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CAMPANIA, DI MARZO RICONFERMATO ALLA GUIDA DEL CONSORZIO DI TUTELA VINI D’IRPINIA

“PRONTI AD ACCELERARE SULLA PROMOZIONE DEI NOSTRI VINI”

 Stefano Di Marzo è stato riconfermato alla guida del Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia per il triennio 2019-2021. L’elezione è arrivata al termine del consiglio d’amministrazione del Consorzio che ha confermato come vicepresidente, al fianco di Di Marzo, Marianna Venuti.

“Il precedente mandato è stato fondamentale per gettare le basi e creare le premesse per un lavoro in profondità, destinato a veicolare in maniera ancora più attenta e mirata le nostre produzioni sui mercati nazionali ed internazionali. La promozione dei vini e del nostro straordinario territorio – precisa Di Marzo – sarà la mission che ci guiderà nel prossimo mandato”.

Tra i risultati più importanti raggiunti dal Consorzio nel precedente mandato c’è il conseguimento dell’incarico “erga omnes”, che abilita l’ente a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione non solo nell’interesse dei suoi soci, bensì della filiera intera dei fruitori delle quattro denominazioni tutelate (Fiano di Avellino DOCG, Greco di Tufo DOCG, Taurasi DOCG e Irpinia DOC).

Nel 2018 il Consorzio ha inoltre portato a compimento il piano delle attività di controllo demandate dalle istituzioni sulla filiera di competenza e avviato le pratiche di aggiornamento e modifica dei disciplinari di produzione delle quattro denominazioni che ha già portato alle prime approvazioni.

Uno sforzo che ora dovrà tradursi in un rinnovato impegno sul fronte della promozione. Sarà infatti confermata la partecipazione del Consorzio, con un proprio stand, alle principali fiere nazionali e internazionali di settore.

Massima attenzione sarà inoltre rivolta all’organizzazione della nuova edizione di “Ciak Irpinia”, la prestigiosa rassegna di settore giunta alla sua terza edizione, che quest’anno aprirà le porte anche ai produttori della filiera irpina esterni al Consorzio.

“E’ il nostro fiore all’occhiello, il biglietto da visita dell’intera filiera vitivinicola. Anche per questo – precisa Di Marzo – abbiamo deciso di aprire l’evento a tutti i produttori della provincia. C’è bisogna di condivisione,unicità di intenti e visione prospettica per far crescere il nostro territorio, continuando a camminare nel solco del rispetto della storia e delle esperienze che sino ad ora mi hanno affiancato, che hanno fatto grande nel mondo l’Irpinia del vino”.

Nel prossimo triennio sarà inoltre ulteriormente potenziata l’offerta formativa con corsi nei vari areali per i viticoltori su potatura, gestione del vigneto, lotta a fenomeni atmosferici e attacchi di parassiti. A marzo è in programma un corso sulla legislazione di settore, teso a ridurre i gap di informazione per gli operatori, considerata la elevata complessità della normativa posta a base del funzionamento della filiera.

 

Ufficio Stampa

Roberta Raja

Presso la splendida location di Villa Alma Plena, poco distante dalla Reggia di Caserta e sorta nell’antica riserva di caccia del Re,  martedì 12 febbraio ore 20.00, si terrà “Vini Bendati a Villa Alma Plena”, ovvero una degustazione alla cieca di otto vini provenienti da quattro regioni italiane.

La serata ideata e organizzata da Angela Merolla si svolgerà rigorosamente alla cieca, senza rivelare la regione, la cantina produttrice, il vitigno e l’annata dei vini posti in degustazione, questo per rendere l’esame organolettico più oggettivo possibile, evitando di condizionare i giudizi dei degustatori.

Quindi vini serviti con etichette e bottiglie bendate, una lettura intrigante quanto affascinante, per una serata finalizzata all’approfondimento di terroir e uve diverse tra loro.  Sarà valutato ogni vino da un punto di vista visivo, olfattivo, gusto-olfattivo, dando un voto finale e suggerendone l’abbinamento cibo.

Solo a degustazione ultimata si renderanno noti i nomi dei vini e delle aziende produttrici, insieme alle informazioni tecniche di ogni etichetta.

La degustazione dei vini include un percorso gastronomico di alta qualità.

PARTNER FOOD:

Osteria La Lanterna-Mugnano del Cardinale AV

Chef Stefano Parrella

Mantecato di baccalà con caviale di papaccelle

Pizzeria Maria Marì Giugliano in Campania NA

Maestro Pizzaiolo Vincenzo Sannino

Montanarina con soffritto napoletano

Calzoncino classico

Latte & Sale- Vietri sul Mare SA

Burratina di bufala alici e noci

Azienda Agricola Biancaniello-Torella dei Lombardi AV

Salumi artigianali irpini: Capicollo, soppressata, guanciale

Esposito Mastro Fornaio- Pompei

Panis Pompeii- Palatone casareccio- Grissini ai cereali- Bastoncini al farro – Taralli ‘nzogna, pepe e mandorle

