoletana” // Napoli
Pier Daniele Seu, Seu Pizza Illuminati, categoria “All’Italiana” // Roma
Giuseppe Pignalosa, Le Parule, categoria “Napoletana” // Ercolano (NA)
Davide Fiorentini, ‘O Fiore Mio, categoria “A degustazione” // Faenza (RA)
Rosario Ferraro, L’Antica Pizzeria da Michele, categoria “Napoletana” // Napoli
Carlo Sammarco, Carlo Sammarco Pizzeria 2.0, categoria “Napoletana” // Aversa (CE)
Filomena Palmieri, Pizzeria Da Filomena, categoria “Al Taglio” // Castrovillari (CS)
Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro, 180g Pizzeria Romana, categoria “Romana” // Roma
Ciccio Vitiello, Casa Vitiello, categoria “Napoletana” // Tuoro (CE)
Giancarlo Casa, La Gatta Mangiona, categoria “All’Italiana” // Roma
Carmine Donzetti, Pizza & Fritti, categoria “Fritta” // Casandrino (NA)
Francesco Arnesano, Lievito, categoria “Al Taglio” // Roma
Lello Ravagnan, Grigoris, categoria “All’Italiana” // Mestre (VE)
Fabio e Michele Tramontano, Al ritrovo degli amici, categoria “Fritta” // Maddaloni (CE)
Tommaso Vatti, La Pergola, categoria “A degustazione” // Radicondoli (SI)
Marco Rufini, Casale Rufini, categoria “All’Italiana” // Gallicano nel Lazio (RM)
Vincenzo Esposito, Carmnella, categoria “Napoletana” // Napoli
Denis Lovatel, Da Ezio, categoria “A degustazione” // Alano di Piave (BL)
Sami El Sabawy, La Pianetta, categoria “Romana” // Fiumicino (RM)
Giuseppe Maglione, Daniele Gourmet, categoria “All’Italiana” // Avellino
Angelo Greco e Giuseppe Furfaro, Trianon, categoria “Napoletana” // Napoli
Alessandro Coppari, Mezzo Metro, categoria “All’Italiana” // Senigallia (AN)
Ivano Veccia, Qvinto, categoria “Napoletana” // Roma
Angelo Tantucci, Capriccio, categoria “All’Italiana” // Monsano (AN)
Errico Porzio, Pizzeria Porzio, categoria “Napoletana” // Napoli
Matteo Aloe, Berberè, categoria “All’Italiana” // Bologna
Valentino Tafuri, 3 Voglie, categoria “All’Italiana” // Battipaglia (SA)
Roberto Orrù, Sa Scolla, categoria “All’italiana” // Baradili (OR)
Salvatore Santucci, Ammaccàmm, categoria “Napoletana” // Pozzuoli (NA)
Mario Panatta e Sara Longo, Pizza Chef, categoria “Al taglio” // Roma
Diego Vitagliano e Sara Palmieri, 10 Diego Vitagliano, “Senza glutine” // Napoli
Alessio Mattaccini, Spiazzo, “Fritti all’Italiana” // Roma
Marco e Antonio Pellone – Ciro Pellone Pizzeria, “Fritti all’Italiana” // Napoli
Martino Bellincampi, Pastella, “Fritti all’Italiana” // Roma

 

COLPO D’OCCHIO – LA CITTÀ DELLA PIZZA 2019
LOCATION: Ragusa Off – Via Tuscolana, 179 – Roma
GIORNI E ORARI DI APERTURA: Venerdì 12 aprile ore 18.00 – 24.00 / sabato 13 aprile ore 11.00 – 24.00 /
domenica 14 aprile ore 11.00 – 23.00
Ingresso gratuito.
Per tutte le info e le prenotazioni www.lacittadellapizza.it

Ufficio stampa:

MG Logos di Stefano Carboni

 

Tante le etichette in degustazione rappresentanti delle nuove tendenze del mondo craft italiano.
Si ‘gioca’ con gli abbinamenti grazie allo street food firmato Fritto Misto.
Poi laboratori, musica, giochi, sport per tutti e spazi dogfriendly.

Proseguito per tutto il week-end, fino a domenica 1 luglio, la sesta di edizione di Birròforum, la più grande festa della birra artigianale e del fritto misto all’italiana in scena negli ampi spazi di Lungotevere Maresciallo Diaz (zona Farnesina), a Roma.

In prima linea i birrifici artigianali selezionati per l’occasione, provenienti dai diversi angoli della Penisola e protagonisti di un ‘fermento’ creativo che non sembra arrestarsi.

“Negli ultimi decenni – afferma Emiliano De Venuti, ideatore e organizzatore di Birròforum – abbiamo assistito a quello che molti definiscono un ‘rinascimento birrario italiano’, con la nascita di quasi 900 birrifici artigianali in tutto il Belpaese, per una produzione annua di circa 55 milioni di litri e un giro d’affari stimato intorno ai 40/50 milioni di euro. Senza dimenticare che il settore craft dà lavoro a oltre 3.500 occupati diretti. E se dal punto di vista produttivo a fare da capofila sono Lombardia, Piemonte e Veneto, sul fronte dei consumi è Roma a registrare grandi numeri: di tutta la birra consumata in un anno nella Capitale, il 20% è artigianale, percentuale che nel resto del Paese si ferma al 3.5%(rielaborazione da dati Unionbirrai e Assobirra)”.

Ecco dunque la lista dei partecipanti:
BIRRA 100 VENTI – Borgomanero (Novara); BIRRA DEI VESPRI – Altavilla Milicia (Palermo); MANTO BIANCO – Quarto d’Altino (Venezia); MALTOVIVO – Ponte (Benevento); BIRRA LOSA – Latina; CHINASCHI – Salemi (Trapani); LE SPRINGO – Cagliari; IBEER – Fabriano (Ancona); BRUNZ – Vinci (Firenze); OXIANA – Pomezia (Roma); BIRRA SALENTO – Leverano (Lecce); BIRRIFICIO L’OLMAIA – Montepulciano (Siena); ALTA QUOTA – Cittareale (Rieti); BIRRIFICIO SANTA LUCIA – Frosinone; FERMENTO MARSO – L’Aquila; EAST SIDE BREWING – Latina; BEER 1 – Latina; GORGONZINER – Milano; BEER FELLAS – Roma; BREWRISE – Carmignano di Brenta (Padova), con una selezione di birre estere.

Una selezione molto interessante – sottolinea Mauro Pellegrini, presidente di UDB e partner della manifestazione – Unione Degustatori Birre – che vede realtà già affermate del mondo craft accanto a dei nomi nuovi, alcuni dei quali al debutto a Roma. Le tendenze produttive che si registrano vanno verso due distinte direzioni: da una parte la sperimentazione, che guarda soprattutto agli USA, con luppolature importanti e l’aggiunta di frutta tropicale; dall’altra un ritorno alla tradizione, con birre più ‘semplici’, che i mastri birrai italiani personalizzano però con l’estro che li caratterizza e con l’uso di ingredienti del territorio, da cereali e grani antichi a spezie di ogni genere, passando per il miele e le tante perle del nostro paniere agroalimentare. La ricerca di un legame con il territorio è una peculiarità dell’italian style che lo rende vincente e che fa sì che le nostre birre artigianali siano molto apprezzate anche all’estero”.

Tanti dunque gli abbinamenti possibili con lo diverse proposte street firmate da Fritto Misto, la più grande manifestazione italiana dedicata alla frittura che si svolge ogni anno nel centro storico di Ascoli Piceno.

Questo il menu di Birròforum 2018:
LO SPAZIO DEL BACCALÀ FRITTO – Lazio; LA GRICIA – Lazio; LO SPAZIO DEGLI ARANCINI E CANNOLI – Sicilia; LO SPAZIO DELLE OLIVE ALL’ASCOLANA – Marche; LO SPAZIO DEI PANZEROTTI FRITTI – Puglia; RAVIOLI DI RICOTTA CON TARTUFO ESTIVO DEI MONTI SIBILLINI – Marche; LO SPAZIO DELLO GNOCCO FRITTO – Emilia Romagna; ARROSTICINI DI PECORA – Abruzzo; LO STINCO DI MAIALE – Germania.