Luigi Castaldi Group S.r.l.- Casoria NA

S.Bernardo-acqua naturale e leggermente frizzante

Micco– Corato BA

Gelatina di vino Nero di Troia

Cime di rapa sott’olio

Azienda Agricola Petrizzelli-Corato BA

Olio Extra Vergine di Oliva cultivar Coratina

Azienda Agricola Antichi Sapori

di Cacciola Daniele-Somma Vesuviana NA

Pomodori del Piennolo del Vesuvio Dop

Villa Alma Plena

Chef Salvatore Spuzzo

Trasparenza d’inverno, caffè, mou salato e sponge al rhum

 

CANTINE

Azienda vitivinicola Paolo Calì-Vittoria RG

Cantine Fontanarosa-Frasso Telesino BN

Cantine Delite di Coscia Emanuele-Montemarano AV

Gianni Tessari-Roncà VR

Azienda Vitivinicola Stefano Rossotto-Cinzano TO

 

Villa Alma Plena

Via San Prisco Località Mazzocca

Casagiove CE

www.villaalmaplena.com

 

Ufficio stampa:

Angela Merolla

 

Scopri il mondo del vino e diventa sommelier
inizio della lezione il 25 febbraio ore 20:30 con la “Scuola Europea Sommelier”
presso l’enoteca Vini Divini “Officina dei Sapori”

Lunedì 25 febbraio alle ore 20:30, presso l’Enoteca Vini Divini “Officina dei Sapori”, nel cuore dei Campi Flegrei, parte il Corso di 1° livello a cura della ‘Scuola Europea Sommelier” per diventare esperto sommelier. Il corso è articolato in dodici incontri dedicati alla vitivinicoltura, all’enologia, alla tecnica di degustazione e conservazione del vino, con un’introduzione al mondo della birra e dei distillati. L’ultima lezione prevede la visita in un’azienda vitivinicola campana, dove i corsisti avranno l’opportunità di visitare i vigneti, la cantina e la sede della vinificazione nonché di degustare i vini dell’azienda. Gli appuntamenti hanno cadenza settimanale: tutti i lunedì, dal 25 febbraio per 12 settimane.

L’obiettivo della” Scuola Europea Sommelier” – Campania è quello di insegnare l’arte enogastronomica in modo semplice, attraverso la didattica e la presenza  ai corsi di formazione, organizzati e condotti dalla “Scuola Europea Sommelier”.
L’iscrizione al corso permette ai partecipanti di diventare socio, entrando a far parte di un mondo straordinario e affascinante, ricco di storia e di cultura. Un mondo che seduce per l’incredibile simbiosi che da sempre unisce l’uomo alla vite e, quindi, al vino.

Il Programma: le funzioni e la figura del Sommelier, Viticoltura, Tecnica di degustazione visiva, Tecnica di degustazione olfattiva, Tecniche di degustazione Gustativa, Enologia – la vinificazione, Enologia – Spumantizzazione e vini speciali, i vini naturali e i vini bio, birre e distillati da altri cereali, altri distillati, cenni di abbinamento cibo – vino, test di autovalutazione e visita in azienda.

Le iscrizioni sono aperte:
lunedì 25 febbraio 2019 presso l’enoteca Vini Divini Officina dei Sapori, dove è previsto un acconto di 150 euro con saldo entro la sesta lezione. Il costo intero del corso (primo livello) è di 450 euro.

Per iscrizioni e informazioni:
Tiziana De Maro – Direttrice del corso
Tel 081 /7671202, Cell 338/5290333
E-mail 
tizianademaro@alice.it
Indirizzo: via dell’Epomeo n° 459, Soccavo – Napoli

 

Ufficio Stampa
Roberta Raja

Nasce al Vomero Bu.Co Spirits and Kitchen, il locale che lancia una

nuova concezione del bere bene a Napoli

 

Un’attenta carta di vini e di birre e un’ampia gamma di cocktail affiancati a imperdibili delizie dolci e salate, tutte studiate ad hoc per un abbinamento di gusto ben equilibrato

Nasce al Vomero, in via Aniello Falcone, Bu.Co Spirits and Kitchen, il nuovo punto di riferimento del bere bene e del mangiare di qualità a Napoli. Arredo in stile industrial con dettagli vintage e atmosfera giovanile e allegra, che anticipa un’esperienza di gusto a tutto tondo, il locale è frutto della sinergia tra l’imprenditore Gianluca Campajola, il bartender Augusto Amaral e lo chef Giuseppe Mellone e propone una nuova concezione di degustazione, fondata su un perfetto equilibrio tra drink e proposte food.

calamar m'è dolce

calamar m’è dolce

 

Un’attenta carta di vini e di birre si affianca a un’ampia gamma di cocktail che strizzano l’occhio alle ultime tendenze internazionali. Ad accompagnare ciascuna proposta da bere un attento menu, che include panini gourmet, preparazioni fusion e imperdibili delizie salate e dolci.

La drink list e il menu si rinnoveranno anche 6 volte all’ anno per dare spazio alla voglia di ricerca e sperimentazione. Ogni proposta gastronomica è pensata per l’abbinamento con vini e birre ma anche con i cocktail: potrete trovare gli ingredienti di un piatto in un cocktail e viceversa.

Dai bun ai tacos, passando per gli eclaire, le specialità proposte da Bu.Co si fondano sul dialogo tra pasticceria salata, alta cucina e bar. Le tapas rappresentano un interessante percorso di degustazione ma anche un morso di sapore da abbinare al drink.

Tutti gli impasti sono realizzati a mano e sono espressione di un’attenta ricerca. Una selezione consapevole di ingredienti di prima qualità e l’incontro con culture e tradizioni gastronomiche diverse dà vita a specialità dal gusto nuovo e accattivante.

choux del cantabrico

choux del cantabrico

L’attenzione ai nuovi trend internazionali si declina, inoltre, in speciali proposte esperienziali. Come la Cena al buio, esclusiva serata, in programma per venerdì 2 marzo, condotta nell’assoluta oscurità, in cui pietanze e bevande studiate per l’occasione, stimolano il palato in un gioco di seduzione e di mistero, giocando su un’amplificazione di tutti gli altri sensi, oppure il brunch, l’appuntamento del sabato mattina che coinvolge il pubblico nella degustazione di specialità dolci e salate, da assaporare in un clima di assoluto relax, accompagnandole agli immancabili cocktail e a una pregiata selezione di birre.

Chi vorrà assaporare gli esclusivi drink di Bu.Co all’aperto potrà anche ordinarli allo sportello take away.

Le specialità saranno servite in bicchieri completamente riciclabili.

 

Bu.Co Spirits and Kitchen

Via Aniello Falcone 326/328,Napoli

081 714 2136

 

PRESS:

Malvarosa Food Agency

Anna Baldini:3286220313,

anna@malvarosa.info

 

 

POMPEI CENTRALE – BURGER – PIZZA – GOURMET  

Food, nasce “Pompei Centrale”: il nuovo format che mette tutti d’accordo

Lunedi 26 Febbraio ore 20:00

Dall’ amore e dalla bellezza di un scorcio di Pompei nasce l’idea di rivoluzionare una zona poco valorizzata della città. Così, due giovani ragazzi, Giuseppe Fortunato e Luigi D’Ambrosio, hanno investito sogni ed energie in un locale della ferrovia di Pompei a due passi dal Campanile e dal centro città.

pompei centrale

Pompei Centrale è un posto che mette d’accordo tutti: pizzeria, hamburgheria e selezione di carne entrecôte. Una fitta ed esclusiva selezione di bibite: carta di pregiati vini e Champagne, venti birre in bottiglia e sei alla spina tutte artigianali, distillati e carta dei rhum. Scelta ambiziosa quella di unire più segmenti di ristorazione in un unico locale ma è proprio questa la grande sfida: prodotti eccellenti, trattati nel massimo rispetto della qualità, in un unico posto, che accontenta tutti. Un menù curato dallo chef Alberto Fortunato, noto chef del territorio pompeiano e campano, che ha fornito la consulenza ed assistenza a tutto il team.

QUALITA’ ED INNOVAZIONE NELL’HAMBURGERIA

Una scelta importante di panini studiati per esaltare i sapori e non coprirli, rispettando ogni singola materia prima di eccelsa qualità. Sapori equilibrati che si fondono nei vari tipi di pane artigianale creati apposta per il nuovo format e se i panini proposti non soddisfano le voglie del momento nessun problema: i panini si possono comporre al momento.

PIZZERIA NAPOLETANA

Impasti tradizionali con tecniche di lievitazione innovative e all’avanguardia per rendere l’impasto leggero ed altamente digeribile. Farine importanti e prodotti di altissima qualità. Prodotti, Pomodori e mozzarella campani di aziende rappresentanti l’eccellenza territoriale campana.

SFIZIO E GRANDE TRADIZONE PARTENOPEA

Non solo pizza ed hamburger. Grigliata di carne, con particolare attenzione rivolta all’ entrecôte, ed il tradizionale cuzzetiello ripieno di tante bontà, ad esempio il ragù classico napoletano e pecorino bagnolese o trippa e fagioli. Dolci artigianali della tradizione e scelta dolciaria internazionale.

 

POMPEI CENTRALE                                                                                                      

PIAZZA 28 MARZO 1928, INTERNO FF.SS.

-081 8501405 //331 4714482 //333 9285622

 

 

A  San Cristoforo “Vista, Olfatto e Gusto moltiplicato per Sei”

Lunedì 26 febbraio ore 20.00, presso lo splendido complesso turistico Il San Cristoforo di Ercolano, sorto a valle del Vesuvio e immerso nel verde lussureggiante e rivoli d’acqua, si terrà “Vista, Olfatto e Gusto moltiplicato per Sei”, degustazione alla cieca di sei vini provenienti da sei regioni italiane.

Organizzata da Angela Merolla, vedrà vini serviti con etichette e bottiglie bendate; solo a degustazione ultimata sarà rivelata la regione d’appartenenza, la cantina produttrice, il vitigno, l’annata e la gradazione alcolica di ogni vino, questo per rendere l’esame organolettico più oggettivo possibile, evitando di condizionare i giudizi dei degustatori.