“Sul versante degli abbinamenti – prosegue Mauro Pellegrini – ci possiamo davvero sbizzarrire e divertire, viste le tante e variegate etichette presenti qui a Birròforum. Con i fritti c’è solo l’imbarazzo della scelta, dalle classiche bohemian pils a quelle prodotte con luppoli americani, fino alle tante rivisitazioni delle blanche di stampo belga presenti e alle teutoniche weiss. Con la pasta consiglierei una bitter, stile di origine inglese che in questo festival trova una vera riscoperta, o addirittura una porter dalle tipiche tonalità scure ricche di riflessi cromatici, mentre su carne e hamburger opterei per pale ale e IPA in tutte le loro varianti, a seconda di cotture, condimenti e contorni. Protagoniste infine dell’originale abbinamento con il sigaro, insieme agli amici di Manifatture del Sigaro Toscano (altra grande produzione italiana), sono le cosiddette birre da divano: imperial stout (in tante varianti, dalla smoked alla tropica), barley wine e scotch ale. E venerdì sera andrà in scena un altro grande abbinamento tutto da scoprire: birra e peperoncino, con la Delegazione romana dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Interverrà anche Arturo Rencricca, campione italiano dei mangiatori di peperoncino.”

BirròforumE neofiti e appassionati possono ampliare la propria conoscenza birraria con gli incontri di “Quattro chiacchiere con il mastro birraio”. Ogni sera infatti, con la collaborazione di UDB – Unione Degustatori Birre, vanno in scena tre laboratori con degustazioni guidate e approfondimenti sugli stili e sulle tecniche e i processi di birrificazione.

Non mancano la musica e soprattutto i giochi per tutti i gusti: dal calcio balilla al ping pong, passando per quelli da tavolo (grazie a Strategia e Tattica, negozio storico della Capitale) e molti altri ancora. Gli amanti del fitness possono conoscere le attività dell’Accademia Pugilistica Renato Costantini, mentre gli appassionati di tatoos possono incontrare i professionisti di Fronte del Porto. Anche gli amici a quattro zampe infine hanno a disposizione i propri spazi grazie all’associazione “A tu per tu con il cane” di Riccardo Colaianni.

 

Birròforum| Lungotevere Maresciallo Diaz – Zona Farnesina, Roma

 

Per “Maestri in Cucina” in scena frizzanti e golose cene a quattro mani.
Anche Heinz Beck e Igles Corelli tra gli stellati di “Cucine a Vista”.
Ampio spazio alla Mixology con l’Alchemiq Bar.

L’attesa sta per finire: Vinòforum Lo Spazio del Gusto, l’evento in scena per la quindicesima edizione a Roma, dal 15 al 24 giugno – in Lungotevere Maresciallo Diaz (zona Farnesina) – sta per aprire le porte a tutti gli appassionati e gli operatori del settore enogastronomico. Tanti gli appuntamenti imperdibili durante i dieci giorni di evento, tra degustazioni, piatti stellati, pizze d’autore, formazione e approfondimenti tematici.

Per il format Maestri in Cucina, nato dalla collaborazione tra Vinòforum e Ferrarelle, scendono in campo alcuni dei migliori maestri pizzaioli della Penisola che, insieme a chef di livello internazionale, daranno vita a fantasiose cene a quattro mani (con posti limitati e solo su prenotazione). Ogni sera si esibirà una coppia diversa formata non solo da uno chef e da un pizzaiolo ma, novità di quest’anno, anche da due cuochi o da due maestri degli impasti.
In abbinamento alle loro creazioni, chiaramente, i vini di una delle cantine top level presenti a Vinòforum. Ecco dunque alcune delle coppie pronte a dare sfogo al proprio estro culinario: Gennarino Esposito(Torre del Saracino) e Antonio Madonna (Aqua By Lexus Fish Restaurant), Roy Caceres (Metamorfosi) e Tano Simonato (Tano Passami l’Olio), Salvatore Grasso (Gorizia 1916) e Raffaele De Mase (Flora Restaurant), Mirko Campoli (Osteria 140) e Alessio Rovetta (7 Ponti), Angelo Lebiu (Le Due Torri) e Antonino Esposito (Acqu’e Sale, Ahum!), Danilo Magurno (Verace) e Giorgio Caruso (Lievità), Diego Vitagliano (10 Diego Vitagliano Pizzeria) e il team di Muu MuuzzarellaMarco Mattana (Epiro) e Giorgio Moffa (L’Antica Pizzeria da Ciro dal 1923).