Una lettura intrigante quanto affascinante, per una serata finalizzata all’approfondimento di alcune espressioni dei terroir italiani. “Vista, Olfatto e Gusto moltiplicato per Sei” sarà riservata a ristoratori, chef, sommelier e giornalisti del settore.

In abbinamento ad ogni vino saranno serviti prodotti gastronomici di alta qualità, piatti originali e la portata finale verrà realizzata da Antonio Tecchia executive chef de Il San Cristoforo. Si approfondiranno così i suggestivi sapori di territori diversi:

Chef Francesco Lama “Cucù”- Aversa CE

– Little Bun ai cinque cereali con tonno fresco pinna gialla, stracciata di bufala aromatizzata allo zenzero e spinacino fresco

Jamonita – Nocera Inferiore SA

-Tris di formaggi irpini Cooperativa Agricola Pecorino Bagnolese – Bagnoli Irpino AV :

Pecorino stagionato 12 mesi in grotta a latte crudo locale

Pecorino affinato su vinacce 14 mesi in grotta a latte crudo locale

Caprino stagionato 4 mesi in grotta a latte crudo locale

Mastro Fornaio Domenico Fioretti – Carinaro CE

Il Bufalino: mini casatiello bufalino, bocconcino di mozzarella bufala, caciotta di bufala, caciocavallo di bufala, salsiccia e salame di bufalo

Jamonita – Nocera Inferiore SA

-Jamon Iberico Senorio de Olivenza denominazione di origine Dehesa de Extremadura -100% razza pura iberica stagionato 48/54 mesi

Chef Gianluca Ungaro – Ciacco & Bacco – Gragnano NA

Pacchero dorato e fritto, ripieno di ragù di Picanha su salsa ai tre pomodori

Chef Antonio Tecchia – Il San Cristoforo

– Sensazioni al quadrato

Concludendo con il “Cassatino” del mastro fornaio Domenico Fioretti e il dessert “Goccia d’Oro” de La Ginestra in abbinamento al Limoncello Distilleria Petrone.

La serata è riservata e solo su invito.

 

Partner:

I.P.S.S.E.O.A. De Gennaro – Vico Equense NA

RF Jewelry – Sarno SA

Olearia Duraccio – Ottaviano NA – Uliveti e Frantoio a Buccino SA Olio extra Vergine di Oliva Biologico monocultivar Frantoiane

Cucù – Aversa CE

Ciacco & Bacco Ristoburger 2016 Gragnano NA

Panificio Domenico Fioretti – Carinaro CE

Pastifico Gentile – Gragnano NA

Jamonita – Nocera Inferiore SA

Coop.Agricola Pecorino Bagnolese – Bagnoli Irpino AV Caseificio Marrandino – Castel Volturno CE

Caseificio Ponte a Mare – Castel Volturno CE

Senorio de Olivenza – Badajoz – Spagna

Lem Carni Spa – Dozza BO

La Ginestra – Cooperativa agrituristica e apistica -Vico Equense NA

Distilleria Petrone – Mondragone CE

 

Il San Cristoforo

Via Benedetto Cozzolino – Ercolano NA

Fisso: 081 7712292

Mobile: 335 761 4181

www.ilsancristoforo.it

 

 

 

Tenuta romano: cena conviviale a base di carni pregiate e rossi d’ eccezione

12 Febbraio 2018- Nella Serata di mercoledì 7  Febbraio a Saviano presso la struttura/cascina “Tenuta Romano” si è svolta la serata di presentazione alla stampa del nuovo menù a cura dello chef. Alfonso Miranda a cui abbiamo avuto il piacere di partecipare.

Tenuta Romano, è frutto del lavoro del proprietario Oreste Iovino, noto selezionatore di carni dal 1992, che ad anni di distanza decide di aprire un locale proprio, chr con il prezioso aiuto della figlia Milena intraprende un progetto per rinnovare la proposta gastronomica, cambiando il nome del precedente locale ” Fuego Noble” e tendendo a sapori più raffinati, che adottano ingredienti del territorio e materie prime di qualità, tra cui emerge come protagonista la carne.

Di seguito un assaggio virtuale del menù presentato alla stampa:

panePanificazione

Grissini, lingue croccanti, pane antico,

pane integrale, focaccia, panino dolce, panino maialino.

 

entree

Entreè Confusion:

  Insalatina di frutta esotica, prosciutto di anatra affumicato, sale maldon, olio evo, cristallo di vino.

(In Abbinamento: Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Tormena)

tartare

Antipasto I Tesori della Terra:

Tartare di Scottona, fois gras, tartufo (Scorzone nero),

coulis di peperone rosso e giallo, friarielli, olio evo e sale maldon.

(In Abbinamento: San Lorenzo Chianti DOCG 2014, Fattorie Melini)

 

pancia di maiale

Fusione tra tradizione e innovazione:

Bocconcino di pancia di maiale , coulis di mela annurca , caponatina di verdure saltate.

(In abbinamento: Salento Negroamaro IGT 2015, Torleanzi)

gnocchiPrimo Piatto

Gnocco di zucca: Coulis di spinaci e semi di zucca essiccati.