Anche per questa edizione – sottolinea Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum – abbiamo deciso di dare ampio spazio al mondo della pizza, sempre più in fermento, come dimostrato dal grande successo ottenuto dalle prime due edizioni de La Città della Pizza, altro nostro format. La collaborazione tra maestri pizzaioli e grandi chef incentiva la sperimentazione e la commistione tra le due arti, con la convinzione che a beneficiarne siano tutti, pubblico e interpreti.”  

Parata di stelle per Cucine a Vista, i temporary restaurant di Vinòforum che vedono impegnati chef del calibro di Gianfranco Pascucci, i fratelli Serva, Massimo Viglietti, Giuseppe Di Iorio, Riccardo Di Giacinto, Adriano Baldassare, Kotaro Noda e molti altri. A questi nomi già annunciati si aggiungono ulteriori personaggi di primissimo piano dell’universo cucina: dall’icona Heinz Beck (La Pergola), ai vertici della ristorazione globale, al maestro Igles Corelli (Mercerie), passando per i giovani, talentuosissimi, Stefano Marzetti (Mirabelle) e Alba Esteve Ruiz (Marzapane).
In abbinamento ad ogni chef ci saranno gli Champagne Dom Pérignon, Krug, Veuve Clicquot, Moët Chandon, Ruinart e agli Estates & Wines – The Moët Hennessy Wine Division.

Ma le possibilità di abbinamento a Vinòforum sono infinite, grazie alle 500 cantine presenti, per un totale di 2.500 etichette in degustazione.
E non solo, per gli amanti dei cocktail, quest’anno sarà presente l’Alchemiq Bar, dove alcuni dei migliori bartender d’Italia si alterneranno con il barman resident di Alchemiq, il nuovissimo locale a Roma dedicato alla miscelazione.
Ecco tutti nomi: Mario Farulla (Baccano), FassiEmanuele Broccatelli e Valeria Bassetti (Drink – It), Davide Diaferia (Club Derrièr), Antonio De Meo (Hotel De Ricci), Francesco De Nicola (Sottobanco), Nicola Mangiacapra (Antiquario), Federico TomaselliGiulia Castelllucci (Co.So.).

Per i più curiosi poi, la possibilità di partecipare agli incontri della Wine & Gourmet Arena, con interessanti approfondimenti sulle eccellenze dell’agroalimentare, o a quelli della Vinòforum Academy, con degustazioni guidate da esperti su vino, distillati e olio extravergine.
Con The Night Dinner infine, si viaggia alla scoperta del passato, del presente e del futuro gastronomico dei grandi chef (cene con posti limitati e solo su prenotazione).

 

Solania partner de “La Città della Pizza” a Roma

con lo showcooking:

“I fantastici 6 del San Marzano D.O.P”

 Si terrà sabato 7 Aprile alle ore 19:00 lo show cooking organizzato da Solania srl “I fantastici 6 del San Marzano D.O.P”,  a “La Città della pizza”, l’evento che si svolge a Roma dal 6 fino a Domenica 8 Aprile, di cui l’azienda campana leader nella produzione del San Marzano D.O.P. è partner.
L’appuntamento , per lo show cooking , si svolgerà nell’area Work Shop del complesso Guido Reni District  e sarà realizzato dal maestro pizzaiolo Vito De Vita, Direttore della Scuola Napoletana Pizzaioli e Chef dei Grani, che utilizzerà il San Marzano dell’Agro Nocerino Sarnese D.O.P. che verrà utilizzato per la preparazione della pizza in sei declinazioni differenti: disidratato, pelato crudo, pelato cotto, sfilettato marinato, affumicato, passato.