(In Abbinamento: San Lorenzo Chianti DOCG 2014, Fattorie Melini)

agnello

Secondi:

Carrè a modo mio: Carrè d’agnello disossato in crosta di nocciole,sedano rapa,coulis di bietola rossa,ravanelli sbianchiti.

( In Abbinamento: Taurasi Riserva DOCG 2009, I Feudali)

 

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Nel giardino Zen: Filetto di vitello,fondo di manzo,patata a limone e fiori biologici.

(In Abbinamento: Taurasi Riserva DOCG 2009, I Feudali)

 

predessertPredessert

Sorbetto al mandarino: crumble al cioccolato e gelèe di mojito.

 

dessertDessert:

Nel bosco: Russian Tale , crema bavarese limone e cioccolato bianco con interno di fragola,cialda di pasta frolla con frutti di bosco  e fiori biologici.

(In Abbinamento: Grappa Bianca)

 

 

Un menù con proposte interessanti e giochi di contrasto tra salato e dolce e  di diverse consistenze che hanno caratterizzato più portate, dove è emersa la scelta dello chef di lavorare con ingredienti semplici ma cercando di esaltarne i sapori in maniera del tutto originale.   L’assaggio secondi ci ha permesso di apprezzare particolarmente la qualità delle carni selezionate da Oreste Iovino, meno convincente il primo che nell’insieme abbiamo trovato poco equilibrato.

A sugellare la qualità della proposta offerta dalla “Tenuta Romano” i vini in abbinamento scelti dal sommelier dell’AIS.

A concludere la cena  un dessert d’eccezione e decisamente scenico il Russian tale.
#tenutaromano #socialtable

La Buona Tavola.

BEREBENE 2018

I migliori vini qualità/prezzo sotto i tredici euro premiati dal Gambero Rosso Napoli,

Palazzo Caracciolo, 24 novembre ore 19.00

Città del gusto Napoli Gambero Rosso celebra venerdì 24 novembre dalle ore 19.00, presso Palazzo Caracciolo – storica dimora ottocentesca sita in via Carbonara 112, Napoli – l’uscita della 28° edizione della guida BEREBENE 2018 con una serata speciale dedicata alla migliore produzione italiana che merita di essere scoperta. La guida BEREBENE del Gambero Rosso continua a premiare le etichette con prezzo al di sotto dei 13 euro ed il miglior rapporto qualità/prezzo d’Italia. Sono 773 le proposte segnalate quest’anno con l’obiettivo di divulgare la cultura di come sia sempre più facile reperire grandi vini a prezzi più che ragionevoli. La missione della guida è la divulgazione anche di piccole e piccolissime realtà che restituiscono il profilo di un’Italia enoica varia e interessante, tutta da degustare e conoscere. Oltre 50 le etichette in degustazione fra cui i premi speciali BEREBENE 2018 per una degustazione dedicata alla Italia da bere. L’ evento atteso prevede un Wine Tasting dedicato agli addetti ai lavori alle ore 18.00 mentre dalle ore 19.00 le porte di Palazzo Caracciolo accoglieranno il pubblico di appassionati. La selezione degli “ottimi vini, sotto i tredici euro” sarà abbinata a specialità culinarie, pensate in un percorso tra dolce e salato per soddisfare occhi e palato con alcuni protagonisti importanti, selezionati sul territorio regionale e non solo, testimoni di una cucina tipica del mangiar bene. Il Consorzio di tutela della Finocchiona IGP per la prima volta a Napoli, si farà portavoce di un’antica perla della gastronomia toscana la finocchiona IGP; un salume che vanta secoli di storia e tradizione, passione e dedizione artigiana. Prodotta con i migliori tagli selezionati, la finocchiona IGP potrà essere degustata in purezza e con abbinamenti innovativi. Tripparia, nuovo concept gastronomico ideato e supervisionato dallo chef Vincenzo Russo è il tempio della trippa, un altro ingrediente povero, legato alla tradizione partenopea. Per il pubblico di Berebene lo Chef Russo proporrà tipicità tradizionali della cucina napoletana. Il lievito madre, le farine semintegrali e tutta la fragranza della panetteria SoulCrumbs di Napoli saranno invece protagonisti di un interessante percorso multisensoriale fra pani, biscotti, freselle e tutti i prodotti di punta.

Città del gusto Napoli Interporto Campano di Nola – 80035 Nola (NA) Tel. 081 3119800 – email eventi.na@cittadelgusto.it

www.gamberorosso.it

Una novità per il territorio napoletano è “O’ Cuzzetiello” (pron. “Cuzztiell”). Un originale concept con uno dei cibi più gustosi e più amati dal popolo partenopeo, il cuzzetiello che esce dalle solide mura casalinghe e viene proposto nella variante “Street Food”…. Si mangia rigorosamente con le mani, dopo essere stato riempito con ciò che si desidera… e durante l’evento si degusteranno due varianti diverse e gustosissime. E per concludere la serata il dolce percorso con la più Alta Pasticceria Natalizia e non del Maestro Andrea Pansa dell’omonima pasticceria di Amalfi (SA) meta ormai consacrata di gourmet e appassionati provenienti da tutto il mondo alla ricerca dei grandi classici della tradizione amalfitana delizierà il pubblico dell’evento. Partner tecnico della serata è Leonardo, un punto di riferimento da quasi vent’anni nel settore della stampa digitale di altissima qualità. L’ampia gamma di materiali e supporti, unita ad uno sguardo costante rivolto al futuro, permette di rispondere efficacemente alle esigenze degli utenti. Le aziende aderenti ad oggi presentate ai banchi di assaggio curati dalla prestigiosa associazione della AIS Campania, garanzia di professionalità ed esperienza, sono le seguenti:

DONNA FUGATA TENUTA SCUOTTO LIBRANDI LE CANTINE DI FIGARO FERGHETTINA CANTINE TORA CASALE DEL GIGLIO PIOVENE PORTO GODI CASCINA FONTANA TORRE FAVARA AMARANO CANTINA DEL TABURNO D’AMBRA VINI D’ISCHIA FONTANAVECCHIA D’ANTICHE TERRE CANTINE ASTRONI SANT PAUL BASILISCO FILADORO LA PIETRA DI TOMMASONE CITRA SCLAVIA SALVATORE MARTUSCIELLO

Città del gusto Napoli Interporto Campano di Nola – 80035 Nola (NA) Tel. 081 3119800 – email eventi.na@cittadelgusto.it
ANTONIO CAGGIANO COLOMBAIO DI SANTA CHIARA NIFO SARRAPOCHIELLO TERRE STREGATE CANTINE FEDERICIANE MONTELEONE I FAVATI FONZONE CANTINE DEL NOTAIO

Berebene Venerdì 24 novembre, dalle ore 19.00. Napoli, Palazzo Caracciolo, via Carbonara 112 Prezzo del biglietto 25 € Prezzo Soci AIS e Wine Club 20.00 €

Per info. e prenotazioni:

Città del gusto Napoli

Tel. 0813119800/13 – 338.169.17.87

Email napoli@cittadelgusto.it – eventi.na@cittadelgusto.it

 

 Meatin, “re” della carne d’autore al Vomero

“Incontri di Terra”: un nuovo menù che consolida la sua identità,

e una carta dei vini ampliata, esclusivamente campani e suddivisa in province

Menù rinnovato, ampliamento della carta dei vini e una nuova tagline. Si presenta così Meatin per la nuova stagione. A tre anni dall’apertura, il ristorante gastronomico di via Timavo a Napoli, punta a consolidare la propria identità basata su carne cucinata e non cotta.

Meno bistecche e più ricette. In cucina ci sono chef che preparano la carne e propongono piatti dalla composizione originale e gradevole in porzioni generosissime. Un concept innovativo ben lontano dalla steack house, dai gourmet e anche dalle trattorie. Già perché nel menù non ci sono ricette classiche ma piatti ricercati. Un’offerta per palati educati.

Da oggi Meatin è “Incontri di Terra”. Nel menù spunta il Quattrore, guancia brasata in Taurasi per 4 ore, servita con spinacello saltato, soffiato di cavolfiore e zucca all’agro. Per un viaggio nel tempo c’è la Carne alla Tartara, ricetta originale dell’antico popolo barbaro, secondo lo storico Ammiano Marcellino del IV sec. d.C.: a quell’epoca depositavano la carne cruda sotto le selle, durante le cavalcate e i lunghi spostamenti questa veniva battuta e macinata, divenendo così pronta ad essere consumata. E poi Il Ruspante, tenero cosciotto di cappone giallo cotto a bassa temperatura, ripieno di frittatina e mortadella, servito con patate sauté e funghetti arrostiti. Carne sempre a Km 100 fornita dalla macelleria di Mario Carrabs, laboratorio di eccellenza culinaria in Irpinia.

Tra i primi piatti resta il Delicato sorrentino, piatto simbolo di Peppe Guida, Stella Michelin con la sua Osteria Nonna Rosa a Vico Equense, sintesi di mediterraneità: pasta mista risottata al datterino giallo, mozzarella di bufala, olio al basilico e aria di bufala con scorzetta di limone A questo si affiancano Tagliolini con cacio, pepe e limone acerbo, gnocchi acqua e farina fatti a mano con fonduta di blu di pecora e pera spadone saltata e un risotto mantecato al Quid e provola affumicata.

Un Incremento importante della carta dei vini, 40 etichette campane e 5 birre artigianali, rigorosamente campane.

Tra i dolci spunta il Ricordo d’infanzia, cremino al cioccolato bianco, cioccolato gianduia e cioccolato fondente con biscotto alla nocciola coulis di lamponi e tegolina al cioccolato

Il tutto in un locale dal design ricercato, elegante e moderno ma che non si abbassa ai formalismi. Il legno è il materiale dominante, impreziosito da vetro e acciaio. La cucina è a vista, 50 coperti e clientela fidelizzata. Tutti questi elementi hanno permesso a Meatin, a tre anni dall’apertura, di entrare nella prestigiosa guida “Ristoranti d’Italia 2018” dell’Espresso e affermarsi come ristorante d’eccellenza per la carne a Napoli.