L’Evento sarà moderato da Renato Rocco, giornalista e Direttore del Magazine La Buona Tavola, media partner de “La Città della pizza”.

Solania srl è promotrice del progetto il Mio S. Marzano”, che nasce sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano D.O.P. e prevede che i pizzaioli e i ristoratori possano scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.

L’azienda inoltre presenta una varietà di pomodoro, il Cru di Solania, un’eccellente produzione selezionata tra i comuni di S. Valentino e Sarno, un prodotto tipico e che parla del nostro territorio e che con uno speciale codice rimanda all’esatto lotto di produzione.

 

La Buona Tavola

 

 Rosso Mediterraneo: l’evento dedicato ai winelovers

con

il Primitivo di Manduria. 

Per la prima volta il Consorzio di Tutela nella Capitale con il grande evento Rosso Mediterraneo. 

Domenica 21 gennaio all’Hotel Savoy, dalle 15 alle 22.30, banchi d’assaggio e degustazione guidata

Il Primitivo di Manduria Doc si presenta ai winelovers romani

Un viaggio di gusto per conoscere la d.o.c pugliese che rientra nella Top five dei vini più esportati con volume d’affari di circa 100 milioni di euro, amata soprattutto dalla generazione X (37 – 57 anni)

A Roma .Parliamo del Primitivo di Manduria che con le sue aziende sarà protagonista domenica 21 gennaio nella Capitale tra degustazioni e banchi d’assaggio.

Rosso Mediterraneo il titolo dell’evento, promosso dal Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria e organizzato dall’associazione GnamGlam, che si svolgerà a partire dalle 15 presso l’Hotel Savoy, via Ludovisi 15 (traversa di via Veneto). Diverse le cantine provenienti dalle province di Taranto e Brindisi pronte a presentare le loro perle enologiche.

Dalle 15 alle 16.30, l’appuntamento con il Primitivo di Manduria sarà riservato agli operatori del settore e alla stampa specializzata. Dopo il saluto del presidente del Consorzio di Tutela Roberto Erario, dalle 17 alle 18.30, sarà la volta dell’attesa grande degustazione guidata “Conoscere il Primitivo di Manduria dedicata alle tre anime della grande doc pugliese”: Primitivo di Manduria Dop, Primitivo di Manduria Dolce Naturale Docg e Primitivo di Manduria Dop Riserva.

Per info e prenotazioni:

cell: 366.9714107 – gnamglam@gmail.com.

Infine, dalle 16.30 alle 22.30 le porte si apriranno al pubblico enoapassionato.

I visitatori potranno così, presso i banchi d’assaggio, conoscere le diverse aziende con le loro etichette di Primitivo di Manduria abbinate a prodotti gastronomici.

“Il Primitivo di Manduria non è più una novità ma una colonna portante del comparto enoico non solo pugliese ma anche italiano. – affermano Roberto Erario e Adriano Pasculli de Angelis, presidente e direttore del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – È un vino che non conosce crisi con volume d’affari intorno 100 milioni di euro. L’export rappresenta il 60-70% della produzione vendibile e i mercati maggiori sono Sud Est Asiatico, Europa, Canada, Usa, Cina, Giappone, Russia, Brasile, Regno Unito e Vietnam”.

“Il nostro Consorzio –  continuano Erario e Pasculli de Angelis – lavora costantemente sul piano della contraffazione e tutela e, grazie al lavoro di tutte le aziende, offriamo al consumatore finale la sicurezza della qualità di un vino capace di dare gioia e piacere. La motivazione di acquisto di un pubblico crescente di estimatori si concentra sul bisogno emozionale. Caratteristica che solo la nostra grande sa esprimere”.