Una Stella ti aspetta al Sensi

Sabato 28 ottobre ore 20.30, sotto lo sguardo della Cattedrale, a pochi passi dal mare di Amalfi, si svolgerà “Una Stella ti aspetta al Sensi”.

Il raffinato Sensi Restaurant sorto all’interno dello storico Hotel Residence, vedrà l’Executive chef Alessandro Tormolino creare un menù di notevole stimolo sensoriale in stretta collaborazione con lo chef Stella Michelin Cristian Torsiello dell’Osteria Arbustico a Valva in provincia di Salerno. Gli chef Torsiello & Tormolino, realizzeranno piatti che rappresentano la rispettiva cucina, creeranno insieme per emozionare i Sensi. La serata organizzata da Angela Merolla, si concluderà con un raffinato dessert realizzato dalla maestra pasticcera Stella Ricci della nota Pasticceria Stella in provincia di Avellino.

Menù

Chef Stella Michelin Cristian Torsiello

Cozza e limone

Sedano rapa all’aceto con maionese di senape

Executive Chef Alessandro Tormolino

Hot dog di pesce, crauti, peperone agrodolce

Chef Stella Michelin Cristian Torsiello

Trota marinata affumicata, cavolfiore, arancio

Chef Stella Michelin Cristian Torsiello

Risotto burro, salvia, sarda affumicata, polvere di aglio nero

Executive Chef Alessandro Tormolino

Tortello ripieno di tartara alla pizzaiola, salsa tonnata

Executive Chef Alessandro Tormolino

Pasta mista, acqua di pomodoro del Piennolo, colatura di Alici di Cetara, friariello disidratato.

Executive Chef Alessandro Tormolino

Rana pescatrice in crosta di pomodoro secco, melanzana alla scapece, mousse di mandorla salata

Dessert  “Pasticceria Stella”

Tre Sensi  – Cioccolato, castagna e fave di Tonka

 Vini in abbinamento:

Tenuta Il Bosco (PV)

Oltrenero Cruasè Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico da uve Pinot Nero in purezza

Castello di Buttrio (UD)

Sauvignon Doc Friuli Colli Orientali annata 2016

Tenuta Ca’ Bolani (UD)

Pinot Bianco Friuli DOC Aquileia

Tenuta Ca’Bolani (UD)

Friulano Friuli DOC Aquileia

Casula Vinaria (SA)

“Coccinella” Fiano Colli di Salerno Igp

Cantina De Santis (AV)

Irpinia Campi Taurasini  Doc

Liquori:

Skinos – Distillato di resina di lentisco

Otto’s Vermouth con essenza di vino

 Mastro Panificatore Filippo Cascone  Lettere (NA)

Grissini artigianali e pani misti

Partner:

Azienda Agricola Salera – Martinengo BG

Frantoio Muraglia BT-Olio extravergine di oliva – Coratina

Mealitaly – Napoli Pasta Mista di Gragnano IGP,

Pacchetelle di “Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP”,

“Pomodori Secchi e Papaccelline Piccanti in Olio Extra Vergine di Oliva,

Alici e Colatura di Alici di Cetara,

Mandorle in Miele di Acacia della Penisola Sorrentina.

TICKET DI PARTECIPAZIONE: euro 80 (vini inclusi)

Prezzo per la sola giornata promozionale

Ingresso su prenotazione

Per Info E Prenotazioni:

Sensi Restaurant – Hotel residence

Via Delle Repubbliche Marinare, 9  Amalfi SA

Tel. 089 871183

Cell.338 276 00 40

 

 

N’anticchia Etna Rosso in verticale a Storie di Vini e Vigne a Cap’alice il 26 ottobre

N’anticchia, un pochino, nu pucurillo diremmo a Napoli. Sono effettivamente poche le bottiglie prodotte di questo grande nerello mascalese che nasce sull’Etna, uno dei territori del vino più affascinanti. E’ singolare e curiosa la storia di questa etichetta prodotta da un toscano, Paolo Caciorgna, innamoratosi di un vecchio vigneto a Passopisciaro, la zona dei palmenti storici, testimoni di una realtà agricola che ha scandito a lungo i tempi ed i ritmi della vita, plasmando usi e credenze popolari. Chi è stato su questo vulcano incantato sa ben capire l’entusiasmo di Paolo ed il fatto che si sia innamorato del terroir. Unico nella luce e nei colori, nelle forme e nella storia, come nella personalità della sua gente che ha saputo preservare con amore e rispetto l’identità dei luoghi che offrono scorci incantati curva dopo curva nella sua risalita. Un lungo compromesso tra l’uomo, la pietra nera e i continui sbalzi d’umore di Iddu, padrone assoluto dello spazio e del tempo.

vino e vigne: etna rossoPaolo conduce l’azienda di famiglia a Casole d’Elsa, piccolo centro in Val d’Elsa di antica tradizione agricola e vitivinicola. E’ conosciuto anche per essere l’enolo di Sting e di Andrea Bocelli, come di numerose aziende note per l’alta qualità dei loro vini.

In Campania ha condotto un lungo percorso con Gabriella Ferrara portando il suo greco di Tufo ad essere una delle etichette italiane più rinomate sul territorio nazionale ed all’estero

In degustazione verticale a Cap’alice saranno le annate 2007 – 08 – 09 -10 -11 -13 guidata da Marina Alaimo. Sarà Paolo Caciorgna a raccontare nei particolari N’anticchia e la sua esperienza sull’Etna.

La cucina di Cap’alice come sempre chiuderà al meglio la serata.

Cap’alice è l’enosteria tipica napoletana diventata da tempo un punto di riferimento per chi cerca una cucina partenopea che guarda avanti con quel senso di apertura che ha sempre caratterizzato il carattere e la creatività dei napoletani. Non manca mai il pescato dal vicino molo di Mergellina. Mario Lombardi è l’oste patròn alla continua ricerca di vini da proporre ai suoi ospiti che amano lasciarsi guidare con fiducia. Cap’alice è anche wine bar dove poter consumare anche al bicchiere o divertirsi all’ora dell’aperitivo.

Inizio degustazione ore 20  costo euro 35,00

Prenotazioni ai numeri 081 19168992 – 335 5339305

Cap’alice è in via Bausan 28/m Napoli: clicca qui per la Pg Fb

 

Atmosfera familiare da Mario Lombardi, patron di Cap’alice, una eno-osteria napoletana che fa del vino il centro intorno al quale gravitano il pescato di mergellina e la cucina napoletana.

L’osteria ha un’offerta che varia ogni giorno a seconda di quello che il mare riesce ad offrire rielaborata dal giovane chef Luca De Castrisi, che propone a pranzo e a cena piatti diversi, o gustose piccole prelibatezze per accompagnare un tranquillo aperitivo a base di vino.

La carta di questi utlimi, infatti, è molto ricca e propone una selezione molto accurata effettuata personalmente dall’oste.

Cap’alice diventa quindi, un luogo riconosciuto e ricordato per la bontà delle pietanze offerte e soprattutto per  la possibilità di poter scegliere tra una speciale gamma di vini.

Il calore dell’ambiente è stato reso ancor più vivido dai profumi e dai sapori sprigionati nella degustazione del Greco di Tufo di Cantine Bambinuto di Marilena Aufiero e il Fiano di Vigna della Congregazione di Villa Diamante.

A presentarli la brava giornalista-sommelier Marina Alaimo accompagnata da un conversatore piacevole come Giuseppe Giorgio che ha illustrato il rapporto tra cibo e spettacolo.

Cantine Bambinuto si trova a Santa Paolina nel cuore storico di produzione del greco di Tufo, i vigneti sono, invece, nel territorio maggiormente vocato. La proprietaria Marilena ha deciso di concentrare la sua produzione in questo vino bianco irpino, che si distingue per esuberanza e particolarità. Il vigneto si estende per 6 ettari e si trova tra i 450 e i 500 metri di altitudine. La capacità produttiva di questo bianco locale è di 25.000 bottiglie.

Villa Diamante, fondata da  Antoine Gaita è, invece, a Montefredane. Si estende per 35 ettari e la sua posizione, 400 metri sul livello del mare, risulta fondamentale per la bontà del vino. Difatti, le escursioni termiche dal giorno alla notte sono molto intense e contribuiscono a rendere il fiano Vigna della Congregazione molto fine.

Oggi l’azienda è guidata direttamente da Diamante, a seguito della recente scomparsa di Antoine, portavoce esemplare del fiano di Montefredane nel mondo, riconoscibile per il suo gusto deciso.

La serata si è conclusa con la degustazione di un signor risotto alla zucca lunga con croccante di carciofi e un baccalà che si mangiava con il grissino.

 

Il nuovo ciclo di incontri di Storie di Vini e Vigne a Cap’alice riprende con due produttrici irpine e i loro vini straordinari. Sono Diamante Renna Gaita con Fiano di Avellino Vigna della Congregazione 2009, 10, 13 e Marilena Bambinuto con Greco di Tufo 2012, 13, 14.

Due vini che rappresentano il fiore all’occhiello della produzione campana, ma ormai possiamo dire dell’enologia italiana. Il Fiano Vigna della Congregazione accoglie consensi un po’ da tutto il mondo, è una icona per gli appassionati di vini bianchi decisi, vibranti e dalla forte identità territoriale.

Antoine Gaita e sua moglie Diamante sono riusciti a far conoscere in tutto il mondo la vocazione del piccolo territorio di Montefredane per i suoi vini molto coinvolgenti e ben riconoscibili.

Decisa ed appassionata Marilena Bambinuto allo stesso modo interpreta il Greco di Tufo a Santa Paolina, vino dalla spiccata vena minerale, di grande spessore, affilato, capriccioso e di grande personalità.

Il racconto di un vino interpreta il racconto della propria vita e giovedì 10 novembre a Cap’alice Diamante e Marilena avranno tanto da dire. Presenta Marina Alaimo.

Inizio degustazione ore 20

Segue cena con i piatti di Cap’alice

Costo euro 35

Prenotazioni ai numeri 081 191 68992 – 335 5339305

Via Bausan 35 Napoli

Menù:

Risotto con zucca e pecorino bagnolese

Baccalà in umido con scarola

Flan al cioccolato e castagne di Montella.