Per informazioni sull’evento romano è possibile telefonare al numero 366.9714107 o inviare una email a gnamglam@gmail.com

Le aziende del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria partecipanti:

  • Agricola Erario
  • Cantine Lizzano
  • Cantine San Marzano
  • Cantolio
  • Feudi San Gregorio
  • Masca del Tacco
  • Plinania
  • Produttori di Manduria
  • Vespa Vignaioli per Passione
  • Vigne Monache
[Fonte: Ufficio stampa a cura di Daniela Fabietti]

SLURP

“Ospiti, chiacchiere e fornelli”

Roma, martedì 7 novembre 2017 – 

c/o Terrazza Termini, nell’area Fresco Trattoria Pizzeria

Due Cavalieri del lavoro, due grandi storie di vita, in comune la passione per il buon cibo e per le tradizioni partenopee.

Si tratta del maestro pizzaiolo Alfredo Forgione e del maestro pasticcere Sabatino Sirica, simboli incontrastati della forza napoletana nel raccontare eccellenze.

Entrambi hanno cominciato da ragazzini a maneggiare impasti, pale, fuochi ed ad inventare il buon gusto.

Saranno loro i protagonisti del prossimo appuntamento con Slurp, il salotto culinario itinerante in programma martedì 7 novembre, alle ore 10, a Terrazza Termini nello spazio antistante l’area di Fresco Trattoria Pizzeria.

Alfredo Forgione, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, è oggi in forza presso Fresco Trattoria Pizzeria a Roma, ma ha alle spalle una storia che lo ha visto maestro di vita e di professione, portando sempre avanti i pilastri della classica pizza napoletana.

Proprio per questo – in occasione dello show cooking romano di Slurp – Forgione mostrerà al pubblico la preparazione della pizza con la scarola.

A seguire Sabatino Sirica parlerà di babà, bagne e storie di un pasticcere di lungo corso, il quale di recente sta vivendo anche l’emozione di essere il pasticcere ufficiale della S.S. Calcio Napoli. Il suo quartier generale a San Giorgio a Cremano è ormai un riferimento indiscusso per gli appassionati dei classici napoletani.

Ad accompagnare il salotto live, condotto dalla giornalista gastronomica Antonella Petitti, non mancheranno abbinamenti alla ricerca dell’equilibrio perfetto, impresa possibile grazie al beverage firmato da Santacosta.

Una realtà che resta al passo e che – proprio per la sua capacità di evolvere con i tempi – ha di recente inaugurato una linea di birre artigianali, che sono andate ad affiancare la linea già affermata dei vini.

“Slurp – Ospiti, chiacchiere e fornelli” è un salotto culinario itinerante che intende aprire focus sul food d’autore in giro per lo Stivale. Il progetto è firmato unitamente dall’imprenditore digitale Carlo Cavaliere, il fotografo di food Luigi Savino e la giornalista Antonella Petitti.

A stimolarne la nascita il rinnovato interesse del pubblico verso il settore dell’agroalimentare e a necessità – sempre più forte – di incontrare gli addetti ai lavori e gli autori dei propri cibi preferiti.

Guardare in volto – e poter parlare – con lo chef, il maestro pasticcere e il produttore diventa motivo di fiducia e garanzia di qualità.

La terrazza di Fresco Trattoria Pizzeria a Roma sarà la location perfetta, in quanto luogo di incontro e di passaggio, dove stavolta sarà protagonista la cultura gastronomica partenopea e campana con  gli autori dei grandi cult contemporanei del cibo.

In questa cornice non poteva mancare la presenza ed il sostegno prezioso di “Caputo 1924 – Il Mulino di Napoli”, una pietra miliare nel settore dell’arte bianca che vede ininterrottamente tre generazioni di Maestri Mugnai Napoletani alla guida di un’azienda che punta alla qualità sopra ogni altra cosa.

Le farine utilizzate dai due Cavalieri del lavoro saranno rigorosamente firmate Caputo e permetteranno ai presenti di potersi avvicinare al mondo complesso ed affascinante delle farine.

Seguirà una degustazione gratuita che spazierà dalla pizza con la scarola al babà passando per i vini e le birre artigianali Santacosta.

Si ringrazia per il sostegno: Casolaro Hotellerie Acqua Lete.